SABATO PROSSIMO

28 gen 2012
Scorrono i chilometri fra Gorizia e Treviso, fra Belluno e Verona, fra Trento e Bolzano in questo weekend con La Destra del nordest, ma la testa e' lì, a sabato prossimo, quando una marea tricolore invaderà le strade di Roma. Assieme a Roberto Buonasorte, impareggiabile capo dell'organizzazione del partito, contiamo i pullman, le bandiere, gli striscioni. Nessuno può avere la benché minima idea di che manifestazione sarà, anche se dal sito www.4febbraio.it qualcosa si comincia a percepire. Per noi, per il nostro movimento, il corteo di Roma può rappresentare il salto di qualità definitivo. Nella mia agenda di questi quattro anni sono messi in fila 653 eventi, piccoli e grandi, inclusi i congressi di Roma e Torino, la Costituente, il corteo di Napoli del 2009 e ancora Roma, 6 novembre 2010. Mai, però, oltre qualche migliaio di persone. Questa volta saremo molti e molti di più, sfileremo da piazza della Repubblica - che molti di noi, nostalgicamente.... chiamano piazza Esedra - fino a piazza Bocca della Verità per il comizio finale che terrò assieme a Giovanni Centrella, segretario dell'Ugl. Confesso la ma emozione nel pensare ad una giornata che resterà a lungo nei nostri cuori, tutti potremo scrivere nel nostro diario, su Facebook, ovunque, io c'ero.... C'ero, c'eravamo, alla manifestazione che segnerà la rinascita della destra italiana, come nei nostri anni più belli. Questa volta a chiedere democrazia, sovranità monetaria e Italia in piedi di fronte alle prepotenze europee. Ci candidiamo a diventare il movimento della dignità nazionale, al fianco delle categorie offese dai ministri del governo delle banche. Siamone consapevoli, siamone orgogliosi!

Tag:, , , , , ,
Categoria: Blog
Nessun commento

STORACE: ANCHE PER QUESTO IL 4 FEBBRAIO MANIFESTEREMO A ROMA

27 gen 2012
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=vfGKjAv2Ti8&feature=youtu.be[/youtube] Credo che da parte di tutti ci voglia più serietà nell’affrontare i problemi reali di questi giorni, perché non si può “sparare” contro chi protesta. In questo modo non si va da nessuna parte. Gli autotrasportatori hanno detto che a ottobre avevano protestato e non furono ascoltati. Ora, se io non vengo ascoltato, a chi mi devo rivolgere? Qual è il campanello che devo premere per poter portare avanti delle questioni? Aggiungo: quando Monti parla di aumento del 10% del Pil, è certo che si possono aumentare gli introiti per l’Erario. Ovvio, aumento la benzina, l’Iva, l’addizionale regionale Irpef, tratto i pensionati come evasori fiscali, perché l’ufficio postale lo trasferisco a Ginevra visto che il contante non si elargisce più. Eh, ma di fronte a tutto questo la gente avrà diritto ad essere esasperata? Ecco, sulle pensioni si è fatto lo “scioperetto” generale, perché comunque continua una trattativa: c’è un sindacato che sta lì davanti al governo, e si confrontano. Gli autotrasportatori hanno un altro problema: chi li rappresenta? Chi è che indossa per 5 minuti la loro maglia, e dice: voglio vedere se questa maglia si può pulire o no?! Non si può non parlare con le categorie: è successo coi tassisti, e hanno dovuto bloccare il centro di Roma per essere ricevuti da un funzionario di palazzo Chigi. Questo è gravissimo. Gli avvocati manifestano davanti al Tribunale civile di Roma per il rivendicare il diritto alla specializzazione alla loro professione. Ovvero, si sta proponendo di andare non dall’avvocato più bravo, ma da quello che ti fa risparmiare. No, io voglio andare da un avvocato che mi salva la causa. Voglio poter avere l’affidabilità del professionista. Qui si sbaglia tutto e dicono che è la rivoluzione. Parlando di Europa, invece: siete sicuri che i cittadini siano così felici di stare in questa Europa? Che sono disposti a mandare giù di tutto? Tra qualche giorno Monti va a firmare un trattato che magari ci imporrà le leggi della Commissione europea: ci diranno che per 20 anni dovremo fare finanziarie da 40 miliardi di euro, e massacreranno la gente col mito dell’Europa. Noi diciamo basta alla Bce, dobbiamo nazionalizzare le banche centrali, tornare alla forza della nostra moneta. Voglio stare in Europa col pieno della sovranità popolare, della moneta e della politica. Voglio capire se possiamo essere soggetti attivi delle nostre politiche anche in Europa, perché qui stiamo facendo la fine della repubblica italiana di Germania. Anche per questo il 4 febbraio manifesteremo a Roma.

