La Destra, approvato lo Statuto e il Documento programmatico
7
nov
2007
Il Comitato politico nazionale ha approvato lo Statuto e il Documento programmatico de La Destra che saranno sottoposti all’Assemblea costituente di sabato e domenica prossimi presso il Palazzo dei Congressi dell'Eur, a Roma. Si tratterà di una grande festa, per dar vita al partito nuovo.
Leggi il Documento programmatico
Leggi lo Statuto de La Destra
Ecco il programma degli interventi dell’Assemblea costituente:
SABATO
ORE 15.00:
Apertura dei lavori.
Intervento On.le Teodoro BUONTEMPO Presidente de ‘La Destra’
Intervento On.le Nello MUSUMECI
ORE 17.10:
Intervento del Presidente On.le Silvio BERLUSCONI, preceduto da un breve saluto del sen. Francesco STORACE
Pausa
ORE 18.15
Ripresa dei lavori
breve saluto del portavoce di Roma, Fabio SCHIUMA
Primo intervento Alberto ARRIGHI sul documento programmatico.
Luciano BUONOCORE sullo statuto.
A seguire dibattito con interventi programmati
(dieci minuti a testa).
Gallo
Monteleone
Cacciola
Sambruni
Razza
Puleo
Scaravelli
Casolari
Zenatti
Seppi
Proietti
Mammi
Centorame
Afan de riveira
Reboa
Di Cristo
DOMENICA
ORE 09.30:
Regimenti
Musetti
Danieli
Stafoggia
Marri
Limido
D'Orazio
Tracchegiani
Agostinacchio
Ioppolo
Messa
Carrara
Rastrelli
La Starza
Pezzella
Salerno
Morselli
Lo Surdo
- Al termine del dibattito, intervento conclusivo del Segretario Nazionale de La Destra Sen. Francesco Storace.
- Votazione dello Statuto e del Documento della Costituente.
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Lo staff di http://www.storace.it
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 12:27|Allora ci siamo.
In bocca al lupo, Senatore.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 12:29|In bocca al lupo alla Destra.
PRESENTE !
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 12:30|Un Partito Nuovo per un’ITALIA NUOVA!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 12:34|Presenti come sempre!
10 limoni 1.000 £ il libro confessione di Ambrogio Crespi in esclusiva su http://WWW.CLANDESTINOWEB.COM PDF Stampa E-mail 07/11/2007 7 Nov.
Di Paola Garifi. Da domani, (h.17) in esclusiva su http://www.Clandestinoweb.com sarà possibile scaricare la versione digitale del libro del nostro direttore, Ambrogio Crespi dal titolo ‘Dieci limoni mille lire’.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 12:36|Toccante e profondo,racconta un percorso di vita segnato da momenti così emozionanti che toccano il cuore.Un’infanzia difficile, in un quartiere popolare, caratterizzata da problemi familiari, la lotta contro le difficoltà economiche, l’incontro con la donna che amò per gran parte di quegli anni, la nascita di
Datamedia, le grandi avventure della sua carriera, l’incontro con BERLUSCONI, e tanto altro ancora. continua sul mio giornale, http://www.clandestinoweb.com
Finalmente potremo dire “IO C’ERO!”
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 12:43|PREFERIVO LE CENE ALL’HILTON !
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 12:43|Momento storico anche l’inserimento nello statuto delle comuni radici cristiane su proposta di Biagio Cacciola e accolta all’unanimità.
Sarà una grandissimi festa, grazie Storace!
http://www.ladestrafrusino.eu
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 12:58|ALLA COSTITUENTE
IO CI SARO’
Emanuele Gargiulo
http://ladestrafrancia.blogspot.com
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 12:58|i nuclei flaminio vigna clara parioli al fianco di Francesco Storace e Teodoro Buontempo
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:00|la 194 sull’aborto per me va abolita, niente ipocrisie, si torni alla disciplina precedente…130.000 morti l’anno sono una mattanza insopportabile ed i consultori quando mai funzioneranno in italia??? Lo stato si incarichi del sostegno alle madri e/o favorire adozioni del nascituro. Sempre per la vita MAI per la morte di innocenti.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:01|Inoltre associazioni tipo la massoneria sono condannate dalla Chiesa appunto per relativismo, vedere http://www.alleanzacattolica.org
Ascoli Piceno sarà presente
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:03|BEI RICORDI LA SEZIONE DEL MSI DEL FLAMINIO
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:06|Io ci sarò…..Credo in questo progetto, solo noi possiamo cambiare l’italia…..
Marco Gagliostro con Storace
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:10|Buongiorno..
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:14|personalmente un unico appunto sul programma riguardo la politica estera…non una parola sui madornali errori a stelle e striscie…daccordo invece sull’europa forte…insomma avrei osato un pò di più….cmq sono contento del resto…
Convintamente, orgogliosamente, io ci sarò!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:14|Vorrei tornare alla questione del decreto sicurezza.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:18|Sentendo tutti gli esponenti politici dire che non si può
espellere coattamente gli stranieri, che non si può fare espulsioni di massa, che non si può mandar via interi gruppi etnici, il tutto perchè è l’Europa che te lo vieta
a questo punto io dico: chi se ne frega! Cosa succede se andiamo contro le imposizioni europee? Ci danno qualche sanzione? E allora? Intanto ci liberiamo di tutti i clandestini, dei delinquenti e delle etnie più pericolose e
propense a delinquere (zingari, rumeni, marocchini, albanesi, slavi, ecc.)
Bisogna tirare fuori gli attributi e non trincerarsi dietro
la questione che l’Europa vieta, impone, decide. Se comandassi io questo paese insulso me ne fregherei delle imposizioni europee: intanto farei quello che ritengo più opportuno per gli interessi del mio Paese, compreso chiudere
le frontiere e presidiare militarmente i confini.
Dobbiamo credere che è possibile cambiare l’Italia!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:20|Il coraggio non ci deve abbandonare mai!
Io amo l’Italia, l’Italia degli onesti, l’Italia dei coraggiosi.
marco scrive:
7 Novembre 2007 alle 13:01
la 194 sull’aborto per me va abolita, niente ipocrisie, si torni alla disciplina precedente…130.000 morti l’anno sono una mattanza insopportabile ed i consultori quando mai funzioneranno in italia??? Lo stato si incarichi del sostegno alle madri e/o favorire adozioni del nascituro. Sempre per la vita MAI per la morte di innocenti.
Inoltre associazioni tipo la massoneria sono condannate dalla Chiesa appunto per relativismo, vedere http://www.alleanzacattolica.org
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Ma per favore non facciamo ridere..
Ma lo sai perchè in Italia i bambini non sono adottabili?
Perchè lo stato paga una cifra astronomica a chi tiene i bambini non adottati e sai chi li tiene le suore
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:24|ma per favoreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
La gente deve andare all’estero per aodttare i bambini perchè in questo paese esiste un potere cattocomunista pure sui bambini da adottare.
e senza contare quanti donne morte per gli aborti clandestini
ma si torniamo alla legge della giungla dove i ricchi vanno all’estero per abortire e i poveri vanno dalle fatturcchiere.
Ma per carità il medio evo è passato
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:26|Rilanciamo il turismo. L’Italia per i beni artistici e storici che ha, potrebbe campare di solo turismo… invece non accade.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:29|Nuove notizie:
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:29|Un signore anziano ricoverato in oepsedale viene a sapere che la sua abitazione è stata occupata da uno straniero. Chiama il 113. I plizziotti vanno a casa sua e trovano un algerino che aveva occupato la casa.
Il marocchino si giustifica dicendo che sapeva che il proprietario non sarebbe tornato presto e quindi siccome lui era senza casa si era appropriato di quella del povero vecchietto.
W La Libertà
Ipr di Repubblica ci da al 2%…
ecco qua tutti i dati:http://www.repubblica.it/speciale/2007/sondaggi_ipr/intenzioni_di_voto_ott07.htm
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:32|Pare che nella finanziaria abbiano inserito l’aumento dell’impiosta sulle rendite finanziarie e senza stabilire un minimo.
I Pensionati che hanno investito i loro risparmi in titoli di stato saranno vessati ancora una volta.
I comuni hanno aumentato l’ICI senza distinzione su prima casa o no.
In compenso i beni immobili della Chiesa (quelli che producono reddito non quelli a fine di culto) sono esenti da ICI
GRAZIE STATO CATTOCUMUNISTA
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:32|In un’intervista apparsa oggi, Roberto Fiore, leader di Forza Nuova ha risposto così alla questione sulla sicurezza e sull’integrazione:
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:35|Domanda:
E’ realmente possibile l’integrazione sociale di tutte le comunità straniere o è soltanto utopia?
Risposta:
Alcune etnie sono assolutamente non assimilabili e pericolosamente anti-sociali. Penso, in particolare, agli zingari, alla maggioranza degli albanesi, ai maghrebini e alcune altre popolazioni di fede islamica.
Domanda:
Quali sono le proposte di Forza Nuova per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini italiani?
Risposta:
Rimpatrio immediato di tutti gli stranieri non assimilabili e anti-sociali. Arresto obbligatorio e pene dure per chi commette crimini. Sospensione del trattato di Schengen e ripristino del controllo ai confini. Espulsione collettiva dei Rom in base al criterio che persegue chi minaccia l’ordine pubblico e la sanità pubblica (questo criterio è valido anche per i cittadini europei). Abrogazione della legge che consente il passaggio dei campi Rom (questi erano stati concepiti nello spirito del legislatore come campi in movimento e quindi in passaggio) con il conseguente allineamento alla legislazione degli altri paesi europei. Aiuti agli immigrati in terra loro attraverso l’organizzazione dell’agricoltura e delle piccole imprese, riconducendo le risorse ai popoli defraudati dai grandi interessi economici e attraverso la creazione di grandi programmi educativi.
Ci vuole l’esercito per risolvere il problema criminalità.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:38|Richiamiamo da tutti gli scenari di guerra internazionali
i nostri militari ed impieghiamoli lungo tutto il nostro territorio. Almeno i soldi che spendiamo per mantenerli in
missione servirebbero realmente a qualcosa. Trovo inutile
andare a fare i gendarmi nel mondo e poi lasciamo porte e finestre aperte a casa nostra….Un pò’ di serietà!
Bartolomeo Romano scrive:
7 Novembre 2007 alle 13:29
Rilanciamo il turismo. L’Italia per i beni artistici e storici che ha, potrebbe campare di solo turismo… invece non accade.
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Giustissimo
proprio l’altro giorno pensavo che la gente va in vacanza anche solo qualche giorno per vedere le capitali europee.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:38|Pensa se venissero organizzati dei viaggi in giro per l’Italia culturalgastronomici.
L’Italia è piena di bellezze naturali, artistiche e in ogni angolo vi è l’espresione di cultura culinaria che ci invidiano al mondo
Mi dispiace ma per lavoro non potrò essere alla Costituente.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:41|C’è modo di seguirla via web in qualsiasi modo?
non credo guido, io ci sarò!!!
ad ogni modo credo che dopo magari pubblicheranno foto e filmati vari. io nel mio piccolino lo farò.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:46|Almeno il TG4 del mitico Emilio spero dia qualche notizia.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:50|bè parlerà il cavaliere..ma solo per quello…..
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:53|“da mesi chiediamo la chiusura dei campi rom, in quanto portatori di disordine e violenze che feriscono le parti più deboli del nostro popolo, cioè anziani, bambini e donne”
Proprio mentre in Parlamento si discute del pacchetto sicurezza vi è stata l’ennesima aggressione: Giovanna Reggiani, una donna di 47 anni è morta dopo esser stata aggredita, violentata e poi gettata in un fossato da un cittadino romeno lo scorso 30 ottobre a Tor Di Quinto.
E’ doveroso a questo punto ascoltare Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, movimento che si contraddistingue per la sua coerenza politica e che da sempre si batte per garantire una maggior sicurezza agli italiani e che non ha mai nascosto il proprio disappunto per l’immigrazione indiscriminata che avviene nel nostro paese.
Ciao Roberto, puoi illustrare (brevemente) ai nostri lettori chi è Roberto Fiore e cos’è Forza Nuova?
Sarò telegrafico, Roberto Fiore, nato a Roma nel 1959, è un italiano, cattolico e militante nei movimenti nazionali fin dall’età di 13 anni. Forza Nuova, di cui sono segretario nazionale, è il movimento politico che vuole unire tutti gli italiani attorno a un programma di ricostruzione nazionale sintetizzate negli “8 Punti Fermi per la Ricostruzione Nazionale”:
I. Abrogazione delle leggi abortiste;
II. Famiglia e crescita demografica al centro della politica di rinascita nazionale;
III. Blocco dell’immigrazione e avvio di un umano rimpatrio;
IV. Messa al bando di massoneria e sette segrete;
V. Sradicamento dell’usura e azzeramento del debito pubblico;
VI. Ripristino del concordato e difesa delle tradizioni;
VII. Abrogazione delle leggi liberticide Mancino e Scelba;
VIII. Formazione di Corporazioni per la difesa dei lavoratori e delle comunità nazionale.
Cosa ne pensi del pacchetto sicurezza attualmente al vaglio in Parlamento?
Le leggi espresse da un Parlamento che risponde a ordini esteri e anti-popolari non hanno nessun valore, soprattutto perchè non c’è la volontà politica, da parte delle oligarchie al potere, di ristabilire l’ordine nel Paese. Pensi che finiremo come negli Usa dove c’è un arma in ogni casa? Non credo proprio! La vera arma degli italiani, se sapranno tirarla fuori dalla cantina, è la civiltà giuridica e romana unita alla tradizione di fierezza che ha caratterizzato le nostre genti in tutti i tempi.
Secondo te la nuova legge sull’immigrazione ha migliorato o peggiorato la situazione rispetto la Bossi-Fini?
La nuova legge sull’immigrazione che porta la firma dell’utopista Ferrero non è in vigore e i danni di cui siamo oggi testimoni sono figli legittimi della Legge Bossi-Fini. L’eventuale introduzione di una legge Amato-Ferrero trascinerebbe l’Italia nel caos e creerebbe quello stato di disordine civile e morale che piace alle sinistre utopiste che devono sostituire il mito della lotta di classe con l’immigrazione selvaggia.
E’ realmente possibile l’integrazione sociale di tutte le comunità straniere o è soltanto utopia?
Alcune etnie sono assolutamente non assimilabili e pericolosamente anti-sociali. Penso, in particolare, agli zingari, alla maggioranza degli albanesi, ai maghrebini e alcune altre popolazioni di fede islamica. Dove finiranno tutte quelle persone che verranno sfollate dai campi abusivi? In altri campi abusivi poche centinaia di metri più in là, come dicono oggi le cronache dei giornali. Da Tor di Quinto sono passati a Prima Porta, esattamente due chilometri più in là.
Perché si investe sempre meno nelle forze dell’ordine, c’entra qualcosa la prevenzione che ha la sinistra nei loro confronti?
Certo. Però c’entra di più la bancarotta economica e politico-organizzativa cui la Casta ha portato il Paese.
Per concludere, quali sono le proposte di Forza Nuova per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini italiani?
Rimpatrio immediato di tutti gli stranieri non assimilabili e anti-sociali. Arresto obbligatorio e pene dure per chi commette crimini. Sospensione del trattato di Schengen e ripristino del controllo ai confini. Espulsione collettiva dei Rom in base al criterio che persegue chi minaccia l’ordine pubblico e la sanità pubblica (questo criterio è valido anche per i cittadini europei). Abrogazione della legge che consente il passaggio dei campi Rom (questi erano stati concepiti nello spirito del legislatore come campi in movimento e quindi in passaggio) con il conseguente allineamento alla legislazione degli altri paesi europei. Aiuti agli immigrati in terra loro attraverso l’organizzazione dell’agricoltura e delle piccole imprese, riconducendo le risorse ai popoli defraudati dai grandi interessi economici e attraverso la creazione di grandi programmi educativi.
Valerio Scalia
7th Novembre 2007
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 13:57|Per motivi familiari non potrò lasciare Milano per giungere a Roma e questo mi dispiace molto. Spero che i prossimi giorni possano essere per noi, per l’Onorevole Storace e per gli Italiani, l’indelebile ricordo di una nuovo, giusto, chiaro, ed unico partito che resterà negli annali della storia.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:02|SalutandoVi Vi auguro una bellissima costituente.
Buona Destra.
ahahahahahaahahhahh
LUXURIA, VESCOVO MI VIETA FARE TESTIMONE DI NOZZE
“Ancora una volta la Chiesa dimostra il suo volto discriminatorio e integralista, imponendo ai fedeli divieti illegittimi e razzisti”. Vladimir Luxuria si dice “protagonista di un brutto episodio di discriminazione da parte del Vescovo Foggia” e reagisce “con stupore e rabbia al divieto imposto, in quanto transessuale, di partecipare come testimone al matrimonio di mia cugina, al Santuario dell’Incoronata”. “E’ un fatto gravissimo – accusa Luxuria – che dimostra ancora una volta la lontananza dei vertici ecclesiastici dalla comunita’ cattolica, sempre piu’ aperta e tollerante. Per quanto mi riguarda, ho accettato la richiesta di mia cugina e del futuro marito senza opporre alcun problema riguardo alla scelta di sposarsi con rito cattolico. Sono una persona educata rispetto dei valori altrui e quindi mi sarei aspettata un atteggiamento altrettanto tollerante da parte del vescovo”. “Credo che questo divieto non sia legittimo in quanto – prosegue – non mi risulta che tra i requisiti per fare il testimone non possa rientrare la mia persona. E’ una faccenda che mi rattrista e non certo isolata. Molti, meno in vista di me, ogni giorno, subiscono queste umiliazioni senza poter fare nulla”. “Quanto accaduto non cambiera’ nulla rispetto ai sentimenti che mi legano a mia cugina e al suo compagno ma spero – conclude – che possa contribuire a far calare il velo di ipocrisia che spesso circonda gli ‘affari’ della Chiesa”.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:02|Caro “italiano” se Roberto Fiore vuole farsi pubblicità all’interno della comunità di La Destra che lo faccia personalmente o aderisca al movimento e faccia valere le sue idee.
Mi son rotto di leggere qui quello che dice Fiore ..se volessi andrei sul sito di FN non credi
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:03|Terra di Mezzo scrive:
7 Novembre 2007 alle 14:02
ahahahahahaahahhahh
LUXURIA, VESCOVO MI VIETA FARE TESTIMONE DI NOZZE
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he he he nessuno “gli” ha speigato che non si può entrare in un luogo di culto mascherati da carnevale?
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:04|giangiacomo lo stavo per scrivere io….concordo anch’io mi sono rotto i maroni….prima non vogliono dialogare e poi postano le loro cose…..tutto il rispetto però abbiate un pò di coerenza…
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:05|Ferrara parteciperà alla costituente di Roma.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:06|Viva La Destra e viva l’Italia!
Lo Stato deve essere presente, dinamico e funzionante, il Cittadino deve trovare IMMEDIATE risposte alle sue esigenze, sia che siano di ordinaria amministrazione e sia che siano di carattere Sicurezza, lo stato DEVE essere presente sul territorio con i suoi Uomini con almeno un rapporto di 1 a 500,utilizzando in primis i Vigili Urbani e a seguire tutte le Forze di Polizia esistenti, le armi non servono, la determinazione e la compattezza SI!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:13|Chi sbaglia paga, e deve essere certo che paghi!
Tempo fa un mio conoscente leghista mi tolse il saluto perchè, mentre era in piazza a manifestare con un gruppetto di suoi amici, lo salutai al grido:
Buona Piadina a Tutti!
Oggi mi scrive una email che in sostanza apprezza la risolutezza politica di Storace e della Destra. Che gli rispondo?
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:14|..di venire a Roma e di portarci le piadine….ahahhahaahahhh
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:15|Ehhehehe… vero Terra! Mi fa comunque piacere che ci vedano risoluti! Forse cominciamo ad avere una certa visibilità
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:17|se il faccione di Storace girasse anche più spesso nelle strameledette tv sarebbe meglio …..
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:19|cmq il mio timore è che si diventi un partito centro-meridionale con poco appeale al nord…..spero di sbagliarmi…cioè secondo me dal lazio in giù si può arrivare tranquillamente a percentuali dal 4% al 6%….dove la vedo duro è al nord….dobbiamo fregare i voti ai leghisti..c’è poco da fare…
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:21|Le tv private, quelle piccoline hanno programmi di Politica dove ci si confronta con i telespettatori via telefono. Sarebbero felici di avere i nostri rappresentanti più valenti.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:21|Si tratta solo di rimboccarsi le maniche e lavorare sul territorio, w La Destra!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:24|Terra, dipende tutto dal messaggio. Al nord lo statalismo viene visto col fumo negli occhi. Ci sono spazi ampi su cui agire. FI ha molti consensi mediatici e la Lega fuori dalle grandi città raccoglie molto. Se il messaggio sarà moderno e se punterà sui giovani, beh….ci sono le praterie
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:24|si ma il rischio è che vedano storace e buontempo diciamo così “troppo romani”….
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:26|signori buon proseguimento..io vado..
il domani appartiene a noi
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:27|Per Terra di Mezzo
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:27|Concordo con te….qui da noi la Lega è sovrana…speriamo che parecchi leghisti si aggreghino a noi.
Lo so, lo so…. anch’io ai tempi li vedevo così.
Per quello parlo di messaggio.
Io ho molte idee ma sono un signor nessuno in politica, per cui cercherò di partecipare alla vita milanese della Destra.
So che a Milano lo spazio occupato da FI è pressochè infinito. Adesso poi che la sinistra è in decomposizione non ha più avversari.
erò quando ua forza diventa troppo forte è il momento in cui nascon i conflitti interni.
Lo vedo con la giunta comunale, leggermente meno valida di quanto ci si aspettasse.
beh…sono discorsi un po’ lunghi
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:31|Se sei a Roma ne parliamo
Ciao Terra
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:31|A mio modestissimo avviso il messaggio da inviare al Nord deve riguardare:
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:32|- libertà di impresa
- tasse giuste
- casa
- lavoro
- sanità non occupata da burocrati di palazzo
sicurezza è scontato
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:33|Giangiacomo, aggiungi:
- meno burocrazia
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:37|- infrastrutture che facilitino il lavorare
ecc… sono tante…veramente tante!
Il nord ha uno dei PIL più alti del mondo, ma questo perchè è molto diversificato nelle sue attività.
Questa diversificazione rende la sua società molto più variegata… è veramente difficile trovare punti che vadano bene a tutti.
Sai Giangiacomo, spesso mi viene di pensare allItalia come un’isola desera su cui costruire tutto.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:39|Siamo rimasti talmente indietro da pensare che è meglio rifare tutto da capo.
Dobbiamo puntare su tutti : su chi non vota, su chi vota a sinistra su chi vota Cdl…
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:40|Destra identitaria, popolare, sociale, nazionale.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:40|Tony, sono cose giuste, ma cose trite e ritrite che ormai non fanno più breccia…
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:44|L’Omosessualità,come dicono in italiano corretto; i Gay come amano definirsi tra loro; i Froci come dite voi a Roma, i Ricchioni come diciamo dalle nostre parti; comunque per farla breve chi si comporta da “checca” commette un peccatto che “GRIDA VANDETTA AL COSPETTO DI DIO” come tutti i peccati contra natura.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:44|Stefano bisogna portare avanti battaglie per i lavoratori , i giopvani, le fasce deboli.
Giustizia sociale, sanità, pensioni, lotta al precariato, tasse, sicurezza, iummigrazione.
Sono argomenti concreti che riguardano la vita delle persone, ecco di cosa deve occuoarsi La Destra.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:48|ATESSA, (CH), PRESENTE.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:49|NON VEDO L’ORA, SALUTO A TUTTI….
Tony, infatti non sarebbe male sostituire i valori con degli obiettivi. La gente li capisce di più, li vede come più concreti.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:54|Ho letto il documento programmatico e va abbastanza bene.
Direi che è un buon punto di partenza.
Avremo l’onore di esserci perchè crediamo in un’Italia migliore!
Grazie Francesco,grazie Teodoro per averci ridato casa.
Nasce LA DESTRA nell’interesse di tutti gli Italiani onesti!
Per Noi,per i Giovani,per le Donne e gli Anziani,per una
battaglia di libertà…
W L’ITALIA DEGLI ITALIANI! W LA DESTRA!
Dr.Franco Aicardi
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:54|Resp.Comunicazione LA DESTRA-ROMA.
…cari blogger, avete visto che DILIBERTO vuole portare in Italia la salma di Lenin???!!!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:56|su http://www.davidparenzo.com vi segnalo una riflessione puntuta.
hai ragione stefano è tutto da rifare ma gente come te e me e molti altri qui dentro che affrontano quotidianamente i problemi di tutti i giorni lo capiscono
I politici ho i miei dubbi…….
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 14:57|Qui si sente parlare sempre di cose generiche e generali di cui la gente è stufa di sentir parlare
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 15:00|Ora è venuto il momento di affrontare le piccole cose quotidiane ma affrontarle veramente
I proclami non servono a nulla sono 50 anni che si fanno proclami…bisogna affrontare le cose di petto.
Partire anche da una cosa semplice e portarla a termine. Qui si continua a parlare di problemi etico-sociali-economici-di valore ma alla fine ciò che interessa la gente è la benzina che non smette di aumetare o il pane che costa quattro volte il suo relae valore.
Ragazzi, -3……….e vaiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 15:00|Giangiacomo Salò, sono fiducioso del fatto che oggi non si raschia più il fondo del barile, ma che si stia scavando oltre il pavimento su cui poggia la botte.
Questo è per dire che la politica non ha molti più spazi per agire.Gli elettori di destra e di sinistra hanno gli stessi problemi di criminalità, di tirare avanti con stipendi miserrimi, con l’inefficienza dello Stato.
Veltroni sta tentando una svolta più centrista perchè tutta la sinistra è pressata dalla perplessità del suo elettorato.
Tutto si sposta a destra tranne i vari Diliberti (che restano nella sinistra estrema) e i Fini (che vanno catastroficamente verso il centro).
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 15:05|david scrive:
7 Novembre 2007 alle 14:56
…cari blogger, avete visto che DILIBERTO vuole portare in Italia la salma di Lenin???!!!
============
Si si Lenin in salmì!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 15:06|Giangiacomo Salò, per esempio io utilizzerei le sedi della Destra, o altre sedi, per fare dei corsi per insegnare alla gente a farsi il pane in casa.
Si risparmia 3/4 sul prezzo del pane e in questo modo si protesta contro le associazioni dei panficatori.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 15:12|LA DESTRA è un Partito o un Movimento? Grazie per chi volesse chiarire la differenza dei due termini. Comunque sempre VIVA LA DESTRA!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 15:15|“Alleanza Nazionale per noi deve essere una confederazione dove ogni soggetto entra con la propria storia e le proprie tradizioni. Che senso avrebbe fare un nuovo partito con un nuovo simbolo?”
Gianfranco Fini IL TEMPO del 8.12.1993
ne gradite un altra?
” Se venisse chiesto al MSI di cambiare nome direi di no, perchè non c’è una sola pagina della nostra storia di cui ci si debba vergognare.”
Gianfranco Fini IL SECOLO D’ITALIA del 11.6.1989
Ne ho ancora una cinquantina…scrivete se volete farvi qualche altra amara risata
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 15:27|Sondaggio: Ipr, centrodestra +8%2007-11-07 12:39:00
(ANSA) – ROMA, 7 NOV – In caso di nuove elezioni con l’attuale legge elettorale, il centrodestra e’ in vantaggio dell’8% sull’Unione (53,5% contro 45,5%). I partiti del centrosinistra, pero’, “hanno una potenzialita’ di incremento maggiore”. E’ quanto emerge dall’ultimo sondaggio l’Istituto Ipr Marketing ha effettuato per Repubblica.it, su un campione di mille elettori, rappresentativi per eta’, sesso ed area di residenza della popolazione italiana maggiorenne. Il Pd dal 29 puo’ arrivare al 37%.
==================
Ridicolo! Il centrodestra è al 62%. Il Pd al massimo arriva al 22%. Ci tentano in tutti i modi….
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 15:27|Scusi Senatore Storace Lei è tra i firmatari della pezione presente sul sito http://www.unparlamentodicittadini.net ?
A mio avviso è una battaglia che dobbiamo fare. Guarda caso chi la fa sono oltre che le persone intelligenti i politici che hanno il consenso e i voti della gente. Penso a Formigoni.
Siccome proprio oggi su ladestranews c’è un articolo che chiede il ritorno alla preferenza mi è venuto spontaneo porle questa domanda.
Personalmente come avrà intuito sono per un ritorno alla prefernza in ogni elezione. Tutti i deputati e i senatori sono solo dei nominati!! Nn sono votati dal popolo. é evidente che persone come lei e Buontempo nn avrebbero a raccattare miglia di voti personali ma certi tirapiedi di partito sarebbero spazzati via se si ritornasse alla preferenza.
Cordiali saluti,
mi farebbe piacere sapere la sua opinione in merito,
Ci vediamo sabato a Roma,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 15:35|Antonio
Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 14:04
Terra di Mezzo scrive:
7 Novembre 2007 alle 14:02
ahahahahahaahahhahh
LUXURIA, VESCOVO MI VIETA FARE TESTIMONE DI NOZZE
——————————————————–
he he he nessuno “gli” ha speigato che non si può entrare in un luogo di culto mascherati da carnevale?
****************
e perché nessuno lo spiega a Giangiacomo Salò che anche ai maiali è vietato entrare in chiesa???
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 15:42|Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 14:04
Terra di Mezzo scrive:
7 Novembre 2007 alle 14:02
ahahahahahaahahhahh
LUXURIA, VESCOVO MI VIETA FARE TESTIMONE DI NOZZE
——————————————————–
he he he nessuno “gli” ha speigato che non si può entrare in un luogo di culto mascherati da carnevale?
****************
e perché nessuno lo spiega a Giangiacomo Salò che anche ai maiali è vietato entrare in chiesa???
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 15:43|Eccomi quà
Due parole sul discorso Dilibrto e Salma di Lenin.
Faccio una controproposta: “E se mandassimo Diliberto al mausoleo moscovita? Ci costerebbe di meno!” Sapete com’è in tempi di austerity, bisogna tagliare le spese
Ciao
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 15:47|Giacomo Bianchi
M.A.S.
diffondete la notizia… in meno di due mesi oggi anche l’IPR di Renato Mannheimer ci riconosce come il 5° partito della Cdl…
E ancora siamo all’inizio… AVANTI COSI’!!!
(potete trovare i dati su repubblica.it)
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 15:57|Il punto dello statuto sui giovani, seppur breve, lascia molta autonomia all’organizzazione. E’ un’ottima cosa.
C’è anche da dire che tutte le osservazioni allo statuto sono state ponderate, dato che ho notato alcune modifiche. Non credo che in altri partiti ci sia un tale livello di partecipazione.
A Roma!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:05|Il 9 novembre 1989 ‘cadeva’ il muro di Berlino, moriva il comunismo e rinasceva l’Europa: brindiamo tutti, con lo spumante italiano, a questa felice ricorrenza”.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:05|celebrazione in programma venerdì 9 novembre dalle ore 11.30, presso la Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo, in via IV novembre 149 a Roma”.
Giacomo Bianchi scrive:
7 Novembre 2007 alle 15:47
Eccomi quà
Due parole sul discorso Dilibrto e Salma di Lenin.
Faccio una controproposta: “E se mandassimo Diliberto al mausoleo moscovita? Ci costerebbe di meno!” Sapete com’è in tempi di austerity, bisogna tagliare le spese
Ciao
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:16|Giacomo Bianchi
M.A.S.
====================================================
Se mandassimo a c—-e lui e lenin??
SOLIDARIETA’ AL COMPAGNO/A LUXURIA!!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:16|IO CI SARO’ CON ORGOGLIO E CON PASSIONE, LA PASSIONE CHE STAVO INCOMINCIANDO A NEL VEDERE SVANIRE I FONDAMENTI DELLA DESTRA.GRAZIE STORACE.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:16|Ruggero razza la notizia è su tutti i blog…compreso la politica on line dove c’è un forum su “La Destra di storace” che ha al momento 36.700 visializzazioni…e 2.500 risposte…roba che sul pol non si era mai vista….
avanti con Nello Musumeci e Francesco Storace
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:16|Ruggero…hai il cognome a rischio censura..ah ah ah ah
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:21|frey il rosso, a proposito i cosiddetti compagni non negarono l’iscrizione al partito a un certo pasolini perchè gay?
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:21|Signori a Sabato 11 sperando di incontrarvi all’assemblea
Buona Destra a tutti
Boia chi molla!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:25|Trovo inammissibile che si perseguiti l’opinione di chi vuol mettere un freno all’immigrazione ed alla criminalità, a chi intende solamente e in modo sacrosanto difendere la propria identità nazionale, culturale e religiosa. Il ripristino della Mancino (anche se non era mai stata cancellata ma parzialmente depenalizzata) è il sintomo chiaro che vogliono imporci il modello globalizzato a tutti i costi, boicottando e annientando la nostra Patria. Mi rifiuto di essere assoggettato a questa ulteriore deriva comunistoide, fatta da stalinisti traditori dell’Italia, che inesorabilmente stanno consegnando il nostro Paese agli stranieri invasori.
Se così sarà, avrò l’ennesimo motivo per non riconoscere più questo Stato e questa repubblica fasulla. Questo Stato, così com’è, con il suo governo, la sua costituzione e le sue leggi non mi appartiene più.
A questo punto sono pronto a giurare fedeltà ad un altra repubblica, l’unica che avrebbe diritto di esistere in questo Paese, quella della R.S.I. Il loro giuramento d’adesione è ora anche il mio.
GIURO DI SERVIRE E DIFENDERE LA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA, NELLE SUE ISTITUZIONI E NELLE SUE LEGGI, NEL SUO ONORE E NEL SUO TERRITORIO, IN PACE E IN GUERRA, FINO AL SACRIFICIO SUPREMO.
LO GIURO DINNANZI A DIO E AI CADUTI PER L’UNITA’,
L’INDIPENDENZA E L’AVVENIRE DELLA PATRIA.
Primo esempio!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:26|michelangelo non fare propaganda qui ma sui altri blog grazie!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:29|P.S. la tua propaganda
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:29|Forleo: legale, ne’ ritrattazioni ne’ lacrime
07/11/2007 15:26 – ANSA
Davanti al Csm ‘ha elencato tutti i fatti a sua conoscenza’
(ANSA) – ROMA, 7 NOV – Il legale di Valentina Forleo informa che ieri nell’audizione del gip di Milano al Csm non ci sono state ‘ritrattazioni, ne’ lacrime’. ‘La dottoressa Forleo ha chiarito di non aver reso dichiarazioni ai media su pressioni o intimidazioni, da parte di soggetti istituzionali, dirette a interferire sulla sua funzione – ha spiegato l’avv.Bongiorno – Quanto alla loro effettiva esistenza, ha detto di averne riferito alla Procura di Brescia’. Quando saranno resi noti i verbali – dice ancora il legale – ’sara’ agevole constatare che la Forleo, innanzi all’autorita’ giudiziaria e al Csm, ha elencato in modo dettagliato i fatti e le circostanze a sua diretta conoscenza. Forleo ha avuto solo alcuni brevi momenti di commozione – conclude l’avvocato Bongiorno – nel rievocare la ricezione di proiettili e lettere minatorie inviate a lei, ai genitori e al marito. (ANSA).
ma allora chi ha rilasciato l’ansa di ieri sera???
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:29|avete notato chi difende la dottoressa?
per Giancarlo Cantarelli
Si, infatti, il mio era un modo più gentile ma poi di fondo il significato è quello che hai esplicitato tu molto bene!
A Roma il 10 CI SARO’
Ciao
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:31|Giacomo Bianchi
M.A.S.
ah ah ah… il senatore dell’ulivo Morando, presidente commissione bilancio: “..bisognerà porci rimedio…”
porvi.. ingnorante.. porvi…
per l’appunto l’argomento è uno scoperto di duecento milioni della finanziaria certificato dalla ragioneria dello stato.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:33|feliciano a. scrive:
7 Novembre 2007 alle 15:42
franz josef scrive:
7 Novembre 2007 alle 15:43
Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 14:04
Terra di Mezzo scrive:
7 Novembre 2007 alle 14:02
ahahahahahaahahhahh
LUXURIA, VESCOVO MI VIETA FARE TESTIMONE DI NOZZE
——————————————————–
he he he nessuno “gli” ha speigato che non si può entrare in un luogo di culto mascherati da carnevale?
****************
e perché nessuno lo spiega a Giangiacomo Salò che anche ai maiali è vietato entrare in chiesa???
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Anche se scrivi due volte con nomi diversi rimani pezzente 1 volta sola
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:38|i cretini invece possono entrare in chiesa
ottimo giangiacomo.. ih ih ih
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:41|TRASMETTETE IN DIRETTA VIA INTERNET LE GIORNATE DELLA COSTITUENTE DI DESTRA.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:44|Costo contenuto e nessun obbligo di ringraziamento alle TV private.
Governo: Veltroni, dar vita a intesa riforme
07/11/2007 16:29 – ANSA
Segretario Pd, proposta da valutare se maggioranza tiene
(ANSA) – ROMA, 7 NOV – ‘Se la maggioranza supera la prova della finanziaria, sara’ il momento di chiedere al centrodestra di dare vita a un’intesa sulle riforme’. E’ la convinzione espressa dal leader del Pd, Walter Veltroni, parlando a parlamentari e delegati eletti all’estero. ‘Se si passa questa fase molte cose in Italia potranno cambiare per avviare una grande stagione di riforme con l’obiettivo di garantire nel 2008 una soluzione al groviglio di problemi da troppo tempo senza soluzioni nel Paese’.
ma che cos’è??
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:46|sindaco, segretario o premier??
si può avere un po’ di chiarezza?? boh…
in risposta post 98
ma chi si crede di essere. . . . . .
non e un semplice sindaco neanche tanto bravo?
e già si mette a fare il boss???
a siamo messi bene ne è spuntato un altro. . . . . .
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 16:54|Non posso partecipare al 1° congresso ma è come se ci fossi un Grazie Senatore Sotorace e tutti gli altri
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:04|Questa sarà la vera svolta
A Roma La sardegna sarà presente.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:06|Diliberto vuole la mummia di lenin. Ogni simile cerca il proprio simile.E’ divertente, solo che devo pagare le tasse per dare lo stipendio a questa mummia vivente.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:10|ha ragione diaco.Siete vecchi,vecchi,antuchi…Dio,Patria,Famiglia…ufff
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:13|sempre coi paraocchi,ottusi.Sembrate l’evoluzione della fiamma e nient’altro.
