“Spero che la mia storia personale e gli incarichi istituzionali svolti nel recente passato mi possano aiutare a mettermi in condizione di ripagare la fiducia che ha riposto in me il senatore Storace. Mi dedicherò con grande entusiasmo a dare impulso alla nuova formazione politica de La Destra”. È quanto dichiara, in un'intervista a
http://www.ladestranews.it, il consigliere provinciale di Roma e capo della segreteria politica de La Destra Alberto Pascucci, recentemente passato da Forza Italia al nuovo movimento guidato da Francesco Storace.
“Quando aderii a FI – continua Pascucci - c’era in me la convinzione che un movimento che nasceva dalle ceneri della prima Repubblica poteva essere lo strumento adatto al rinnovamento e a cambiare il modo di far politica nel nostro paese. Nel corso del tempo, a mio avviso, il tumore dei partiti ha contagiato anche Forza Italia, con personalismi, correnti e una classe dirigente mal selezionata, più intenta a curare i propri interessi che non quelli della collettività. Così ho scelto di seguire il senatore Storace in questa nuova avventura. Il fatto stesso che nella Provincia di Roma, la più grande e più importante provincia d’Italia, si sia formato un gruppo di tre Consiglieri che portano il nostro partito ad essere ufficialmente riconosciuto come gruppo politico “ La Destra ”, è un evento di grande rilevanza. Siamo pronti, in questi mesi che precedono le elezioni provinciali, a fare una dura opposizione a Gasbarra che è stato un pessimo presidente della Provincia di Roma, con una politica funzionale a quella di Veltroni, appiattendosi alle esigenze del Comune di Roma e sacrificando le attese degli altri 119 comuni della provincia”.
“C’è in me la consapevolezza – conclude Pascucci - che solo la massima apertura verso la società civile ci permetterà di costruire una forza realmente nuova che possa incidere nella politica nazionale. Sarà necessario moltiplicare gli sforzi in vista dell'assemblea costituente del 10 e 11 novembre, tappa fondamentale per la costruzione del nuovo partito, consapevoli che quel giorno susciteremo attenzione ed interesse da coloro che ci guardano con simpatia, ma anche dai nostri avversari. Sono convinto che saremo all’altezza della situazione”.