Tag:, , , , , , , ,
Categoria: Blog
Nessun commento

STASERA, ORE 20 TELEROMA 56

26 gen 2012
Questa sera, a partire dalle 20, sarò ospite della trasmissione "Aspettando Santoro" su Teleroma 56. Durante la puntata, condotta dai giornalisti Giordano Proietti e Luca Pietrafesa, affronterò le maggiori tematiche di attualità politica e di cronaca in relazione all'approvazione del decreto liberalizzazioni varato dal Governo, senza tralasciare la realtà della Capitale, commentando novità ed evoluzioni del quadro politico romano. Anche in questa sede parlerò della grande mobilitazione del 4 febbraio, spiegando le motivazioni che in quella data ci porteranno a manifestare nella Capitale contro il governo delle banche.

Tag:, , , , , ,
Categoria: Blog
Nessun commento

AGORA’ ORE 8

25 gen 2012
Dalle 8 alle 9.15, sarò ospite su Rai 3 della trasmissione Agorà, condotta da Andrea Vianello. Con me in studio saranno presenti Paola De Micheli, deputata del Partito democratico; Maurizio Landini, segretario generale Fiom-Cgil; Giulio Stoppa, vicepresidente di "Trasporto Unito"; Claudio Velardi, esperto di comunicazione, e Giampiero Mughini, opinionista e scrittore. I temi al centro del dibattito di questa puntata saranno le liberalizzazioni e le proteste contro il governo Monti che stanno attraversando l’intero Paese, interessando diverse categorie della società italiana. Commenterò le ultime vicende di attualità politica e di cronaca connesse a queste problematiche, rilanciando la grande manifestazione de La Destra del prossimo 4 febbraio a Roma contro il governo delle banche.

Tag:, , , , ,
Categoria: Blog
Nessun commento

WEEKEND NEL TRIVENETO

25 gen 2012
Sto dando fondo a molte energie per portare le nostre idee in tutto il territorio nazionale, soprattutto in vista della grande manifestazione del 4 febbraio a Roma contro il governo delle banche. Di recente mi sono recato in Umbria e nelle Marche, poi in Toscana, Liguria, Piemonte e da venerdì 27 tornerò nel settentrione, nel Triveneto, dove mi tratterrò per tre giorni. Un impegno costante ripagato dall’entusiasmo della gente che affolla gli appuntamenti in cui parlo di tematiche, come il signoraggio bancario, che potrebbero sembrare distanti dagli interessi più comuni, e invece sono legati alla vita quotidiana di tutti noi. I cittadini che incontro mi chiedono di approfondire e continuare in questa battaglia per la riaffermazione della sovranità popolare della moneta e della politica, che si è piegata al volere delle banche. E trovo coincidenza di intenti quando illustro le iniziative del nostro partito sull’introduzione del reato di omicidio stradale, o per l’abolizione del canone Rai. Sono battaglie di giustizia sociale ed equità, sono tematiche che il popolo sente proprie perché lo riguardano da vicino, e ci fa i conti ogni giorno. E non è un caso se crescono i consensi verso La Destra, e le nostre fila si ingrossano su tutto il territorio, con consiglieri e assessori che decidono di entrare a fare parte della nostra famiglia. Fitto il calendario di questa tre giorni nel Nord Est italiano, che inizierà venerdì 27, quando a mezzogiorno sarò a Gorizia per un incontro pubblico presso la sede municipale dove presenterò l’assessore comunale Sergio Cosma. Nel pomeriggio mi recherò a Spilimbergo, in provincia di Pordenone, dove alle 17.30 terrò un convegno sul signoraggio bancario presso l’Hotel President, in via Cividale. Subito dopo, alle 21, sarò ospite della trasmissione “Promesse e Fatti” in onda su Antenna 3. La seconda giornata di questo viaggio, invece, mi vedrà sabato 28 a Belluno, dove alle 11 presenterò la candidatura a sindaco di Francesco La Grua, presso il centro San Giovanni XXIII, in piazza Piloni. Alle 12.30, poi, avrò un incontro con simpatizzanti e iscritti presso il locale “La Taverna”. Nel pomeriggio, alle 16.30 sarò ospite a Verona, presso il centro congressi di via Sommacampagna, all’assemblea di Fiamma futura, e alle 19.30 parteciperò alla cena sociale con gli iscritti della federazione locale. La terza e ultima giornata di questo intenso viaggio inizierà, domenica 29, a Bolzano dove in conferenza stampa all’hotel Alpi illustrerò i motivi della grande mobilitazione tricolore del 4 febbraio. Un’ora dopo, depositerò presso il cimitero di montagna una corona d’alloro al monumento ad Ettore Tolomei, insigne giornalista e politico che della nazione ha fatto il suo credo. Infine, concluderò questa mia tre giorni a Trento, dove alle 16 terrò un convegno sul signoraggio bancario presso l’hotel Everest. Un fine settimana intenso ma che sono certo sarà ricco di soddisfazioni per il nostro movimento. Cliccando sul link successivo sarà possibile consultare la pagina Facebook con il programma del fine settimana in Triveneto https://www.facebook.com/events/251378788268425/