Guardate un po’ al presente,all’innovazione.Politiche innovative insomma,senza rinnegare i pricipi fondamentali.
pensate all’ambiente,ai trasporti,alle nuove formazioni familiari,alla lotta al precariato,all’industrializzazione.
Voi invece state ancora al”via i froci,via tutti gli stranieri,viva il centralismo…”.
Insomma,più flessibilità.
Poi ancora con Storace e Buontempo.Servono si’ loro,ma anche leader giovani,nuovi,nuove facce insomma.
forse servono giovani come.. come.. come.. Veltroni??
vai a leggerti il documento programmatico anzichè fregnare.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:19|Non si tratta di propaganda. A mio avviso è un problema
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:20|serio quello della Mancino.
Milano Metropoli
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:22|Intervsta a Roberto Jonghi Lavarini, soprannominato “il barone nero di Urnavas” (apprendiamo in rete), 35 anni, è uno dei più noti esponenti del neofascismo milanese, nel passato è stato Presidente di Circoscrizione in quota AN, oggi, insieme ad Alessandro “Lothar” Todisco (irriducibile capo della tifoseria nerazzurra) è uno degli animatori di Cuore Nero, circolo giovanile di estrema destra, salito, più volte, agli onori della cronaca cittadina. Per intervistarlo, lo incontriamo, in pausa pranzo, in un bar di Corso Sempione a Milano. Jonghi si presenta puntuale, vestito in elegante completo blu e con un beffardo sorrisetto in viso. Dopo un vivace scambio di battute sui giornalisti e sulla corretta informazione, incominciamo la nostra breve intervista, il cui scopo è solo quello di fare luce sulla inquietante realtà della ultra destra a Milano.
Cosa vuol dire essere fascisti nel 2007?
Non scappo davanti alla sua evidente provocazione, per me fascista è un termine assolutamente positivo, nel senso che, in quel preciso ed irripetibile spazio-tempo, lo sarei certamente stato; ma sono nato nel 1972 e quindi, direttamente, ho potuto conoscere solo il neofascismo, soprattutto quello missino. Mi ritengo quindi un uomo di destra, cerco di essere un buon patriota, portando avanti gli ideali della nostra tradizione che possiamo sintetizzare e semplificare in dio, patria, famiglia, onore, fedeltà e giustizia sociale. Valori eterni ed immutabili che vanno bene oggi come ieri ma che vanno ovviamente resi attuali, aggiornati nella forma ma non nella sostanza. Il nostro fascismo (e lo metta fra virgolette) è amore puro, profondo, fortissimo e disinteressato per la nostra nazione e per il nostro popolo. La nostra azione politica è una passione travolgente e creativa, aristocratica e futurista.
Cosa si propone l’Associazione Cuore Nero?
Si propone di fare azione culturale e sociale a Milano, di offrire uno spazio libero ai giovani della destra milanese, di difendere i nostri quartieri dal degrado, dalla criminalità e dalla immigrazione selvaggia. Nel solco della tradizione mussoliniana… andiamo incontro al popolo, alle sue esigenze, ai suoi bisogni, alle sue speranze per un futuro migliore. Vede, noi diamo fastidio, soprattutto alla sinistra comunista, perché siamo benvenuti e benvoluti dagli Italiani di Milano, soprattutto da coloro che abitano nelle periferie, come a Quarto Oggiaro, per esempio. Noi siamo concreto e vivente esempio di militanza disinteressata e coerenza politica, noi diciamo sempre quello che pensiamo e cerchiamo sempre di fare quello che diciamo, con assoluta determinazione e fierezza.
Cosa ne pensa delle problematiche legate alla immigrazione romena?
E’ assolutamente necessario fare una netta distinzione. Il popolo romeno è nostro fratello: latino, europeo, bianco e cristiano! Coloro che vengono nel nostro paese per lavorare, magari aiutando i nostri anziani, si integrano, rispettano le nostre leggi e le nostre abitudini, sono e saranno sempre i benvenuti. Altro sono gli zingari, romeni e non, che sono una popolazione seminomade di predoni e parassiti, divisi in tribù e clan che da sempre rappresentano un problema per tutti le nazioni e per la civiltà europea. Questa feccia è assolutamente pericolosa ed inassimilabile e quindi va controllata, concentrata, limitata ed espulsa. E’ gente assolutamente incivile ed arrogante che vive di furti ed espedienti, di accattonaggio e ruberie, di prostituzione e di sfruttamento dei minori. Noi l’abbiamo sempre detto e sostenuto, soli ed osteggiati da tutti, oggi persino il governo di sinistra, comunista e giacobina, ci da ragione, anche se con 50 anni di ritardo. Ma gli Italiani non sono coglioni e conoscono la storia…
Allora condivide le spedizioni punitive contro gli immigrati?
R
Ma lei è un vero provocatore professionista… Politicamente non le condivido, deve essere lo stato a reprimere il crimine, a ripristinare la legalità ed a dare risposte concrete al disagio sociale. Contro gli zingari ci vuole il pugno di ferro, ci vorrebbe l’esercito, i Carabinieri o la Folgore, per sgomberare i campi abusivi, per poi raderli al suolo con i carri armati. Ma non condanno chi, esasperato, cerca di farsi giustizia da solo, magari reagendo in maniera scomposta, anzi… , come padre di famiglia, se vedessi una di quelle bestie violentare, o solo adescare, una ragazza, gli spaccherei personalmente la testa a bastonate… “fregandomene della galera”… come recita un vecchio canto squadrista… anche perchè si tratterebbe di legittima autodifesa. “Tremenda è l’ira del mansueto” insegna giustamente la Bibbia e la casta dei politicanti, mai così lontana dai bisogni reali della gente, è avvertita.
a cura di Michele Passoni
su MilanoMetropoli
3 novembre ‘07
Io nel mio lavoro sono abituato a prendere in mano una pratica e lavorarci sopra finchè è a posto e solo dopo prenderne in mano un’altra.
Perchè anche in politica non si può fare così?
Le commissioni e il parlamento sono piene di disegni di legge da anni che giacioni li senza esere discusse. ma è mai possibile una cosa del genere?
Come è possibile che le commissioni si riuniscano 2 volte la settimana quando va bene?
Vogliamo mandare a Roma qualcuno che sappia il significato di “lavoro”?
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:25|Si’,ma a leggere il blog insistete sempre sugli stessi punti.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:25|Voglio vedere cosa farà storace per i giovani lavoratori.
Si’,perchè con due lauree e 5 stages prima o poi ti devono fare il contratto a tempo determinato.Come faranno i ns figli non so.
Tanto non cambierà nulla.Vedrete che dopo due mesi di casa delle libertà si rievocherà la sinistra.E cosi’ via.
Non se ne esce.
avete il 2%.Se è vero è un buco nell’acqua.Allora ha ragione la Mussolini:state inguaiati.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:28|mario scrive:
7 Novembre 2007 alle 17:25
Si’,ma a leggere il blog insistete sempre sugli stessi punti.
Voglio vedere cosa farà storace per i giovani lavoratori.
Si’,perchè con due lauree e 5 stages prima o poi ti devono fare il contratto a tempo determinato.Come faranno i ns figli non so.
Tanto non cambierà nulla.Vedrete che dopo due mesi di casa delle libertà si rievocherà la sinistra.E cosi’ via.
Non se ne esce.
———————————————————–
E’ un timore legittimo anche perchè tutti si lamentano ma poi quelli che cambiano voto nell’urna ad ogni votazione e sempre quel 2/3 %.
Rimane però quel 10% che non vota che potrebbe fare la differenza ma… temo che l’ideologia sia sempre in agguato.
Per essere credibili bisogna cambiare facce
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:31|Buona sera
fordse a qualcuno interessa.
http://www.almanacco.rm.cnr.it/indice.asp
Boia chi molla!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:31|Tino Gianbattista
qui interviene molta gente che mi sa…gli brucia un pò il sedere…..
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:32|teo scrive:
7 Novembre 2007 alle 17:28
avete il 2%.Se è vero è un buco nell’acqua.Allora ha ragione la Mussolini:state inguaiati.
——————————————————
Chi sei Nostradamus?
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:34|teo scrive:
7 Novembre 2007 alle 17:28
avete il 2%.Se è vero è un buco nell’acqua.Allora ha ragione la Mussolini:state inguaiati.
Buona sera sig teo,
per contare asini, cavalli, polli ma anche gli uomini bisogna averli a portata di pallottoliere.
E’ la medesima risposta data ad un amico di Treviso che mi parlava di 200 transumanti
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:35|Boia chi molla!
Tino Gianbattista
Ragazzi, è inutile. AN si sta sgretolando
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:36|Non si può trattare un partito come una cosa privata!
AN questa cosa la pagherà in termini elettorali
Va restaurato il prestigio dello Stato Nazionale e cioè dello Stato che non assista indifferente allo scatenarsi e al prepotere delle forze che attentino o comunque minaccino di indebolire materialmente e spiritualmente la compagine,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:41|ma sia geloso custode,difensore e propagatore della
tradizione nazionale,del sentimento nazionale e della volontà nazionale.
L’Italia di domani, ognuno se lo metta bene in mente,
non può appartenere ai traditori,ai disertori, agli assenti. Sarà soltanto di chi ha creduto,ha obbedito,ha combattuto.
Ai giovani,in particolar modo,ci rivolgiamo in questo momento. Non sarà loro possibile rivendicare
dei diritti se questi non saranno stati acquisiti col combattimento e col sacrificio.
Buona fortuna
http://lospettatore.ilcannocchiale.it/post/1675433.html
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:50|per il signior Giangiacomo Salò :
mille volte pezzente che sporco fascista!!!!!!!!!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:50|Quando fini guarderà in tv quanta gente sarà presente all’assemblea costutuente de ‘La Destra’ lui penserà tra sè e sè…..quanta gente………. quanta gente non mi voterà più…….
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:52|Ha ragione il responsabile del nostro movimento romano a domandarsi cosa potrebbe accadere se qualcuno dei nostri andasse a trovare gli aggressori dei rumeni a tor bella monaca? bravo!!!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:54|per ferdy il rosso
ti senti un pezzente?
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:54|io non mi sento un fascista.
Molti di noi non si sentono fascisti.
Quindi che vuoi?
ferdy il rosso scrive:
7 Novembre 2007 alle 17:50
per il signior Giangiacomo Salò :
mille volte pezzente che sporco fascista!!!!!!!!!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:54|———————————————————-
Pensi di offendermi?
Finalmente qualcuno che mi chiama con il nome giusto…
Grazie ferdy Grazie Grazie Grazie
Giacomo Bianchi
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:58|MEMENTO AUDERE SEMPER!
Poveretti quei comunistelli che non avendo spazio altrove vengono qui solo ad offendere e dire cose insensate….. poveretti………….
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 17:58|Il rosso è un colore che sporca!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:01|Il comunismo va annientato: risulta sempre essere l’unico vero male assoluto.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:01|Potere al Duce!
CREDERE-OBBEDIRE-COMABATTERE!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:02|obbligo di svolta a destra
Chissà perchè è da quando ero al liceo che per offendermi mi dicono sporco fascista. Son passati tantissimi anni e il loro dire non si è modificato.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:08|Al di là di essere poco fantasiosi non ho mai compreso la frase:
- sporco: io di sporco e lurido ho sempre e solo visto gli accattoni della sinistra. Noi ci sian sempre presntati puliti e rasati
- fascista: mi è sempre sembrata una cosa poco intelligente perchè se devo offendere uno mica gli dico quello che è casomai trovo un epiteto che lo pùò imbestialire.
Finalmente,
dal 25 ottobre 2007 in Italia non esisterà più la pena di Morte.
La nuova legge Costituzionale nr. 1 del 2/10/2007 ha cancellato la parte dell’art.27 della Costituzione, dove prevedeva la pena di morte “nei casi previsti dalle leggi militari di guerra”.
Il testo in vigore dal: 25-10-2007
LEGGE COSTITUZIONALE 2 Ottobre 2007, n. 1
Modifica all’articolo 27 della Costituzione, concernente l’abolizione della pena di morte.
(GU n. 236 del 10-10-2007 )
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica, con la Maggioranza dei due terzi dei rispettivi componenti,hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge costituzionale:
Art. 1.
1. Al quarto comma dell’articolo 27 della Costituzione le parole:
“, se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra” sono soppresse.
La presente legge costituzionale, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 2 ottobre 2007
Il presidente
Presidente del Consiglio dei Ministri
Visto, il Guardasigilli:
OGGI 07/11/07,
il Comitato politico nazionale de LA DESTRA ha approvato il Documento programmatico che sull’argomento afferma:
LA DESTRA PER LA VITA CONTRO LA CULTURA DELLA MORTE
La vita è sacra:
- No alle manipolazioni genetiche e alla ricerca sugli embrioni
- No all’Eutanasia
- Rivedere l’applicazione della 194 (legge che regola l’aborto)
A, Adriana–Caladomestica–Carbone-Primo-Fibo-Francesco il Rosso-Giangiacomo salò-Giustizialista-Lorenzo-Luca-Marco- Massimiliano-Maurizio g.-Mauro-Nicola-Patrizia Rigliaco- Sasà-Senzafiltro-Spadafora live–Stefano- Tino Gianbattista.
GRAZIE, LA DESTRA E’ VITA
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:09|Destra vuol dire orogliosi di essere italiani, vuol dire amare l’Italia.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:11|Per i comunisti invece??
Amare la russia? o la cina? o la palestina?
Ciò che davvero ci interessa è non essere complici di errori irreversibili, i cui costi rischiano di essere pagati in termini di disastri politici e, forse, addirittura esistenziali.
E questo non vuole dire essere nostalgici. Tutt’altro.
CONDIVIDO PIENAMENTE.E’ ARRIVATA L’ORA DI DIRE BASTA PER NOI E PER I NOSTRI FIGLI.immaginate l’ITALIA fra qualche anno ….non conteremo più niente,saremo una minoranza a casa nostra..come in olanda, che dio ci assista!!! è giunta veramente l’ora di FARE perchè per dire… si è detto anche troppo
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:12|errata corrige 130 ‘orgogliosi’
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:13|L’ora di dire basta è arrivata………
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:14|10 e 11 novembre 2007
Buona Destra
Ho detto nei miei post precedenti che sono un osservatore interessato.
Sarebbe stato bello tornare a far politica con gente che mostra tanto entusiasmo.
Dopo dodici anni di assenza da una vita partitica(sono stato dirigente provinciale del M.S.I.D.N, fino al 1995), ma che non mi ha impedito di continuare a combattere per i miei VALORI nella mia famiglia, sul cantiere e fra la gente, ho voluto accettare la sfida quando qualcuno mi ha invitato a rientrare attivamente e fare qualche proposta(suggerimento) nello stilare lo STATUTO definitivo di questo(NOSTRO)Movimento.
Ho appena finito di leggere il Documento Programmatico e lo Statuto:
Complimenti:
-finalmente si vede il federalismo e le identità dei Polpoli Italiani come una ricchezza della nostra Nazione ed averla inserita come una battaglia della vera Destra è una cosa buona e giusta.
-Sulla Casa, sono daccordo, ma ricordatevi che nessuno si ponga in attesa di un regalo da parte dello stato.
Questa è una conquista per tutti e uno stato giusto aiuta ad acquistare e non regala una casa.
Bisogna lavorare e sacrificarsi per raggiungere ogni conquista.
Sulla giustizia e la legalità, mi dispiace, la proposta è ancora molto debole.
Ci vorrebbe il coraggio di chiedere una revisione della nostra Costituzione (è quasi ora): La pena non più come mezzo di rieducazione, ma come remunerazione del mal fatto.
-Inoltre,e questo non l’ho capito a fatto, si è disatteso tutto quanto anche sul blog, più persone hanno richiesto a gran voce: NO alla Massoneria !!!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:14|Nell’art. 04 va scritto a chiare lettere.
Vanno tenute fuori , peggio dei “LIBERAL CAMUNISTI”,sia le persone iscritte che in “sonno”; e/o che non abbiano fatto un’abiura pubblica della loro passata apparteneza.
Sappiamo bene quanto siano insidiose queste sette copete o scoperte.
Distinti Saluti
Nello
scusa non ho capito cosa c’entra il mio nome.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:15|Diamo il potere ad un nuovo Duce, oppure diamo il potere in mano ai militari. Solo così salviamo l’Italia dalla deriva comunista e dalla distruzione di tutta la nostra identità
nazionale, culturale e religiosa.
Per fermare il comunismo, per fermare l’invasione extracomunitaria ed islamica, per debellare il crimine,
per salvare l’Italia, questa è l’unica soluzione possibile.
L’Italia agli italiani
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:17|Italia cristiana, mai mussulmana.
ahooo.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:18|guardate che il sondaggio che da storace al 2% è stato postato su,molto su.non da me.io mi sono riferito a quello.
leggete prima di parlare a vuoto
Lo so che piveranno critiche, ma molti in Italia la pensano
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:18|allo stesso modo solo che non hanno il coraggio di pronunciarsi. Non credete?
ahooo.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:18|guardate che il sondaggio che da storace al 2% è stato postato su,molto su.non da me.io mi sono riferito a quello.
Basta ignorare gli italiani
basta ridicolarizzare il Belpaese agli occhi di tutto il mondo
basta buonismo
basta politichese
basta ipocrisia
basta estremismi
basta lassismo
è arrivato il nostro momento, gli italiani, fieri di essere italiani, fieri di essere cittadini del paese più bello del mondo.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:19|dopo 3 anni vado in banca per chiedere a quanto ammontano i miei interessi.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:20|In 3 anni ci ho rimesso 100 euro.Quindi ho perso.
Le banche sono i veri ladri.
Storace fai qualcosa,o anche te hai paura delle banche?
michelangelo ma sei di forza nuova o de La Destra?
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:20|bartolomeo romano.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:24|non potrò esserci fisicamente…
e me ne dispiace tanto
Per GianGiacomo commento 128
Condivido appieno.
Io mi doccio due volte al giorno quindi sporcizia non c’è
E non mi offende essere chiamato per quel che sono stato, che sono e che sarò sempre….
Magari a qualcuno della controparte ha bisogno di sapone, io ho quintalate di amuchina gratis che posso dargli, cosi si disinfettavo dai parassiti….
Gicomo Bianchi
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:25|M.A.S.
A ME STO MICHELANGELO DI FN MI STA SIMPATICO !
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:26|Michelangelo pone problemi che vanno risolti. ma le sue soluzioni sono fuori dalla realtà, così come forza nuova.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:28|IL LIMITE PIU’ GRANDE DI FN E’ CHE FANNO UNA POLITICA “CONTRO” E NON “PER” E QUESTO TIPO DI POLITICA E’ ORMAI TROPPO LONTANA DAL COMUNE SENTIRE DELLA GENTE.
SIAMO ORMAI UN POPOLO DROGATO DI TV, APPECORATO DAL TELECOMANDO, ABBIAMO SVILUPPATO UNA INDIFFERENZA MOSTRUOSA…OGNUNO VIVE NEL SUO PICCOLO RECINTO E NON SI E’ PIU’ CAPACI DI “PENSARE IN GRANDE” AD UN POPOLO, AD UNA NAZIONE.
PERSONALMENTE STIMO MOLTO L’ONESTA’ INTELLETTUALE DEI RAGAZZI DI FN ANCHE SE NON NE CONDIVIDO L’ASPETTO POLITICO.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:32|IN SENATO PARLANO DI TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE….
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:34|SAREBBE OPPORTUNO CHE FOSSE APPROVATA….ANCHE SE E’ UNA PROPOSTA DEL GOVERNO.
Caro Senatore Storace se il nuovo partito nasce su principi come Patria Famiglia e Dio allora sono con voi
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:36|Angelo scrive:
7 Novembre 2007 alle 18:36
Caro Senatore Storace se il nuovo partito nasce su principi come Patria Famiglia e Dio allora sono con voi
_______________
io ho aderito a ‘La Destra’ proprio per questi motivi.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:38|x giovanni palombo
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:39|è che siamo pieni di rabbia e viene più facile pensare contro e non per…anche se personalmente non li condivido però li capisco.
Bisogna prioritariamente rendere vivibile e dignitosa la vita dei più deboli e umili.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:40|Marini non riesce a gestire il senato, calderoli lo fa benissimo
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:41|non è ammissibile vedere anziani con pensioni da miseria che pur avendo lavorato una vita tra tanti sacrifici ora non riescono ad arrivare alla fine del mese…. questo è un fallimento dello Stato… poniamoci rimedio, subito.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:43|un tragico fallimento…… gente che ha lavorato una vita……….. e ora fa l fame………….
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:46|che rabbia….
un tragico fallimento…… gente che ha lavorato una vita……….. e ora fa la fame………….
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:46|che rabbia….
e se non poniamo rimedio, i nostri ragazzi non lavoreranno mai oppure lavoreranno sottoposti a cinesi o rumeni…..altro che rabbia qui mi ci incazzo di brutto.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:47|e oltretutto non gli viene garantita neanche la sicurezza….
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:49|Sono militante di FN, altrimenti non lo scriverei nel mio nick. Comunque, se facessimo fronte comune su quelle tematiche che ci vedono maggiormente vicini, sicuramente il
nostro Paese ne gioverebbe.
Potestas Dux ventum ad nobis!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:51|eh…non gli viene garantito un futuro a casa propria…..
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:51|non penso che possiamo far fronte comune con militanti di forza nuova che hanno la violenza nel DNA… noi mi auguro che saremo un altra cosa..
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:53|ho letto il documento programmatico lo condivido perà è carente su alcune cose tipo in quale famiglia europea ci collochiamo?
http://www.porlafrance.fr
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:58|aiutiamo in primis i più poveri, i poveri onesti.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 18:59|i ricchi possono anche permettersi di vedersi un pò alzate le tasse in favore di un abbassamento delle tasse per i più poveri… giusto?
non temere i nostri poveri sono onesti.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:04|anche perchè se non lo fossero per loro..per noi..allora si che le leggi sarebbero applicate: tolleranza zero…ma solo per gli italiani
mettiamo un tetto massiomo alle pensioni d’oro… o per lo meno tassiamole di più.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:06|ad un riccone prendere 10mila€ al mese di pensione o prenderne 8mila€ non gli cambia la vita… non credete?
i 2000 che togliamo a lui…dateli a me =)….
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:08|certo che per lui non cambia niente…
Non temete perche il Diliberto portera la salma di lenin in italia. MA che razza di paese e mai questo? la Menapace contro le famose frecce tricolori , aula dedicata a carlo giuliani, ex brigatisti nei posti chiave dei ministeri. le nostre forze dell ordine continuamente umiliate . Senatore STORACE ci pensi lei.Un saluto a tutti coloro che amano DIO PATRIA E FAMIGLIA.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:13|Per Claretta .ricordati di noi.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:15|per cosa???per dividere i 2000???
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:16|Che fai la gnorri???
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:17|mai….
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:18|bene comune mezzo gaudio…non era proprio cosi ma è lo stesso
AH AH . BENE COMUNE TUTTO GAUDIO
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:19|si va bene…come vuoi tu
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:20|un saluto e che domani sia un giorno migliore per tutti
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:22|buona destra.
ciao e buona serata
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:23|ho ancora 5 min
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:25|paulus sta per paolo?
Certo Paolo dalla riviera ligure
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:29|dio mio!!!!circondato da comunisti.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:29|Ebbene si ma COME SI DICEVA tanti nemici tanto onore eheh
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:31|ora devo proprio andare i miei doveri mi chiamano:mettere a tavola la truppa.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:31|saluto a tutti e alla prossima.
MI RACCOMANDO IL CONTRAPPELLO.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:33|ciao Claretta buona cena
e Buona cena a tutti
BOIA CHI MOLLA!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:39|paulus scrive:
7 Novembre 2007 alle 19:29
Certo Paolo dalla riviera ligure
Buona sera Paulus,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:42|dovrebbero contattarla e ho saputo che c’e qualcuno che parte da Genova
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
ferdy il rosso scrive:
7 Novembre 2007 alle 17:50
per il signior Giangiacomo Salò :
mille volte pezzente che sporco fascista!!!!!!!!!
Buona sera sig ferdy il rosso,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:50|ho conosciuto persone fra gli ultimi che qualcuno definirebbe “pezzente” ma con dentro tanta Umilta e dignità che lei nemmeno se lo immagina.
In questo sito di discussione democratico è accolto per disquisire e confrontarsi da amico e/o avversario meno che per offendere la dignità di chi lo frequenta.
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
grazie mille Tino
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 19:52|x il rosso ma chi c…o ti chiama!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:01|ma viene gasparri a salutarci?
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:06|ferdy il rosso, torniamo a votare; sarete come neve al sole. E NOI RIDEREMO!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:08|Mancano ancora due giorni, poi: La Destra.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:19|Approfittate a sbizzarrirvi con sigle politiche varie e, a chiedere perchè non facciamo questo e quello.
Alle 15,00 di sabato prossimo, nasce La Destra: qualunque discorso politico và inteso in senso di Destra.
Perchè noi? Perchè siamo soli e dietro a noi non c’è nessun altro. Se dovessimo fallire, per i prossimi vent’anni, un partito di Destra ce lo possiamo scordare.
La Nostra è una guerra, dove non ci è permesso fare prigionieri. Non si chiudono le porte a nessuno, ma, per favore, non chiedeteci di camminare a zig zag.
Abbiamo La Destra da costruire, e arrivata l’ora di passare dalle parole ai fatti.
Arrivederci a sabato.
Che disastro le borse europee, sistemi bancari che saltano…e in italia?
Si parla di Luxura che non poteva fare il testimone di matrimonio o dell’Istat che ci dice tutto quello che già sappiamo:
I Bamboccioni sono tali perchè non possono permettersi di lasciare la paterna e materna casa per i bassi salari e il poco lavoro.
Io vorrei che i telegiornali mi parlassero della crisi delle borse internazionali, di alcune banche internazionali che sono in crisi per le troppe speculazioni a rischio, del mercato immobiliare che è in recessione…
A sentire i nostri telegiornali sembra di essere su un altro pianeta.
Ragazzi, sono molto perplesso….
Ci vediamo a Roma se non ci sentiamo più!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:34|stefano bisogni scrive:
7 Novembre 2007 alle 20:34
Che disastro le borse europee, sistemi bancari che saltano…e in italia?
Si parla di Luxura che non poteva fare il testimone di matrimonio o dell’Istat che ci dice tutto quello che già sappiamo:
I Bamboccioni sono tali perchè non possono permettersi di lasciare la paterna e materna casa per i bassi salari e il poco lavoro.
Io vorrei che i telegiornali mi parlassero della crisi delle borse internazionali, di alcune banche internazionali che sono in crisi per le troppe speculazioni a rischio, del mercato immobiliare che è in recessione…
A sentire i nostri telegiornali sembra di essere su un altro pianeta.
Ragazzi, sono molto perplesso….
Ci vediamo a Roma se non ci sentiamo più!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:37|——————————————
il lavoro in italia ce n e’ poco ma molti come te parlano e basta. perche’ non vai a raccogliere i pomodori?
VITTORIO SCIALPI scrive:
7 Novembre 2007 alle 20:19
Mancano ancora due giorni, poi: La Destra.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:39|Approfittate a sbizzarrirvi con sigle politiche varie e, a chiedere perchè non facciamo questo e quello.
Alle 15,00 di sabato prossimo, nasce La Destra: qualunque discorso politico và inteso in senso di Destra.
Perchè noi? Perchè siamo soli e dietro a noi non c’è nessun altro. Se dovessimo fallire, per i prossimi vent’anni, un partito di Destra ce lo possiamo scordare.
La Nostra è una guerra, dove non ci è permesso fare prigionieri. Non si chiudono le porte a nessuno, ma, per favore, non chiedeteci di camminare a zig zag.
Abbiamo La Destra da costruire, e arrivata l’ora di passare dalle parole ai fatti.
Arrivederci a sabato.
———————–
e destra sia!
stefano bisogni scrive:
7 Novembre 2007 alle 20:08
ferdy il rosso, torniamo a votare; sarete come neve al sole. E NOI RIDEREMO!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:41|—————–
sinceramente sei tu a sembrarmi inferiore alla media lo sai?
gas scrive:
7 Novembre 2007 alle 20:06
ma viene gasparri a salutarci?
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:42|———————————
che e’ sta storia di gasparri?
Uè avete senito cosa ha fatto Formigoni in Lombardia?
Meno tasse con stessi servizi
Se Prodi prendesse un po’ spunto… La Finanziaria della Regione Lombardia è un modello esemplare di buon governo!
Ronny BG
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:43|hispanico scrive:
7 Novembre 2007 alle 20:01
x il rosso ma chi c…o ti chiama!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:44|———————————
comunque sarebbe consigliabile non scendere a certi livelli
Ronny BG scrive:
7 Novembre 2007 alle 20:43
Uè avete senito cosa ha fatto Formigoni in Lombardia?
Meno tasse con stessi servizi
Se Prodi prendesse un po’ spunto… La Finanziaria della Regione Lombardia è un modello esemplare di buon governo!
Ronny BG
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:45|———
prodi non ascolta nessuno, e’ arroccato nel suo castello e se ne frega di quello che fanno i suoi sudditi
paulus scrive:
7 Novembre 2007 alle 19:52
grazie mille Tino
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:47|——————
ma questa destra e’ suddito degli yankee?
Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 19:50
ferdy il rosso scrive:
7 Novembre 2007 alle 17:50
per il signior Giangiacomo Salò :
mille volte pezzente che sporco fascista!!!!!!!!!
Buona sera sig ferdy il rosso,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:48|ho conosciuto persone fra gli ultimi che qualcuno definirebbe “pezzente” ma con dentro tanta Umilta e dignità che lei nemmeno se lo immagina.
In questo sito di discussione democratico è accolto per disquisire e confrontarsi da amico e/o avversario meno che per offendere la dignità di chi lo frequenta.
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
——————
bravissimo tino
X Stefano Bisogni
i telegiornali a ben vedere sono tutti schierati, si parla di Luxuria che poverino (o poverina a seconda di come la si vede)nonpuò fare da testimone, hanno dato la massima pubblicità al festival del cinema di Roma spendendo la bellezza di 15,000,000 miliono di euro che di questi tempi potevano essere spesi meglio, per quando riguarda la Finanziaria che affosserà ancora di più l’Italia se ne parla poco o nulla, De Magistris è caduto nel dimenticatoio, famiglie sempre più in aumento sono costrette a vendere la casa perchè non ce la fanno a pagare più il mutuo, ecc, ecc…………ci vorrebbe un libro per elencare le cose che oramai non vanno in questo nostro Paese. E’ chiaro che in questi frangenti c’è la politica che si utilizzava nei tempi antici “Feste, Farina e Forca”……….feste per accontentare il popolo che mugugnava (vedete che programmi ci propinano alla tele, io oramai vedo solo qualche film), i vari festival con stelle e stelline del “bel mondo”. Farina, quanti finanziamenti a pioggia arriveranno per i raccomandati di turno? I precari assunti di straforo da cui otterranno voti, alla faccia di chi ha fatto e superato il concorso che, aspetta. Forca, chi si ribella in qualche modo è avvisato, “non tollereremo l’illegalità” chi ci governa ha avvisato, soprattutto se l’illegalità viene da parte degli italiani che si sono rotti le balle……………………………….
A Roma ci sarò anche io
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:49|Premesso che mi trovo d’accordo con Primo Carbome nell’aver perso l’occasione di inserire nel manifesto programmatico la revisione dell’art. 27 della Costituzione prevedendo la pena com retribuzione el’abrogazione dell’art. 75 cpv della Costituzione dove si vieta il refrendum popolare sui trattati internazionali sottoscritti, le tasse e le pene – e la Destra é una destra di popolo non di casta!- chiedo ancora perché non far partecipare il popolo di Internet ai lavori della costituente di Destra senza chiedere, nel contempo, favori alle tv private di Berlusconi e degli amici di Prodi.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:50|Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 19:42
paulus scrive:
7 Novembre 2007 alle 19:29
Certo Paolo dalla riviera ligure
Buona sera Paulus,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:50|dovrebbero contattarla e ho saputo che c’e qualcuno che parte da Genova
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
——————–
buonasera signor tino gianbattista,sicome lei e’ sempre informato su tutto vorrei farle una domanda:quando si vota per le missioni nato, quale e’ l atteggiamento della destra?
tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 20:50
Premesso che mi trovo d’accordo con Primo Carbome nell’aver perso l’occasione di inserire nel manifesto programmatico la revisione dell’art. 27 della Costituzione prevedendo la pena com retribuzione el’abrogazione dell’art. 75 cpv della Costituzione dove si vieta il refrendum popolare sui trattati internazionali sottoscritti, le tasse e le pene – e la Destra é una destra di popolo non di casta!- chiedo ancora perché non far partecipare il popolo di Internet ai lavori della costituente di Destra senza chiedere, nel contempo, favori alle tv private di Berlusconi e degli amici di Prodi.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:53|———–
perche’ con le tv di berlusconi avresti piu’ risonanza mediatica. anche a me berlusconi non piace ma se abbiamo deciso di far parte della cdl purtroppo egli e’ il nostro capo. a questo punto perche’ rifiutare un suo aiuto?
ragazzi, sono teso come una corda di violino! buona destra a tutti!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:54|Patrizia Rigliaco scrive:
7 Novembre 2007 alle 20:49
X Stefano Bisogni
i telegiornali a ben vedere sono tutti schierati, si parla di Luxuria che poverino (o poverina a seconda di come la si vede)nonpuò fare da testimone, hanno dato la massima pubblicità al festival del cinema di Roma spendendo la bellezza di 15,000,000 miliono di euro che di questi tempi potevano essere spesi meglio, per quando riguarda la Finanziaria che affosserà ancora di più l’Italia se ne parla poco o nulla, De Magistris è caduto nel dimenticatoio, famiglie sempre più in aumento sono costrette a vendere la casa perchè non ce la fanno a pagare più il mutuo, ecc, ecc…………ci vorrebbe un libro per elencare le cose che oramai non vanno in questo nostro Paese. E’ chiaro che in questi frangenti c’è la politica che si utilizzava nei tempi antici “Feste, Farina e Forca”……….feste per accontentare il popolo che mugugnava (vedete che programmi ci propinano alla tele, io oramai vedo solo qualche film), i vari festival con stelle e stelline del “bel mondo”. Farina, quanti finanziamenti a pioggia arriveranno per i raccomandati di turno? I precari assunti di straforo da cui otterranno voti, alla faccia di chi ha fatto e superato il concorso che, aspetta. Forca, chi si ribella in qualche modo è avvisato, “non tollereremo l’illegalità” chi ci governa ha avvisato, soprattutto se l’illegalità viene da parte degli italiani che si sono rotti le balle……………………………….
A Roma ci sarò anche io
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:56|————————–
si ma il rispetto della legalita’ e’ un valore irrinunciabile
buona sera e buona destra senatore!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:57|Giancarlo Cantarelli La Destra Reggio E. scrive:
7 Novembre 2007 alle 19:39
ciao Claretta buona cena
e Buona cena a tutti
BOIA CHI MOLLA!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:58|—————
boia chi molla giancarlo!
paulus scrive:
7 Novembre 2007 alle 19:33
MI RACCOMANDO IL CONTRAPPELLO.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 20:59|——————————-
comandi!
claretta scrive:
7 Novembre 2007 alle 19:31
ora devo proprio andare i miei doveri mi chiamano:mettere a tavola la truppa.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:00|saluto a tutti e alla prossima.
———————————
alla prossima!
Caro Duxgrifo, non intendevo dire o scrivere di non rispettare le leggi dello stato ma, ultimamente sembra che le leggi le facciano rispettare solo a noi italiani………certe persone pare che siano diventate intoccabili, quando si chiede il rispetto delle leggi da parte di tutti veniamo tacciati di razzismo e, questo non lo accetto, altrimenti la legge non è uguale per tutti
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:01|paulus scrive:
7 Novembre 2007 alle 19:31
Ebbene si ma COME SI DICEVA tanti nemici tanto onore eheh
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:07|———————————————————-
molti nemici molto onore
Patrizia Rigliaco scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:01
Caro Duxgrifo, non intendevo dire o scrivere di non rispettare le leggi dello stato ma, ultimamente sembra che le leggi le facciano rispettare solo a noi italiani………certe persone pare che siano diventate intoccabili, quando si chiede il rispetto delle leggi da parte di tutti veniamo tacciati di razzismo e, questo non lo accetto, altrimenti la legge non è uguale per tutti
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:09|—————————-
a noi quello che dicono non deve importarci. sono i fatti che contano e non mi sembra che il senatore abbia avuto atteggiamenti razzisti.
il resto e’ aria fritta
L’uso politico della morte
articolo di Michele Brambilla – mercoledì 07 novembre 2007, 07:00
Proprio perché è stato il più bravo tra i cronisti italiani del Novecento, nel giorno dell’addio Enzo Biagi avrebbe avuto diritto a una lunga cronaca della sua vita e della sua carriera, così ricche di grandi fatti e di grandi storie. Al contrario, al momento dell’estremo saluto i fatti e le storie hanno lasciato il posto alla più tronfia retorica e alla più livorosa polemica, entrambe utilizzate per rialzare quei toni dello scontro politico che a parole tutti vorrebbero abbassare.
La retorica, intanto. Come quella con cui sono state strumentalizzate le parole del presidente Napolitano: «Scompare con Enzo Biagi una grande voce di libertà». Certo che era un uomo libero. Ma non un martire della libertà di stampa, visto che forse nessuno come lui ha avuto a disposizione tanti e così vari mezzi per comunicare, e visto che non ha vissuto da oppositore in una dittatura, ma da protagonista in un Paese libero: anche quando ha dovuto lasciare la Rai. Retorici i sermoni sulla voce libera che scompare, e retorica quella del Tg1, che gli ha dedicato uno speciale intitolato «L’ultimo cronista». L’ultimo?
E poi la livorosa polemica. Come quella della senatrice Manuela Palermi del Pdc, che ha definito Biagi «vittima del berlusconismo». Finché a parlare è una Palermi, passi. Ma ci si è messo anche il presidente del Consiglio, a ricordare «l’attentato alla libertà» ordito da Berlusconi. Ci si è messo Veltroni – che per una volta ha dismesso la veste ecumenica – a dirci che Biagi «avrebbe meritato di essere accompagnato, in questa fase della sua vita, dal rispetto e dalla considerazione». Ci si è messo Eugenio Scalfari, a parlare di un «antiberlusconiano» che era «certamente scomodo», e ci mancava solo che dicesse che per tale «scomodità» gli mancò il lavoro. Ci si è messo il deputato ulivista Franco Monaco, ad accusare di «ipocrisia» i politici e i dirigenti Rai che «ieri gli hanno messo il bavaglio e oggi si profondono in enfatici riconoscimenti». Ci si è messo l’ex grande umorista e oggi grande moralista Michele Serra, a scrivere che «l’ostracismo patito da Biagi» è stato un ostracismo «contro il giornalismo».