Tag:, , , , , , , , ,
Categoria: Blog
Nessun commento

IL 4 FEBBRAIO CHIEDEREMO DI STACCARE LA SPINA

24 gen 2012
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=_pnKPIKXO8s&fb_source=message[/youtube] In questo video, durante un appuntamento organizzato da Marco Corinaldesi, ho avuto modo di affrontare i temi che porteremo alla grande manifestazione del prossimo 4 febbraio. A partire dal fatto che il nostro è il partito col tricolore più grande del simbolo: ci teniamo più di tutti a quel tricolore. E teniamo più di tutti al popolo italiano. Ecco perché scenderemo in piazza quel sabato 4 febbraio: per sconfiggere la rassegnazione al peggio, e accendere la speranza, perché si rischia di vivere disperati. Quando in quel giorno i nostri militanti inizieranno ad arrivare da tutta Italia con i tricolori e abbracceranno col sorriso decine di migliaia di romani per iniziare questa bellissima manifestazione, allora tutta Italia avrà capito che non c’è un popolo bue e che sta zitto. C’è un popolo che si sta facendo delle domande. C’è, infatti, una larga parte di popolo che ha votato Berlusconi nel 2008 che ancora si sta chiedendo perché a palazzo hanno deciso di togliere quello che hanno votato,  senza chiedermi il permesso. Perché devo vedere un governo sostenuto da quelli che ho votato io insieme a quelli che ho combattuto io? In Parlamento non c’è opposizione, e meno male che non ci siamo. In questo periodo abbiamo conosciuto la parola “spread”, e ci avevano detto che dopo Berlusconi tutto sarebbe migliorato: ebbene né cala questo spread, né vediamo il miracolo tanto declamato. Vedete, prima con un milione di lire si campava, oggi con mille euro si fa la fame. Poi arriva Napolitano, fa senatore a vita Monti, che non avrà problemi di pensione. E che fa Monti? Individua ministri, come Patroni Griffi che compra una casa a due passi dal Colosseo a prezzo irrisorio, e ancora ci abita. Non solo, questi ministri hanno una grande idea: aumentano la benzina, aumentano l’Iva, l’Irpef. E chiedo: quando strangolerete i pensionati ? Visto che li avete trattati come evasori fiscali, costringendoli ad aprire conti corrente per riscuotere la pensione. Se ci fossimo messi insieme tutti noi avremmo fatto una manovra sicuramente più educata, altro che professori dell’università Bocconi! Ora basta però, e il popolo del 4 febbraio lo griderà. Ma loro invece insistono, e puntano alla crescita: se la prendono con i tassisti, i farmacisti. Però non toccano assicurazioni, banche, energia. E nessuna di queste ultime categorie sfilerà con noi quel sabato 4 febbraio. Dobbiamo dimostrare di non essere rassegnati a un governo che tra l’altra si impiccia di cose che non lo riguardano, lanciando l’amnistia visto che le carceri sono piene. Se è così, liberatele dei detenuti stranieri e rimandateli nei loro paesi, sicuramente risparmiamo. Poi si sono inquietati al governo perché gli immigrati pagano una tassa sul permesso di soggiorno, e bisogna diminuirla o eliminarla. Noi italiani le tasse le dobbiamo pagare, gli immigrati no. Invece di Equitalia, è come se ci fosse Equimondo. Noi vogliamo che le tasse le paghi