E poi. E poi i deputati dell’Ulivo Lusetti, Ceccuzzi e Cento, che vogliono sapere come mai nei tg di ieri «non è stato messo in evidenza il famoso episodio che causò l’allontanamento dal servizio pubblico». Si chiedono, i tre: «Se i tg di oggi fossero stati diretti da Enzo Biagi, sarebbe stato ricordato l’episodio dell’editto bulgaro?». E noi chiediamo loro: ma lo sapete che da un anno e mezzo al governo c’è il centrosinistra e i tg Rai sono lievemente meno berlusconiani di qualche anno fa?
E poi ancora, purtroppo, Marco Travaglio, che forse dimentica che tra cristiani – ma, più in generale, tra uomini – è buona norma rendere omaggio ai morti, qualunque contrasto si abbia avuto con loro in vita: «Spero – ha detto Travaglio – che Biagi abbia stilato l’elenco delle persone che non vorrebbe vedere ai suoi funerali». E ancora: «Aver rovinato gli ultimi cinque anni di vita di Biagi è un crimine. Temo che non succederà, ma mi auguro che Berlusconi e i suoi servi Del Noce e Saccà, che nel 2002 eseguirono il diktat bulgaro, trovino almeno il coraggio di tacere». Ma perché tutto questo rancore?
Per dire quanto siamo faziosi noi del Giornale, sull’episodio del diktat bulgaro scrive oggi Mario Cervi qui a fianco, e potete tutti leggere che cosa pensa. Non nascondiamo nulla, dunque. Ma quando sentiamo un Giuseppe Giulietti, ex sindacalista Rai e attuale parlamentare del Pd, che dice «oggi coloro che ci hanno impedito di vedere Biagi in tv dovrebbero provare un pizzico di vergogna», pensiamo che a provare vergogna, e non un pizzico, dovrebbe essere chi porta avanti gli interessi della propria bottega anche di fronte a una morte.
Faziosi noi? Ieri Paolo Mieli, il direttore del Corriere della Sera, cioè del giornale di Biagi, a domanda precisa sull’editto bulgaro ha risposto: «Non credo che Enzo avrebbe voluto essere ricordato oggi per quell’episodio». Vediamo se qualcuno darà del berlusconiano anche a Mieli.
Michele Brambilla
——————————————————————————–
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:09|© SOCIETÀ EUROPEA DI EDIZIONI SPA – Via G. Negri 4 – 20123 Milano
caro francesco siamo tutti tesi,si parte dalla calabria domaani sera e non vedo l’ora.sarà un successone.sei grande storace.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:11|claretta scrive:
7 Novembre 2007 alle 19:29
dio mio!!!!circondato da comunisti.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:11|———————————-
tutti coloro che si definiscono comunisti in italia sono in perenne contraddizione
Il libro ‘Destra per sempre’ è introvabile…. purtroppo… come mai? Lo stanno boicottando per caso?
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:14|giuseppe scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:11
caro francesco siamo tutti tesi,si parte dalla calabria domaani sera e non vedo l’ora.sarà un successone.sei grande storace.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:15|——–
si il senatore sta dicendo cose giuste ma voglio prima vederlo alla prova di governo
io sono andato venerdi’ passato in due librerie ed entrambe mi avevano detto che il libro non era uscito. ma e’ vero?
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:17|LIBRO DI STORACE
Per quello che posso sapere SABATO AL PALAZZO DEI CONGRESSI
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:17|SI POTRA’ ACQUISTARE IL LIBRO DAGLI STAND DEI RAGAZZI DE “LA DESTRA”
duxgrifo scrive:
7 Novembre 2007 alle 20:50
Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 19:42
paulus scrive:
7 Novembre 2007 alle 19:29
Certo Paolo dalla riviera ligure
Buona sera Paulus,
dovrebbero contattarla e ho saputo che c’e qualcuno che parte da Genova
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
——————–
buonasera signor tino gianbattista,sicome lei e’ sempre informato su tutto vorrei farle una domanda:quando si vota per le missioni nato, quale e’ l atteggiamento della destra?
Buona sera sig Duxgrifo,
credo che lei mi sopravvaluti.
Le posso dire la mia opinione personale, l’Esercito Italiano è presente nei teatri di Guerra fin dal 1885 milleottocentoottantacinque, riportnado il plauso dei Popoli oppressi dai conflitti.
Quindi al di la della mia collocazione politic che le ricordo Sociale.
Le missioni vanno votate e non vanno ripetuti gli errori come quello di andarsene dall’Iraq in quel modo e deludendo le aspettative di un popolo che ha il diritto a un qualità della vita diversa da quell vissuta con saddam ussein figlioccio di stalin.
Ha mai pensato di spedire in dono un aquilone in Afganistan?
KABA KUGUNA ANDU’
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:18|Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:17
LIBRO DI STORACE
Per quello che posso sapere SABATO AL PALAZZO DEI CONGRESSI
SI POTRA’ ACQUISTARE IL LIBRO DAGLI STAND DEI RAGAZZI DE “LA DESTRA
__________
ok grazie
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:22|Ci sarà tanta gente motivata, tanto entusiasmo, tanta passione!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:23|COMUNISTI
Sarebbe opportuno distinguere fra chi SI PROFESSA COMUNISTA e si accaparra le case dei lavoratori e chi, tra I LAVORATORI pensa che il Comunismo li difenda dalle prepotenze.
I LAVORATORI SONO SEMPRE IN BUONA FEDE anche perché se si sbagliano pagano loro in DIRITTI E IMPOSTE
Noi dobbiamo stare con I LAVORATORI e difendere i loro diritti
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:24|Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:09
L’uso politico della morte
Buona sera sig Cesare Falcucci,
a titolo personale Enzo Biagi gli riconosco le capacità di giornalista, ma mi è sempre stato sui maroni come tutti quelli che eccedono nel dare lezioni di falsità faziosa.
Berlusconi ha cannato in diplomazia per un frase del pinocchio nostrano, trasformando in un martire lavoratore chi si è preso due miliardi di lire di liquidazione dalla RAI.
Pace all’anima sua e alla mia, e a tutti quelli che nell’ora del trapasso non hanno lacchè e piangenti ad accompagnarli.
KABA KUGUNA ANDU’
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:28|Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:28
Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:09
L’uso politico della morte
Buona sera sig Cesare Falcucci,
a titolo personale Enzo Biagi gli riconosco le capacità di giornalista, ma mi è sempre stato sui maroni come tutti quelli che eccedono nel dare lezioni di falsità faziosa.
Berlusconi ha cannato in diplomazia per un frase del pinocchio nostrano, trasformando in un martire lavoratore chi si è preso due miliardi di lire di liquidazione dalla RAI.
Pace all’anima sua e alla mia, e a tutti quelli che nell’ora del trapasso non hanno lacchè e piangenti ad accompagnarli.
KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
——————————
NON QUOTO ……. STRAQUOTO
e aggiungo che è veramente cialtrone chi approfittando dei defunti cerca di farne martiri della propria fazione politica.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:32|Io fossi stato in Berlusca manco avrei risposto su qualsiasi domanda riferita a Biagi
Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:24
COMUNISTI
Sarebbe opportuno distinguere fra chi SI PROFESSA COMUNISTA e si accaparra le case dei lavoratori e chi, tra I LAVORATORI pensa che il Comunismo li difenda dalle prepotenze.
I LAVORATORI SONO SEMPRE IN BUONA FEDE anche perché se si sbagliano pagano loro in DIRITTI E IMPOSTE
Noi dobbiamo stare con I LAVORATORI e difendere i loro diritti
Buona sera sig. Cesare Falcucci,
la prima legge cancellata dal governo badoglio dopo il 25 luglio 1943 è stata quella in cui le case popolari e dei lavoratori erano a riscatto dopo vent’anni di affitto.
I comunisti applicano lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo quindi per loro è la regola appropriarsi di quella proprietà che è un furto.
KABA KUGUNA ANDU’
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:35|Boia chi molla!
Tino Gianbattista
Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:09
L’uso politico della morte
articolo di Michele Brambilla – mercoledì 07 novembre 2007, 07:00
Proprio perché è stato il più bravo tra i cronisti italiani del Novecento, nel giorno dell’addio Enzo Biagi avrebbe avuto diritto a una lunga cronaca della sua vita e della sua carriera, così ricche di grandi fatti e di grandi storie. Al contrario, al momento dell’estremo saluto i fatti e le storie hanno lasciato il posto alla più tronfia retorica e alla più livorosa polemica, entrambe utilizzate per rialzare quei toni dello scontro politico che a parole tutti vorrebbero abbassare.
La retorica, intanto. Come quella con cui sono state strumentalizzate le parole del presidente Napolitano: «Scompare con Enzo Biagi una grande voce di libertà». Certo che era un uomo libero. Ma non un martire della libertà di stampa, visto che forse nessuno come lui ha avuto a disposizione tanti e così vari mezzi per comunicare, e visto che non ha vissuto da oppositore in una dittatura, ma da protagonista in un Paese libero: anche quando ha dovuto lasciare la Rai. Retorici i sermoni sulla voce libera che scompare, e retorica quella del Tg1, che gli ha dedicato uno speciale intitolato «L’ultimo cronista». L’ultimo?
E poi la livorosa polemica. Come quella della senatrice Manuela Palermi del Pdc, che ha definito Biagi «vittima del berlusconismo». Finché a parlare è una Palermi, passi. Ma ci si è messo anche il presidente del Consiglio, a ricordare «l’attentato alla libertà» ordito da Berlusconi. Ci si è messo Veltroni – che per una volta ha dismesso la veste ecumenica – a dirci che Biagi «avrebbe meritato di essere accompagnato, in questa fase della sua vita, dal rispetto e dalla considerazione». Ci si è messo Eugenio Scalfari, a parlare di un «antiberlusconiano» che era «certamente scomodo», e ci mancava solo che dicesse che per tale «scomodità» gli mancò il lavoro. Ci si è messo il deputato ulivista Franco Monaco, ad accusare di «ipocrisia» i politici e i dirigenti Rai che «ieri gli hanno messo il bavaglio e oggi si profondono in enfatici riconoscimenti». Ci si è messo l’ex grande umorista e oggi grande moralista Michele Serra, a scrivere che «l’ostracismo patito da Biagi» è stato un ostracismo «contro il giornalismo».
E poi. E poi i deputati dell’Ulivo Lusetti, Ceccuzzi e Cento, che vogliono sapere come mai nei tg di ieri «non è stato messo in evidenza il famoso episodio che causò l’allontanamento dal servizio pubblico». Si chiedono, i tre: «Se i tg di oggi fossero stati diretti da Enzo Biagi, sarebbe stato ricordato l’episodio dell’editto bulgaro?». E noi chiediamo loro: ma lo sapete che da un anno e mezzo al governo c’è il centrosinistra e i tg Rai sono lievemente meno berlusconiani di qualche anno fa?
E poi ancora, purtroppo, Marco Travaglio, che forse dimentica che tra cristiani – ma, più in generale, tra uomini – è buona norma rendere omaggio ai morti, qualunque contrasto si abbia avuto con loro in vita: «Spero – ha detto Travaglio – che Biagi abbia stilato l’elenco delle persone che non vorrebbe vedere ai suoi funerali». E ancora: «Aver rovinato gli ultimi cinque anni di vita di Biagi è un crimine. Temo che non succederà, ma mi auguro che Berlusconi e i suoi servi Del Noce e Saccà, che nel 2002 eseguirono il diktat bulgaro, trovino almeno il coraggio di tacere». Ma perché tutto questo rancore?
Per dire quanto siamo faziosi noi del Giornale, sull’episodio del diktat bulgaro scrive oggi Mario Cervi qui a fianco, e potete tutti leggere che cosa pensa. Non nascondiamo nulla, dunque. Ma quando sentiamo un Giuseppe Giulietti, ex sindacalista Rai e attuale parlamentare del Pd, che dice «oggi coloro che ci hanno impedito di vedere Biagi in tv dovrebbero provare un pizzico di vergogna», pensiamo che a provare vergogna, e non un pizzico, dovrebbe essere chi porta avanti gli interessi della propria bottega anche di fronte a una morte.
Faziosi noi? Ieri Paolo Mieli, il direttore del Corriere della Sera, cioè del giornale di Biagi, a domanda precisa sull’editto bulgaro ha risposto: «Non credo che Enzo avrebbe voluto essere ricordato oggi per quell’episodio». Vediamo se qualcuno darà del berlusconiano anche a Mieli.
Michele Brambilla
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|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:42|© SOCIETÀ EUROPEA DI EDIZIONI SPA – Via G. Negri 4 – 20123 Milano
——–
che schifo
Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:35
Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:24
COMUNISTI
Sarebbe opportuno distinguere fra chi SI PROFESSA COMUNISTA e si accaparra le case dei lavoratori e chi, tra I LAVORATORI pensa che il Comunismo li difenda dalle prepotenze.
I LAVORATORI SONO SEMPRE IN BUONA FEDE anche perché se si sbagliano pagano loro in DIRITTI E IMPOSTE
Noi dobbiamo stare con I LAVORATORI e difendere i loro diritti
Buona sera sig. Cesare Falcucci,
la prima legge cancellata dal governo badoglio dopo il 25 luglio 1943 è stata quella in cui le case popolari e dei lavoratori erano a riscatto dopo vent’anni di affitto.
I comunisti applicano lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo quindi per loro è la regola appropriarsi di quella proprietà che è un furto.
KABA KUGUNA ANDU’
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:44|Boia chi molla!
Tino Gianbattista
——————
lei e’ favorevole all introduzione del reato di apologia di comunismo?
GRAZIE DEI COMMENTI
Grazie dei commenti
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:46|Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:35
Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:24
COMUNISTI
Sarebbe opportuno distinguere fra chi SI PROFESSA COMUNISTA e si accaparra le case dei lavoratori e chi, tra I LAVORATORI pensa che il Comunismo li difenda dalle prepotenze.
I LAVORATORI SONO SEMPRE IN BUONA FEDE anche perché se si sbagliano pagano loro in DIRITTI E IMPOSTE
Noi dobbiamo stare con I LAVORATORI e difendere i loro diritti
Buona sera sig. Cesare Falcucci,
la prima legge cancellata dal governo badoglio dopo il 25 luglio 1943 è stata quella in cui le case popolari e dei lavoratori erano a riscatto dopo vent’anni di affitto.
I comunisti applicano lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo quindi per loro è la regola appropriarsi di quella proprietà che è un furto.
KABA KUGUNA ANDU’
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:47|Boia chi molla!
Tino Gianbattista
———————
politici che usano la morte per tirare acqua al proprio mulino stanno anche dalla nostra parte
Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:46
GRAZIE DEI COMMENTI
Grazie dei commenti
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:48|———————-
ma
Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:28
Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:09
L’uso politico della morte
Buona sera sig Cesare Falcucci,
a titolo personale Enzo Biagi gli riconosco le capacità di giornalista, ma mi è sempre stato sui maroni come tutti quelli che eccedono nel dare lezioni di falsità faziosa.
Berlusconi ha cannato in diplomazia per un frase del pinocchio nostrano, trasformando in un martire lavoratore chi si è preso due miliardi di lire di liquidazione dalla RAI.
Pace all’anima sua e alla mia, e a tutti quelli che nell’ora del trapasso non hanno lacchè e piangenti ad accompagnarli.
KABA KUGUNA ANDU’
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:50|Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
——————–
fosse solo enzo biagi fazioso…
BERLUSCONI
Premesso che credo nella Parabola del trave e della pagliuzza nell’occhio, mi domando:
SE BERLUSCONI AVESSE FATTO TUTTO QUELLO CHE GLI IMPUTANO LE SINISTRE non avrebbe trovato neanche il tempo per dormire e mangiare, avrebbe dovuto delinquere 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno per almeno 40 anni.
Ci credo che poi Lui ci giochi come il gatto con i topi, si diverte a vedere e sentire tanti imbecilli
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:50|Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:24
COMUNISTI
Sarebbe opportuno distinguere fra chi SI PROFESSA COMUNISTA e si accaparra le case dei lavoratori e chi, tra I LAVORATORI pensa che il Comunismo li difenda dalle prepotenze.
I LAVORATORI SONO SEMPRE IN BUONA FEDE anche perché se si sbagliano pagano loro in DIRITTI E IMPOSTE
Noi dobbiamo stare con I LAVORATORI e difendere i loro diritti
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:51|———-
ok ma pensi che con berlusconi cio’ sia possibile?
Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:50
BERLUSCONI
Premesso che credo nella Parabola del trave e della pagliuzza nell’occhio, mi domando:
SE BERLUSCONI AVESSE FATTO TUTTO QUELLO CHE GLI IMPUTANO LE SINISTRE non avrebbe trovato neanche il tempo per dormire e mangiare, avrebbe dovuto delinquere 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno per almeno 40 anni.
Ci credo che poi Lui ci giochi come il gatto con i topi, si diverte a vedere e sentire tanti imbecilli
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:54|——————————————
be’ non e’ neanche l angioletto che i vari bondi, schifani e cicchitto vogliono far credere
duxgrifo scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:44
Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:35
Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:24
COMUNISTI
Sarebbe opportuno distinguere fra chi SI PROFESSA COMUNISTA e si accaparra le case dei lavoratori e chi, tra I LAVORATORI pensa che il Comunismo li difenda dalle prepotenze.
I LAVORATORI SONO SEMPRE IN BUONA FEDE anche perché se si sbagliano pagano loro in DIRITTI E IMPOSTE
Noi dobbiamo stare con I LAVORATORI e difendere i loro diritti
Buona sera sig. Cesare Falcucci,
la prima legge cancellata dal governo badoglio dopo il 25 luglio 1943 è stata quella in cui le case popolari e dei lavoratori erano a riscatto dopo vent’anni di affitto.
I comunisti applicano lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo quindi per loro è la regola appropriarsi di quella proprietà che è un furto.
KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
——————
lei e’ favorevole all introduzione del reato di apologia di comunismo?
Buona sera sig. Duxgrifo,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:55|non non sono favorevole io non discrimino nessuno e poi perchè è solo questione di tempo e saranno solo un brutto ricordo.
Sono Favorevole ad una nuova costituzione che no sia parziale come quella di origine nittiana savoiarda che ci opprime oggi.
Una costituzione che sia rispondente alle aspettative del maggior numero possibile di Cittadini Italiani dal quale venga epurato la persecuzione del diritto di opinione e reinserita la Parola sport nell’articolo che recita i doveri dello Stato nel garantire la salute del Cittadino cosi come aveva proposto il sen Macertini
KABA KUGUNA ANDU
Boia chi Molla
Tino Gianbattista
XTINO GIANBATTISTA
QUAND’É CHE SAREMO COERENTI????QUANDOO??
NOn si puo’ cheidre il reato di apologoia del comunismo se poi chiediamo l’abolizione dei reati di opinione!
SMETTEIALMOLA DI ESSERE COME BERLUSCONI!!
CHIEDIAMO INVECE LA GIORNAT DELLA MEMORAI DEI MARTIRI DEL COMUNISMO
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:56|LA DATA? IL 7 NOVEMBRE!!
Mia moglie ungherese mi ha raccontato che oggi nella Ungheria comunista si celebrava la festa della rivoluzione comunista e in parta sfilava prima la bandiera delal Unione sovietica. Cosi’ pure durante la festa nazionale ungherese..pens atu sti poveracci che cosa hanno patitoi!!
QUINDI NEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO BIOSGNA INSERIRE ANCHE LA GIORNAT DEL RICORDO DEI MARTIRI COMUNISTI DI OGNI TEMPO!!!!!
Bartolomeo Romano scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:23
Ci sarà tanta gente motivata, tanto entusiasmo, tanta passione!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:57|———-
speriamo,purtroppo pero’ ho paura che ci siano tanti ex fiuggini opportunisti
(errata corrige:GIORNATA DEL RICORDO DEI MARTIRI DEI COMUNISTI,ovviamente!)
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 21:59|tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:56
XTINO GIANBATTISTA
QUAND’É CHE SAREMO COERENTI????QUANDOO??
NOn si puo’ cheidre il reato di apologoia del comunismo se poi chiediamo l’abolizione dei reati di opinione!
SMETTEIALMOLA DI ESSERE COME BERLUSCONI!!
CHIEDIAMO INVECE LA GIORNAT DELLA MEMORAI DEI MARTIRI DEL COMUNISMO
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:00|LA DATA? IL 7 NOVEMBRE!!
Mia moglie ungherese mi ha raccontato che oggi nella Ungheria comunista si celebrava la festa della rivoluzione comunista e in parta sfilava prima la bandiera delal Unione sovietica. Cosi’ pure durante la festa nazionale ungherese..pens atu sti poveracci che cosa hanno patitoi!!
QUINDI NEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO BIOSGNA INSERIRE ANCHE LA GIORNAT DEL RICORDO DEI MARTIRI COMUNISTI DI OGNI TEMPO!!!!!
————————————————————
ma infatti l apologia di comunismo e’ una grande cavolata. ognuno ha il diritto di esprimere liberamente il suo pensiero ed e’ per questo che va abolito l apologia di fascismo. ma devono restare solo i soliti democristiani intrallazzatori?
tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:59
(errata corrige:GIORNATA DEL RICORDO DEI MARTIRI DEI COMUNISTI,ovviamente!)
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:02|————————
be’ addirittura metterlo nel documento programmatico mi pare troppo
Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:50
BERLUSCONI
Premesso che credo nella Parabola del trave e della pagliuzza nell’occhio, mi domando:
SE BERLUSCONI AVESSE FATTO TUTTO QUELLO CHE GLI IMPUTANO LE SINISTRE non avrebbe trovato neanche il tempo per dormire e mangiare, avrebbe dovuto delinquere 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno per almeno 40 anni.
Ci credo che poi Lui ci giochi come il gatto con i topi, si diverte a vedere e sentire tanti imbecilli
Buona sera sig. Cesare Falcucci,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:03|il cav. Silvio Berlusconi ha costruito una realtà aziendale che da lavoro a 120.000 persone 360.0000 pesone che vivono grazie a quel lavoro prendendo in esame anche l’indotto.
E’ Presidente del Milan, e la mattina si alza presto per salire nella metropolitana diretta a Segrate per borseggiare il portafogli ai suoi dipendenti…
Altri invidiosi per non essere da meno lo fanno con quelli che stanno al telefono collegati alla Telecom…
KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
ciao tuttoilcontrario. Buona destra a te ed a tutti.
Ieri non ho più potuto partecipare al blog ma ho letto tutti gli interventi, inclusi i tuoi.
Ho apprezzato la Tua lealtà.
P.S. Invidio Giangiacomo che s’è beccato dello sporco fascista.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:04|claudio
Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:55
duxgrifo scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:44
Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:35
Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:24
COMUNISTI
Sarebbe opportuno distinguere fra chi SI PROFESSA COMUNISTA e si accaparra le case dei lavoratori e chi, tra I LAVORATORI pensa che il Comunismo li difenda dalle prepotenze.
I LAVORATORI SONO SEMPRE IN BUONA FEDE anche perché se si sbagliano pagano loro in DIRITTI E IMPOSTE
Noi dobbiamo stare con I LAVORATORI e difendere i loro diritti
Buona sera sig. Cesare Falcucci,
la prima legge cancellata dal governo badoglio dopo il 25 luglio 1943 è stata quella in cui le case popolari e dei lavoratori erano a riscatto dopo vent’anni di affitto.
I comunisti applicano lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo quindi per loro è la regola appropriarsi di quella proprietà che è un furto.
KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
——————
lei e’ favorevole all introduzione del reato di apologia di comunismo?
Buona sera sig. Duxgrifo,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:06|non non sono favorevole io non discrimino nessuno e poi perchè è solo questione di tempo e saranno solo un brutto ricordo.
Sono Favorevole ad una nuova costituzione che no sia parziale come quella di origine nittiana savoiarda che ci opprime oggi.
Una costituzione che sia rispondente alle aspettative del maggior numero possibile di Cittadini Italiani dal quale venga epurato la persecuzione del diritto di opinione e reinserita la Parola sport nell’articolo che recita i doveri dello Stato nel garantire la salute del Cittadino cosi come aveva proposto il sen Macertini
KABA KUGUNA ANDU
Boia chi Molla
—————
si ma infatti la legge scelba non e’ in contrasto con l articolo 21 della costituzione?
(Grazie Claudio.)
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:07|claudio scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:04
ciao tuttoilcontrario. Buona destra a te ed a tutti.
Ieri non ho più potuto partecipare al blog ma ho letto tutti gli interventi, inclusi i tuoi.
Ho apprezzato la Tua lealtà.
P.S. Invidio Giangiacomo che s’è beccato dello sporco fascista.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:08|claudio
———
noto con piacere che sono molti i camerati presenti nella destra
Buona sera sig.Duxgrifo,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:09|io sono coerente perchè ho citato la costituzione.
Per la giornata da dedicare ai martiri del comunismo non si può fare perchè con centocinquantamilioni di vittime non basta un anno inoltre ogni giorno qualcuno muore di comunismo.
KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:07
(Grazie Claudio.)
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:09|——————-
pero’ se giangiacomo si e’ beccato dello sporco fascista, tu sei uno sporco antifascista. come puoi definire il fascismo un esperienza negativa?
tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:56
XTINO GIANBATTISTA
QUAND’É CHE SAREMO COERENTI????QUANDOO??
NOn si puo’ cheidre il reato di apologoia del comunismo se poi chiediamo l’abolizione dei reati di opinione!
SMETTEIALMOLA DI ESSERE COME BERLUSCONI!!
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Non voglio fare l’avvocato difensore di Tino (deformazione professionale
sorry) ma se leggi attentamente ha detto il contrario di quello di cui lo accusi:D
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:09|Si è detto contrario al reato di apologia del comunismo.
Sigh
Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:09
tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:56
XTINO GIANBATTISTA
QUAND’É CHE SAREMO COERENTI????QUANDOO??
NOn si puo’ cheidre il reato di apologoia del comunismo se poi chiediamo l’abolizione dei reati di opinione!
SMETTEIALMOLA DI ESSERE COME BERLUSCONI!!
——————————————————–
Non voglio fare l’avvocato difensore di Tino (deformazione professionale sorry) ma se leggi attentamente ha detto il contrario di quello di cui lo accusi:D
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:12|Si è detto contrario al reato di apologia del comunismo.
Sigh
——–
non a caso si chiama tutto il contrario
x dux Grifo
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:13|semplifichi la realtá.
Il fascismo é stat una esperienza negativa ma non certo il male assoluto.
Essere contro il fascismo- cosi’ come tutte le dittature- non vuol dire essere un (fascista)antifascista.ma solo democratico senza altre qualificazioni.
Ma di aderire al PROTOCOLLO C3 proprio non se ne parla?
PROTOCOLLO C3: + DI 1 BOLLINO!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:14|Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:09
Buona sera sig.Duxgrifo,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:14|io sono coerente perchè ho citato la costituzione.
Per la giornata da dedicare ai martiri del comunismo non si può fare perchè con centocinquantamilioni di vittime non basta un anno inoltre ogni giorno qualcuno muore di comunismo.
KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
——————-
guardi che non ero io a proporre la giornata del ricordo
ASSOCIAZIONE PROTOCOLLO C3 scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:14
Ma di aderire al PROTOCOLLO C3 proprio non se ne parla?
PROTOCOLLO C3: + DI 1 BOLLINO!
———————————————————
Magari succede il contrario
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:15|ASSOCIAZIONE PROTOCOLLO C3 scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:14
Ma di aderire al PROTOCOLLO C3 proprio non se ne parla?
PROTOCOLLO C3: + DI 1 BOLLINO!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:16|——————————–
cioe’?
Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:15
ASSOCIAZIONE PROTOCOLLO C3 scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:14
Ma di aderire al PROTOCOLLO C3 proprio non se ne parla?
PROTOCOLLO C3: + DI 1 BOLLINO!
———————————————————
Magari succede il contrario
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:17|—————————
cioe’?
duxgrifo scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:16
ASSOCIAZIONE PROTOCOLLO C3 scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:14
Ma di aderire al PROTOCOLLO C3 proprio non se ne parla?
PROTOCOLLO C3: + DI 1 BOLLINO!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:18|——————————–
cioe’?
———————————————————
Hanno la pretesa di dare il “bollino blu” politico
tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:13
x dux Grifo
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:19|semplifichi la realtá.
Il fascismo é stat una esperienza negativa ma non certo il male assoluto.
Essere contro il fascismo- cosi’ come tutte le dittature- non vuol dire essere un (fascista)antifascista.ma solo democratico senza altre qualificazioni.
—————————————-
essere semplicemente democratico non ti sembra “veltroniano”?
o una ISO 9001 POLITICA
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHH
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:19|Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:18
duxgrifo scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:16
ASSOCIAZIONE PROTOCOLLO C3 scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:14
Ma di aderire al PROTOCOLLO C3 proprio non se ne parla?
PROTOCOLLO C3: + DI 1 BOLLINO!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:20|——————————–
cioe’?
———————————————————
Hanno la pretesa di dare il “bollino blu” politico
————————————————–
ah be’
infatti ero io aproporre la giornat del ricordo dei martiri dei comunisti.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:21|Affermare che non si puo’ fare perché ogni giorno muore qualcuno ammazzato dai comunisti é come dire che non si puo’ celebrare la giornata dei morti per colpa dell’Aids che ogni giorno ne miete di piu’ di vittime.
Ma noi siamo ANTICOMUSNITI oppure NO?
Celebrano la giornata del ricordo dei martiri dei nazisti- e ogni giorno secondo Hamas e gianni vattimo muore una vittima palestinese per colpa dei naszisti(ebrei)- e non si puo’ celebrarla per ricordare la tragedia del comunismo? Ma stiamo scherzando??!!
Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:19
o una ISO 9001 POLITICA
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHH
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:21|———————–
ma
tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:21
infatti ero io aproporre la giornat del ricordo dei martiri dei comunisti.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:23|Affermare che non si puo’ fare perché ogni giorno muore qualcuno ammazzato dai comunisti é come dire che non si puo’ celebrare la giornata dei morti per colpa dell’Aids che ogni giorno ne miete di piu’ di vittime.
Ma noi siamo ANTICOMUSNITI oppure NO?
Celebrano la giornata del ricordo dei martiri dei nazisti- e ogni giorno secondo Hamas e gianni vattimo muore una vittima palestinese per colpa dei naszisti(ebrei)- e non si puo’ celebrarla per ricordare la tragedia del comunismo? Ma stiamo scherzando??!!
———————-
io ho sempre odiato le definizioni ” anti”. noi siamo fascisti democratici.
Ragazzi Vi annuncio che abbiamo raggiunto la somma necessaria per far preparare un bel monumento ai caduti della RSI….il difficile sarà ottenere che venga effettivamente eretto
Qui ci vuole l’urlo in firma di Tino Giambattista
BOIA CHI MOLLA
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:25|Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:03
Cesare Falcucci scrive:
7 Novembre 2007 alle 21:50
BERLUSCONI
Premesso che credo nella Parabola del trave e della pagliuzza nell’occhio, mi domando:
SE BERLUSCONI AVESSE FATTO TUTTO QUELLO CHE GLI IMPUTANO LE SINISTRE non avrebbe trovato neanche il tempo per dormire e mangiare, avrebbe dovuto delinquere 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno per almeno 40 anni.
Ci credo che poi Lui ci giochi come il gatto con i topi, si diverte a vedere e sentire tanti imbecilli
Buona sera sig. Cesare Falcucci,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:26|il cav. Silvio Berlusconi ha costruito una realtà aziendale che da lavoro a 120.000 persone 360.0000 pesone che vivono grazie a quel lavoro prendendo in esame anche l’indotto.
E’ Presidente del Milan, e la mattina si alza presto per salire nella metropolitana diretta a Segrate per borseggiare il portafogli ai suoi dipendenti…
Altri invidiosi per non essere da meno lo fanno con quelli che stanno al telefono collegati alla Telecom…
KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi Molla!
—————–
quindi perche’ non iniziare il processo di beatificazione?
ciao Dux. Buona destra a te.
Il fascismo può essere – forse – definito esperienza negativa se ci si limita all’evidenza degli esiti della guerra.
Ma se si osserva tutta la realtà, da qualunque punto di vista la si guardi, ogni borgo, ogni municipio, ogni città (anche quelle governate dai rossi) trasuda dell’esperienza di condivisione ultraventennale del Littorio.
Questa realtà è innegabile. E rappresenta le radici del popolo d’Italia.
Su questa tematica peraltro, abbiamo tra noi il signor Tino Giambattista, guida eminente, esperta e sicura, che, sono certo, non mancherà di esprimere il suo contributo.
Vorrei infine dire anche una cosa da sporco fascista:
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:28|“Noi mettiamo in prima linea del nostro potenziale le forze dello spirito. Esse non furono mai in Italia così profonde, così diffuse, così ardenti e volitive come oggi”.
(Roma 30 marzo 1938)
claudio scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:28
ciao Dux. Buona destra a te.
Il fascismo può essere – forse – definito esperienza negativa se ci si limita all’evidenza degli esiti della guerra.
Ma se si osserva tutta la realtà, da qualunque punto di vista la si guardi, ogni borgo, ogni municipio, ogni città (anche quelle governate dai rossi) trasuda dell’esperienza di condivisione ultraventennale del Littorio.
Questa realtà è innegabile. E rappresenta le radici del popolo d’Italia.
Su questa tematica peraltro, abbiamo tra noi il signor Tino Giambattista, guida eminente, esperta e sicura, che, sono certo, non mancherà di esprimere il suo contributo.
Vorrei infine dire anche una cosa da sporco fascista:
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:29|“Noi mettiamo in prima linea del nostro potenziale le forze dello spirito. Esse non furono mai in Italia così profonde, così diffuse, così ardenti e volitive come oggi”.
(Roma 30 marzo 1938)
———————-
si claudio ma queste cose le dovrebbe dire a chi si vergogna di essere fascista
tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:21
infatti ero io aproporre la giornat del ricordo dei martiri dei comunisti.
Affermare che non si puo’ fare perché ogni giorno muore qualcuno ammazzato dai comunisti é come dire che non si puo’ celebrare la giornata dei morti per colpa dell’Aids che ogni giorno ne miete di piu’ di vittime.
Ma noi siamo ANTICOMUSNITI oppure NO?
Celebrano la giornata del ricordo dei martiri dei nazisti- e ogni giorno secondo Hamas e gianni vattimo muore una vittima palestinese per colpa dei naszisti(ebrei)- e non si puo’ celebrarla per ricordare la tragedia del comunismo? Ma stiamo scherzando??!!
Buona sera sig. tuttoilcontrario,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:30|non mi sono spiegato bene, ho scritto che non serve dato che è questione di tempo e il comunismpo sarà un brutto ricordo.
Ho aggiunto che i crmini del comunismo sono talmente tanti che non basta il calendario per ricordarli tutti, non si puù ampliare il calendari proprio perchè ogni giorno vi sono crmini del comunismo.
Ho amici emigrati in Australia scappati dall comunismo Rumeno, quindi di riflesso capisco la sua signora che saluto, e mamiro la pazienza che ha per state a fianco uno che si definisce tutto il contrario.
KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
state guardando “L’infedele” su LA7 ?
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:31|Quanti cavilli, quante domande, ma non hanno ancora capito che in Italia siamo stufi di ; rom, romeni, marocchini, albanesi.slavi e via dicendo. Come al solito siamo noi incapaci di capire e di integrare.
Buona Destra
Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:25
Ragazzi Vi annuncio che abbiamo raggiunto la somma necessaria per far preparare un bel monumento ai caduti della RSI….il difficile sarà ottenere che venga effettivamente eretto
Qui ci vuole l’urlo in firma di Tino Giambattista
BOIA CHI MOLLA
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:32|—————-
quali sono gli ostacoli da rimuovere?
Valter scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:31
state guardando “L’infedele” su LA7 ?
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:34|Quanti cavilli, quante domande, ma non hanno ancora capito che in Italia siamo stufi di ; rom, romeni, marocchini, albanesi.slavi e via dicendo. Come al solito siamo noi incapaci di capire e di integrare.
Buona Destra
————
dovresti dirlo anche a tutti i buonisti che scrivono su questo blog
E allora diciamo che sono destinate a tutti noi.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:34|Perchè quell’esperienza è Storia di tutti gli italiani. Volenti o nolenti. Consapevoli o no.
Nessuna riesumazione o riproposizione.
Basta la rielaborazione.
Con l’Uomo al centro.
claudio scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:34
E allora diciamo che sono destinate a tutti noi.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:36|Perchè quell’esperienza è Storia di tutti gli italiani. Volenti o nolenti. Consapevoli o no.
Nessuna riesumazione o riproposizione.
Basta la rielaborazione.
Con l’Uomo al centro.
———————-
giusto
Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:30
tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:21
infatti ero io aproporre la giornat del ricordo dei martiri dei comunisti.
Affermare che non si puo’ fare perché ogni giorno muore qualcuno ammazzato dai comunisti é come dire che non si puo’ celebrare la giornata dei morti per colpa dell’Aids che ogni giorno ne miete di piu’ di vittime.
Ma noi siamo ANTICOMUSNITI oppure NO?
Celebrano la giornata del ricordo dei martiri dei nazisti- e ogni giorno secondo Hamas e gianni vattimo muore una vittima palestinese per colpa dei naszisti(ebrei)- e non si puo’ celebrarla per ricordare la tragedia del comunismo? Ma stiamo scherzando??!!
Buona sera sig. tuttoilcontrario,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:37|non mi sono spiegato bene, ho scritto che non serve dato che è questione di tempo e il comunismpo sarà un brutto ricordo.
Ho aggiunto che i crmini del comunismo sono talmente tanti che non basta il calendario per ricordarli tutti, non si puù ampliare il calendari proprio perchè ogni giorno vi sono crmini del comunismo.
Ho amici emigrati in Australia scappati dall comunismo Rumeno, quindi di riflesso capisco la sua signora che saluto, e mamiro la pazienza che ha per state a fianco uno che si definisce tutto il contrario.
KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
——————
ahahahahahahahahahah
Buona sera sig. Claudio,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:37|personalmente ritengo una negatività la politica demografica che premiava la famiglia numerosa per l’apporto demografico e quelle mille lire date in premio a chi battezzava il proprio figlio con il nome di uno dei figli della famiglia Mussolini.
Per questo motivo ci troviamo fra i maroni un certo R
romano prodi e i suoi otto fratelli.
KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi Molla
Tino Gianbattista
duxgrifo scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:32
Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:25
Ragazzi Vi annuncio che abbiamo raggiunto la somma necessaria per far preparare un bel monumento ai caduti della RSI….il difficile sarà ottenere che venga effettivamente eretto
Qui ci vuole l’urlo in firma di Tino Giambattista
BOIA CHI MOLLA
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:39|—————-
quali sono gli ostacoli da rimuovere?
————————————————————
La vigliaccheria dei politici di centro destra
L’ipocrisia di dirsi cristiani e negare un ricordo a dei defunti che ormai anche la storia ricorda in una “pietas” che esisteva nella storia dell’uomo sin dai tempi dei tempi ma ora non c’è più
Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:37
Buona sera sig. Claudio,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:39|personalmente ritengo una negatività la politica demografica che premiava la famiglia numerosa per l’apporto demografico e quelle mille lire date in premio a chi battezzava il proprio figlio con il nome di uno dei figli della famiglia Mussolini.
Per questo motivo ci troviamo fra i maroni un certo R
romano prodi e i suoi otto fratelli.
KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi Molla
Tino Gianbattista
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signor tino era una battuta?
x Dux Grifo
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:39|mi consenta lo sfogo.
Veltroni fa parte di quella feccia (ex?)comunista che dá del democratico anche andare a cacare in una certa posizione piuttosto che in un altra.
Mio padre, classe 1903, morto nel 1999 alla veneranda etá di 96 anni,e per colpa di un incidente stradale, é stato per 38 anni sottufficiale dei Carbinieri ricevendo anche la medaglia d’oro di lungo comando.
Quzando é scoppiata la guerra é sttao alzato fino a mezzanotte per potre finire i rapporti di polizia giudiziaria e prendre in tal modo la tradotta delle 5 del mattino che lo portava al fronte.Lui era monarcchico ma simpatizzava per Mussolini. Al fronte greco é stato comandante di plotone di mitraglieri e pure scrivano al comando. Qui ha sentito generali affermare che se non avessimo perduto la guerra il fascimo non sarebbe caduto . Da monarchico é diventato repubblicano.Rientrato in Italia dopo l’8 SAettembre mandato a comandare una stazione deu Carbinieri in un paese delle montagne di Reggio Emilia- chiedo a chi é di reggio Emilia di aiutarmi nel ricercare questo paese, grazie- dove ,mi pare il primo di maggio del 1944 , se ricordo ancora bene quando ce ne parlava a noi figli adolescenti, perché in pubblico era pressoché viatatom una notte la sua caserma fu attaccat dai partigiani comunisti-ritrovarono il giorno dopo berretti con la stella ross a stampigliat in fronte:non vedo l’ora che accada che gliela possa stampiogliare tra le palle- .Nelle ore precdenti avevano costretto la guardia municipale del paese a scavarsi la fossa dopo avergli sottratto la fede nuziale.
Per tutta la notte mio padre giá abituato al combattimento riusci a difendere urlando ordini ai suoi sottosposti che letteralmente si pisciavano nei pantaloni. Nel frattempo strisciando per eviatre le pallottole riusci’ a raggiungere la gabbia die piccioni viaggiatori e affidare loroi il messaggio di aiuto. La mattina fu liberato da una colonna di fascisti partita da Reggio.
Qualche tempo dopo ebbe la vista dei tedeschi che lo deportarono insieme a centinaia di miglia di carbinieri in Germania. Mia madre, donna energica- la chiamavano non per niente la marescialla- prima tennto’ di fermare i tedeschi.L’interprete confido’ a mio padre sul camion che lo portava in germania che ci manco’ poco che mia madre venisse falciata da una mitragliata di un soldato tedesco. Poi corse dal podestá del paese il qaule le sbatté ‘coraggiosamente’ la porta in faccia. Se é tornato vivo dalla Germani ,secondo me esecondo quello che lui mi raccontava lo deve alla sua fede incrollabile nel Padreeterno.
Caro dux Grifo per l’ultima volta :il fascismo é stato un regime autoritario che ha portao l’Italia alla catastrofe civile economica sociale e non si deve piu’ ripetere.
Grazie per l’attenzione dei ricordi personali indiretti dell’era fascista.
Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:39
duxgrifo scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:32
Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:25
Ragazzi Vi annuncio che abbiamo raggiunto la somma necessaria per far preparare un bel monumento ai caduti della RSI….il difficile sarà ottenere che venga effettivamente eretto
Qui ci vuole l’urlo in firma di Tino Giambattista
BOIA CHI MOLLA
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:40|—————-
quali sono gli ostacoli da rimuovere?
————————————————————
La vigliaccheria dei politici di centro destra
L’ipocrisia di dirsi cristiani e negare un ricordo a dei defunti che ormai anche la storia ricorda in una “pietas” che esisteva nella storia dell’uomo sin dai tempi dei tempi ma ora non c’è più
———————
appunto per questo come si puo’ essere alleati di chi non rispetta la nostra storia e i nostri caduti?
Infatti a Salò non siamo alleati
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:42|Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:25
Ragazzi Vi annuncio che abbiamo raggiunto la somma necessaria per far preparare un bel monumento ai caduti della RSI….il difficile sarà ottenere che venga effettivamente eretto
Qui ci vuole l’urlo in firma di Tino Giambattista
BOIA CHI MOLLA
Buona sera sig. Giangiacomo Salò,
bata dedicarlo ad uno pertutti come stato fatto per un asilo in una grande Città Italiana.
Per esempio Solinas eroe di Porta San Paolo in Roma 9 settembre 1943 che il 18 dello stesso mese è stato uno dei Fondatori della RSI.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:46|Ci sono altri nomi ma ho decuplicato la posta per vedere…
KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:39
x Dux Grifo
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:47|mi consenta lo sfogo.
Veltroni fa parte di quella feccia (ex?)comunista che dá del democratico anche andare a cacare in una certa posizione piuttosto che in un altra.
Mio padre, classe 1903, morto nel 1999 alla veneranda etá di 96 anni,e per colpa di un incidente stradale, é stato per 38 anni sottufficiale dei Carbinieri ricevendo anche la medaglia d’oro di lungo comando.
Quzando é scoppiata la guerra é sttao alzato fino a mezzanotte per potre finire i rapporti di polizia giudiziaria e prendre in tal modo la tradotta delle 5 del mattino che lo portava al fronte.Lui era monarcchico ma simpatizzava per Mussolini. Al fronte greco é stato comandante di plotone di mitraglieri e pure scrivano al comando. Qui ha sentito generali affermare che se non avessimo perduto la guerra il fascimo non sarebbe caduto . Da monarchico é diventato repubblicano.Rientrato in Italia dopo l’8 SAettembre mandato a comandare una stazione deu Carbinieri in un paese delle montagne di Reggio Emilia- chiedo a chi é di reggio Emilia di aiutarmi nel ricercare questo paese, grazie- dove ,mi pare il primo di maggio del 1944 , se ricordo ancora bene quando ce ne parlava a noi figli adolescenti, perché in pubblico era pressoché viatatom una notte la sua caserma fu attaccat dai partigiani comunisti-ritrovarono il giorno dopo berretti con la stella ross a stampigliat in fronte:non vedo l’ora che accada che gliela possa stampiogliare tra le palle- .Nelle ore precdenti avevano costretto la guardia municipale del paese a scavarsi la fossa dopo avergli sottratto la fede nuziale.
Per tutta la notte mio padre giá abituato al combattimento riusci a difendere urlando ordini ai suoi sottosposti che letteralmente si pisciavano nei pantaloni. Nel frattempo strisciando per eviatre le pallottole riusci’ a raggiungere la gabbia die piccioni viaggiatori e affidare loroi il messaggio di aiuto. La mattina fu liberato da una colonna di fascisti partita da Reggio.
Qualche tempo dopo ebbe la vista dei tedeschi che lo deportarono insieme a centinaia di miglia di carbinieri in Germania. Mia madre, donna energica- la chiamavano non per niente la marescialla- prima tennto’ di fermare i tedeschi.L’interprete confido’ a mio padre sul camion che lo portava in germania che ci manco’ poco che mia madre venisse falciata da una mitragliata di un soldato tedesco. Poi corse dal podestá del paese il qaule le sbatté ‘coraggiosamente’ la porta in faccia. Se é tornato vivo dalla Germani ,secondo me esecondo quello che lui mi raccontava lo deve alla sua fede incrollabile nel Padreeterno.
Caro dux Grifo per l’ultima volta :il fascismo é stato un regime autoritario che ha portao l’Italia alla catastrofe civile economica sociale e non si deve piu’ ripetere.
Grazie per l’attenzione dei ricordi personali indiretti dell’era fascista.
——————–
ho letto con attenzione i fatti da lei narrati ma devo ribadirle che con il fascismo che intendo io quello che lei dice c entra ben poco. io le parlo dell idea fascista che e’ immortale e prosegue ora con il nome la destra. lo capisce?e lo capisce che non e’ stato il fascismo a portare l italia alla catastrofe ma tutti coloro che hanno tradito?
Fate sapere in giro che grazie ad un solo voto contrario oggi non è passato l’emendamento del centro destra sull’abolizione dell’ICI sulla prima casa.
Farlo sapere ai compagni che i loro capi vogliono che paghino l’ICI sul loro appartamento acquistato con tanti sacrifici
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:47|x Dux Grifo:
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:48|ho letto con attenzione i fatti da lei narrati ma devo ribadirle che con il fascismo che intendo io quello che lei dice c entra ben poco. io le parlo dell idea fascista che e’ immortale e prosegue ora con il nome la destra. lo capisce?e lo capisce che non e’ stato il fascismo a portare l italia alla catastrofe ma tutti coloro che hanno tradito?
——————–
A cominciare da Mussolini che scappava travestito da caporale tedesco?
Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:47
Fate sapere in giro che grazie ad un solo voto contrario oggi non è passato l’emendamento del centro destra sull’abolizione dell’ICI sulla prima casa.
Farlo sapere ai compagni che i loro capi vogliono che paghino l’ICI sul loro appartamento acquistato con tanti sacrifici
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:48|————
unione di schifosi. e sarebbe il governo dei poveri?
tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:48
x Dux Grifo:
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:50|ho letto con attenzione i fatti da lei narrati ma devo ribadirle che con il fascismo che intendo io quello che lei dice c entra ben poco. io le parlo dell idea fascista che e’ immortale e prosegue ora con il nome la destra. lo capisce?e lo capisce che non e’ stato il fascismo a portare l italia alla catastrofe ma tutti coloro che hanno tradito?
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A cominciare da Mussolini che scappava travestito da caporale tedesco?
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ma lei parla del 1945 dove tutto era compromesso. io le parlo del 1943, non faccia finta di non capire
Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:46
Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:25
Ragazzi Vi annuncio che abbiamo raggiunto la somma necessaria per far preparare un bel monumento ai caduti della RSI….il difficile sarà ottenere che venga effettivamente eretto
Qui ci vuole l’urlo in firma di Tino Giambattista
BOIA CHI MOLLA
Buona sera sig. Giangiacomo Salò,
bata dedicarlo ad uno pertutti come stato fatto per un asilo in una grande Città Italiana.
Per esempio Solinas eroe di Porta San Paolo in Roma 9 settembre 1943 che il 18 dello stesso mese è stato uno dei Fondatori della RSI.
Ci sono altri nomi ma ho decuplicato la posta per vedere…
KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
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Ma vogliamo mettere la goduria di vedere la bava alla bocca dei compagni il giorno che a Salò ci sarà Piazza caduti della RSI con un bel monumento?
BOIA CHI MOLLA
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:51|x Duxgrifo
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:52|ma lei parla del 1945 dove tutto era compromesso. io le parlo del 1943, non faccia finta di non capire
—————
effettivamente non capisco. Mussolini il capo del fascismo non era qullo che proclamava se avnzo seguitemi se indietreggio uccidetemi?Solo che lo hanno fatto-barbaramente- i partigiani, per poi firmare contro la pena di morte.
tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:39
x Dux Grifo
mi consenta lo sfogo.
Buona sera sig.tuttoilcontrario,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:54|ma lei lo sa chi si preoccupava dei militari deportati in germania?
Kzaba Kuguna Andu’
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
Buona sera sig.tuttoilcontrario,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:57|ma lei lo sa chi si preoccupava dei militari deportati in germania?
Kzaba Kuguna Andu’
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
———————-
Non non lo so. temo di immaginarlo:Mussolini?
Buona sera sig.tuttoilcontrario,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:57|ma lei lo sa chi si preoccupava dei militari deportati in germania?
Kzaba Kuguna Andu’
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
———————-
No non lo so. temo di immaginarlo:Mussolini?
Buona destra signor Tino.
La mia famiglia di provenienza è di umili origini rurali: trova le sue radici nel mondo contadino e operaio del profondo nord.
L’elevato numero dei figli era considerato davvero, oltre che un dono di Dio, un’autentica ricchezza, sia per i contributi economici erogati in virtù di una lungimirante politica demografica che insegnava che il numero è potenza, sia per la circostanza che le braccia, in campagna, non bastavano mai.
Dai racconti dei miei vecchi di famiglia, il pane, in virtù di sacrifici che, oggi, noi della nostra (mia) generazione non siamo più capaci di sostenere, non è mai mancato.
Almeno fino al momento della tragedia finale.
Le politiche attuali, nonostante abbondanza di strumenti e di possibili risorse da devolvere alle giovani famiglie che desiderano un futuro fatto di lavoro e famiglia, sono incapaci delle programmazioni demografiche approntate dal Duce.
Non siamo più capaci di programmare la quotidianità, ed al futuro non si pensa (il riferimento è ad esempio, alla politica pensionistica).
Concludo col dire che pensando a Prodi, evito sempre di chiamarlo Romano, perchè per uno come lui, mi sembra un vilipendio un nome simile.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 22:58|tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:57
Buona sera sig.tuttoilcontrario,
ma lei lo sa chi si preoccupava dei militari deportati in germania?
Kzaba Kuguna Andu’
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
———————-
No non lo so. temo di immaginarlo:Mussolini?
Buona sera sig. tuttoilcontrario,
esatto, la crocerossa si era dimostrata parziale e si adoperava per ritardare le notizie ai parenti, grazie all’opera delle ausiliarie e della RSI riuscirono a dare assistenza a quelli che rimasero prigionieri perchè legittimamente con le loro idee si rifiutarono di collaborare.
Ho paura che suo padre non le abbia confidato il nome di chi lo ha denunciato, e che al momento buono ha saltato il fosso.
Boia chi Molla!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:06|Tino Gianbattista
Chiedo scusa per l’off topic ma vagando qua e là per la rete ho trovato questa notizia e non so se sia vera o meno. La posto magari qualcuno di voi mi dice se può essere veritiera oppure no.
La Romania non fa ancora parte dell’area Schengen (iniziera’ nel 2010), per cui i cittadini romeni non sarebbero liberi di circolare in area Schengen, ma lo sarebbero solo le merci provenienti dalla Romania secondo l’accordo di Maastricht. Ergo, la presenza di un numero cospicuo di cittadini romeni in Italia (la comunita’ straniera piu’ numerosa in assoluto), avviene in base ad accordi bilaterali tra le due nazioni, il che spiega il perche’ il dialogo sia diretto tra governo italiano e romeno. Perche’ non ce lo dice nessuno? soprattutto, perche’ gli zingari circolano liberamente nonostante tutto? Ecco il documento.
«Questo documento, che sara’ sottoposto all’approvazione del governo, fissa le misure che la Romania dovra’ adottare per aderire allo spazio Schengen, il che avverra’ durante l’anno 2010.
Secondo il progetto di strategia adottato, l’adempimento dell’obbiettivo legato all’eliminazione dei controlli alle frontiere interne e l’adesione allo spazio Schengen suppongono delle misure legate all’adozione e all’implementazione dell’acquis Schengen, la costruzione istituzionale, la componente degli investimenti, acquisizioni di mezzi tecnici, equipaggiamenti e sistemi specializzati, nonche la preparazione adeguata del personale che sara’ coinvilto in questa attivita’.
Il progetto di strategia proposto dal MAI ed approvato dai membri della Commissione dettaglia le misure che si impongono in ognuna di queste direzioni di attivita’.
Il ministro dell’Amministrazione e degli Interni, Vasile Blaga, ha fatto sapere che la Romania ha bisogno di cinque anni di intense preparazioni per poter adempiere alle condizioni necessarie, tenendo conto della loro particolare complessita’.
Le tappe dell’adesione della Romania allo spazio Schengen sono: la trasmissione di una Dichiarazione di preparazione e la proposta di una data per l’inizio del processo di valutazione, la compilazione di un questionario esteso, includendo domande dettagliate su tutti gli aspetti rilevanti, da essere poi esaminato dal Consiglio dell’Unione Europea, dopo l’avvio di una serie di visite di valutazione; e in base al risultato di queste visite verra’ presa la decisione finale.»
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:10|x Tino Gianbattista.
Buona sera sig. tuttoilcontrario,
esatto, la crocerossa si era dimostrata parziale e si adoperava per ritardare le notizie ai parenti, grazie all’opera delle ausiliarie e della RSI riuscirono a dare assistenza a quelli che rimasero prigionieri perchè legittimamente con le loro idee si rifiutarono di collaborare.
Ho paura che suo padre non le abbia confidato il nome di chi lo ha denunciato, e che al momento buono ha saltato il fosso.
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
———–
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:11|Mio padre é stato ‘denunziato’ dalla divisa che portava :quella dei Carbinieri. Fedeli per sempre!
Altre centinai di miglia furono deportai in campi di lavoro in Germani dai tedeschi, nell’indiffrenza se non collaborazione dei fascisti, solo perché Carbinieri.
oggi la CDL hanno votato no al pagamento ICI degli edifici commerciali di proprietà della chiesa.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:14|Senatore per cortesia ci dia una spiegazione a questa grande
STRONZATA,buona destra
Ragazzi…..lasciateli fare.Il tempo lavora a nostro favore.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:19|Il loro buonismo e la loro ipocrisia li travolgerà.
La gente è stanca e non tarderà a risolvere questi problemi come ha fatto quella mamma, esasperata, che ha accoltellato i violentatori del figlio.
Altro che galera poveretta: meriterebbe una medaglia.
Dobbiamo essere pronti.
La gente chiederà il nostro aiuto,per disperazione.
In bocca al lupo
ciao lupo.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:22|Buona destra a te.
Per Mario 296
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:27|Forse la spiegazione che cerchi la trovi leggendo l’articolo in testa a questo blog:
http://www.storace.it/2007/11/07/finanziaria-senato-dice-no-a-ici-su-immobili-chiesa/
L’avevi letto?
Buonanotte e buona Destra a tutti!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:29|tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 23:11
Mio padre é stato ‘denunziato’ dalla divisa che portava :quella dei Carbinieri. Fedeli per sempre!
Altre centinai di miglia furono deportai in campi di lavoro in Germani dai tedeschi, nell’indiffrenza se non collaborazione dei fascisti, solo perché Carabinieri.
Buona sera sig tuttoilcontrario,
ho contribuito a raccogliere le povere spoglie di caduti e i nomi di molti uccisi fino al 1948.
Le confesso che ho raccolto testimonianze vere, false, illazioni, risultati di Faide nascose da fini politici eccetera.
Molti dopo questo hanno preferito non correre rischi, far questi i parenti del corpo non reclamato di un sosia ucciso e esposto a Piazzale Loreto.
Cosi come vi sono salme non reclamate alle Cave Ardetine.
Boia chi Molla!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:29|Tino Gianbattista
xTino Gianbattista
Buona sera sig tuttoilcontrario,
ho contribuito a raccogliere le povere spoglie di caduti e i nomi di molti uccisi fino al 1948.
Le confesso che ho raccolto testimonianze vere, false, illazioni, risultati di Faide nascose da fini politici eccetera.
Molti dopo questo hanno preferito non correre rischi, far questi i parenti del corpo non reclamato di un sosia ucciso e esposto a Piazzale Loreto.
Cosi come vi sono salme non reclamate alle Cave Ardetine.
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
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|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:34|questo cosa c’entra con la deportazione in Germania di 150 mila Carabinieri che si sono rifiutati di tradire il giuramento di fedeltá al- pezzo di merda, ma pur sempre – Re?
Buona sera sig tuttoilcontrario,
ho contribuito a raccogliere le povere spoglie di caduti e i nomi di molti uccisi fino al 1948.
Le confesso che ho raccolto testimonianze vere, false, illazioni, risultati di Faide nascose da fini politici eccetera.
Molti dopo questo hanno preferito non correre rischi, far questi i parenti del corpo non reclamato di un sosia ucciso e esposto a Piazzale Loreto.
Cosi come vi sono salme non reclamate alle Cave Ardetine.
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
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|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:35|Ma questo cosa c’entra con la deportazione in Germania di 150 mila Carabinieri che si sono rifiutati di tradire il giuramento di fedeltá al- pezzo di m…, ma pur sempre- Re?
Oggi, ho sentito alla radio in diretta l’intervento del senatore sull’emendamento per l’ICI anche sulle opere caritative della Chiesa…è stato davvero grande, commovente! L’emendamento è stato bocciato!
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:37|Bravissimo Storace!
Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:51
Tino Gianbattista scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:46
Giangiacomo Salò scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:25
Ma vogliamo mettere la goduria di vedere la bava alla bocca dei compagni il giorno che a Salò ci sarà Piazza caduti della RSI con un bel monumento?
BOIA CHI MOLLA
Buona sera sig. Giangiacomo Salò,
lei crede?
La vigliaccheria comunista per gli indiscriminati e bestiali massacri compiuti durante e dopo la guerra contro appartenenti alla R.S.I., già arresi e disarmati, ed anche contro i loro familiari, vecchi, donne e bambini forse non viene presa in considerazione se denunciata da noi ma un’altra voce molto autorevole si era levata a fine conflitto, a bollare per la storia questi assassini.
Il generale inglese Alexander, nel 1945 emanò un diploma di riconoscimento per tutti i partigiani i quali lo appesero in bella mostra alla parete di casa nel posto d’onore.
Il testo era questo:
“SI RICONOSCE LA QUALIFICA DI PARTIGIANO A (cognome/nome) PER AVER SAPUTO COLPIRE ALLE SPALLE IL NEMICO COMUNE”.
Hanno impiegato due anni a capire che, in effetti, si trattava di una patente di vigliaccheria.
Nella ricorrenza del 25 aprile 1947, su invito delle loro associazioni, fu provveduto a bruciare sulle pubbliche piazze di ogni città questi diplomi.
Forse ancora oggi qualche cretino conserva questo documento.
KABA KUGUNA ANDU’
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:39|Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
Buona sera tuttoil contrario,
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:42|centra centra
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
X tino
Questa sera mi sono fatto parecchie risate, grazie anche per questa!
“SI RICONOSCE LA QUALIFICA DI PARTIGIANO A (cognome/nome) PER AVER SAPUTO COLPIRE ALLE SPALLE IL NEMICO COMUNE”.
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:43|Hanno impiegato due anni a capire che, in effetti, si trattava di una patente di vigliaccheria.
Nella ricorrenza del 25 aprile 1947, su invito delle loro associazioni, fu provveduto a bruciare sulle pubbliche piazze di ogni città questi diplomi.
Forse ancora oggi qualche cretino conserva questo documento.
x Tino
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:47|( sei sicuro che non sia l’ora di fare un pausa a e di prendere un pimguino ferrero?)
Un sasso nuovo nello (metaforico) stagno:
cosa ne pensate dell’ U G L ???????
|Lasciato il 7 novembre 2007 alle 23:48|tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:52
x Duxgrifo
ma lei parla del 1945 dove tutto era compromesso. io le parlo del 1943, non faccia finta di non capire
—————
effettivamente non capisco. Mussolini il capo del fascismo non era quello che proclamava se avanzo seguitemi se indietreggio uccidetemi? Solo che lo hanno fatto-barbaramente- i partigiani, per poi firmare contro la pena di morte.
——————————————-
Caro tuttoilcontrario,
ridurre 23 anni di Storia d’Italia a qualche motto e frase fatta è ingeneroso per coloro che l’hanno vissuta e non rende giustizia ad una realtà ben differente da quella che gli assassini mascalzoni, i partigiani, hanno fatto credere e studiare agli italiani per 60 anni nelle scuole.
Ora, le favole passate per Storia svelano la propria vera natura, e, una dopo l’altra, caducano miseramente. Non aggiungo altro.
Mi limito a riportare uno stralcio tratto dal discorso tenuto dal Duce a Reggio Calabria il 31 marzo 1939, che ritengo attualissimo e molto significativo per comprendere il futuro che aspetta i giovani della nostra Patria.
Futuro che all’evidenza è già iniziato, anche con riguardo alla recente questione rumena:
“Venendo in questa terra si ha la certezza assoluta, attraverso le miriadi e miriadi dei vostri figli, la certezza assoluta della continuità nei secoli della nostra Patria.
I popoli forti sono i popoli fecondi, sono viceversa deboli i popoli sterili.
Quando questi popoli saranno ridotti a un mucchio miserabile di vecchiardi, essi piegheranno senza fiato sotto la sferza di un giovane padrone.”
Abbiamo di che riflettere.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 00:03|Dopo questa pausa pinguino Ferrero… vi propongo una riflessione. Oggi volevano silurare le opere caritative della Chiesa, proprio con l’Ici tanto per incominciare… E per fortuna, la cosa si è evitata anche grazie all’intervento molto forte di Storace!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 00:11|La mia riflessione è questa: la Sinistra vuol passare per solidale, e quindi accoglie a braccia aperte gli immigrati e gli regala tutto, casa, soldi, e tante altre belle cose, ma è soltanto pseudosolidale perché lo fà soltanto per un tornaconto futuro,in quanto tutte le opere buone di solidarietà che fa mirano sempre all’acquisto del voto di qualcuno…
La Chiesa la solidarietà ce l’ha universalmente ed a titolo completamente gratuito!
Questa è la differenza! Allora dove sta la solidarietà della Sinistra vigliacca, che sta facendo continuamente campagna acquisti voti… e perseguita la Chiesa?
Xtutti
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 00:15|…Buonanotte e Buona Destra!
Gigetto scrive:
8 Novembre 2007 alle 00:11
—————————————–
Non v’è la mera insussistenza di solidarietà da parte della sinistra vigliacca, la quale, a mio sommesso avviso non mira – attualmente – ad acquisire voti pescando nell’universo cattolico, ma soltanto la riproposizione di quella vecchia pregiudiziale comunista ed anticlericale in virtù della quale anche il semplice oratorio (nel quale tutti noi abbiamo iniziato a dare calci ad un pallone, giocando talvolta con il curato) è un ostacolo al perseguimento della verità (comunista) per i figli del popolo.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 00:20|La sinistra mira a cancellare (oberandoli di tasse e spese) tutti quei centri di aggregazione giovanile che si frappongono alla sua azione.
Ci si vede tutti a Roma camerades!!!!!!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 00:22|Ma il giovane padrone che piegherà sotto la sua sferza il popolo dei vegliardi già si sta organizzando in un partito appoggiato dall’ Udeur di Mastella: un partito dei Rumeni in Italia…
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 00:34|Ma ha ragione Mastella di allearsi col partito dei Rumeni, perché quelli crescono, e lui cala…
Buona notte!
caro senatore, oggi alla radio ho sentito per due o tre volte che l’opposizione votava con 154 voti e non con 156. Si possono conoscere i nomi dei due mancanti e il perchè mancavano?
saluti
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 00:54|dal “il Tempo” :
Regali e favori per tutti
Ecco come l’Unione sta
comprando i senatori
È iniziato il mercato delle vacche in Senato. E se saranno grasse o magre si vedrà alla fine dell’approvazione della legge Finanziaria.
Il dato però è che sulla Manovra si è aperta una lunga ed estenuante trattativa fatta a colpi di emendamenti, stanziamenti di fondi, agevolazioni e concessioni. Il tutto per blindare la maggioranza a Palazzo Madama evitando al governo brutte sorprese. Da un lato il centrosinistra con l’orecchio teso ad ascoltare i vari desiderata dei senatori, dall’altro i senatori pronti con le loro richieste a far pesare il proprio voto.
Ed ecco allora il fiorire di richieste che in queste ultime ore sta aumentando il peso economico della prossima manovra. Ad esempio il forcing attorno al senatore, eletto all’estero, Luigi Pallaro è strettissimo. Altissimo è il timore di poter perder il suo voto, anche perché non ha fatto mai mistero di condizionare il suo appoggio al governo alla tutela degli interessi degli italiani all’estero. E sarà una coincidenza ma leggendo il testo della Finanziaria si trova tra gli emendamenti all’articolo 20, quello dedicato alla «razionalizzazione degli organici e del personale utilizzato dagli uffici locali all’estero», uno proposto dalla Commissione Bilancio in cui si chiede l’aumento della spesa per il 2008 a favore delle «politiche di sostegno agli italiani nel mondo e di informazione, promozione culturale, scientifica e dell’immagine del nostro Paese all’estero». Non roba da poco ma ben 18 milioni di euro divisi in 12 milioni e mezzo per «le spese relative alla tutela e all’assistenza dei connazionali» e 5 milioni e mezzo «per il finanziamento delle iniziative scolastiche, di assistenza scolastica e di formazione e perfezionamento professionali». E se questo non basta per convincere il senatore italoargentino è pronto un altro emendamento, sempre proposto dalla Commissione, in cui si destinano altri 14 milioni di euro per il 2008 a favore delle «politiche generali concernenti le collettività italiane all’estero». Ce ne è per far sorridere Pallaro, il quale però ha comunque un asso nella manica e cioè un emendamento firmato anche dagli altri senatori eletti all’estero in cui tra una richiesta ed un’altra chiede 36 milioni di euro per le politiche di sostegno degli italiani nel mondo. Chissà che la maggioranza non lo accolga.
Ma l’offensiva del centrosinistra non si ferma a Pallaro e guarda anche a qualche senatore a vita come il premio nobel Rita Levi Montalcini molto sensibile quando si tratta di fondi destinati alla ricerca scientifica. Non che la senatrice a vita farebbe venir meno il suo appoggio al governo, ma in tempi difficili meglio non rischiare. E così direttamente dalla Commissione Bilancio arriva un emendamento, il 43 bis, in cui si prevedono incentivi a favore dei giovani ricercatori.
In tutto il 10 per cento del Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica destinati ai progetti di ricerca presentati dai ricercatori di età inferiore ai quarant’anni. Non basta perché all’articolo 84, quello riguardante i fondi da ripartire, sempre la Commissione ha previsto oltre a quello che i contribuenti già danno a titolo di imposta sul reddito delle persone fisiche, un 5 per mille dell’imposta netta, a favore tra gli altri «degli enti della ricerca scientifica e dell’università». Una pioggia di soldi, fino a 100 milioni di euro.
******
” La mafia dei senatori….” mummia docet
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 01:23|duxgrifo scrive:
7 Novembre 2007 alle 20:37
stefano bisogni scrive:
7 Novembre 2007 alle 20:34
Che disastro le borse europee, sistemi bancari che saltano…e in italia?
Si parla di Luxura che non poteva fare il testimone di matrimonio o dell’Istat che ci dice tutto quello che già sappiamo:
I Bamboccioni sono tali perchè non possono permettersi di lasciare la paterna e materna casa per i bassi salari e il poco lavoro.
Io vorrei che i telegiornali mi parlassero della crisi delle borse internazionali, di alcune banche internazionali che sono in crisi per le troppe speculazioni a rischio, del mercato immobiliare che è in recessione…
A sentire i nostri telegiornali sembra di essere su un altro pianeta.
Ragazzi, sono molto perplesso….
Ci vediamo a Roma se non ci sentiamo più!
——————————————
il lavoro in italia ce n e’ poco ma molti come te parlano e basta. perche’ non vai a raccogliere i pomodori?
======================
Eccolo, il solito arrogante, ottuso e poco recettivo duxgrifo.
Adesso pregherei i più di leggere cosa ho scritto e la risposta di questa mente debole e senza certezze.
Vi senbra una persona seria?
Ho scoperto che è solo un disturbatore, probabilmente uno dei centri sociali che cerca di spargere zizzagna…e poi ve lo dimostrerò.
Io, povero inferiore Duxgrifo, ho un buon lavoro e non mi lamento. Eppure sono angosciato per la situazione generale! Sai pechè? Perchè mi preoccupo anche di un poveraccio come te!! Vai a spalar letame…
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 04:51|duxgrifo scrive:
7 Novembre 2007 alle 20:41
stefano bisogni scrive:
7 Novembre 2007 alle 20:08
ferdy il rosso, torniamo a votare; sarete come neve al sole. E NOI RIDEREMO!
—————–
sinceramente sei tu a sembrarmi inferiore alla media lo sai?
Il fatto che duxgrifo sia un comunista è dimostrato da questa sua missiva a favore di ferdy il rosso, probabilmente lui stesso in altre vesti!
quindi:……
NON DATE CORDA A DUXGRIFO!!
E’ UN DISTURBATORE!!!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 04:54|Vedo che DUXGRIFO non ha argomenti, riesce solo a commentare i post degli altri in modo superficiale e pretestuoso. Per quanto mi riguarda non gli risponderò più e non gli darò più corda perchè è chiaramente persona squilibrata con cui non voglio avere niente a che fare!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 05:03|Quindi, Duxgrifo…insulta pure, l’unica cosa che sai fare.. io mi fermo qui, per me non esisti!
Patrizia Rigliaco scrive:
7 Novembre 2007 alle 20:49
X Stefano Bisogni
i telegiornali a ben vedere sono tutti schierati, si parla di Luxuria che poverino (o poverina a seconda di come la si vede)nonpuò fare da testimone, hanno dato la massima pubblicità al festival del cinema di Roma spendendo la bellezza di 15,000,000 miliono di euro che di questi tempi potevano essere spesi meglio, per quando riguarda la Finanziaria che affosserà ancora di più l’Italia se ne parla poco o nulla, De Magistris è caduto nel dimenticatoio, famiglie sempre più in aumento sono costrette a vendere la casa perchè non ce la fanno a pagare più il mutuo, ecc, ecc…………ci vorrebbe un libro per elencare le cose che oramai non vanno in questo nostro Paese. E’ chiaro che in questi frangenti c’è la politica che si utilizzava nei tempi antici “Feste, Farina e Forca”……….feste per accontentare il popolo che mugugnava (vedete che programmi ci propinano alla tele, io oramai vedo solo qualche film), i vari festival con stelle e stelline del “bel mondo”. Farina, quanti finanziamenti a pioggia arriveranno per i raccomandati di turno? I precari assunti di straforo da cui otterranno voti, alla faccia di chi ha fatto e superato il concorso che, aspetta. Forca, chi si ribella in qualche modo è avvisato, “non tollereremo l’illegalità” chi ci governa ha avvisato, soprattutto se l’illegalità viene da parte degli italiani che si sono rotti le balle……………………………….
A Roma ci sarò anche io
_______________________________________
Grazie Patrizia, volevo solo aggiungere che in una democrazia moderna il bene della libera e completa informazione è uno tra i più importanti.
Quanto agiotaggio si è fatto e si fa tutti i giorni in televisione.
Consiglio a tutti di seguire le vicende bancarie estere di questi giorni. Chi sa leggere in inglese dia una rapida lettura ai giornali in lingua angloassone, soprattutto quelli economici.
Molti dei nostri problemi locali sono legati a problemi congiunturali di economia mondiale, a cui non potremo porre soluzione se non anticipando i fenomeni (non certamente subendoli)!
Ciao e ci si vede a Roma!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 05:36|tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 23:47
x Tino
( sei sicuro che non sia l’ora di fare un pausa a e di prendere un pimguino ferrero?)
Buon giorno sig. tuttoilcontrario,
per dire la verità è da molto tempo che io mi faccio delle pause grazie al pinguino ferrero, soprattutto quando devo mettere sotto gli avversari citando il trockista perchè è il solo che accusa l’attuale serraglio di governo come associale oltre a questo non ne condivido nulla perchè si è messo addosso una pelle per comportarsi al contrario dell’animale che la possedeva il trockismo.
I trockisti non furono in alcun modo perseguiti dal governo fascista, e poterono stampare e pubblicare i loro fogli di informazione in assoluta libertà fino al 1945.
Del trockismo interpretato attualmente da chi si definisce tale non c’è alcun paragone in positivo con quella reatà in cui manifestarono tutta la loro contrarità alla lienizzazione del Bel Paese da parte dei comunisti.
Sig. Stefano Bisogni lei è liberissimo di evitare di disquisire con il sig. Duxgrifo ma non può chiedere a tutti i frequentatori di fare la stessa cosa… le ricordo che la democrazia è in simbiosi con l’uomo sociale, con questo non entro nel merito della questione.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 05:39|Kaba Kuguna Andù
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
Tino Gianbattista , buongiorno Tino…mattiniero anche lei.
Vede, io chiedo, segnalo…lungi da me obbligare chiunque ad ignorare un disturbatore spostato come duxgrifo, metto solo in guardia.
Frequento da troppo tempo i blog e conosco molto bene certe patologie. Io metto in guardia il blogger,… poi ognuno è libero di comunicare con chi vuole.
Il non date corda sgnifica solo state attenti… niente di più!
Io ho fatto commenti tutto il giorno ieri senza mai citare l’emerito. Purtroppo come è entrato in rete ha cominciato ad insultarmi gratuitamente (come ho riportato) e in modo assolutamente slegato dal contesto.
Si tratta sicuramente di una persona con forti problemi caratteriali (come si evince dai suoi innumerevoli battibecchi pretestuosi).
Tanto per me l’incidente è chiuso. Per me non esiste, non gli risponderò più!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 05:57|tuttoilcontrario scrive:
7 Novembre 2007 alle 22:48
x Dux Grifo:
ho letto con attenzione i fatti da lei narrati ma devo ribadirle che con il fascismo che intendo io quello che lei dice c entra ben poco. io le parlo dell idea fascista che e’ immortale e prosegue ora con il nome la destra. lo capisce?e lo capisce che non e’ stato il fascismo a portare l italia alla catastrofe ma tutti coloro che hanno tradito?
——————–
A cominciare da Mussolini che scappava travestito da caporale tedesco?
Buon giorno sig. tuttoilcontrario,
mi consenta ma ci sono delle inesttezze,
il Fascismo è stato demoliti con un colpo di coda dalla massoneria il 25 luglio.
La pagina del fascismo si è chiusa per bocca dello stesso cav. Benito mussolini a quella data prospettando per l’Italia una realtà Sociale, La RSI.
Mussolini non si è travestito da tedesco ma era coperto da un cappotto tedesco e la sua volontà non era quella di fuggire ma di consegnarsi agli alleati in forza di quanto recitato nell’articolo 29 dell’armistizio.
Parole al vento raccontano raccontano del ridotto della valtellina che si è arreso agli alleati a Grosio il 3 maggio 1945 con Giorgoio Pisanò, in un Ristorante (da frequentare) cosa che avrebbe fatto seguito ad una inutile carneficina e questo il cav. Benito Mussolini lo sapeva benissimo, quello che non si spiega è il fatto che si fosse fidato ancora una volta del tedesco che spesso ci ha tradito.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 06:03|Kaba Kuguna Andu’
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
stefano bisogni scrive:
8 Novembre 2007 alle 05:57
Tino Gianbattista , buongiorno Tino…mattiniero anche lei.
Vede, io chiedo, segnalo…lungi da me obbligare chiunque ad ignorare un disturbatore spostato come duxgrifo, metto solo in guardia.
Frequento da troppo tempo i blog e conosco molto bene certe patologie. Io metto in guardia il blogger,… poi ognuno è libero di comunicare con chi vuole.
Il non date corda sgnifica solo state attenti… niente di più!
Io ho fatto commenti tutto il giorno ieri senza mai citare l’emerito. Purtroppo come è entrato in rete ha cominciato ad insultarmi gratuitamente (come ho riportato) e in modo assolutamente slegato dal contesto.
Si tratta sicuramente di una persona con forti problemi caratteriali (come si evince dai suoi innumerevoli battibecchi pretestuosi).
Tanto per me l’incidente è chiuso. Per me non esiste, non gli risponderò più!
Buon giorno sig Stefano Bisogni,
mi dispiace in senso generale del disaccordo, persoanlmente considero l’impianto del contenitore di discussione eccezzionale , per i temi trattati in quanto non moderato e quindi democratico e libero, una realtà e una lezione della quale si può andare fieri.
Anche me è capitato di tagliar corto con qualcuno l’ho detto e ho chiuso ignorando il soggetto.
L amia ripresa nei confronti di quanto ha scritto non entra nel merito della vostra questione ma esclusivamente al fatto per me un errore che lei lo abbia chiesto a tutti i frequentori.
Personalmente a me danno molto fastidio gli arrivisti e i leccaculo in cerca di un WC su cui sedersi, e qualche esemplare non ha il senso del pudore per quanto sia vergognoso il suo modo di comportarsi, questi sogetti saranno gli oppositori dell’Idea Sociale che casseranno la possibilità di avere finalmente un contenitore Politico a preferenza sociale con l’Uomo al centro della Società civile, proprio per quell’assenza di umiltà che non li rende partecipi al bene di tutti ma esclusivamente a quello errogante e personale.
Boia chi molla!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 06:19|Tino Gianbattista
Va bene Tino, ripeto che il mio era un avvertimento per coloro che dovesero, come me, scontrarsi con tale soggetto.
Lo avrà capito che io sono un oppositore all’idea sociale all’antica. Per me sociale oggi è un termime che può essere sostituito o inglobato in “sostenibile”.
La politica sociale, intesa come penso lei la intenda, è un sottoinsieme di un disegno che deve essere più ampio.
Non si può fare una politica sociale se il sistema è disastrato.
Non si può aiutare nessuno se la barca affonda. Vogliamo aiutare e fare una politica sociale?
Va bene, facciamolo in uno stato sano e sostenibile.
Per me lo stato sano e sostenibile è uno stato non assistenzialista, non fatto per essere un ammortizzatore sociale (le ricordo che il 60% dei dipendenti pubblici è in esubero!).
Le assicuro che io non ce l’ho con chi mi parla di sociale, ma con chi persegue politiche verticali e non complessive.
Le assicuro che non ho smanie di potere, non lecco nulla, e ho un preciso disegno in testa che non passa per la politica e per il potere.
Io personalmentente apprezzo quello che lei scrive, lo leggo e lo rispetto.
Quello che vi chiedo (uso il plurale perche lei tino non è l’unico) è solo quello di fare un mezzo passo in più verso una visione politica che non perda di vista quella sociale, ma che si coniughi anche con la sostenibilità del sistema italia.
Anch’io, per esempio, vorrei triplicare le pensioni agli anziani, ma siamo in un sistema che ne approfitterebbe per riaumentare i costi per farli diventare in poco tempo poveri di nuovo.
Comunque se le ho detto cose che l’hanno offesa, non l’ho fatto certo in modo volontario e me ne scuso
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 06:54|Buongiorno a tutti..
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 07:02|x Flavia e per tutte le mamme che sabato e domenica non sanno a chi lasciare i bimbi: riusciamo ad organizzare un baby parking al congresso?
Per molte potrebbe essere conditio sine qua non per la partecipazione..
Paola fai questo annuncio più volte al giorno. Vedrai che ne troverai
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 07:13|x Paola
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 08:34|Augurandoti e aurandoVi che possiate conciliare Le esigenze di mamme con quelle di cittadine attive nella politica, vorrei porti,e porre, l’attenzione sul declino-anzi:suicidio- della lingua italiana, che per epsrimere concetti e ragionamenti della nostra vita di tutti i giorni prende a prestito-indebito- anglicismi.
Vivo oramai da nni in UNgheria insiem con mia moglie ,cittadina ungherese, e i mie figli, Studiando la storia diq uesto popolo ho scoperto che qui c’é stato un vastissimo movimento di popolo(colto) letterati , preti, tipografi, insegnati che hanno tradotto nella lingua nazionale i numerossimi vocaboli stranieri di cui aveva bisogno la lingua ungherese, appena formatasi, per esprimere concetti del vivere quotidiano.
Mi piacerebbe che almeno la Destra si facesse promotrice di tale movimento popolare e colto per difendere la prima identitá di una Narzione: la sua lingua nazionale.
stefano bisogni scrive:
8 Novembre 2007 alle 06:54
Va bene Tino, ripeto che il mio era un avvertimento per coloro che dovesero, come me, scontrarsi con tale soggetto.
Buon giorno sig Stefano Bisogni,
lei non mi ha offeso sia ben chiaro.
L’idea sociale alla quale mi ispiro non è obsoleta ma oltre che auspicabile attuale e proiettata nel futuro con l’uomo al centro della civiltà civile.
qundi una strada da perseguire sotto tutti gli aspetti di una socializzazione che offra l’ampio spettro di un arricchimento della Nazione.
Sostenibile mi appare come un tavolino a tre gambe che vuole dare un aidentità moderna ad un qualcosa di irrazionale.
Sociale, e socializzazione si identifica meglio con necessario al Cittadin,o alla Nazione.
KABA KAUGUNA ANDU’
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 08:52|Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
tuttoilcontrario scrive:
8 Novembre 2007 alle 08:34
vorrei porti,e porre, l’attenzione sul declino-anzi:suicidio- della lingua italiana, che per epsrimere concetti e ragionamenti della nostra vita di tutti i giorni prende a prestito-indebito- anglicismi………
Mi trovi perfettamente daccordo…. trovo che l’italiano stesso sia spesso poco conosciuto.. E dello statoi penoso in cui versano le nostre scuole ne vogliamo parlare?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 09:13|Buon giorno sig. Stefano Bisogni,
se me lo consente le posso chiedere se ha letto il documento prgrammatico de La Dstra?
Per esempio ho qualche remora nella lettura dello Statuto perchè contiene il termione “solidarietà” affinacata a Sociale.
La mia opinione non contempla null’altro che il termine socializzazione piuù duro ed incisivo che non lascia scampo ad alcuna delle molteplici sfaccettature spesso negative date dal termine “solidarietà”.
Poche cose che mi danno modo di definire contenitore per l’uomo sociale.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 09:18|L’Idea della Polys che a mio avviso non presenta assenze o rinuince nella determinazione di chi si propone nell’Idea Sociale a tutto campo.
KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
Paola scrive:
8 Novembre 2007 alle 09:13
tuttoilcontrario scrive:
8 Novembre 2007 alle 08:34
vorrei porti,e porre, l’attenzione sul declino-anzi:suicidio- della lingua italiana, che per epsrimere concetti e ragionamenti della nostra vita di tutti i giorni prende a prestito-indebito- anglicismi………
Mi trovi perfettamente daccordo…. trovo che l’italiano stesso sia spesso poco conosciuto.. E dello statoi penoso in cui versano le nostre scuole ne vogliamo parlare?
Buon giorno sig/ra Paola e tutto il contrario,
se entrate nel sito dell’Accademia della Crusca vi troverete il medesmo pianto per la lingua italiana e la proposta di azioni a sua difesa.
Personalmente sono per la ripresa e conservazione di tutte le lingue che hanno caratterizzato il Bel Paese e i popoli che ne hanno contribuito la formazione e crescita al perseguimento dei comuni interessi Nazionali.
Un vincente trova sempre una strada, un perdente trova sempre una scusa:
KABA KUGUNA ANDU’
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 09:31|Boia chi molla
Tino Gianbattista
x Paola
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 09:37|certo.La difesa della lingua nazionale. la prima identitá, non scordiamolo, di un popolo- passa naturalmente prima di tutto nell’educazione scolastica.Se poi una Ministra di un governo di centro destra mette al primo posto la lingua inglese, non ci si puo’,poi, stupire ,se a Prodi interessi ancor meno la sovvenzione del sistema scolastico e degli enti preposti allo studio e alla difesa dell’idioma nazionale.
E questo é uno dei punti deboli del documento programmatico della Destra.Difendere gli taliani ma non anche ,e sopratutto, la loro lingua é poco perspicace.
L’AGGRESSIONE ALLA LINGUA ITALIANA VIENE SIA DALLE ALTRE LINGUE ( INGLESE IN PRIMIS E LA COSA MI SEMBRA NATURALE IN QUANTO SI VA VERSO UNA FORMA DI COMUNICAZIONE MONDIALE IN CUI UNA LINGUA DEVE FARE DA COMUNE DENOMINATORE ) SIA DALLA NUOVE TECNOLOGIE.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 09:39|L’USO DI TELEFONINI E PC ( MA SPECILAMENTE I PRIMI, USATISSIMI DAI RAGAZZI CON GLI SMS) HA PORTATO AD UNA VERA E PROPRIA “CASTRAZIONE LINGUISTICA” CON LO STORPIAMENTO, ACCORCIAMENTO, DEVOCALIZZAZIONE DI MOLTI TERMINI E CON UN GENERALE IMPOVERIMENTO DEL VOCABOLARIO CONOSCIUTO DAI NOSTRI RAGAZZI.
COLLATERALMENTE A QUESTO VI E’ STATA LA PROGRESSIVA “AMERICANIZZAZIONE” DELLA NOSTRA CULTURA, LO SCOPIAZZAMENTO DI METODICHE DI INSEGNAMENTO D’OLTREOCEANO ( INTRISE DI TEST , QUIZ, RISPOSTE CON LE CROCETTE ETC ETC..)HA FATTO SI CHE SI RAGGIUNGESSE IL MEDESIMO RISULTATO CHE SI E’ AVUTO NEGLI USA : L’IGNORANZA DIFFUSA TRA GLI ADOLESCENTI.
SIAMO UN POPOLO DALLA CULTURA PIU’ CHE BIMILLENARIA E , INVECE DI ESPORTARE IL NOSTRO SAPERE, I NOSTRI MODELLI CULTURALI, CI SIAMO RIDOTTI AD UNA BECERA IMPORTAZIONE DI MODELLI STRANIERI DI PAESE CHE HANNO SOLO UNA GRANDE POTENZA ECONOMICA E POCO ALTRO .
x Tino
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 09:43|Caro Tino ho visitato anch’io il prestigioso sito dell’Accademia della Crisca e il prossimo 5 per mille sará per sovvenzionare il loro indispensabile straordinario lavoro di difesa della nostra lingua. Ma perché, permettimi, non dovrebbe pensarci anche, e sopratutto, lo Stato nazionale a finanziare tali Enti ,oltre ad eliminare stupidi anglicismi, come :Welfare- a posto del vecchio Ministero del lavoro e della solidarietá sociale-a proposito: tale cambio di definizione é avvenuto con quel bell’esempio di coerenza del tubo di un ministro leghista.Forse credeva che il pensionato che non ci capisce un tubo della cedola della pensione con quel ridicolo anglicismo s’illumini tutto- dai suoi scritti e denominazioni ufficiali?
..Devo andare.Impegni familiari.Ciao a tutti. E, naturalmente, Buona Destra.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 09:58|Ciao a tutti
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 10:00|Questa mattina in quel covo di comunisti che è la 7, è andata in scena una bellissima trasmissione comica. si è parlato della futura crescita percentuale dei partiti in previsione delle prossime elezioni. Il pd dovrebbe essere il primo partito in Italia, l’Italia deei valori è dato in possibile crescita fino all 8% (??????) e udite udite an dovrebbe arrivare al 18%, i partiti dell estrema sinistra sono dati in forte calo, e ovviamente noi non veniamo minimamente considerati.Mi chiedo in base a quali calcoli sono stati elaborati questi dati, secondo me sono completamente fuori dalla realtà, l’Italia dei valori secondo me è un partito finito dopo che tutti si sono accorti dell incoerenza di di pietro, poi an al 18% ee pura follia.
RIMPIANGO IL “PARTITO DELL’AMORE” CON CICCIOLINA E MOANA POZZI….
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 10:06|Il Fascismo /la DESTRA
Il fascismo non è stato altro che un brillante dardo che ha attraversato l’orizzonte della DESTRA perenne.
Con i suoi mille strali rinchiusi nel Fascio, rappresenta la riproposizione dei valori assoluti dell’Umanità che guarda al Divino.
Vi prego, però basta co sta DEMOCRAZIA, Democr.., demo….
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 10:06|Viva le Corporazioni e la loro SOCIALITA’
Ricordate che la “VERITA’” viene prima della “libertà”
in bocca al lupo
CARO LUPO…
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 10:13|CREDO CHE I CUORI DI MOLTI QUI DENTRO TI CAPIRANNO,
MA POCHI AVRANNO L’ARDIRE DI FIATARE…
AHIME’
Roma, 7 nov. (APCom) – “Non tutti i romeni in Italia sono delinquenti e, se in Italia esiste ancora la mafia, non possiamo dire che i cittadini italiani che sono in Romania sono mafiosi. Certo, c’è stata anche qualche presenza mafiosa in Romania, però non possiamo paragonare tutti i cittadini”. E’ quanto ha affermato il premier romeno Calin Popescu Tariceanu, intervistato da Gad Lerner all’Infedele, in onda questa sera su LA7.
ANCORA UNA VOLTA IL GOVERNO ITALIANO HA PROSTITUITO LA NOSTRA DIGNITA’, LA NOSTRA STORIA , LE NOSTRE FAMIGLIE, LE NOSTRE CASE.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 10:23|ANCORA UNA VOLTA IL GOVERNO DI QUESTO PAESE HA CHINAO IL CAPO ALL’ARROGANZA DELLO STRANIERO IN CASA NOSTRA !
per Palombo
…e chè non lo sò!!!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 10:23|Per questo sono solitario.
Me ne frego e vado avanti, spedito e a passo teso, per la mia strada.
Ma non dispero:la Verità, non tarderà a trionfare.
in bocca al lupo
viverecomo.blogspot.com
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 10:27|tuttoilcontrario scrive:
8 Novembre 2007 alle 09:43
x Tino
Caro Tino ho visitato anch’io il prestigioso sito dell’Accademia della Crisca e il prossimo 5 per mille sará per sovvenzionare il loro indispensabile straordinario lavoro di difesa della nostra lingua. Ma perché, permettimi, non dovrebbe pensarci anche, e sopratutto, lo Stato nazionale a finanziare tali Enti ,oltre ad eliminare stupidi anglicismi, come :Welfare- a posto del vecchio Ministero del lavoro e della solidarietá sociale-a proposito: tale cambio di definizione é avvenuto con quel bell’esempio di coerenza del tubo di un ministro leghista.Forse credeva che il pensionato che non ci capisce un tubo della cedola della pensione con quel ridicolo anglicismo s’illumini tutto- dai suoi scritti e denominazioni ufficiali?
Buon giorno sig. tuttoilcontrario,
sono daccordo con lei, che oltretutto da buon tuttoilcontrario va a toccare un tasto altrettanto dolente che è quello del 5X1000 diventato 2.5×1000 fetta incamerata dall’attuale governo e a quanto pare l’incameramento sarà totale dato che non ha versato agli aventi diritoo nemmeno un centesimo.
Per il resto l’Italia come tutti gli stati che hanno consciuto le guere civili hanno bisogno di ricostruire la propria Identità Nazionale.
Come le ho già detto io sono per lo studio di tutte le lingue e dialetti che hanno e che danno colore all’Italia e all’Italiano.
Se le capita di fare un Giro in PdD nel forum troverà AnnaT Fiorentina nata da fuoriusciti fuggiti dal totalirismo comunista rumeno che ora si trova in australia come ricercatrice ambientale.
Mi ha mandato un SMS ieri per dirmi dell’ennesimo scontro con Francesca comunista.
In questo periodo non avevo suo notizie e mi stavo preoccupando che fosse il clima antirumeno, una preoccupazione inutile perchè Anat è al corrente dei sentimenti di stima e di affetto che nutro per il popolo Rumeno.
La prima volta che sono abdto in Romania sono salpato da Viareggio e attraverso il Canal du Midi ho raggiunto ii Danubio fino al Delta.
In Romania ho imparto ad apprezzarne la gente e la cucina soprattutto le Melanzane di cui sono ghiotto.
Una cucina che per certi aspèetti ricorda quella Precolombiana Veneta per il largo uso di spezie, frutta grano sarceno e riso.
Mitoico il Goulash di Capra
Devo dire che solo nel deltà ho potuto apprezzare una relativa libertà uno spazio lasciato libero dal Totalitarismo soprattutto grazie all’orografia che permetteva l’assenza del controllo capillare.
KABA KUGUNA ANDU’
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 10:30|Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
P.S. io non frequento PdD per evitare di offrire la mia ignoranza agli intelligenti.
lupo solitario scrive:
8 Novembre 2007 alle 10:06
Il Fascismo /la DESTRA
Il fascismo non è stato altro che un brillante dardo che ha attraversato l’orizzonte della DESTRA perenne.
Con i suoi mille strali rinchiusi nel Fascio, rappresenta la riproposizione dei valori assoluti dell’Umanità che guarda al Divino.
Vi prego, però basta co sta DEMOCRAZIA, Democr.., demo….
Viva le Corporazioni e la loro SOCIALITA’
Ricordate che la “VERITA’” viene prima della “libertà”
in bocca al lupo
Buon giorno sig Lupo solitario,
prenesso che io in bocca sua non ci vengo e poi mi piace l’animale in se.
Dividere il fascismo dalla democrazia sarebbe come dividere due gemelli siamesi mantenuti in vita da un solo cuore ma anche non conosere fino in fondo l’essenza sociale e poplare del fascismo.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 10:39|L’Idea Sociale e la Socializzazione sono democrazia, non per miente il fascismo ha avuto il consenso più alto oòtre l’ottanta per cento della popolazione si sentiva partecipe della democrazia del movimento.
KABA KUGUNA ANDU
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
x il POPOLO DEL BLOG:
Striscione (dimesioni 300×50) ordinato!!!!!!
A tutti appuntamento a sabato.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 10:47|Tino, le rispondo più tardi. Oggi ho una giornata pienissima. Comuque si l’ho letta, ma a me interessa solo una piccola parte (che reputo basilare per poter parlare di tutto il resto) e mi reputo abbastanza soddisfatto.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 10:52|comunque spero in serata di risponderle più compiutamente.
Cordiali saluti
Flavia hai novità per la gestione dei bimbi sabato pomeriggio?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:01|PER IL SENATORE STORACE:
Senatore, si vergogna di tenere in piedi sotto il Suo nome, un blog frequentato da certi personaggi?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:06|Va bene la visibilità, ma cosa pensa di guadagnarci dal fatto di venire osannato da queste persone?
Non credo che per aver visibilità sia necessario spargersi di letame!
Perchè non vieni a dirglielo di persona sabato?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:13|cosi’ magari ti conosciamo.
l’invidia è na carogna!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:20|Giovanni Palombo scrive:
8 Novembre 2007 alle 10:23
Roma, 7 nov. (APCom) – “Non tutti i romeni in Italia sono delinquenti e, se in Italia esiste ancora la mafia, non possiamo dire che i cittadini italiani che sono in Romania sono mafiosi. Certo, c’è stata anche qualche presenza mafiosa in Romania, però non possiamo paragonare tutti i cittadini”. E’ quanto ha affermato il premier romeno Calin Popescu Tariceanu, intervistato da Gad Lerner all’Infedele, in onda questa sera su LA7.
ANCORA UNA VOLTA IL GOVERNO ITALIANO HA PROSTITUITO LA NOSTRA DIGNITA’, LA NOSTRA STORIA , LE NOSTRE FAMIGLIE, LE NOSTRE CASE.
ANCORA UNA VOLTA IL GOVERNO DI QUESTO PAESE HA CHINAO IL CAPO ALL’ARROGANZA DELLO STRANIERO IN CASA NOSTRA !
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e ancora una volta si chinano e porgiano il sedere…………
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:23|cornuti e mazziati!
errata corige post 353 ‘porgono il sedere’
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:24|Buongiorno a tutti!
IN EVIDENZA
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Paola scrive:
8 Novembre 2007 alle 07:02
Buongiorno a tutti..
x Flavia e per tutte le mamme che sabato e domenica non sanno a chi lasciare i bimbi: riusciamo ad organizzare un baby parking al congresso?
Per molte potrebbe essere conditio sine qua non per la partecipazione..
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|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:25|x Paola:
Cercare di organizzare un baby-parking a due giorni scarsi dall’evento è un’ardua impresa. Ne ho parlato con la Regimenti, ma lei è troppo impegnata per potersene occupare personalmente e mi ha dato mandato di studiarne la fattibilità che lei ci trova lo spazio.
In primo luogo bisognerebbe capire quanti sono i bambini che verrebbero portati il sabato e quanti la domenica e la relativa fascia di età.
In secondo luogo è necessario identificare del personale che possa animare e vigilare sull’incolumità dei bambini, con competenza e responsabilità. A tal proposito credo possa essere utile dare mandato ad una di queste agenzie che si occupano specificatamente di assistenza e/o animazione a feste, anche se i soldi ahimé sono finiti, per cui sarebbe necessario autofinanziarci.
Paola, come vedi le variabili sono tante ed il tempo è pochissimo.
E’ ovvio che se i bambini sono solo due o tre il gioco non vale la candela, sia in termini economici che di tempo, per cui:
Quanti genitori conosci che avrebbero questa necessità?
Quanti dei frequentatori del blog si trovano nella stessa situazione?
Per favore chiunque si ritrovi nelle stesse condizioni di Paola, le esprima al più presto sul blog, non faccio promesse certe, Vi dico solo che ci provo!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:36|Anche secondo me la 194 va abolita. Saremmo i primi a dirlo, ma se tutti evitano sempre di dire una cosa così ovvia e santa, non si arriverà mai a questo importante traguardo di civiltà.
Non si può affermare la sacralità della vita e poi ritenere giusta una legge abortista tra le più permissive al mondo.
Per il resto è tutto ottimo.
Ci vediamo sabato.
Buona destra a tutti.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:38|Tino Gianbattista scrive:
8 Novembre 2007 alle 10:39
lupo solitario scrive:
8 Novembre 2007 alle 10:06
Il Fascismo /la DESTRA
Il fascismo non è stato altro che un brillante dardo che ha attraversato l’orizzonte della DESTRA perenne.
Con i suoi mille strali rinchiusi nel Fascio, rappresenta la riproposizione dei valori assoluti dell’Umanità che guarda al Divino.
Vi prego, però basta co sta DEMOCRAZIA, Democr.., demo….
Viva le Corporazioni e la loro SOCIALITA’
Ricordate che la “VERITA’” viene prima della “libertà”
in bocca al lupo
Buon giorno sig Lupo solitario,
prenesso che io in bocca sua non ci vengo e poi mi piace l’animale in se.
Dividere il fascismo dalla democrazia sarebbe come dividere due gemelli siamesi mantenuti in vita da un solo cuore ma anche non conosere fino in fondo l’essenza sociale e poplare del fascismo.
L’Idea Sociale e la Socializzazione sono democrazia, non per miente il fascismo ha avuto il consenso più alto oòtre l’ottanta per cento della popolazione si sentiva partecipe della democrazia del movimento.
KABA KUGUNA ANDU
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
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anche il nazismo ha creato consenso……. si può difenire quindi una democrazia?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:40|Buongiorno a tutti . Grazie per le “dritte” di ieri.Ci saro’ anch io sabato, dalla liguria .Fiero di esserci.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:41|In qualità di iscritto a LA DESTRA esprimo la mia solidarietà a Gianluca IANNONE e a CASA POUND per la gazzarra inscenata dal Segretario romano di Rifondazione SMERIGLIO e da compagni vari (Veltroni incluso)nella ricerca di un pretesto per attaccare esperienze politiche e sociali di reale opposizione a Roma. Invito i nostri dirigenti nazionali e romani ad esprimere analoga solidarietà nella tenace speranza di una unità di azione per obiettivi comuni.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:43|Un cittadino qualsiasi difficilmente insulta in modo cosi’ generalizzato. Comunque auguro al signore lo stesso una buona giornata.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:44|COSSIGA IL PICCONATORE COLPISCE ANCORA…
GOVERNO: COSSIGA, IN MAGGIORANZA ANCHE PARTIGIANI DEI TALEBANI E DEI TERRORISTI
Roma, 8 nov. – (Adnkronos) – “Abbiamo un eccellente ministro della Difesa, ottimi vertici militari e buoni generali, ma la guerra la fa chi la puo’ fare: questo governo non puo’ fare missioni all’estero perche’ nella sua maggioranza ha gente che e’ partigiana dei talebani e che era partigiana dei terroristi in Iraq e gente a favore di Hezbollah”. Lo ha detto il presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, intervenuto a ‘Radio anch’io’, che oggi ospita il ministro della Difesa Arturo Parisi.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:45|D’accordissimo sull’abolizione della 194, la strage degli innocenti deve terminare.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:46|Ma non è sufficiente chiederne solamente l’abolizione. Contestualmente è necessario studiare e proporre normative chiare e documentate per i casi limite nei quali si riterrà opportuno intervenire.
In questo modo si eviterà ogni inutile qualunquismo e si farà una proposta seria e concreta che l’opinione pubblica non potrà non prendere in considerazione.
Avete visto la prima pagina di Libero? il Diliberto e’ in atteggiamento che rende superfluo qualsiasi commento.buona giornata anche a lui.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:47|Ogni commento dell ex Presidente Cossiga e’ un fulmine a ciel sereno. Una buona giornata anche a lui
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:50|http://www.libero-news.it/media/200711/08/1.3_big.jpg
Diliberto, almeno lui ha il coraggio di dirlo, gli altri fanno finta di niente e sono i peggiori….
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:51|Per tino gianbattista
il fascismo non è stato un periodo totalmente democratico….
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:52|Una persona a me vicina, nel periodo fascista, era un simpatizzante comunista e nel paese si sapeva, la voce circolava, aveva una moglie e 8 figli da sfamare e faceva l’operaio per campare ma siccome era un comunista veniva descriminato non consentendogli di lavorare…
I figli di questo pover’uomo non avevano gli stessi diritti di essere sfamati, dei figli dei fascisti? Questa è democrazia?
@Alberto Ferretti
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:53|Beh… è ovvio che andrà proposta una nuovo lagge.
L’unico caso ammissibile è il concreto rischio di vita per la madre.
Inoltre in caso di stupro di minori di 14 anni.
Ma intanto su questo tema l’importante è la testimonianza.
I comunisti vogliono l’aborto, ma dicono anche no alla guerra. Ma se io volgio fare la guerra, che autorità ha chi dice che una madre può uccidere il rporpio figlio di dirmi di no. Esempio limite certo. Ma per essere “autorevoli” bisogna anche saper fare delle scelte.
Io credo che nessuno Italia possa battere il nostro segretario nazionale e il nostro presidente in autorevolezza. Per questo già siamo tanti.
Ma poi è anche tutto il movimento che deve essere autorevole.
Ancora una volta grande Cossiga.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:53|La DestraCagl. Hai perfettamente ragione.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:54|Cagl sta’ per Cagliari ?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:56|X Bartolomeo Romano
Vieni qui nelle Marche alte, puoi assaporare il feudo comunista chi si espone a Destra ha finito di lavorare,
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:57|qui vige la regola del silenzio su tutte le porcherie degli ex-diessini chi osa parlare rischia grosso!
questa è la loro DEMOCRAZIA…..
X paulus CAGLI Prov. di PESARO URBINO l’ultima roccaforte COMUNISTA… per poco ancora…
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 11:59|per federico Pranio
E che dire di quelli che vogliono difendere i cuccioli di foca, l’orso bianco etc. etc. magari sono anche pacifisti e non violenti ma sono totalmente insensibili alla vita del più indifeso degli esseri umani, il nascituro!
Ripeto, d’accordo con te su tutta la linea. Facciamolo!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:01|Buongiorno,
mi sembra di tornare indietro di 15 anni,con Cossiga picconatore e una Destra sociale,nazionale e idenditaria che si affaccia sul panorama politico nazionale.
Buona Destra a tutti
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:01|X la Destra Cagli.Anche a genova il rosso e un colore che va’ per la maggiore.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:01|Ciao Bruno, vogliamo parlare di quanto è rossa la mia di zona?!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:04|A sabato
Avete notato che Di Pietro e’ sparito dalla circolazione .La sua presenza in video era una costante quotidiana ma dopo cio’ che ha scritto Panorama… Mah….
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:05|Genova, certo lo so, ma vedi vivere in un paese di 9000 anime con il 59% di votanti filocomunisti ed essere di DESTRA, battersi contro le speculazioni edilizie la svendita delle acque a SPA in cambio di poltrone, non è semplice, ma noi abbiamo raccolto la sfida lanciata da Francesco e non molleremo mai!!!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:06|Alberto ciao!!
a proposito voi a ferrara come gestore delle acque avete HERA s.p.a?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:07|Si Bruno, hai qualche “dritta” da darmi in proposito?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:09|La Destra Cagli scrive:
8 Novembre 2007 alle 11:57
X Bartolomeo Romano
Vieni qui nelle Marche alte, puoi assaporare il feudo comunista chi si espone a Destra ha finito di lavorare,
qui vige la regola del silenzio su tutte le porcherie degli ex-diessini chi osa parlare rischia grosso!
questa è la loro DEMOCRAZIA…..
_________________
Premetto ancora una volta che io sono di destra e ho aderito fin dall’inizio a ‘La Destra’.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:09|Qui non si stà fracendo a gara chi è più democratico… io ho solo ricordato a qualcuno che il fascismo non era un periodo di piena e chiara democrazia…
Hai ragione . Sabato daremo una bella scossa perche’ chi ben inizia e’ a meta’ dell opera. I sondaggisti dovranno ricredersi.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:12|X Flavia
L’autofinanziamento non è un problema, ma prendere una agenzia per due bimbi risulterebbe troppo costoso.
Se lo spazio c’è potrei informarmi per una tata ad ore…
Io dovrò comuque portare la bimba perchè il maschietto va con il padre..
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:12|A tutte le donne del blog: se avete necessità di organizzare la prole per sabato e/o domenica fatevi sentire:-)
lo stesso vale per il nazismo, per il comunismo, per il governo prodi…
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:13|X Alberto
http://www.gruppohera.it/binary/hera_ir/price_sensitive_hp1/aspes_megas_it_def.1183044408.pdf
mi piacerebbe vedere una bolletta della provincia di Ferrara
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:13|per fare un confronto, se hai la possibilità mandami una email
X bartolomeo
Premetto ancora una volta che io sono di destra e ho aderito fin dall’inizio a ‘La Destra’.
Qui non si stà fracendo a gara chi è più democratico… io ho solo ricordato a qualcuno che il fascismo non era un periodo di piena e chiara democrazia…
________________________________
era solo per dire… hai perfettamente ragione!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:14|Il fascismo passò alla sua fase “autoritaria” quando si rese conto che diversamente era impossibile risolvere i problemi contingenti della nazione.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:16|Mussolini intendeva tornare alla situazione normale appena possibile.
Gli ulteriori sviluppi internazionali però, purtroppo, non lo permisero più.
Se andassimo a votare questa maggioranza ne uscirebbe con le pezze….. i sondaggi sono fino troppo buoni con loro… la gente è veramente arrabbiata…
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:17|tutti gli animalisti della nostra area mi possono contattare per delineare un programma comune. la mia mail maurizio.deritis@tiscali.it
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:18|Alberto Ferretti – La Destra Ferrara scrive:
8 Novembre 2007 alle 12:16
Il fascismo passò alla sua fase “autoritaria” quando si rese conto che diversamente era impossibile risolvere i problemi contingenti della nazione.
Mussolini intendeva tornare alla situazione normale appena possibile.
Gli ulteriori sviluppi internazionali però, purtroppo, non lo permisero più.
______________
non ci sono giustificazioni
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:19|OK bruno ti mando una bolletta Hera di Ferrara.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:20|ribadisco che destra non significa fascismo
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:20|ribadisco che è ipocrita e ingiusto definire il fascismo male assoluto
il male assoluto fu il nazismo
il male assoluto ora è il comunismo.
X Bartolomeo
oltre agli arrabbiati ci sono i “disperati” e la disperazione porta ad istinti violenti.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:21|anzi…..il comunismo è sempre stato male assoluto….
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:21|X Bartolomeo Romano
Forse si o forse no. A mali estremi estremi rimedi!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:22|E’ vero però che storia non si fa con i se e con i ma…
X Alberto
Grazie! poi appena arriviamo a Roma ti telefono cosi’ ci incontriamo finalmente!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:22|la violenza non dev’essere mai giustificata, non è giustificabile.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:23|con gli arrabbaiti intendevo, i delusi, i non rappresentati, i disperati…
http://WWW.EFFEDIEFFE.COM sezione economia… siamo prossimi ad una crisi di proporzioni mondiali.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:24|Fascismo: l’errore fu allearsi con quel criminale di hitler, ma non so quanto fu voluto e quanto fu costrizione (vedere http://www.storialibera.it > a 90 anni rivoluzione comunista > fonti finanziamento comunismo e nazionalsocialismo = entrambi mandati al potere con finanziatmenti banche occidentali).
Saluti a tutti, il dovere mi chiama!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:25|Se riesco mi ricollego nel pomeriggio…
Bartolomeo Romano scrive:
8 Novembre 2007 alle 11:40
————————————-
Signor Bartolomeo Romano, buona destra a Lei.
In queste settimane ho avuto modo di leggere svariati Suoi interventi nel blog, apprezzandone l’utilità, l’equilibrio e la moderazione.
Proprio in considerazione di ciò appare sorprendente il Suo commento contenuto nel post 358 che reputo appartenere alla categoria logica sillogistica, con tutti gli oggettivi limiti che ne conseguono.
Mi chiedo infatti cosa c’entra il nazismo – esperienza sconosciuta alla Storia d’Italia – almeno fino al 1938 – con i precedenti 16 anni di buon governo che hanno portato la nostra Nazione a primeggiare in una molteplicità di settori e ad ottenere l’ammirato rispetto di tutto il mondo.
Faccio presente che anche la Repubblica Democratica Tedesca era formalmente una democrazia, come lo è formalmente tutt’ora la repubblica popolare cinese o Cuba.
Ma il consenso? Come mai a Berlino c’era un muro, violato da tanti uomini e donne, e che ha visto decine e decine di vite spezzate? Era gente che aborriva la democrazia?
A mio sommesso avviso, signor Bartolomeo, il consenso generalizzato della stragrande maggioranza del popolo non può che prevalere su qualsiasi forma democratica di pura facciata, perchè nella VERA DEMOCRAZIA è solo il CONSENSO ciò che davvero conta.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:33|Scusate se riporto un punto che non riguarda direttamente il titolo, ma volevo richiamare l’attenzione su questo fatto:
“BERGAMO – Ha aggredito due volte un ragazzo Down per rubargli un borsello con 5 euro e il cellulare, poi è scappato per spartirsi il bottino con un connazionale. La polizia però è intervenuta in pochi minuti e ha bloccato i due giovani indiani. Il ladro si è avvicinato per la prima volta al disabile (un 19enne di Cologno al Serio) alle pensiline della stazione delle autolinee di Bergamo, e ha cercato di prendergli il borsello che portava a tracolla, ma l’intervento di un educatore che accompagnava il ragazzo lo ha costretto a rinunciare. Il ladro però ha deciso di ritentare, salendo senza farsi notare sull’autobus con lui. E qui gli ha strappato il borsello, che conteneva 5 euro e un telefonino, per poi scendere e scappare a piedi, evitando l’intervento di una ragazza che aveva assistito alla scena. Ma la giovane ha subito chiamato il 113, la polizia è arrivata in zona e ha rintracciato i due ladri con il bottino in mano. ” corriere.it
…..questi non sono comunitari…….
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:36|sugli estremi rimedi sono d’accordissimo, sui violenti rimedi no.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:37|http://www.effedieffe.com vedere sezione economia, siamo prossimi ad una crisi economica spaventosa.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:40|comunismo e nazismo mandati al potere con una precisa strategia, basta vedere le fonti finanziarie che aiutarono hitler e lenin (www.storialibera.it > a 90 anni dalla rivoluzione comunista > fonti finanziarie comunismo e nazismo, entrambi i leader, inoltre, facevano parte di determinate sette). Nazismo e comunismo facce della stessa medaglia (classe – razza), entrambi fortemente anticattolici. Fascismo fu un’altra cosa, ma l’errore fu l’alleanza con quel criminale.
Viaggio per lavoro e sono spesso in Romania devo dirvi che lì la presenza della polizia è notevole ovunque e anche per piccoli reati intervengono con spiegamento di forze.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:50|Una volta per uno scippo in una sala giochi sono entrati armati controllando la situazione.
Le pene sono severe e anche i loro rom non si permettono di fare reati come qui da noi sanno che vanno e restano dentro
Qui grazie al rammolimento dei cattocomunisti che ci governano tutto è tollerato.