chi le deve pagare, chi non le vuole pagare, e magari Equitalia stia più attenta con chi non le può pagare. Mi chiedono: cade il governo con questo corteo? Magari, l’avremmo fatto ieri. Ma quella manifestazione deve essere talmente affollata per capire a quale interlocutore parliamo, e a lui voglio rivolgermi in nome dei cittadini di questo Paese: deve finire il sostegno a questa sciagurata operazione antipopolare. Voglio poter dire a Berlusconi: stacca la spina a questo governo. Basta con questa avventura, basta con le tasse. Oppure si può fare altro: si può anche prevedere, alla luce dei 1900 miliardi di debito, che possiamo fare sacrifici. Li chiedano al popolo però, in campagna elettorale. Allora il cittadino apprezza, perché gli dici la verità, e non lo inganni. In Consiglio regionale, a proposito di costi della politica, abbiamo deciso di presentare una proposta di legge per abolire l’assegno di fine mandato, che deve essere abolito. E poi, visto che la politica guadagna troppo, abbiamo proposto uno stipendio di 5000 euro per i consiglieri: campano bene ugualmente. Basta con i super stipendi della politica. E ho già detto a chi non la voterà questa proposta che dovrà renderne conto al popolo, perché farò i manifesti con la sua foto, e non potrà più prendere voti perché dovrà vergognarsi. Questa è la nostra destra. Vi chiediamo di credere nei fatti che compiamo: abbiamo rinunciato a stare in parlamento nel 2008 per restare fedeli a un’idea, dopo 4 anni tutta Italia ha scoperto che su Fini avevamo ragione noi, e torto lui. E di questo ne sono orgoglioso. Anche per questo il 4 febbraio dovremo essere numerosi a quella manifestazione per dare un segnale di grande vita di questo popolo.

Tag:, , , , , , ,
Categoria: Blog
Nessun commento

4 FEBBRAIO, IL VIDEO SUL PERCORSO DEL CORTEO

23 gen 2012
In questo video, raggiungibile al sito www.4febbraio.it, viene mostrato il suggestivo itinerario che verrà percorso quel sabato 4 febbraio nella grande manifestazione di popolo che invaderà le strade della Capitale contro il governo delle banche. Il responsabile nazionale dell’organizzazione del partito, Roberto Buonasorte, ha percorso l’itinerario per far conoscere il tragitto che il corteo percorrerà, spiegando minuziosamente anche le modalità di svolgimento di questo appuntamento tricolore che vedrà partecipare migliaia di persone da tutta Italia. Da piazza Esedra a piazza Bocca della verità, scendendo lungo via Cavour e percorrendo via dei Fori Imperiali, passando accanto al Colosseo per arrivare poi a destinazione da via dei Cerchi. Lì, in Piazza Bocca della verità, il comizio finale del segretario nazionale Francesco Storace davanti a un popolo di militanti e iscritti de La Destra e del suo movimento giovanile, Gioventù italiana. Quel giorno in piazza ci saranno anche simpatizzanti dell’Ugl e del Pdl, associazioni, sigle sindacali e gente comune, senza tessera di partito. Una manifestazione dal forte effetto aggregativo e di protesta contro il governo delle banche che nessuno ha eletto, e per riconquistare la sovranità popolare.

Tag:, , , , , , , ,
Categoria: Blog
Nessun commento