Devo dirvi che i RUMENI sono loro stesso grandi razzisti nei confronti dei ROM e sanno bene che feccia è venuta in Italia e ci prendono in giro di come siamo tolleranti e deboli nei confronti di questi fetenti grazie a giudici illuminati e foderati di belle parole di solidarietà e garantismo
Bisogna cacciarli dal parlamento e dai comuni prima che sia troppo tardi
A NOI
INDULTO, ECCO I RESPONSABILI.
CAMERA DEI DEPUTATI
http://www.antoniodipietro.com/2006/07/chi_ha_votato_a_favore_dellind.html
SENATO DELLA REPUBBLICA
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:50|http://www.antoniodipietro.com/2006/08/chi_ha_votato_per_lindulto_al.html
PRODI PAGA I ROMENI di VITTORIO FELTRI
Pierferdinando Casini, mi auguro a nome della Casa delle libertà, ha detto: il decreto sulla sicurezza è stato peggiorato rispetto alla versione originaria e non lo possiamo votare. Ha ragione da vendere il leader dell’Udc: fra il diritto degli italiani a vivere tranquilli e sereni e le pseudo esigenze del Prc, Romano Prodi ha scelto queste ultime. Il premier infatti nell’incontro con il collega capo del governo romeno, Tariceanu, ha deciso di scrivere una lettera a Barroso, presidente della Commissione Ue, per chiedere fondi da destinare all’integrazione dei rom, riconoscendo loro la facoltà di libera circolazione e, aggiungerei, di permanenza nel nostro Paese. Piuttosto che rimpatriarli è pronto a investire quattrini che non ha al fine di assicurare agli zingari tutto ciò di cui necessitano per campare e accamparsi. Una disfatta per i cittadini italiani che continueranno a fare i conti con la criminalità in crescita e con i disagi arrecati da un popolo in massima parte privo di occupazione e della voglia di averne una.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:53|DA UN LANCIO DI AGENZIA L’ADDIO AL PARTIGIANO BIAGI E’ STATO DATO CANTANDO BELLA CIAO. FINO ALL’ULTIMO DI PARTE. SENZA IRRIVERENZA: CIAO BELLO.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:53|se dopo oltre sessanta anni deve ancora valere la logica della divisione e della rivendicazione dell’appartenenza, anche in un funerale, non vedo perchè non si possa tributare con orgoglio in ogni circostanza: onore ai giovani combattenti della rsi.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 12:58|Alberto Ferretti – La Destra Ferrara scrive:
8 Novembre 2007 alle 12:16
Il fascismo passò alla sua fase “autoritaria” quando si rese conto che diversamente era impossibile risolvere i problemi contingenti della nazione.
Mussolini intendeva tornare alla situazione normale appena possibile.
Gli ulteriori sviluppi internazionali però, purtroppo, non lo permisero più.
Buon giorno sig Alberto Ferretti,
diciamo che fino al 1938 il cav Benito Mussolini prommosse un’Idea massimalista socialista nella quale vi si riconosceva.
La famosa dichiarazione nell’aula del parlamento in cui dichirò che avrebbe potuto riempire l’aula con un iniero manipolo va nel senso della Democrazia lasciando lo spazio alle opposizioni che preferirono ritirarsi sull’aventino.
Una loro libera scelta.
Vi è poi la “terza fase” che è una presa di posizione democratica che nel mondo fece molti proseliti.
Non si possono giudicare 20′anni di governo ribadendone la storia con slogan cretini ed esempi di vulgata che non hano alcun significato percorribile ma solo negazionismo di maniera che propala disinformazione e offende chi quella pagina l’ha vissuta in quanto popolare democratica ma soprattutto sociale.
Personalmente ritengo che qualche fine leccaculo in questo contenitore di discussione si pronuncia contro l’isea sociale al solo scopo di offendere la Storia del novecento italiano.
KABA KUGUNA ANDU?
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
Boia chi molla!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:00|Tino Gianbattista
Il problema immigrazione non è risolvibile imputando tutto solamente ai Rom. Chiunque venga accolto nel nostro paese e non abbia mezzi di sostentamento propri ed una abitazione “dignitosa” non dovrebbe essere accolto: non credo vi sia il razzismo o l’intolleranza in una simile regola.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:00|Di vero c’è che oggi i Rom presenti nel nostro paese non li vuole nessuno,neppure i rumeni (che non li possono sopportare… e poi i razzisti siamo noi).. e questo vale per molte altre etnie..
x tino
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:14|x bartolomeo
Cosa centra la democrazia con la Socialità e/o la Socializzazione?
Cosa centra in quel contesto il consenso?
Lo sai che i più grandi illiberali (e a me non importa un fico secco) sono proprio i cosiddetti democratici che avvalendosi della forza dei numeri mettono a tacere ogni minoranza?
L’unica democrazia possibile è quella che si ispira ai valori del CATTOLICESIMO e questo lo ebbe a dire, e sono passati circa duecento anni, Alexsis Henri de Tocqueville.
In caso contrario la democrazia si trasforma nella tirrannia dei numeri.
claudio scrive:
8 Novembre 2007 alle 12:33
Bartolomeo Romano scrive:
8 Novembre 2007 alle 11:40
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Signor Bartolomeo Romano, buona destra a Lei.
In queste settimane ho avuto modo di leggere svariati Suoi interventi nel blog, apprezzandone l’utilità, l’equilibrio e la moderazione.
Proprio in considerazione di ciò appare sorprendente il Suo commento contenuto nel post 358 che reputo appartenere alla categoria logica sillogistica, con tutti gli oggettivi limiti che ne conseguono.
Mi chiedo infatti cosa c’entra il nazismo – esperienza sconosciuta alla Storia d’Italia – almeno fino al 1938 – con i precedenti 16 anni di buon governo che hanno portato la nostra Nazione a primeggiare in una molteplicità di settori e ad ottenere l’ammirato rispetto di tutto il mondo.
Faccio presente che anche la Repubblica Democratica Tedesca era formalmente una democrazia, come lo è formalmente tutt’ora la repubblica popolare cinese o Cuba.
Ma il consenso? Come mai a Berlino c’era un muro, violato da tanti uomini e donne, e che ha visto decine e decine di vite spezzate? Era gente che aborriva la democrazia?
A mio sommesso avviso, signor Bartolomeo, il consenso generalizzato della stragrande maggioranza del popolo non può che prevalere su qualsiasi forma democratica di pura facciata, perchè nella VERA DEMOCRAZIA è solo il CONSENSO ciò che davvero conta.
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il popolo tedesco decise democraticamente di dare consenso a Hitler perchè con lui ricominciò a vivere meglio, molto meglio… ora ti dico perchè:
Quando Hitler arrivò al potere, il paese era completamente, disperatamente in rovina. Il Trattato di Versailles aveva imposto al popolo tedesco risarcimenti che lo avevano distrutto, con i quali si intendeva rimborsare i costi sostenuti nella partecipazione alla guerra per tutti i paesi belligeranti. Costi che ammontavano al triplo del valore di tutte le proprietà esistenti nel paese. La speculazione sul marco tedesco aveva provocato il suo crollo, affrettando l’avvento di uno dei fenomeni d’inflazione più rovinosi della modernità. Al suo apice, una carriola piena di banconote, per l’equivalente di 100 miliardi di marchi, non bastava a comprare nemmeno un tozzo di pane. Le casse dello stato erano vuote ed enormi quantità di case e di fattorie erano state sequestrate dalle banche e dagli speculatori. La gente viveva nelle baracche e moriva di fame. Nulla di simile era mai accaduto in precedenza: la totale distruzione di una moneta nazionale, che aveva spazzato via i risparmi della gente, le loro attività e l’economia in generale. A peggiorare le cose arrivò, alla fine del decennio, la depressione globale. La Germania non poteva far altro che soccombere alla schiavitù del debito e agli strozzini internazionali.
O almeno così sembrava. Hitler e i Nazional Socialisti, che arrivarono al potere nel 1933, si opposero al cartello delle banche internazionali iniziando a stampare la propria moneta. In questo presero esempio da Abraham Lincoln, che aveva finanziato la Guerra Civile Americana con banconote stampate dallo stato, che venivano chiamate “Greenbacks”. Hitler iniziò il suo programma di credito nazionale elaborando un piano di lavori pubblici. I progetti destinati a essere finanziati comprendevano le infrastrutture contro gli allagamenti, la ristrutturazione di edifici pubblici e case private e la costruzione di nuovi edifici, strade, ponti, canali e strutture portuali. Il costo di tutti questi progetti fu fissato a un miliardo di unità della valuta nazionale. Un miliardo di biglietti di cambio non inflazionati, chiamati Certificati Lavorativi del Tesoro. Questa moneta stampata dal governo non aveva come riferimento l’oro, ma tutto ciò che possedeva un valore concreto. Essenzialmente si trattava di una ricevuta rilasciata in cambio del lavoro e delle opere che venivano consegnate al governo. Hitler diceva: “Per ogni marco che viene stampato, noi abbiamo richiesto l’equivalente di un marco di lavoro svolto o di beni prodotti”. I lavoratori spendevano poi i certificati in altri beni e servizi, creando lavoro per altre persone.
Nell’arco di due anni, il problema della disoccupazione era stato risolto e il paese si era rimesso in piedi. Possedeva una valuta solida e stabile, niente debito, niente inflazione, in un momento in cui milioni di persone negli Stati Uniti e in altri paesi occidentali erano ancora senza lavoro e vivevano di assistenza. La Germania riuscì anche a ripristinare i suoi commerci con l’estero, nonostante le banche estere le negassero credito e dovesse fronteggiare un boicottaggio economico internazionale. Ci riuscì utilizzando il sistema del baratto: beni e servizi venivano scambiati direttamente con gli altri paesi, aggirando le banche internazionali. Questo sistema di scambio diretto avveniva senza creare debito né deficit commerciale. L’esperimento economico della Germania, proprio come quello di Lincoln, ebbe vita breve; ma lasciò alcuni durevoli monumenti al suo successo, come la famosa Autobahn, la prima rete del mondo di autostrade a larga estensione.
Di Hjalmar Schacht, che era all’epoca a capo della banca centrale tedesca, viene spesso citato un motto che riassume la versione tedesca del miracolo del “Greenback”. Un banchiere americano gli aveva detto: “Dottor Schacht, lei dovrebbe venire in America. Lì abbiamo un sacco di denaro ed è questo il vero modo di gestire un sistema bancario”. Schacht replicò: “Lei dovrebbe venire a Berlino. Lì non abbiamo denaro. E’ questo il vero modo di gestire un sistema bancario”.
Benché Hitler sia giustamente citato con infamia nei libri di storia, egli fu piuttosto popolare presso il popolo tedesco, almeno nei primi tempi. Stephen Zarlenga, in The Lost Science of Money, afferma che ciò era dovuto al fatto che egli salvò temporaneamente la Germania dalle teorie economiche inglesi. Le teorie secondo le quali il denaro deve essere scambiato sulla base delle riserve aurifere in possesso di un cartello di banche private piuttosto che stampato direttamente dal governo. Secondo il ricercatore canadese Henry Makow, questo fu probabilmente il motivo principale per cui Hitler doveva essere fermato; egli era riuscito a scavalcare i banchieri internazionali e a creare una propria moneta. Makow cita un interrogatorio del 1938 di C. G. Rakovsky, uno dei fondatori del bolscevismo sovietico e intimo di Trotzky, che finì sotto processo nell’URSS di Stalin. Secondo Rakovsky, l’ascesa di Hitler era stata in realtà finanziata dai banchieri internazionali, attraverso il loro agente Hjalmar Schacht, allo scopo di tenere sotto controllo Stalin, che aveva usurpato il potere al loro agente Trotzky. Ma Hitler era poi diventato una minaccia anche maggiore di quella rappresentata da Stalin quando aveva compiuto l’audace passo di iniziare a stampare moneta propria. Rakovsky affermava:
“[Hitler] si era impadronito del privilegio di fabbricare il denaro, e non solo il denaro fisico, ma anche quello finanziario; si era impadronito dell’intoccabile meccanismo della falsificazione e lo aveva messo al lavoro per il bene dello stato… se questa situazione fosse arrivata a infettare anche altri stati… potete ben immaginarne le implicazioni controrivoluzionarie”.
L’economista Henry C. K. Liu ha scritto sull’incredibile trasformazione tedesca:
“I nazisti arrivarono al potere in Germania nel 1933, in un momento in cui l’economia era al collasso totale, con rovinosi obblighi di risarcimento postbellico e zero prospettive per il credito e gli investimenti stranieri. Eppure, attraverso una politica di sovranità monetaria indipendente e un programma di lavori pubblici che garantiva la piena occupazione, il Terzo Reich riuscì a trasformare una Germania in bancarotta, privata perfino di colonie da poter sfruttare, nell’economia più forte d’Europa, in soli quattro anni, ancor prima che iniziassero le spese per gli armamenti”.
In Billions for the Bankers, Debts for the People [Miliardi per le Banche, Debito per i Popoli], (1984), Sheldon Emry commenta:
“Dal 1935 in poi, la Germania iniziò a stampare una moneta libera dal debito e dagli interessi, ed è questo che spiega la sua travolgente ascesa dalla depressione alla condizione di potenza mondiale in soli 5 anni. La Germania finanziò il proprio governo e tutte le operazioni belliche, dal 1935 al 1945, senza aver bisogno di oro né di debito, e fu necessaria l’unione di tutto il mondo capitalista e comunista per distruggere il potere della Germania sull’Europa e riportare l’Europa sotto il tallone dei banchieri. Questa vicenda monetaria non compare oggi più neanche nei testi delle scuole pubbliche”.
ma non per questo possiamo definire il nazismo una democrazia…
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:15|Comunicato di Forza Nuova
STRAVAGANTI NUOVE CONCEZIONI DI NAZIONALITA’ DELLA COPPIA SARKOZY-FINI
Pur abituati da lungo tempo alle disinvolte piroette etiche, logiche e politiche di Gianfranco Fini siamo rimasti sconcertati da sue recenti affermazioni fatte sia in televisione sia per iscritto.
Sulla falsariga del neocon franco-amerikano Nicholas Sarkozy, Fini, criticando chi durante una manifestazione di Forza Nuova gridava “ Italia agli Italiani”, si lascia arditamente andare a una nuova definizione di nazionalità italiana: “E’ italiano chi ama l’Italia!”.
Fin’ora le radici della nazionalità, riconosciute nei millenni dal Diritto delle Genti erano due:
IUS SANGUINIS-DIRITTO DEL SANGUE è cittadino di una determinata nazione chi è figlio di altri appartenenti alla stessa nazionalità. E’ italiano, per esempio chi nasce da genitori italiani. Questa è la legge vigente in Italia e in tutti i paesi civili dove il diritto discende direttamente dal diritto romano e dal diritto naturale cristiano.
Il governo di sinistra ha tentato invano (vista la reazione popolare) di cambiare questa regola millenaria introducendo lo IUS SOLI-DIRITTO DEL SUOLO secondo quest’ultima concezione, in vigore nei Paesi senza tradizioni gloriose, senza storia da ricordare, senza cultura e storia di cui essere orgogliosi, senza un tessuto sociale familiare ed etnico frutto di millenni di evoluzione, studio e lotte, è cittadino di una nazione chi, per qualsiasi ragione si trovi a nascere sul suo territorio, chiunque egli sia, chiunque siano i suoi antenati vicini e lontani. Non a caso questa concezione è quella in vigore nella terra di senza storia per eccellenza: gli Stati Uniti d’America.
Pur trovandoci di fronte a due principii la cui disparità di dignità e civiltà appare evidente ad ogni uomo dotato di buon senso, dobbiamo rilevare che, in entrambi i casi, la nazionalità viene stabilità in base a un principio oggettivo e non discutibile., quasi matematico!
Lo stesso non sarebbe nella vaga, romanticheggiante concezione del duo Sarkozy-Fini. Infatti, su che basi certe si può certificare che un individuo ami una nazione e poi, sembra assolutamente illogico che basti amare una nazione per diventarne legittimo cittadino.
Cosa ne sarebbe poi di chi ama appassionatamente più di una nazione oppure di chi ama una nazione e poi, deluso, smette di amarla?
Le affermazioni di Fini si commentano da sole e dimostrano a tutti gli italiani il peso specifico del pensiero e della statura di questo politico che già l’ anno scorso aveva dato prova di “lungimiranza” dimenticando di imporre una moratoria ( al contrario di altri suoi colleghi europei) per l’entrata della Romania in Europa.
La segreteria nazionale
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:16|Quando Hitler arrivò al potere, il paese era completamente, disperatamente in rovina. Il Trattato di Versailles aveva imposto al popolo tedesco risarcimenti che lo avevano distrutto, con i quali si intendeva rimborsare i costi sostenuti nella partecipazione alla guerra per tutti i paesi belligeranti. Costi che ammontavano al triplo del valore di tutte le proprietà esistenti nel paese. La speculazione sul marco tedesco aveva provocato il suo crollo, affrettando l’avvento di uno dei fenomeni d’inflazione più rovinosi della modernità. Al suo apice, una carriola piena di banconote, per l’equivalente di 100 miliardi di marchi, non bastava a comprare nemmeno un tozzo di pane. Le casse dello stato erano vuote ed enormi quantità di case e di fattorie erano state sequestrate dalle banche e dagli speculatori. La gente viveva nelle baracche e moriva di fame. Nulla di simile era mai accaduto in precedenza: la totale distruzione di una moneta nazionale, che aveva spazzato via i risparmi della gente, le loro attività e l’economia in generale. A peggiorare le cose arrivò, alla fine del decennio, la depressione globale. La Germania non poteva far altro che soccombere alla schiavitù del debito e agli strozzini internazionali.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:17|O almeno così sembrava. Hitler e i Nazional Socialisti, che arrivarono al potere nel 1933, si opposero al cartello delle banche internazionali iniziando a stampare la propria moneta. In questo presero esempio da Abraham Lincoln, che aveva finanziato la Guerra Civile Americana con banconote stampate dallo stato, che venivano chiamate “Greenbacks”. Hitler iniziò il suo programma di credito nazionale elaborando un piano di lavori pubblici. I progetti destinati a essere finanziati comprendevano le infrastrutture contro gli allagamenti, la ristrutturazione di edifici pubblici e case private e la costruzione di nuovi edifici, strade, ponti, canali e strutture portuali. Il costo di tutti questi progetti fu fissato a un miliardo di unità della valuta nazionale. Un miliardo di biglietti di cambio non inflazionati, chiamati Certificati Lavorativi del Tesoro. Questa moneta stampata dal governo non aveva come riferimento l’oro, ma tutto ciò che possedeva un valore concreto. Essenzialmente si trattava di una ricevuta rilasciata in cambio del lavoro e delle opere che venivano consegnate al governo. Hitler diceva: “Per ogni marco che viene stampato, noi abbiamo richiesto l’equivalente di un marco di lavoro svolto o di beni prodotti”. I lavoratori spendevano poi i certificati in altri beni e servizi, creando lavoro per altre persone.
Nell’arco di due anni, il problema della disoccupazione era stato risolto e il paese si era rimesso in piedi. Possedeva una valuta solida e stabile, niente debito, niente inflazione, in un momento in cui milioni di persone negli Stati Uniti e in altri paesi occidentali erano ancora senza lavoro e vivevano di assistenza. La Germania riuscì anche a ripristinare i suoi commerci con l’estero, nonostante le banche estere le negassero credito e dovesse fronteggiare un boicottaggio economico internazionale. Ci riuscì utilizzando il sistema del baratto: beni e servizi venivano scambiati direttamente con gli altri paesi, aggirando le banche internazionali. Questo sistema di scambio diretto avveniva senza creare debito né deficit commerciale. L’esperimento economico della Germania, proprio come quello di Lincoln, ebbe vita breve; ma lasciò alcuni durevoli monumenti al suo successo, come la famosa Autobahn, la prima rete del mondo di autostrade a larga estensione.
Di Hjalmar Schacht, che era all’epoca a capo della banca centrale tedesca, viene spesso citato un motto che riassume la versione tedesca del miracolo del “Greenback”. Un banchiere americano gli aveva detto: “Dottor Schacht, lei dovrebbe venire in America. Lì abbiamo un sacco di denaro ed è questo il vero modo di gestire un sistema bancario”. Schacht replicò: “Lei dovrebbe venire a Berlino. Lì non abbiamo denaro. E’ questo il vero modo di gestire un sistema bancario”.
Benché Hitler sia giustamente citato con infamia nei libri di storia, egli fu piuttosto popolare presso il popolo tedesco, almeno nei primi tempi. Stephen Zarlenga, in The Lost Science of Money, afferma che ciò era dovuto al fatto che egli salvò temporaneamente la Germania dalle teorie economiche inglesi. Le teorie secondo le quali il denaro deve essere scambiato sulla base delle riserve aurifere in possesso di un cartello di banche private piuttosto che stampato direttamente dal governo. Secondo il ricercatore canadese Henry Makow, questo fu probabilmente il motivo principale per cui Hitler doveva essere fermato; egli era riuscito a scavalcare i banchieri internazionali e a creare una propria moneta. Makow cita un interrogatorio del 1938 di C. G. Rakovsky, uno dei fondatori del bolscevismo sovietico e intimo di Trotzky, che finì sotto processo nell’URSS di Stalin. Secondo Rakovsky, l’ascesa di Hitler era stata in realtà finanziata dai banchieri internazionali, attraverso il loro agente Hjalmar Schacht, allo scopo di tenere sotto controllo Stalin, che aveva usurpato il potere al loro agente Trotzky. Ma Hitler era poi diventato una minaccia anche maggiore di quella rappresentata da Stalin quando aveva compiuto l’audace passo di iniziare a stampare moneta propria. Rakovsky affermava:
“[Hitler] si era impadronito del privilegio di fabbricare il denaro, e non solo il denaro fisico, ma anche quello finanziario; si era impadronito dell’intoccabile meccanismo della falsificazione e lo aveva messo al lavoro per il bene dello stato… se questa situazione fosse arrivata a infettare anche altri stati… potete ben immaginarne le implicazioni controrivoluzionarie”.
L’economista Henry C. K. Liu ha scritto sull’incredibile trasformazione tedesca:
“I nazisti arrivarono al potere in Germania nel 1933, in un momento in cui l’economia era al collasso totale, con rovinosi obblighi di risarcimento postbellico e zero prospettive per il credito e gli investimenti stranieri. Eppure, attraverso una politica di sovranità monetaria indipendente e un programma di lavori pubblici che garantiva la piena occupazione, il Terzo Reich riuscì a trasformare una Germania in bancarotta, privata perfino di colonie da poter sfruttare, nell’economia più forte d’Europa, in soli quattro anni, ancor prima che iniziassero le spese per gli armamenti”.
In Billions for the Bankers, Debts for the People [Miliardi per le Banche, Debito per i Popoli], (1984), Sheldon Emry commenta:
“Dal 1935 in poi, la Germania iniziò a stampare una moneta libera dal debito e dagli interessi, ed è questo che spiega la sua travolgente ascesa dalla depressione alla condizione di potenza mondiale in soli 5 anni. La Germania finanziò il proprio governo e tutte le operazioni belliche, dal 1935 al 1945, senza aver bisogno di oro né di debito, e fu necessaria l’unione di tutto il mondo capitalista e comunista per distruggere il potere della Germania sull’Europa e riportare l’Europa sotto il tallone dei banchieri. Questa vicenda monetaria non compare oggi più neanche nei testi delle scuole pubbliche”.
sul fascismo: è facile dare giudizi oggi su di esso, sui suoi errori, sull’antidemocraticità (logico, era un regime autoritario…). più difficile essere oggettivi su quanto di positivo espresse (fino a fargli avere margini di consenso quasi..totalitari), sulle sue realizzazioni, sul senso comunitario e di partecipazione popolare. tutto è opinabile e, talvolta, pretestuoso. il giudizio comunque va espresso non a posteriori o con il senso del poi ma contestualizzando il fascismo nella sua epoca e confrontandosi con la realtà di allora, anche con le presunte democrazie del tempo e con il loro agire all’interno del proprio paese e nel resto del mondo. vogliamo parlare della democratica inghilterra, della russia sovietica, dell’america dell’apartheid dei neri e delle minoranze…..Il problema vero a mio giudizio resta quello di storicizzare il fascismo e di riservare ad esso una analisi obiettiva e severa ma anche serena e giusta senza pensare che esso si possa riproporre sul piano politico oggi in una società ed in una realtà mondiale che non ha piuù nulla a che vedere con quella nella quale il fascismo si impose e perì sul piano militare e politico.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:17|Non so a voi ma a me ha dato molto fastidio sentire sulla pubblicità di anno zero quel schifoso canto partigiano. Non si può occupare una tv di stato con tale faziosità. A questo
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:18|punto chiedo che come controaltare si faccia sentire una
canzone dei ragazzi della R.S.I., tipo “Le donne non ci vogliono più bene”
per lupo solitario
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:19|ti do ragione. anch’io la penso così.
il consenso non si deve creare con l’inganno… come ha fatto Hitler…
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:20|Bartolomeo Romano scrive:
8 Novembre 2007 alle 13:20
il consenso non si deve creare con l’inganno… come ha fatto Hitler…
… come da sempre ha fatto il comunismo, come recentemente ha fatto il governo Prodi, sulla bse della tradizione italiana consolidatasi negli ultimi 62 anni…
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:22|vertice italia romania
Tariceanu ritratta: “Intesa parziale”
Amicizia comune e decisioni comuni per risolvere il problema sicurezza, scatenato dalla criminalità romena. Ma tra i due Paesi la tensione resta.
in serata la fumata nera di Tariceanu che ha di nuovo attaccato l’Italia e in particolare Walter Veltroni: «Non mi aspettavo certe dichiarazioni dal sindaco. Mi sarei aspettato più possibilità di integrazione ai romeni che vivono a Roma», ha attaccato Tariceanu.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:25|Ma in tema sicurezza, è arrivata anche la stangata del premier turco Erdogan a Prodi: «Alcuni Paesi dell’Ue non si sono mossi adeguatamente nella lotta al terrorismo. C’è ancora chi parla con i terroristi – conclude Erdogan – definendoli militanti o guerriglieri».
Buon giorno e Buona destra a tutti, ciao Claudio
Un paio di cose:
1)Michelangelo di Forza Nuova scrive:
8 Novembre 2007 alle 13:16
Michelangelo t e lo ho già detto ieri…qui nessuno è interessato ai comunicati stampa sterili di Forza Nuova se li vuoi postare postali come se fossi tu ad intervenire.
2) Vi faccio vedere come la demagogia annebbia la vista e l’intelligenza (sempre se c’è).
Come tutti avrete letto è stato posto al vaglio dell’AIFA, agenzia del farmaco, l’autorizzazione all’immissione in commercio della RU486, la cosiddetta pillola abortiva.
Senza entrare in discussione sull’aborto in generale, leggete cosa dice Barbara Saltamartini, coordinatrice nazionale del dipartimento Pari Opportunità di An, “”"L’utilizzo della pillola RU486 è una violazione inammissibile della legge 194 che prescrive l’esecuzione dell’aborto solo nelle strutture ospedaliere e attraverso intervento chirurgico”".
L’ottusità della demagogia fa interretare la legge pro domo proria…. mi raccomando non dite le stesse cazzate.
La legge 194 parla di intervento non di intervento “chirurgico”
La scienza su ogni “patologia”, grazie a dio, si evolve con metodi meno dispendiosi economicamente e meno traumatici in questo caso per la donna; sarebbe come opporsi ai metodi di cura per l’ulcera, ora curata farmacologicamente, perchè 20 anni fa si curava solo con la chirurgia.
Buona destra a tutti
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:35|Io invece ogni mattina…..in Piazza Duca D’aosta….per intenderci Milano Stazione Centrale…..assisto a cose a dir poco Agghiaccianti…..
Strano QUI c’è la Riformista Moratti che comanda, il democratico De Corato..trascorsi di Lega e ForzistiForzanuovisti…….ma la sostanza è la stessa…..quindi ????
Non credo che educazione e regole…debbano appartenere alla Destra…..
e lassismo e inciviltà alla Sinistra…….
Il problema è assai complicato….la caduta del muro ha prodotto questo ed altro…..un lento declino cominciato ringraziando…USA… Il Papa e i suoi amici Polacchi….ovviamente per loro….nessuna cronaca in prima pagina…..
Ecco adesso la manovalanza dell’ Est e il Caporalato che schiavizza per 12 ore al giorno…a 30 Euro….forza lavoro…..
Ovviamente i Palazzari si ingrassano…e le periferie già degradate di loro peggiorano…….ricordo che LA LEGA NORD ha votato l’ingresso della Romania nella comunità Europea su pressione dei loro piccoli imprenditori rampanti del nostro Est che non hanno nulla da invidiare ai Cinesi….
Dunque dicevamo ????
Ecco il prezzo del libero mercato….che cambiano gli anni, le etnie..ma la sostanza è la stessa …..tra 30 anni i Rumeni si lamenteranno dei Congobelghesi…….
Io sono per le regole e il rigore….di stampo PostBaffone…..cosi’ vi evito dubbi di forma…..ma le cause ….quelle sono li….sotto gli occhi di tutti….Soldi Sfruttamento Capitalismo.
Buon Rumeno a tutti
Francesco.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:37|No Giangiacomo, io non trovo corretto postare dei comunicati come fossero miei. Se non è farina del mio sacco perchè devo appropiarmene? Preferisco essere corretto e citare sempre la fonte. In ogni casio il mio non voleva essere pubblicità al partito, bensì porre un problema sulla
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:38|questione della cittadinanza e sulle piroette del badogliano e democristiano Fini.
Comunque, come diceva il grande Duce: “Molti nemici, molto onore!”
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:40|W l’Italia!
W il Duce!
P.S. scusate ma io sono coerente e forse incorregibile…
buongiorno a tutti…..
vi informo che le agenzie hanno battuto la seguente nota:
Berlusconi: “Il Governo Prodi cadrà sulla Finanziaria”
vediamo se anche stavolta l’ha sparata grossa….io cmq mi sto ampiamente grattando..
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:42|Liberissimo di farlo ma fallo come se fosse una tua riflessione.
Se la usi come una tua riflessione non penso sia appropriarsi delle parole di qualcun altro.
Dico solo che non è corretto che continui a mettere i comunicati stampa di Fiore
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:42|Se un giorno prenderò il fucile per difendere il mio Paese, no chiedetemi cosa stò facendo, chiedetemi cosa penso.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:44|vi informo che le agenzie hanno battuto la seguente nota:
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:45|Berlusconi: “Il Governo Prodi cadrà sulla Finanziaria e il Milan vincerà lo scudetto”
no giangiacomo è vero……l’ha ridetto nuovamente…….è una cabarettista nato il cavaliere..
fonte: repubblica.it e corriere.it….vai a controllare
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:50|ci credo ci credo ma di sti proclami mi son rotto … sebrano barzellette
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:54|ma perchè tu prendi seriamente e per oro colato quel che dice berlusconi…….invece di dire ste cavolate perchè non ci spiega il motivo dell’assenza di due senatori della Cdl…sia ieri che oggi a Palazzo Madama…..altro che spallate…..
cmq si sta troppo sputtanando…secondo me qualcosa accadrà altrimenti…
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:56|ecco qua…
ROMA – Il leader della Cdl, Silvio Berlusconi, respinge al mittente l’appello di Walter Veltroni per un confronto sulle riforme dopo l’approvazione della Finanziaria: “Noi non siamo disponibili”, ha detto l’ex premier.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 13:58|Poi, il Cavaliere è tornato a dirsi sicuro che il governo Prodi cadrà sulla Finanziaria. “Wait and see”, ha detto a chi gli ha rivolto la domanda in proposito. Vale a dire: “Aspettate e vedrete…”
Terra di Mezzo scrive:
8 Novembre 2007 alle 13:58
ecco qua…
ROMA – Il leader della Cdl, Silvio Berlusconi, respinge al mittente l’appello di Walter Veltroni per un confronto sulle riforme dopo l’approvazione della Finanziaria: “Noi non siamo disponibili”, ha detto l’ex premier.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:01|Poi, il Cavaliere è tornato a dirsi sicuro che il governo Prodi cadrà sulla Finanziaria. “Wait and see”, ha detto a chi gli ha rivolto la domanda in proposito. Vale a dire: “Aspettate e vedrete…”
———————————————————–
Avrà “acquistato” qualche cialtrone del centro(sinistra) che ci toccherà pure votare.
Mi riservo di non andare a votare, come alle ultime elezioni, se mi ritrovo nelle liste altri cialtroni
è iniziato (in vero non si è mai fermato..) il mercato delle vacche del Senato……
quanto provo vergogna per la nostra classe politica….
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:02|Buon giorno,
generalmente sono contrario ai copia incolla, ma quando ce vo ce vo!
Soprattutto per certi miserrimi ancellari e leccaculo presenti in questo contenitore di discussione
Buona lettura.
Boia chi molla|
Tino Gianbattista
Italia 1919 ‑ 1921
La guerra civile dimenticata
di Michelangelo Ingrassia
Se quella degli anni 40 è stata a lungo negata, la prima guerra civile italiana è stata addirittura rimossa. E’ così che si è cancellata la violenza comunista, si sono occultate le vittime fasciste ed è rimasta in campo solo la violenza squadrista, alterando il giudizio storico sulle origini del fascismo.
“La storia italiana non ha episodi cosi atroci come quello di piazzale Loreto. Nemmeno le tribù antropofaghe infieriscono sui morti. Bisogna dire che quei linciatori non rappresentavano l’avvenire, ma un ritorno all’uomo ancestrale (che forse, era moralmente più sano dell’uomo civilizzato)”.
Con queste parole Benito Mussolini ‑ il cui corpo proprio in quel piazzale sarebbe stato vittima di un ancor più atroce oltraggio ‑ commentava sul Popolo d’Italia del 26 giugno 1920 uno dei tanti fatti di sangue di quella guerra civile del 1919‑1921, oggi dimenticata: durante gli scontri seguiti ad uno sciopero di ferrovieri, i socialisti massimalisti avevano ucciso un carabiniere ed avevano poi lungamente infierito sul suo cadavere; li, in quello stesso piazzale milanese dove nel 1944 sarebbero stati trucidati quindici italiani come rappresaglia per l’uccisione partigiana di due soldati tedeschi, e dove nel 1945 “la carogna del Duce dei malfattori” come scrisse velenosamente il comunista Pajetta, “sarebbe stata esposta alla gogna”.
Per una di quelle incredibili coincidenze che a volte la Storia vuole e prepara ‑ forse per ricondurre gli uomini sulla via del rispetto ad essa, ai suoi cicli, al suo eterno ritorno ‑ piazzale Loreto si è macchiata del sangue delle due guerre civili italiane seguite alle due guerre mondiali: quella del 1943‑45 e quella del 1919‑1921. Entrambe sono state maltrattate da una vulgata ideologica che ‑ parafrasando Rosario Romeo – ha contrapposto alla storia accaduta una storia alternativa; in entrambi i casi si è voluto evitare di mettere sullo stesso piano comunisti e fascisti; da qui falsificazioni, deformazioni e mistificazioni che hanno manipolato la prospettiva politica di quell’epoca compresa tra le due guerre civili.
Se quella degli anni ‘40 è stata a lungo negata, la prima guerra civile italiana è stata addirittura rimossa, come dimostra una bibliografia povera e datata. In questo modo le responsabilità e le colpe di quanto accadde allora in Italia sono state addossate solo al fascismo. E’ così che si è tolto di mezzo il “pericolo rosso”, si è cancellata la violenza comunista, si sono occultate le vittime fasciste e sono rimasti in campo solo il “pericolo nero” e la violenza squadrista. Tutto questo è servito per alterare il giudizio storico sulle origini del fascismo. La storiografia marxista, infatti, sostiene che il movimento fascista fu sin dalla sua nascita una gratuita e prepotente esplosione di violenza.
Lo sviluppo del fascismo nella vita politica nazionale è stato, in realtà, ben più problematico e basta rifarsi al solito De Felice per prenderne atto. Ciò che sfugge dalla versione comunista dei fatti è che il fascismo nacque come “reazione a un clima di violenze” scrive Adriano Romualdi, “instaurato dalle sinistre e tollerato da governi democratici fiacchi e imbelli”.
Fermiamoci su questo “clima di violenze” e inquadriamolo storicamente nel contesto politico del tempo in cui sorse il movimento fascista. Sono, quelli del 1919‑21, gli anni del “biennio rosso”; in Italia, come nel resto d’Europa, il massimalismo socialista ‑ dal quale nascerà nel 1921 il Pci ‑ vuole “fare come in Russia”. Serrati e più ancora Bordiga e Gramsci, vogliono “sovietizzare l’Italia”. Il neonato Partito Popolare di Sturzo, la componente socialista riformista di Turati e della Cgl, l’universo liberaldemocratico giolittiano, salandrino e nittiano mostrano tutta la loro debolezza ed incapacità a realizzare una “grande politica” che possa disinnescare il massimalismo. Che peraltro non sa uscire dal velleitarismo di una rivoluzione proclamata a parole e non sa intercettare i nuovi sentimenti che animano la massa tornata dalle trincee.
Il biennio rosso anche in Italia genererà la “grande paura” di una rivoluzione come quella del 1917. Da qui proviene quel “clima di violenze” che sfocia in quella che Francesco Coppellotti ha definito “l’unica guerra civile combattuta dagli italiani non per procura”, e che terminerà con “la rivoluzione nazionale del fascismo fondata sull’alleanza Mussolini – Gentile”. Ecco perché va ricordato che non ci furono solo le bastonature di deputati antifascisti e le spedizioni punitive contro Camere del Lavoro, sedi di giornali o di partito e così via. Dalla ricostruzione storica di quel periodo drammatico non devono sfuggire le violenze massimaliste ed il terrore rosso, il conflitto fra “Guardie Rosse” e “Squadre d’Azione”, fra “Arditi del Popolo” e “Camicie Nere”, con morti e feriti e stragi da entrambe le parti e tra le forze dell’ordine; soprattutto non devono sfuggire le responsabilità prime.
Non si tiene in conto, ad esempio, che ancor prima dello squadrismo agrario nelle campagne padane dilagò l’estremismo massimalista. “Nel 1919‑20” ha documentato De Felice, “il potere dei “leghisti” fu pressoché assoluto; i proprietari, le amministrazioni locali, lo stesso Stato erano impotenti”.
I massimalisti erano contrari ad ogni riforma agraria che prevedesse la costituzione di tante piccole proprietà coltivatrici e organizzarono la lotta in modo assolutamente violento. Le Camere del Lavoro detenevano il monopolio assoluto della mano d’opera e quei braccianti che non si adeguavano alle direttive “rosse” o non aderivano alle organizzazioni di sinistra venivano boicottati, intorno a loro in paese si creava il vuoto assoluto. “In periodo di sciopero gli incendi dei fienili, la distruzione dei raccolti, l’uccisione dei capi di bestiame, le violenze ai proprietari e ai contadini coltivatori” scrive Luigi Preti, “diventavano frequentissimi”.
Una situazione che si ripercosse contro lo stesso proletariato agricolo che, nel nome della parola d’ordine mussoliniana “la terra a chi la lavora” passò con i fascisti. E’ nel 1921, infatti, che dilaga lo squadrismo fascista nella pianura padana e la reazione è violenta tanto quanto lo era stata l’aggressione massimalista. In quell’anno le organizzazioni sindacali bracciantili fasciste si affollano di lavoratori agricoli delusi dall’inconcludente estremismo dei socialisti massimalisti e dall’attendismo sterile dei socialisti riformisti.
Dalle campagne alle città, alle fabbriche, si ripeté lo stesso schema: terrore rosso e successiva reazione nera; violenza chiamò violenza, sangue chiamò sangue; fu guerra civile, voluta e scatenata dai leninisti di casa nostra, ed è arrivato il momento di prenderne atto e di ricordare accanto alle vittime rosse anche quelle vittime nere ingiustamente ignorate dai manuali di storia delle nostre scuole. Come. lo studente Pierino Dal Piano, figlio di una portinaia,assassinato a Torino il 2 dicembre 1919 dai dimostranti di sinistra perché si era rifiutato di gridare “viva la Russia” ed urlò “viva l’Italia!”. Come Mario Sonzini, lavoratore della Fiat sequestrato a Torino il 22 settembre 1920 da un “tribunale del popolo” che lo condannò ad essere gettato vivo negli altiforni perché nazionalista; poiché questi erano spenti il Sonzini venne giustiziato con un colpo di pistola. Ed allo stesso modo l’operaio Costantino Scimula, ventenne. E tralasciamo la strage del Teatro Diana a Milano; l’assalto rosso alle carceri di Mantova durante il quale morì la moglie di un guardiano; la sparatoria anarchica del 26 giugno 1920 contro un treno nei pressi di Ancona che costò la vita a sei passeggeri; i fatti del novembre 1920 a Bologna dove le Guardie Rosse lanciarono bombe a mano sulla folla assiepata davanti al Municipio provocando nove morti mentre nell’aula comunale, dai banchi di Sinistra, si aprì il fuoco, contro i consiglieri della Destra ed il nazionalista Pietro Giordani cadeva ucciso, tutto perché i fascisti volevano togliere la bandiera rossa issata sul pennone del Palazzo comunale…
Sono fatti tra centinaia di episodi simili che lasciano capire quale fu lo stato d’animo ed il clima politico che si creò in Italia durante il biennio rosso. E’ dopo questi fatti ‑ non prima ‑ che si scatena la violenza fascista. Certo, in modo altrettanto estremo e più organizzato. Ma va ricordato che il movimento fascista, che nel 1920 contava circa ventimila iscritti, passò a duecentomila nel 1921; e va tenuto in considerazione che esso non si sarebbe sviluppato fino ad affermarsi se non fosse stato sostenuto ed appoggiato dal consenso dell’opinione pubblica stanca delle inutili violenze rosse. “Il fascismo creò la dittatura” nota Adriano Romualdi, “ma la maggior parte di coloro contro cui si esercitava la sua violenza volevano anch’essi una dittatura, una dittatura di tipo sovietico”.
Era stato il socialismo massimalista a scatenare la violenza con il mito dell’Italia “sovietica”, i fascisti contrapposero il mito dell’Italia “Romana” e fu guerra civile. Non si deve tuttavia commettere l’errore di credere che la coscienza di alcuni capi politici non sia stata profondamente turbata e scossa da quel che stava accadendo; fra tanta insensibilità ci fu pure chi visse in modo drammatico gli eventi. Qualche mese prima della marcia su Roma, Nenni e Mussolini ebbero una lunga conversazione a Cannes, lontani dalle contingenze politiche che li avevano portati su fronti contrapposti ma che non avevano incrinato l’antica amicizia. Nenni accusò il suo antico compagno di essere diventato strumento degli interessi antiproletari, Mussolini rispose con un diniego e ricordò che “quando ho parlato di pace mi si è riso in faccia, ho dovuto allora accettare la guerra”. Nenni replicò dicendogli: “Dimentichi che sei stato il capo del Partito Socialista e che probabilmente gli operai sui quali s’avventano le tue camicie nere erano divenuti socialisti al tuo appello”. Al che Mussolini ribatté: ”So che i morti pesano. Spesso penso al mio passato con profonda malinconia. Ma non ci sono soltanto le poche decine di morti della guerra civile. Ci sono le centinaia di migliaia di morti della guerra. Anche questi, bisogna difenderli”.
Nelle parole di questa conversazione vi è tutta la complessità delle origini del fascismo e di quella guerra civile dimenticata. Il vero nodo da sciogliere nella storia italiana non è negli eventi del 1943‑45, ma in quelli del 1919‑21.
Da LA STORIA NEGATA
AREA – Dicembre 2000
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:12|ciao Giangiacomo, buona destra.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:18|Voglio ancora sperare che il Berlusca non abbia perso tutta la dignità…
E le illusioni sono ancora una cosa su cui la sinistra di governo non applica imposte…
credevo fossi l’unico a non essere andato ancora a pranzo….ahahahahh
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:22|Non riesco a capire per quale motivo si parla sempre male di Berlusconi, anzichè di Veltroni. I casi sono due: o non siete della DESTRA o non avete ancora capito che volente o nolente facciamo parte della sua “squadra”.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:25|viva LA DESTRA.
p.s. Gradirei avere notizie della conferenza stampa che si sta svolgendo in questi momenti.
lupo solitario scrive:
8 Novembre 2007 alle 13:14
x tino
Cosa centra la democrazia con la Socialità e/o la Socializzazione?
Cosa centra in quel contesto il consenso?
Lo sai che i più grandi illiberali (e a me non importa un fico secco) sono proprio i cosiddetti democratici che avvalendosi della forza dei numeri mettono a tacere ogni minoranza?
L’unica democrazia possibile è quella che si ispira ai valori del CATTOLICESIMO e questo lo ebbe a dire, e sono passati circa duecento anni, Alexsis Henri de Tocqueville.
In caso contrario la democrazia si trasforma nella tirrannia dei numeri.
Buon giorno lupo solitario,
chi non conosce la terza via dell’epopea del fascismo difficilmente può recepine l’insegnamento democratico nel quale si evoloe l’Idea Sociale.
Comunque se non lo ha notato io parlo per me, non mi spongo a nome di tutti i frequentatori del contenitore di discussione ne indico una qualsiasi opinione quale indirizzo per tutti.
Questo è il compito dei miserrimi lacche ancellari che popolano questo sito di libera discussione.
la democrazia nel cattolicesimo si rapporta con Dio e non con un monarca seduto su un ricchissimo trono.
KABA KUGUNA ANDU’
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:26|Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
per caladomestica…
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:34|forse perchè noi abbiamo ancora un cervello e del senso critico….
CALADOMESTICA scrive:
8 Novembre 2007 alle 14:25
Non riesco a capire per quale motivo si parla sempre male di Berlusconi, anzichè di Veltroni. I casi sono due: o non siete della DESTRA o non avete ancora capito che volente o nolente facciamo parte della sua “squadra”.
viva LA DESTRA.
p.s. Gradirei avere notizie della conferenza stampa che si sta svolgendo in questi momenti.
————————————————————
Bhe fino a che il Berlusca non convoca La Destra alle riunioni della CDL io mi sento libero di criticarlo. Quando convocherà La Destra mi sentirò sempre libero di criticare le “uscite” da bar dello sport che continua a fare
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:36|caladomestica…
e allora vota forza italia.
ma quale squadra!berlusconi vuole fare il capo assoluto,e agli alleati lascia le briciole.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:38|Se La Destra fa la AN di turno,la prossima volta voto si forza nuova.
Berlusconi è discutibilissimo,me ne frego di non criticarlo;pensa solo a quello che pensa lui dei fascisti…
“”L’unica democrazia possibile è quella che si ispira ai valori del CATTOLICESIMO e questo lo ebbe a dire, e sono passati circa duecento anni, Alexsis Henri de Tocqueville.”"
Povero Aristotele
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:40|daje..
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:42|Buona sera,
buona lettura
Boia chi Molla!
Tino Gianbattita
C’era una volta il “Cinema 900″ e oggi diamo un colpo di mano sulla manetta della marcia indietro della “Prevost” a carboni della nota sala cinematografica di piazza Loreto Milano.
Antiche memorie definiscono i luoghi e la piazza il mattatoio Comunista.
Vediamo perchè
Italia 1919 ‑ 1921
La guerra civile dimenticata
di Michelangelo Ingrassia
Se quella degli anni 40 è stata a lungo negata, la prima guerra civile italiana è stata addirittura rimossa. E’ così che si è cancellata la violenza comunista, si sono occultate le vittime fasciste ed è rimasta in campo solo la violenza squadrista, alterando il giudizio storico sulle origini del fascismo.
“La storia italiana non ha episodi cosi atroci come quello di piazzale Loreto. Nemmeno le tribù antropofaghe infieriscono sui morti. Bisogna dire che quei linciatori non rappresentavano l’avvenire, ma un ritorno all’uomo ancestrale (che forse, era moralmente più sano dell’uomo civilizzato)”.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:44|Con queste parole Benito Mussolini ‑ il cui corpo proprio in quel piazzale sarebbe stato vittima di un ancor più atroce oltraggio ‑ commentava sul Popolo d’Italia del 26 giugno 1920 uno dei tanti fatti di sangue di quella guerra civile del 1919‑1921, oggi dimenticata: durante gli scontri seguiti ad uno sciopero di ferrovieri, i socialisti massimalisti avevano ucciso un carabiniere ed avevano poi lungamente infierito sul suo cadavere; li, in quello stesso piazzale milanese dove nel 1944* sarebbero stati trucidati quindici italiani come rappresaglia per l’uccisione partigiana di due soldati tedeschi, e dove nel 1945 “la carogna del Duce dei malfattori” come scrisse velenosamente il comunista Pajetta, “sarebbe stata esposta alla gogna”.
Per una di quelle incredibili coincidenze che a volte la Storia vuole e prepara ‑ forse per ricondurre gli uomini sulla via del rispetto ad essa, ai suoi cicli, al suo eterno ritorno ‑ piazzale Loreto si è macchiata del sangue delle due guerre civili italiane seguite alle due guerre mondiali: quella del 1943‑45 e quella del 1919‑1921. Entrambe sono state maltrattate da una vulgata ideologica che ‑ parafrasando Rosario Romeo – ha contrapposto alla storia accaduta una storia alternativa; in entrambi i casi si è voluto evitare di mettere sullo stesso piano comunisti e fascisti; da qui falsificazioni, deformazioni e mistificazioni che hanno manipolato la prospettiva politica di quell’epoca compresa tra le due guerre civili.
Se quella degli anni ‘40 è stata a lungo negata, la prima guerra civile italiana è stata addirittura rimossa, come dimostra una bibliografia povera e datata. In questo modo le responsabilità e le colpe di quanto accadde allora in Italia sono state addossate solo al fascismo. E’ così che si è tolto di mezzo il “pericolo rosso”, si è cancellata la violenza comunista, si sono occultate le vittime fasciste e sono rimasti in campo solo il “pericolo nero” e la violenza squadrista. Tutto questo è servito per alterare il giudizio storico sulle origini del fascismo. La storiografia marxista, infatti, sostiene che il movimento fascista fu sin dalla sua nascita una gratuita e prepotente esplosione di violenza.
Lo sviluppo del fascismo nella vita politica nazionale è stato, in realtà, ben più problematico e basta rifarsi al solito De Felice per prenderne atto. Ciò che sfugge dalla versione comunista dei fatti è che il fascismo nacque come “reazione a un clima di violenze” scrive Adriano Romualdi, “instaurato dalle sinistre e tollerato da governi democratici fiacchi e imbelli”.
Fermiamoci su questo “clima di violenze” e inquadriamolo storicamente nel contesto politico del tempo in cui sorse il movimento fascista. Sono, quelli del 1919‑21, gli anni del “biennio rosso”; in Italia, come nel resto d’Europa, il massimalismo socialista ‑ dal quale nascerà nel 1921 il Pci ‑ vuole “fare come in Russia”. Serrati e più ancora Bordiga e Gramsci, vogliono “sovietizzare l’Italia”. Il neonato Partito Popolare di Sturzo, la componente socialista riformista di Turati e della Cgl, l’universo liberaldemocratico giolittiano, salandrino e nittiano mostrano tutta la loro debolezza ed incapacità a realizzare una “grande politica” che possa disinnescare il massimalismo. Che peraltro non sa uscire dal velleitarismo di una rivoluzione proclamata a parole e non sa intercettare i nuovi sentimenti che animano la massa tornata dalle trincee.
Il biennio rosso anche in Italia genererà la “grande paura” di una rivoluzione come quella del 1917. Da qui proviene quel “clima di violenze” che sfocia in quella che Francesco Coppellotti ha definito “l’unica guerra civile combattuta dagli italiani non per procura”, e che terminerà con “la rivoluzione nazionale del fascismo fondata sull’alleanza Mussolini – Gentile”. Ecco perché va ricordato che non ci furono solo le bastonature di deputati antifascisti e le spedizioni punitive contro Camere del Lavoro, sedi di giornali o di partito e così via. Dalla ricostruzione storica di quel periodo drammatico non devono sfuggire le violenze massimaliste ed il terrore rosso, il conflitto fra “Guardie Rosse” e “Squadre d’Azione”, fra “Arditi del Popolo” e “Camicie Nere”, con morti e feriti e stragi da entrambe le parti e tra le forze dell’ordine; soprattutto non devono sfuggire le responsabilità prime.
Non si tiene in conto, ad esempio, che ancor prima dello squadrismo agrario nelle campagne padane dilagò l’estremismo massimalista. “Nel 1919‑20” ha documentato De Felice, “il potere dei “leghisti” fu pressoché assoluto; i proprietari, le amministrazioni locali, lo stesso Stato erano impotenti”.
I massimalisti erano contrari ad ogni riforma agraria che prevedesse la costituzione di tante piccole proprietà coltivatrici e organizzarono la lotta in modo assolutamente violento. Le Camere del Lavoro detenevano il monopolio assoluto della mano d’opera e quei braccianti che non si adeguavano alle direttive “rosse” o non aderivano alle organizzazioni di sinistra venivano boicottati, intorno a loro in paese si creava il vuoto assoluto. “In periodo di sciopero gli incendi dei fienili, la distruzione dei raccolti, l’uccisione dei capi di bestiame, le violenze ai proprietari e ai contadini coltivatori” scrive Luigi Preti, “diventavano frequentissimi”.
Una situazione che si ripercosse contro lo stesso proletariato agricolo che, nel nome della parola d’ordine mussoliniana “la terra a chi la lavora” passò con i fascisti. E’ nel 1921, infatti, che dilaga lo squadrismo fascista nella pianura padana e la reazione è violenta tanto quanto lo era stata l’aggressione massimalista. In quell’anno le organizzazioni sindacali bracciantili fasciste si affollano di lavoratori agricoli delusi dall’inconcludente estremismo dei socialisti massimalisti e dall’attendismo sterile dei socialisti riformisti.
Dalle campagne alle città, alle fabbriche, si ripeté lo stesso schema: terrore rosso e successiva reazione nera; violenza chiamò violenza, sangue chiamò sangue; fu guerra civile, voluta e scatenata dai leninisti di casa nostra, ed è arrivato il momento di prenderne atto e di ricordare accanto alle vittime rosse anche quelle vittime nere ingiustamente ignorate dai manuali di storia delle nostre scuole. Come. lo studente Pierino Dal Piano, figlio di una portinaia,assassinato a Torino il 2 dicembre 1919 dai dimostranti di sinistra perché si era rifiutato di gridare “viva la Russia” ed urlò “viva l’Italia!”. Come Mario Sonzini, lavoratore della Fiat sequestrato a Torino il 22 settembre 1920 da un “tribunale del popolo” che lo condannò ad essere gettato vivo negli altiforni perché nazionalista; poiché questi erano spenti il Sonzini venne giustiziato con un colpo di pistola. Ed allo stesso modo l’operaio Costantino Scimula, ventenne. E tralasciamo la strage del Teatro Diana a Milano; l’assalto rosso alle carceri di Mantova durante il quale morì la moglie di un guardiano; la sparatoria anarchica del 26 giugno 1920 contro un treno nei pressi di Ancona che costò la vita a sei passeggeri; i fatti del novembre 1920 a Bologna dove le Guardie Rosse lanciarono bombe a mano sulla folla assiepata davanti al Municipio provocando nove morti mentre nell’aula comunale, dai banchi di Sinistra, si aprì il fuoco, contro i consiglieri della Destra ed il nazionalista Pietro Giordani cadeva ucciso, tutto perché i fascisti volevano togliere la bandiera rossa issata sul pennone del Palazzo comunale…
Sono fatti tra centinaia di episodi simili che lasciano capire quale fu lo stato d’animo ed il clima politico che si creò in Italia durante il biennio rosso. E’ dopo questi fatti ‑ non prima ‑ che si scatena la violenza fascista. Certo, in modo altrettanto estremo e più organizzato. Ma va ricordato che il movimento fascista, che nel 1920 contava circa ventimila iscritti, passò a duecentomila nel 1921; e va tenuto in considerazione che esso non si sarebbe sviluppato fino ad affermarsi se non fosse stato sostenuto ed appoggiato dal consenso dell’opinione pubblica stanca delle inutili violenze rosse. “Il fascismo creò la dittatura” nota Adriano Romualdi, “ma la maggior parte di coloro contro cui si esercitava la sua violenza volevano anch’essi una dittatura, una dittatura di tipo sovietico”.
Era stato il socialismo massimalista a scatenare la violenza con il mito dell’Italia “sovietica”, i fascisti contrapposero il mito dell’Italia “Romana” e fu guerra civile. Non si deve tuttavia commettere l’errore di credere che la coscienza di alcuni capi politici non sia stata profondamente turbata e scossa da quel che stava accadendo; fra tanta insensibilità ci fu pure chi visse in modo drammatico gli eventi. Qualche mese prima della marcia su Roma, Nenni e Mussolini ebbero una lunga conversazione a Cannes, lontani dalle contingenze politiche che li avevano portati su fronti contrapposti ma che non avevano incrinato l’antica amicizia. Nenni accusò il suo antico compagno di essere diventato strumento degli interessi antiproletari, Mussolini rispose con un diniego e ricordò che “quando ho parlato di pace mi si è riso in faccia, ho dovuto allora accettare la guerra”. Nenni replicò dicendogli: “Dimentichi che sei stato il capo del Partito Socialista e che probabilmente gli operai sui quali s’avventano le tue camicie nere erano divenuti socialisti al tuo appello”. Al che Mussolini ribatté: ”So che i morti pesano. Spesso penso al mio passato con profonda malinconia. Ma non ci sono soltanto le poche decine di morti della guerra civile. Ci sono le centinaia di migliaia di morti della guerra. Anche questi, bisogna difenderli”.
Nelle parole di questa conversazione vi è tutta la complessità delle origini del fascismo e di quella guerra civile dimenticata. Il vero nodo da sciogliere nella storia italiana non è negli eventi del 1943‑45, ma in quelli del 1919‑21.
Da LA STORIA NEGATA
AREA – Dicembre 2000
BRUNO ANGELINI
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:45|Alfonso scrive:
8 Novembre 2007 alle 12:53
DA UN LANCIO DI AGENZIA L’ADDIO AL PARTIGIANO BIAGI E’ STATO DATO CANTANDO BELLA CIAO. FINO ALL’ULTIMO DI PARTE. SENZA IRRIVERENZA: CIAO BELLO.
dal Giornale del 1-3-2007:
Non male lo scoop del prossimo numero del Domenicale: fornisce materiale per completare la biografia del decano del giornalismo Enzo Biagi, anzi: «Biagi rag. Enzo», come è riportato su un documento del Minculpop datato 20 gennaio 1944.
Biagi aveva scritto e riscritto quasi tutto, di sé: che fu balilla, avanguardista, membro della Gioventù italiana del littorio, del Gruppo universitario fascista, che aveva scritto su L’assalto e che vinse i premi Prelittorali, che suo zio fece la marcia su Roma e che suo cugino era un viceministro delle Corporazioni, ma soprattutto che infine, al Novantesimo, passò ai partigiani della brigata Legnano.
Non ci aveva raccontato, per esempio, che il Minculpop inviò 70mila e 500 lire da distribuire ai giornalisti del Resto del Carlino «sfollati o dissestati» da incursioni nemiche (gli Alleati) e non ci aveva detto che a Biagi rag. Enzo spettarono ben 3mila lire, segno di indubbia considerazione: al direttore fu dato solo il doppio e al segretario di redazione solo la metà.
Questo nel 1944, periodo in cui la ricchezza vagheggiata erano le «mille lire al mese» ma nondimeno anno di Marzabotto, delle Fosse Ardeatine e delle peggio stragi nazifasciste.
Ma qualche ragioniere, per fortuna, la sfangava.
Enzo rag. Biagi: fulgido esempio di viscido opportunismo e di voltagabbana all’italiana. Riposi in pace.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:46|BRUNO ANGELINI sindaco de ROMA
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:46|vogliamo cecchini con la destra
futurismo
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 14:59|arte
azione
velocita
Lunga vita a questo governo finchè non si organizzi un MOVIMENTO che raccolga tutte le forze di “DESTRA”.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:07|Mi auguro che il sen. Storace e l’on. Buontempo si adoperino, per questo fine, senza mettere “cappello” sull’iniziativa.
Sappiano scegliere e/o unirsi con gli UOMINI migliori delle varie anime che popolano il nostro universo.
“Le idee camminano sulle gambe degli uomini”: se avremo dei rappresentanti degni, tutto potrà andare bene.
Ho fiducia, sono un incorreggibile sognatore e pure ottimista: non mi arrendo!!!
In caso contrario, tanto peggio per tutti.
in bocca al lupo
Ecco il mio programma per l’ Assemblea costituente:
Sabato Ore 9:00 distribuzione di armi e mitragliatori automatici ai presenti
Ore 10:00 partenza per i 35 campi nomadi della capitale
Ore 11:00 MATTANZA
oRE 12:OO ASSALTO al Parlamento e alla RAI
Ore 13:00 messaggio di STORACE agli Italiani sull’Avvenuto Colpo di Stato
Pranzo gratis presso il ristorante della Camera dei Deputati
Ore 15:OO apertura dello stadio Olimpico e deporatazioni di massa nello stesso
ore 17:00 mattanza
ore 19:00 fne dei giochi
Domenica 11 novembre:proclamazione della nuova Repubblica Italiana, inno (nessun dorma)
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:09|ore 20:00 ballo liscio nelle piazze di tutta Italia
No marco, no!!!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:10|Al nemico morto,onore e una preghiera sincera.
in bocca al lupo
Per quei coglioni che si permettono di criticare Biagi….siete le solite mezze seghe!!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:15|Prima di tutto i morti si lasciano stare Punto 1
Avessero gran parte dei nostri politici la dignità che ha avuto Biagi nel sostenere le sue scelte Punto 2
Riguardo poi al comportamento di Biagi nel 44/45 allora ventenne cosa si può dire ? Soltanto che l’Italia intera in quel periodo fece il salto della quaglia.
Un ultima cosa ….SVEGLIA SIAMO NEL 2007
Terra di Mezzo
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:29|anch’io ho un cervello e del senso critico, tant’è che non ho rimproverato nè a te, nè a Giancacomo Salò, nè ad aristine la libertà di criticare chicchessia, ma, mi chiedo, non vi sembra controproducente sparlare quasi sempre e solo del Berlusca, anzichè di Prodi, Veltroni, D’Alema, Ferrero, Luxuria, Bindi, Padoa Schioppa, Rutelli, Pollastrini, Bonino, Melandri, Amato etc etc etc ?
IO NON SONO UN FORZISTA! HO SEMPRE E SOLO VOTATO M.S.I.!
Da quando è nata AN non ho più votato. Probabilmente questa volta voterò LA DESTRA.
buon pomeriggio a tutti
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:29|buon pomeriggio
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:34|Terra di Mezzo scrive:
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:35|8 Novembre 2007 alle 14:34
per caladomestica…
forse perchè noi abbiamo ancora un cervello e del senso critico….
—————–
Ma alla fine……..OBBEDISCO……….
x lo staff: ci dovrebbero essere dei problemi al server perchè non riesco ad inserire i commenti
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:36|ALL’ATTENZIONE DI Lo staff di http://www.storace.it :
VI AVVISO CHE HO PROVVEDUTO A SEGNALARE IL POST SOTTOSTANTE AL SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI ROMA
marco scrive:
8 Novembre 2007 alle 15:09
Ecco il mio programma per l’ Assemblea costituente:
Sabato Ore 9:00 distribuzione di armi e mitragliatori automatici ai presenti
Ore 10:00 partenza per i 35 campi nomadi della capitale
Ore 11:00 MATTANZA
oRE 12:OO ASSALTO al Parlamento e alla RAI
Ore 13:00 messaggio di STORACE agli Italiani sull’Avvenuto Colpo di Stato
Pranzo gratis presso il ristorante della Camera dei Deputati
Ore 15:OO apertura dello stadio Olimpico e deporatazioni di massa nello stesso
ore 17:00 mattanza
ore 19:00 fne dei giochi
Domenica 11 novembre:proclamazione della nuova Repubblica Italiana, inno (nessun dorma)
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:37|ore 20:00 ballo liscio nelle piazze di tutta Italia
cittadino qualsiasi scrive:
8 Novembre 2007 alle 15:37
ALL’ATTENZIONE DI Lo staff di http://www.storace.it :
VI AVVISO CHE HO PROVVEDUTO A SEGNALARE IL POST SOTTOSTANTE AL SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI ROMA
———————————————————-
Avviso gli utenti che ho provveduto a trasmettere il post di “cittadini qualsiasi” al medico di medicina generale per un TSO (per chi non lo sapesse Trattamento sanitario Obbligatorio – Camicia di Forza):D
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:42|volevo un vostro parere su una mia proposta: che ne dite se invece di lasciare i detenuti da mattina a sera a guardare la tv in carcere non li mettiamo a lavorare, non dico a spaccare pietre ma a pulire le strade. rifare l’asfalto…insomma perchè dobbiamo pagare noi (tramite gli enti locali) 8 operai a tempo determinato quando abbiamo delle persone che noi dobbiamo anche campare in carcere
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:45|X cittadino qualsiasi
Allarmismo ingiustificato. Nessun colpo di stato.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:45|Buona Destra a Tutti
siamo a -2
Si avvicina il gran giorno
Ciao
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:46|Giacomo Bianchi
MEMENTO AUDERE SEMPER!
http://WWW.EFFEDIEFFE.COM > sezione economia > articolo “il grande gelo in arrivo”. (Nella home page c’è anche un articolo su Biagi)
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:46|Ho provveduto pure io alla segnalazione al TSO…:)
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:47|Di Cristo scrive:
8 Novembre 2007 alle 15:45
volevo un vostro parere su una mia proposta: che ne dite se invece di lasciare i detenuti da mattina a sera a guardare la tv in carcere non li mettiamo a lavorare, non dico a spaccare pietre ma a pulire le strade. rifare l’asfalto…insomma perchè dobbiamo pagare noi (tramite gli enti locali) 8 operai a tempo determinato quando abbiamo delle persone che noi dobbiamo anche campare in carcere
———————————————————–
Perchè togliere il lavoro a dei poveri cittadini?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 15:49|Ci sono dei lavori che nessuno fa. A mero titolo esemplificativo: ripulire i letti dei fiumi, pulire i cartelli stradali, pulire i muri delle case imbrattati dagli “artisti” di strada ecc ecc.
Seconda ipotesi obbligare la società autostrada a pagare i soggetti di cui sopra per tenere puliti i bordi autostradali. Hanno un mare di utili che si distribuiscono fra i consiglieri di amministrazione (politici professionisti trombati), meglio utlizzarli per fare cose utili
Concordo con entrambi:-)
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 16:09|Sbaglierò, ma, negli Stati Uniti lavorano e quando escono si portano via una parte del denaro guadagnato. Perchè non farlo anche in Italia anzichè farli campare a spese nostre?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 16:14|Per Vostra conoscenza:
Roma, 8 nov. (Adnkronos) – “Non sono Le Pen, sono una piccola forza politica che da’ voce ai cittadini che non si vergognano di dirsi di destra, che non vogliono morire nel Ppe. Cosa ci differenzia da An? La coerenza”. Per tutta la conferenza stampa di presentazione della Costituente della Destra di sabato e domenica prossimi al palazzo dei Congressi di Roma, Francesco Storace si trattiene dall’alimentare la competizione con gli ex, ma, alla fine, qualche sassolino se lo leva. Accanto a se’ ha il presidente Teodoro Buontempo, il deputato Roberto Salerno e i senatori Stefano Morselli e Stefano Losurdo.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 16:17|Più servizi utili alla cittadinanza e meno privilegi alla politica “dell’Uomo qualunque”.
Si può aprire un dibattito (basta coi tavoli)sulla situazione economica e finanziaria, disastrosa in un paese governato dai comunisti,UNICO PAESE OCCIDENTALE DELL’UNIVERSO, che continuano a mettere lo stato al “centro” e non il cittadino!!!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 16:27|per cittadinoqualsiasi: ma se in questa città uccidere una donna che torna a casa non è quasi più reato, perchè la speranza ed i miei sogni debbono essere perseguiti?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 16:27|ci volete togliere anche la fantasia?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 16:30|ANDIAMO A VOTARE!
MIA MOGLIE NON CE LA FA PIU’ AD ARRIVARE A FINE MESE!!!
BASTA CON PRODI,VELTRONI,RUTELLI,BERTINOTTI,DILIBERTO,RIZZO,LUXURIA,
LUSETTI,CARUSO,AGNOLETTO,BINDI,PECORARO SCANIO,MASTELLA,LETTA,FINI…
VOGLIAMO LA DESTRA ED IDEE DI DESTRA!!!
CON STORACE E BUONTEMPO,BERLUSCONI PRESIDENTE.
W L’ITALIA DEGLI ITALIANI!!!W LA DESTRA!!!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 16:36|IO CI SONO E CI SARO’ SEMPRE!!!
Ma perchè li dobbiamo tenere noi con il nostro lavoro?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 16:38|la povertà non la si combatte assumendo lo stato ulteriore personale, la si combatte favorendo la crescita economica, favorendo l’impresa: unica aliquota (e un’unica tassa che le semplifica tutte) in maniera che l’imprenditore e’ stimolato ad assumere (se l’aliquota e’ sul 25%) e l’operaio ha piu’ possibilità di trovare un posto di lavoro non precario (coloro che vengono assunti dai comuni sono a tempo determinato)
e pensare che la povera Giovanna Reggiani si occupava del sociale tramite la sua chiesa, sempre pronta a fare un passo indietro per fare posto agli altri, così veniva ricordata dal suo parroco. con VELTRONI COSTRETTO AD USCIRE DOPO IL FUNERALE DALLA PORTA SECONDARIA DELLA CHIESA. VERGOGNA””’
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 16:40|…………….E se Gianfranco Fini avesse un figlio-anzi:una figlia- segreto, che cosa succederebbe?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:17|ahahah
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:19|(il portavoce di Fini ha smentito senza convincere nessuno)
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:20|(fonte:Striscia la notizia)
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:20|Oggi in zona sud Milano (Corvetto) ho visto i manifesti della DESTRA……Grandi
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:23|Buona destra a tutti.
Scusate,ma cosa può cambiare se il pettegolezzo è vero?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:30|all’italia ed agli italiani nulla..
coi problemi che ci sono in italia ad annozero parlano del partigiano biagi e dell’editto bulgaro di berlusconi!e sapete con chi se ne parla?con la guzzanti,travaglio,mentana,la gruber:e il contraddittorio???? la par condicio??avevano invitato,unica voce fuori dal coro unanime di sinistra,filippo facci del Giornale e la RAI ha successivamente imposto la censura:facci parla male della RAI?niente facci alla RAI!!!alla faccia della democrazia!!!!ora biagi è un nuovo martire :nessuno che ci ricordi quanti miliardi di lire questo partigiano comunistoide dei miei stivali si è beccato in questi anni di valoroso giornalismo! piuttosto:SOLIDARIETa’ a FILIPPO FACCI!!!!!!!!!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:35|Buona sera egr. sig. cittadino qualunque
mi consenta di domandarle come mai nelle città sono stati demoliti e chiusi i vespasiani?
Kaba Kuguna Andù
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:40|Boia chi molla!
Tino Gianbattista
ora sta pontificando l’on.gruber,con le labbra rifatte!sta in europa non sa nemmeno perchè!saccente e presuntuosa,ma chi si crede di essere?almeno una volta era pure discreta,ora…….
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:41|tuttoilcontrario scrive:
8 Novembre 2007 alle 21:17
…………….E se Gianfranco Fini avesse un figlio-anzi:una figlia- segreto, che cosa succederebbe?
Buon asera sig.tuttoilcontrario,
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:43|a me personalmente non frega nulla, comunque auguri e in bocac al lupo.
Kaba Kuguna Andù
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
RAI uguale CENSURA!!!!SOLIDARIETA’ a FILIPPO FACCI!!!!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:44|alessandro scrive:
8 Novembre 2007 alle 21:41
ora sta pontificando l’on.gruber,con le labbra rifatte!sta in europa non sa nemmeno perchè!saccente e presuntuosa,ma chi si crede di essere?almeno una volta era pure discreta,ora…….
buona sera sig alessandro,
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:46|per me il soggetto è sempre stata un’altoatesina antitaliana convinta.
Kaba Kuguna Andù
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
Giangiacomo Salò scrive:
8 Novembre 2007 alle 15:49
Di Cristo scrive:
8 Novembre 2007 alle 15:45
volevo un vostro parere su una mia proposta: che ne dite se invece di lasciare i detenuti da mattina a sera a guardare la tv in carcere non li mettiamo a lavorare, non dico a spaccare pietre ma a pulire le strade. rifare l’asfalto…insomma perchè dobbiamo pagare noi (tramite gli enti locali) 8 operai a tempo determinato quando abbiamo delle persone che noi dobbiamo anche campare in carcere
———————————————————–
Perchè togliere il lavoro a dei poveri cittadini?
Ci sono dei lavori che nessuno fa. A mero titolo esemplificativo: ripulire i letti dei fiumi, pulire i cartelli stradali, pulire i muri delle case imbrattati dagli “artisti” di strada ecc ecc.
Seconda ipotesi obbligare la società autostrada a pagare i soggetti di cui sopra per tenere puliti i bordi autostradali. Hanno un mare di utili che si distribuiscono fra i consiglieri di amministrazione (politici professionisti trombati), meglio utlizzarli per fare cose utili
Buona sera sig Giangiacomo Salò
non ricorda che i buonisti hanno legiferato contro il lavoro coatto dei carcerati considerandolo schiavismo.
Kaba Kuguna Andù
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:51|Boia chi molla!
Tino Gianbattista
GIANFRANCO FINI CON UNA FIGLIA SEGRETA COSA CAMBIA…………???????
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:56|..NIENTE! si dimostra quello che e sempre stato…ahahah!!!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 21:57|Dalle 16.40 alle 21.17 sono spariti tutti i messaggi, com’è? forse i soliti attacchi al sito?!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 22:00|L’onorevole Diliberto a Mosca disse così: “La rivoluzione d’ottobre è la rivoluzione del proletariato che da spettatore diventa protagonista!”
Possiamo dire anche noi: “La rivoluzione superdemocratica (di novembre 10 e 11) è la rivoluzione del popolo sovrano che da spettatore diventa portagonista! E per far questo è servito un blog con un Senatore del La Destra che vi interviene e dialoga col popolo!” Notate come Diliberto sta indietro col tempo! Sta ancora alla rivoluzione d’ottobre!
E poi, l’onorevole Diliberto non potrà portarsi a casa la mummia di Lenin come “souvenir” perché gli hanno obiettato che la Piazza Rossa è sacra, non si tocca niente! Qui ce n’è abbastanza per un pensierino profondo!
La piazza Rossa è sacra?! Io credevo che i comunisti erano atei, ma forse non sanno neanche loro di avere un dio: essendo sacra la piazza Rossa diventa un sacrilegio portarsi via la mummia!
Ognuno è libero di credere nel dio e nel messia che vuole! Buon prò gli faccia!
Comunismo/ Rizzo (Pdci) ad Affari: meglio Stalin di Bush, rivalutare la figura di Lenin…
“Per la prima volta le classi subalterne non solo cambiano una storia millenaria, fatta di sconfitte, ma addirittura conquistano il potere e diventano Stato. Prima c’era stata solo la Comune di Parigi. Se Marx è stato il fautore della critica dell’economia politica, Lenin è stato il teorico della critica della politica, cioè è riuscito a fare una forzatura, a mio avviso in positivo. Quello era un paese pre-barbarico, dove non si pensava si potesse fare”. Marco Rizzo, numero due dei Comunisti Italiani, parla con Affari della Rivoluzione d’Ottobre e di come è cambiato il mondo dopo la caduta dell’Urss.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 22:09|“La figura di Lenin va assolutamente rivalutata”, spiega Rizzo. “In realtà ha unito la capacità dell’intellettuale e di grande teorico a quella del rivoluzionario di professione. Se dovessimo guardare a che cosa è successo dopo Lenin, attualmente, forse solo uno come Fidel può arrivare a quella forza. Tutto quello che sta accadendo oggi in America Latina, passando ad esempio per la vicenda di Chavez, è legato a quello che in maniera assolutamente non prevedibile ha fatto Castro in questi anni. Si pensava che Cuba scomparisse e invece, con un lavoro di solidarietà e anche di costruzione delle classi dirigenti del Centro e del Sud America, buona parte di quei paesi e, in maniera diversa anche Lula (Brasile), hanno dietro il segno di Cuba. Castro morirà ma lui ha vinto”.
non illudiamoci che scambiarsi opinioni su questo blog, sia pure con larga partecipazione, sia sufficente. certo è uno strumento utile per esserci, suggerire, contestare, protestare, proporre ma la realtà vera resta fuori ed è con quella che ci dobbiamo confrontare giorno per giorno sul territorio.siamo un piccolo movimento che dovrà crescere e la prima dote che ci servirà è questa consapevolezza non disgiunta da un bagno di umiltà. non servono solo “affermazioni sovrane” e “negazioni assolute” ma costanza ed intelligenza, metodo ed argomenti per l’oggi e il domani, e fedeltà ai principi ed ai valori non alle forme o alle esteriorità. ho conosciuto fascisti e neo-fascisti straordinari e palloni gonfiati prossimi allo scoppio quando facevano gli ammazzasette da salotto in un paese nel quale gli assassini di Mussolini sono morti tranquillamente nel loro letto rivendicando periodicamente le loro gesta attraverso compiacenti interviste. siamo seri e lasciamo alla storia la serietà del Fascismo. SABATO ci sarà un nuovo inizio per tanti di noi, che sia un inizio che ci faccia meritare di essere considerati come una speranza per la nostra Patria. onore, forza, volontà, fedeltà altro che an.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 22:12|Bravo Sergio.Concordo in pieno
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 22:15|Gigetto scrive:
8 Novembre 2007 alle 22:00
Dalle 16.40 alle 21.17 sono spariti tutti i messaggi, com’è? forse i soliti attacchi al sito?!
L’onorevole Diliberto a Mosca disse così: “La rivoluzione d’ottobre è la rivoluzione del proletariato che da spettatore diventa protagonista!”
Possiamo dire anche noi: “La rivoluzione superdemocratica (di novembre 10 e 11) è la rivoluzione del popolo sovrano che da spettatore diventa portagonista! E per far questo è servito un blog con un Senatore del La Destra che vi interviene e dialoga col popolo!” Notate come Diliberto sta indietro col tempo! Sta ancora alla rivoluzione d’ottobre!
E poi, l’onorevole Diliberto non potrà portarsi a casa la mummia di Lenin come “souvenir” perché gli hanno obiettato che la Piazza Rossa è sacra, non si tocca niente! Qui ce n’è abbastanza per un pensierino profondo!
La piazza Rossa è sacra?! Io credevo che i comunisti erano atei, ma forse non sanno neanche loro di avere un dio: essendo sacra la piazza Rossa diventa un sacrilegio portarsi via la mummia!
Ognuno è libero di credere nel dio e nel messia che vuole! Buon prò gli faccia!
Buona sera sig Gigetto,
lei senza saperlo ha fatto una scoperta che pochi conoscono, i comunisti non sono atei, di fatti il comunismo si è diffuso nelle zone ad alta religiosità esttamente come un dottrina.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 22:26|KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
BERLUSCONI
Ho assistino ad ANNOZERO
E’ semplicemnte una vergogna: ho la sensazione che tutti vogliano piacere a Berlusconi o vogliano insegnargli qualche morale
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 22:27|Fanno semplicemente pena perché Berlusconi non se li fila per niente, vincerà le prossime elezioni e forse vale la pena di rinunciare a qualche spicchio di libertà, ammesso che Berlusconi sia un Tiranno, pur di togliersi dai piedi tipi come Gruber e compagnia bella.
Alla faccia di Travaglio e di Santoro, almeno hanno una loro coerenza
MILANO HA VOGLIA DI DESTRA.
Tra meno di 36 ore si comincia.
Ogogliosi di questo
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 22:30|orgogliosi di appartenere a LADESTRA !!!
storace parla de La Destra come PICCOLA FORZA POLITICA.
PICCOLA,avete capito?PICCOLA.
INVECE AN E FI,CHE SONO GRANDI,VI metteranno all’angolino e si spartiranno la torta.
capite?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 22:31|sveglia!!!
lucedellaragione scrive:
8 Novembre 2007 alle 22:31
storace parla de La Destra come PICCOLA FORZA POLITICA.
PICCOLA,avete capito?PICCOLA.
INVECE AN E FI,CHE SONO GRANDI,VI metteranno all’angolino e si spartiranno la torta.
capite?
sveglia!!!
Buona sera egr.sig. lucedellaragione,
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 22:40|premesso che non capisco perchè a lei gli freghi qualcosa.Nella botte piccola sta il buon vino.
Fidersen
Kaba Kuguna Andù
Boia Chi Molla!
Tino Gianbattista
Caro Francesco, Varese sarà Presente…
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 22:41|Buon lavoro, partenza domani
A presto, romanamente
Sono circondato da comunisti un pò nevrotici, fanatici, fissati col partito… quando sapranno, e prima o poi lo sapranno…, che sono del La Destra di Storace, mi chiederanno se sono Fascista…Ed io ho preparato una mia risposta, vedete questo link! http://www.liberazione.it/a_giornale_index.php?DataPubb=30/10/2007
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 22:42|Dirò così: se il Papa è san Fascista, anch’io sono Fascista…come Lui! Mi stamperò qualche copia di questa foto del Papa.
Ma questa gente mi fa tanta paura! Questi non rispettano le opinioni degli altri ed usano la violenza per far prevalere le loro. Ma se le loro opinioni fossero rette e giuste! Sarebbe pure un’attenuante! Invece difendono dei Non-valori! Anzi si vantano di cose di cui bisognerebbe vergognarsi! (il Gay-pride, per esempio). Nel nostro partito nuovo La Destra c’è proprio nello statuto che si ripudia la violenza!
alla conferenza stampa di roma di oggi pare che avrebbe dovuto prendere parte a sorpresa un popolare senatore di alleanza nazionale:sapete di chi si è trattato?
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 22:45|DAJE DESTRA DAJE:
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 22:47|L’OBIETTIVO è IL 10% FRA QUALCHE ANNO!!!
X 499,
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 23:24|Due giorni fa eravamo anche più piccola come forza politica, e due settimane fa ancora più piccola! Ma intanto cresciamo… e ancora non siamo neanche nati…! Perché la Costituente è sabato e domenica prossimi!
E poi attenti! Come ragioni? Chi decide non sarà AN e FI, ma la base con le elezioni! Intanto cresciamo…!
Intanto Cre-scia-mo…!
Anche di notte cresciamo mentre dormiamo…Buona notte!
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 23:26|INDULTO
GIUSTO PER APRIRE GLI OCCHI A TANTI SERVI ILLUSI, ELENCO I RESPONSABILI DI QUELLA VERGOGNA.
CAMERA DEI DEPUTATI
==Ulivo==
Albonetti, Allam, Amato, Amendola, Amici, Attili, Aurisicchio, Bandoli, Baratella, Barbi, Bellanova, Benvenuto, Benzoni, Bersani, Betta, Bianchi, Bianco, Bimbi, Bindi, Bocci, Boffa, Bordo, Brandolini, Bressa, Bucchino, Buffo, Burchiellaro, Burtone, Caldarola, Calgaro, Capodicasa, Carbonella, Cardinale, Carta, Castagnetti, Ceccuzzi, Cesario, Chianale, Chiaromonte, Chicchi, Chiti, Cialente, Codurelli, Colasio, Cordoni, Cosentino Lionello, Crisafulli, Crisci, Cuperlo, D’alema, D’antona, D’antoni, Damiano, Dato, De Biasi, De Brasi, De Castro, De Piccoli, Delbono, Di Girolamo, Di Salvo, Duilio, Fadda, Farina Gianni, Farinone, Fasciani, Fassino, Fedi, Ferrari, Fiano, Filippeschi, Fincato, Fiorio, Fioroni, Fistarol, Fluvi, Fogliardi, Fontana Cinzia, Franceschini, Franci, Froner, Fumagalli, Galeazzi, Gambescia, Garofani, Gentili, Gentiloni, Ghizzoni, Giachetti, Giacomelli, Giovanelli, Giulietti, Gozi, Grassi, Grillini, Iannuzzi, Incostante, Intrieri, Lanzillotta, Laratta, Leddi Maiola, Lenzi, Leoni, Letta, Levi, Lomaglio, Longhi, Lovelli, Luca’, Lulli, Luongo, Lusetti, Maderloni, Mantini, Maran, Marantelli, Marcenaro, Marchi, Mariani, Marino, Marone, Martella, Mattarella, Melandri, Merlo Giorgio, Merloni, Meta, Migliavacca, Miglioli, Milana, Minniti, Misiani, Monaco, Morri, Mosella, Motta, Musi, Mussi, Naccarato, Nannicini, Narducci, Nicchi, Oliverio, Orlando Andrea, Ottone, Papini, Parisi, Pedulli, Pertoldi, Pettinari, Pinotti, Piro, Piscitello, Pollastrini, Prodi, Quartiani, Ranieri, Realacci, Rigoni, Rossi Nicola, Rotondo, Ruggeri, Rugghia, Rusconi, Ruta, Rutelli, Samperi, Sanga, Sanna, Santagata, Sasso, Schirru, Scotto, Sereni, Servodio, Sircana, Soro, Spini, Sposetti, Squeglia, Stramaccioni, Strizzolo, Suppa, Tanoni, Tenaglia, Testa, Tolotti, Tomaselli, Trupia, Vannucci, Velo, Ventura, Verini, Vichi, Vico, Villari, Viola, Violante, Visco, Volpini, Zaccaria, Zanotti, Zucchi, Zunino.
==Verdi==
Balducci, Boato, Boco, Bonelli, Cassola, Cento, De Zulueta, Francescato, Fundaro’, Lion, Pecoraro Scanio, Pellegrino, Piazza Camillo, Poletti, Trepiccione, Zanella.
==Udeur==
Adenti, Affronti, Capotosti, Cioffi, D’elpidio, Fabris, Giuditta, Li Causi, Morrone, Picano, Pisacane, Satta.
==Rifondazione Comunista==
Acerbo, Burgio, Cannavo’, Cardano, Caruso, Cogodi, De Cristofaro, De Simone, Deiana, Dioguardi, Duranti, Falomi, Farina Daniele, Ferrara, Folena, Forgione, Frias, Giordano, Guadagno, Iacomino, Khalil, Locatelli, Lombardi, Mantovani, Mascia, Migliore, Mungo, Olivieri, Pegolo, Perugia, Provera, Ricci Andrea, Ricci Mario, Rocchi, Russo Franco, Siniscalchi, Smeriglio, Sperandio, Zipponi.
==La Rosa Nel Pugno==
Antinucci, Beltrandi, Bonino, Boselli, Buemi, Buglio, Capezzone, Crema, D’elia, Di Gioia, Mancini, Mellano, Piazza Angelo, Poretti, Schietroma, Turci, Turco, Villetti.
==Italia Dei Valori==
Rossi Gasparrini.
==Democrazia Socialista==
Barani, Catone, De Luca Francesco, Del Bue, Nardi.
==Forza Italia==
Adornato, Alfano Angelino, Alfano Gioacchino, Aprea, Aracu, Armosino, Azzolini, Baiamonte, Baldelli, Berlusconi, Bernardo, Berruti, Bertolini, Biancofiore, Bocciardo, Bonaiuti, Bondi, Boniver, Boscetto, Brancher, Bruno, Brusco, Caligiuri, Campa, Carfagna, Carlucci, Casero, Ceccacci, Ceroni, Cesaro, Cicchitto, Cicu, Colucci, Conte Gianfranco, Costa, Craxi, Crimi, Dell’elce, Della Vedova, Di Cagno Abbrescia, Di Centa, Di Virgilio, Fabbri, Fallica, Fasolino, Fedele, Ferrigno, Fini Giuseppe, Fitto, Floresta, Fontana Gregorio, Franzoso, Fratta Pasini, Galli, Garagnani, Gardini, Gelmini, Germana’, Giacomoni, Giro, Giudice, Iannarilli, Jannone, La Loggia, Lainati, Laurini, Lazzari, Lenna, Leone, Licastro Scardino, Lupi, Marinello, Marras, Martusciello, Mazzaracchio, Milanato, Minardo, Mistrello Destro, Misuraca, Mondello, Mormino, Moroni, Nan, Napoli Osvaldo, Palmieri, Palumbo, Paoletti Tangheroni, Paroli, Pecorella, Pelino, Pepe Mario, Pescante, Picchi, Pili, Pizzolante, Ponzo, Prestigiacomo, Ravetto, Rivolta, Rossi Luciano, Russo Paolo, Santelli, Sanza, Scajola, Simeoni, Stagno D’alcontres, Stradella, Testoni, Tondo, Tortoli, Ugge’, Valducci, Valentini, Verdini, Verro, Vitali, Vito Alfredo, Vito Elio, Zanetta, Zorzato.
==Udc==
Adolfo, Alfano Ciro, Barbieri, Bosi, Capitanio Santolini, Casini, Cesa, Ciocchetti, Compagnon, Conti Riccardo, D’agro’, D’alia, Delfino, Dionisi, Drago, Forlani, Formisano, Galati, Galletti, Giovanardi, Greco, Lucchese, Marcazzan, Martinello, Mazzoni, Mele, Mereu, Peretti, Romano, Ronconi, Ruvolo, Tabacci, Tassone, Tucci, Vietti, Volonte’, Zinzi.
==Misto==
Brugger, Neri, Nucara, Oliva, Rao, Reina, Widmann, Zeller.
SENATO DELLA REPUBBLICA
==Ulivo==
Adragna Benedetto, Amati Silvana, Angius Gavino, Baio Dossi Emanuela, Banti Egidio, Barbieri Roberto, Barbolini Giuliano, Bassoli Fiorenza, Battaglia Giovanni, Bellini Giovanni, Benvenuto Giorgio, Bettini Goffredo Maria, Bianco Enzo, Binetti Paola, Bobba Luigi, Boccia Antonio, Bodini Paolo, Bordon Willer, Bruno Franco, Brutti Massimo, Brutti Paolo, Bubbico Filippo, Cabras Antonello, Calvi Guido, Carloni Anna Maria, Casson Felice, D’Amico Natale Maria Alfonso, Danieli Franco, De Simone Andrea Carmine, Di Siena Piero, Enriques Federico, Fazio Bartolo, Ferrante Francesco, Filippi Marco, Finocchiaro Anna, Fontana Carlo Ferruccio Antoni, Franco Vittoria, Galardi Guido, Garraffa Costantino, Gasbarri Mario, Giaretta Paolo, Iovene Antonio, Ladu Salvatore, Latorre Nicola, Legnini Giovanni, Livi Bacci Massimo, Lusi Luigi, Maccanico Antonio, Magistrelli Marina, Magnolfi Beatrice Maria, Manzella Andrea, Manzione Roberto, Marino Ignazio Roberto Maria, Massa Augusto, Mele Giorgio, Mercatali Vidmer, Micheloni Claudio, Mongiello Colomba, Montino Esterino, Morando Antonio Enrico, Morgando Gianfranco, Nieddu Gianni, Palumbo Aniello, Papania Antonino, Pasetto Giorgio, Pegorer Carlo, Piglionica Donato, Pignedoli Leana, Pisa Silvana, Polito Antonio, Pollastri Edoardo, Procacci Giovanni, Randazzo Antonino, Ranieri Andrea, Roilo Giorgio, Ronchi Edo, Rossa Sabina, Rossi Paolo, Salvi Cesare, Scalera Giuseppe, Scarpetti Lido, Serafini Anna Maria, Sinisi Giannicola, Soliani Albertina, Treu Tiziano, Turano Renato Guerino, Turco Livia, Vernetti Gianni, Villecco Calipari Rosa Maria, Vitali Walter, Zanda Luigi, Zavoli Sergio Wolmar
==Rifondazione Comunista SE==
Albonetti Martino, Alfonzi Daniela, Allocca Salvatore, Boccia Maria Luisa, Bonadonna Salvatore, Brisca Menapace Lidia, Capelli Giovanna, Caprili Milziade, Confalonieri Giovanni, Del Roio Josè Luiz, Di Lello Finuoli Giuseppe, Emprin Gilardini Erminia, Gagliardi Rina, Giannini Fosco, Grassi Claudio, Liotta Santo, Malabarba Luigi, Martone Francesco, Nardini Maria Celeste, Palermo Anna Maria, Russo Spena Giovanni, Sodano Tommaso, Tecce Raffaele, Turigliatto Franco, Valpiana Tiziana, Vano Olimpia, Zuccherini Stefano
==Misto Pop Udeur==
Barbato Tommaso, Cusumano Stefano, Mastella Clemente
==Misto PDM==
Fuda Pietro
==Verdi – Comunisti Italiani==
Bulgarelli Mauro, Cossutta Armando, De Petris Loredana, Pecoraro Scanio Marco, Ripamonti Natale, Silvestri Gianpaolo
==Aut==
Bosone Daniele, Molinari Claudio, Montalbano Accursio, Negri Magda, Peterlini Oskar, Pinzger Manfred, Rubinato Simonetta, Thaler Ausserhofer Helga, Tonini Giorgio
==Forza Italia==
Alberti Casellati M. E., Amato Pietro Paolo, Asciutti Franco, Azzollini Antonio, Baldini Massimo, Barba Vincenzo, Barelli Paolo, Bettamio Giampaolo, Bianconi Laura, Biondi Alfredo, Bonfrisco Anna Cinzia, Burani Procaccini Maria, Camber Giulio, Cantoni Gianpiero Carlo, Carrara Valerio, Casoli Francesco, Cicolani Angelo Maria, Colli Ombretta, Comincioli Romano, Costa Rosario Giorgio, D’Ali’ Antonio, Dell’Utri Marcello, Fazzone Claudio, Ferrara Mario Francesco, Firrarello Giuseppe, Gentile Antonio, Ghedini Niccolo’, Ghigo Enzo, Giuliano Pasquale, Grillo Luigi, Iannuzzi Raffaele, Iorio Angelo Michele, Izzo Cosimo, Lorusso Antonio, Lunardi Pietro, Malan Lucio, Malvano Franco, Marini Giulio, Mauro Giovanni, Morra Carmelo, Nessa Pasquale, Novi Emiddio, Palma Nitto Francesco, Pastore Andrea, Pianetta Enrico, Piccioni Lorenzo, Piccone Filippo, Pisanu Beppe, Pittelli Giancarlo, Possa Guido, Quagliariello Gaetano, Rebuzzi Antonella, Sacconi Maurizio, Scarabosio Aldo, Scarpa Bonazza Buora Paolo, Schifani Renato Giuseppe, Scotti Luigi, Stanca Lucio, Sterpa Egidio, Taddei Vincenzo, Tomassini Antonio, Vegas Giuseppe, Ventucci Cosimo, Viceconte G. Walter C., Vizzini Carlo, Zanettin Pierantonio, Ziccone Guido
==Udc==
Baccini Mario, Buttiglione Rocco, Ciccanti Amedeo, De Poli Antonio, D’Onofrio Francesco, Eufemi Maurizio, Fantola Massimo, Follini Marco, Forte Michele, Libe’ Mauro, Maffioli Graziano, Maninetti Luigi, Marconi Luca, Monacelli Sandra, Naro Giuseppe, Pionati Francesco, Poli Nedo Lorenzo, Ruggeri Salvatore, Trematerra Gino, Zanoletti Tomaso
==DC per le autonomie – MA==
Antonione Roberto, Cutrufo Mauro, Girfatti Antonio Franco, Manunza Ignazio, Massidda Piergiorgio, Pistorio Giovanni, Rotondi Gianfranco, Santini Giacomo, Saro Giuseppe Ferruccio, Stracquadanio Giorgio Clelio
==Alleanza Nazionale==
Buccico Emilio Nicola, Curto Euprepio, De Angelis Marcello, Matteoli Altero, Saporito Learco, Valentino Giuseppe
==Misto==
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 23:31|Andreotti Giulio, Colombo Emilio, Cossiga Francesco, Del Pennino Antonio Adolfo Mar
Tino Gianbattista scrive:
8 Novembre 2007 alle 21:51
Giangiacomo Salò scrive:
8 Novembre 2007 alle 15:49
Di Cristo scrive:
8 Novembre 2007 alle 15:45
volevo un vostro parere su una mia proposta: che ne dite se invece di lasciare i detenuti da mattina a sera a guardare la tv in carcere non li mettiamo a lavorare, non dico a spaccare pietre ma a pulire le strade. rifare l’asfalto…insomma perchè dobbiamo pagare noi (tramite gli enti locali) 8 operai a tempo determinato quando abbiamo delle persone che noi dobbiamo anche campare in carcere
———————————————————–
Perchè togliere il lavoro a dei poveri cittadini?
Ci sono dei lavori che nessuno fa. A mero titolo esemplificativo: ripulire i letti dei fiumi, pulire i cartelli stradali, pulire i muri delle case imbrattati dagli “artisti” di strada ecc ecc.
Seconda ipotesi obbligare la società autostrada a pagare i soggetti di cui sopra per tenere puliti i bordi autostradali. Hanno un mare di utili che si distribuiscono fra i consiglieri di amministrazione (politici professionisti trombati), meglio utlizzarli per fare cose utili
Buona sera sig Giangiacomo Salò
non ricorda che i buonisti hanno legiferato contro il lavoro coatto dei carcerati considerandolo schiavismo.
Kaba Kuguna Andù
se potessi scegliere smetterei di lavorare e girerei il mondo che è la coa più bella del mondo.
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 23:36|Boia chi molla!
Tino Gianbattista
———————————————————-
Il lavoro è sempre coatto
Non vedo perchè io, come lei penso, debba lavorare e ci sia qualcuno invece che si fa mantenere a sbaffo nelle patrie galere.
Un bel lavoro socialmente utile… a loro e per noi
INDULTO, ECCO I RESPONSABILI.
CAMERA DEI DEPUTATI
Ulivo
Albonetti, Allam, Amato, Amendola, Amici, Attili, Aurisicchio, Bandoli, Baratella, Barbi, Bellanova, Benvenuto, Benzoni, Bersani, Betta, Bianchi, Bianco, Bimbi, Bindi, Bocci, Boffa, Bordo, Brandolini, Bressa, Bucchino, Buffo, Burchiellaro, Burtone, Caldarola, Calgaro, Capodicasa, Carbonella, Cardinale, Carta, Castagnetti, Ceccuzzi, Cesario, Chianale, Chiaromonte, Chicchi, Chiti, Cialente, Codurelli, Colasio, Cordoni, Cosentino Lionello, Crisafulli, Crisci, Cuperlo, D’alema, D’antona, D’antoni, Damiano, Dato, De Biasi, De Brasi, De Castro, De Piccoli, Delbono, Di Girolamo, Di Salvo, Duilio, Fadda, Farina Gianni, Farinone, Fasciani, Fassino, Fedi, Ferrari, Fiano, Filippeschi, Fincato, Fiorio, Fioroni, Fistarol, Fluvi, Fogliardi, Fontana Cinzia, Franceschini, Franci, Froner, Fumagalli, Galeazzi, Gambescia, Garofani, Gentili, Gentiloni, Ghizzoni, Giachetti, Giacomelli, Giovanelli, Giulietti, Gozi, Grassi, Grillini, Iannuzzi, Incostante, Intrieri, Lanzillotta, Laratta, Leddi Maiola, Lenzi, Leoni, Letta, Levi, Lomaglio, Longhi, Lovelli, Luca’, Lulli, Luongo, Lusetti, Maderloni, Mantini, Maran, Marantelli, Marcenaro, Marchi, Mariani, Marino, Marone, Martella, Mattarella, Melandri, Merlo Giorgio, Merloni, Meta, Migliavacca, Miglioli, Milana, Minniti, Misiani, Monaco, Morri, Mosella, Motta, Musi, Mussi, Naccarato, Nannicini, Narducci, Nicchi, Oliverio, Orlando Andrea, Ottone, Papini, Parisi, Pedulli, Pertoldi, Pettinari, Pinotti, Piro, Piscitello, Pollastrini, Prodi, Quartiani, Ranieri, Realacci, Rigoni, Rossi Nicola, Rotondo, Ruggeri, Rugghia, Rusconi, Ruta, Rutelli, Samperi, Sanga, Sanna, Santagata, Sasso, Schirru, Scotto, Sereni, Servodio, Sircana, Soro, Spini, Sposetti, Squeglia, Stramaccioni, Strizzolo, Suppa, Tanoni, Tenaglia, Testa, Tolotti, Tomaselli, Trupia, Vannucci, Velo, Ventura, Verini, Vichi, Vico, Villari, Viola, Violante, Visco, Volpini, Zaccaria, Zanotti, Zucchi, Zunino.
Verdi
Balducci, Boato, Boco, Bonelli, Cassola, Cento, De Zulueta, Francescato, Fundaro’, Lion, Pecoraro Scanio, Pellegrino, Piazza Camillo, Poletti, Trepiccione, Zanella.
Udeur
Adenti, Affronti, Capotosti, Cioffi, D’elpidio, Fabris, Giuditta, Li Causi, Morrone, Picano, Pisacane, Satta.
Rifondazione Comunista
Acerbo, Burgio, Cannavo’, Cardano, Caruso, Cogodi, De Cristofaro, De Simone, Deiana, Dioguardi, Duranti, Falomi, Farina Daniele, Ferrara, Folena, Forgione, Frias, Giordano, Guadagno, Iacomino, Khalil, Locatelli, Lombardi, Mantovani, Mascia, Migliore, Mungo, Olivieri, Pegolo, Perugia, Provera, Ricci Andrea, Ricci Mario, Rocchi, Russo Franco, Siniscalchi, Smeriglio, Sperandio, Zipponi.
La Rosa Nel Pugno
Antinucci, Beltrandi, Bonino, Boselli, Buemi, Buglio, Capezzone, Crema, D’elia, Di Gioia, Mancini, Mellano, Piazza Angelo, Poretti, Schietroma, Turci, Turco, Villetti.
Italia Dei Valori
Rossi Gasparrini.
Democrazia Socialista
Barani, Catone, De Luca Francesco, Del Bue, Nardi.
Forza Italia
Adornato, Alfano Angelino, Alfano Gioacchino, Aprea, Aracu, Armosino, Azzolini, Baiamonte, Baldelli, Berlusconi, Bernardo, Berruti, Bertolini, Biancofiore, Bocciardo, Bonaiuti, Bondi, Boniver, Boscetto, Brancher, Bruno, Brusco, Caligiuri, Campa, Carfagna, Carlucci, Casero, Ceccacci, Ceroni, Cesaro, Cicchitto, Cicu, Colucci, Conte Gianfranco, Costa, Craxi, Crimi, Dell’elce, Della Vedova, Di Cagno Abbrescia, Di Centa, Di Virgilio, Fabbri, Fallica, Fasolino, Fedele, Ferrigno, Fini Giuseppe, Fitto, Floresta, Fontana Gregorio, Franzoso, Fratta Pasini, Galli, Garagnani, Gardini, Gelmini, Germana’, Giacomoni, Giro, Giudice, Iannarilli, Jannone, La Loggia, Lainati, Laurini, Lazzari, Lenna, Leone, Licastro Scardino, Lupi, Marinello, Marras, Martusciello, Mazzaracchio, Milanato, Minardo, Mistrello Destro, Misuraca, Mondello, Mormino, Moroni, Nan, Napoli Osvaldo, Palmieri, Palumbo, Paoletti Tangheroni, Paroli, Pecorella, Pelino, Pepe Mario, Pescante, Picchi, Pili, Pizzolante, Ponzo, Prestigiacomo, Ravetto, Rivolta, Rossi Luciano, Russo Paolo, Santelli, Sanza, Scajola, Simeoni, Stagno D’alcontres, Stradella, Testoni, Tondo, Tortoli, Ugge’, Valducci, Valentini, Verdini, Verro, Vitali, Vito Alfredo, Vito Elio, Zanetta, Zorzato.
Udc
Adolfo, Alfano Ciro, Barbieri, Bosi, Capitanio Santolini, Casini, Cesa, Ciocchetti, Compagnon, Conti Riccardo, D’agro’, D’alia, Delfino, Dionisi, Drago, Forlani, Formisano, Galati, Galletti, Giovanardi, Greco, Lucchese, Marcazzan, Martinello, Mazzoni, Mele, Mereu, Peretti, Romano, Ronconi, Ruvolo, Tabacci, Tassone, Tucci, Vietti, Volonte’, Zinzi.
Misto
Brugger, Neri, Nucara, Oliva, Rao, Reina, Widmann, Zeller.
SENATO DELLA REPUBBLICA
Ulivo
Adragna Benedetto, Amati Silvana, Angius Gavino, Baio Dossi Emanuela, Banti Egidio, Barbieri Roberto, Barbolini Giuliano, Bassoli Fiorenza, Battaglia Giovanni, Bellini Giovanni, Benvenuto Giorgio, Bettini Goffredo Maria, Bianco Enzo, Binetti Paola, Bobba Luigi, Boccia Antonio, Bodini Paolo, Bordon Willer, Bruno Franco, Brutti Massimo, Brutti Paolo, Bubbico Filippo, Cabras Antonello, Calvi Guido, Carloni Anna Maria, Casson Felice, D’Amico Natale Maria Alfonso, Danieli Franco, De Simone Andrea Carmine, Di Siena Piero, Enriques Federico, Fazio Bartolo, Ferrante Francesco, Filippi Marco, Finocchiaro Anna, Fontana Carlo Ferruccio Antoni, Franco Vittoria, Galardi Guido, Garraffa Costantino, Gasbarri Mario, Giaretta Paolo, Iovene Antonio, Ladu Salvatore, Latorre Nicola, Legnini Giovanni, Livi Bacci Massimo, Lusi Luigi, Maccanico Antonio, Magistrelli Marina, Magnolfi Beatrice Maria, Manzella Andrea, Manzione Roberto, Marino Ignazio Roberto Maria, Massa Augusto, Mele Giorgio, Mercatali Vidmer, Micheloni Claudio, Mongiello Colomba, Montino Esterino, Morando Antonio Enrico, Morgando Gianfranco, Nieddu Gianni, Palumbo Aniello, Papania Antonino, Pasetto Giorgio, Pegorer Carlo, Piglionica Donato, Pignedoli Leana, Pisa Silvana, Polito Antonio, Pollastri Edoardo, Procacci Giovanni, Randazzo Antonino, Ranieri Andrea, Roilo Giorgio, Ronchi Edo, Rossa Sabina, Rossi Paolo, Salvi Cesare, Scalera Giuseppe, Scarpetti Lido, Serafini Anna Maria, Sinisi Giannicola, Soliani Albertina, Treu Tiziano, Turano Renato Guerino, Turco Livia, Vernetti Gianni, Villecco Calipari Rosa Maria, Vitali Walter, Zanda Luigi, Zavoli Sergio Wolmar
Rifondazione Comunista SE
Albonetti Martino, Alfonzi Daniela, Allocca Salvatore, Boccia Maria Luisa, Bonadonna Salvatore, Brisca Menapace Lidia, Capelli Giovanna, Caprili Milziade, Confalonieri Giovanni, Del Roio Josè Luiz, Di Lello Finuoli Giuseppe, Emprin Gilardini Erminia, Gagliardi Rina, Giannini Fosco, Grassi Claudio, Liotta Santo, Malabarba Luigi, Martone Francesco, Nardini Maria Celeste, Palermo Anna Maria, Russo Spena Giovanni, Sodano Tommaso, Tecce Raffaele, Turigliatto Franco, Valpiana Tiziana, Vano Olimpia, Zuccherini Stefano
Misto Pop Udeur
Barbato Tommaso, Cusumano Stefano, Mastella Clemente
Misto PDM
Fuda Pietro
Verdi – Comunisti Italiani
Bulgarelli Mauro, Cossutta Armando, De Petris Loredana, Pecoraro Scanio Marco, Ripamonti Natale, Silvestri Gianpaolo
Aut
Bosone Daniele, Molinari Claudio, Montalbano Accursio, Negri Magda, Peterlini Oskar, Pinzger Manfred, Rubinato Simonetta, Thaler Ausserhofer Helga, Tonini Giorgio
Forza Italia
Alberti Casellati M. E., Amato Pietro Paolo, Asciutti Franco, Azzollini Antonio, Baldini Massimo, Barba Vincenzo, Barelli Paolo, Bettamio Giampaolo, Bianconi Laura, Biondi Alfredo, Bonfrisco Anna Cinzia, Burani Procaccini Maria, Camber Giulio, Cantoni Gianpiero Carlo, Carrara Valerio, Casoli Francesco, Cicolani Angelo Maria, Colli Ombretta, Comincioli Romano, Costa Rosario Giorgio, D’Ali’ Antonio, Dell’Utri Marcello, Fazzone Claudio, Ferrara Mario Francesco, Firrarello Giuseppe, Gentile Antonio, Ghedini Niccolo’, Ghigo Enzo, Giuliano Pasquale, Grillo Luigi, Iannuzzi Raffaele, Iorio Angelo Michele, Izzo Cosimo, Lorusso Antonio, Lunardi Pietro, Malan Lucio, Malvano Franco, Marini Giulio, Mauro Giovanni, Morra Carmelo, Nessa Pasquale, Novi Emiddio, Palma Nitto Francesco, Pastore Andrea, Pianetta Enrico, Piccioni Lorenzo, Piccone Filippo, Pisanu Beppe, Pittelli Giancarlo, Possa Guido, Quagliariello Gaetano, Rebuzzi Antonella, Sacconi Maurizio, Scarabosio Aldo, Scarpa Bonazza Buora Paolo, Schifani Renato Giuseppe, Scotti Luigi, Stanca Lucio, Sterpa Egidio, Taddei Vincenzo, Tomassini Antonio, Vegas Giuseppe, Ventucci Cosimo, Viceconte G. Walter C., Vizzini Carlo, Zanettin Pierantonio, Ziccone Guido
Udc
Baccini Mario, Buttiglione Rocco, Ciccanti Amedeo, De Poli Antonio, D’Onofrio Francesco, Eufemi Maurizio, Fantola Massimo, Follini Marco, Forte Michele, Libe’ Mauro, Maffioli Graziano, Maninetti Luigi, Marconi Luca, Monacelli Sandra, Naro Giuseppe, Pionati Francesco, Poli Nedo Lorenzo, Ruggeri Salvatore, Trematerra Gino, Zanoletti Tomaso
DC per le autonomie – MA
Antonione Roberto, Cutrufo Mauro, Girfatti Antonio Franco, Manunza Ignazio, Massidda Piergiorgio, Pistorio Giovanni, Rotondi Gianfranco, Santini Giacomo, Saro Giuseppe Ferruccio, Stracquadanio Giorgio Clelio
Alleanza Nazionale
Buccico Emilio Nicola, Curto Euprepio, De Angelis Marcello, Matteoli Altero, Saporito Learco, Valentino Giuseppe
Misto
|Lasciato il 8 novembre 2007 alle 23:36|Andreotti Giulio, Colombo Emilio, Cossiga Francesco, Del Pennino Antonio Adolfo Mar
sono triste perchè la destra è divisa:l’estrema destra,quella moderata,noi.Ma perchè ognuno coltiva il suo orto?perchè non unirsi,nel nome dell’ideale fascista,sotto un unico simbolo?Tutti,anche cecchini e i futuristi!!!
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 00:03|tutti insieme per contrastare berlusconi e la borghesia del nord!!
Derio se cerci i partitini nostalgici hai sbagliato luogo.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 00:19|La Destra è altro.
la base di tilgher si sta ribellando.speriamo ci votino.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 00:29|derio scrive:
ormai se li è comprati tutti.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 00:53|9 Novembre 2007 alle 00:03
sono triste perchè la destra è divisa:l’estrema destra,quella moderata,noi.Ma perchè ognuno coltiva il suo orto?perchè non unirsi,nel nome dell’ideale fascista,sotto un unico simbolo?Tutti,anche cecchini e i futuristi!!!
tutti insieme per contrastare berlusconi e la borghesia del nord!!
—————-
Sogna
ma no,no,no!!!
non bisogna inglobare partitini.
Bisogna catturare i voti di quelli che votano i partitini.
E poi bisogna puntare a chi non vota,a chi è incerto.
Guardiamo in altre direzioni.Tanto nell’estrema destra per me c’è da rastrellare max max un 1%.Poco.
Meglio la fetta vastissima di chi non vota.
Storace batti un colpo
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 01:45|LA PROVINCIA DI PESARO-URBINO SARA’ PRESENTE!!
GIACOMO ROSSI
PORTAVOCE PROV. PU
http://www.circolo-nerone.blogspot.com
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 02:08|Giangiacomo Salò scrive:
8 Novembre 2007 alle 23:36
Tino Gianbattista scrive:
8 Novembre 2007 alle 21:51
Giangiacomo Salò scrive:
8 Novembre 2007 alle 15:49
Di Cristo scrive:
8 Novembre 2007 alle 15:45
volevo un vostro parere su una mia proposta: che ne dite se invece di lasciare i detenuti da mattina a sera a guardare la tv in carcere non li mettiamo a lavorare, non dico a spaccare pietre ma a pulire le strade. rifare l’asfalto…insomma perchè dobbiamo pagare noi (tramite gli enti locali) 8 operai a tempo determinato quando abbiamo delle persone che noi dobbiamo anche campare in carcere
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Perchè togliere il lavoro a dei poveri cittadini?
Ci sono dei lavori che nessuno fa. A mero titolo esemplificativo: ripulire i letti dei fiumi, pulire i cartelli stradali, pulire i muri delle case imbrattati dagli “artisti” di strada ecc ecc.
Seconda ipotesi obbligare la società autostrada a pagare i soggetti di cui sopra per tenere puliti i bordi autostradali. Hanno un mare di utili che si distribuiscono fra i consiglieri di amministrazione (politici professionisti trombati), meglio utlizzarli per fare cose utili
Buona sera sig Giangiacomo Salò
non ricorda che i buonisti hanno legiferato contro il lavoro coatto dei carcerati considerandolo schiavismo.
Kaba Kuguna Andù
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
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Il lavoro è sempre coatto se potessi scegliere smetterei di lavorare e girerei il mondo che è la coa più bella del mondo.
Non vedo perchè io, come lei penso, debba lavorare e ci sia qualcuno invece che si fa mantenere a sbaffo nelle patrie galere.
Un bel lavoro socialmente utile… a loro e per noi
Buon giorno sig. Giangiacomo Salò,
personalmente sono per l’articolo 1 della Costituzione che recita che la Repubblica è fondata sul lavoro quale dovere del cittadino, lo Stato deve garantire il diritto al lavoro.
Come le ho già detto sono stati quei soggetti che vanno a trovare gli assasini stupratori in galera, quando il corpo della vittima è ancora caldo, che hanno legiferato che il lavoro dei Carcerati, utile per la comunità è assimilabile alla riduzione in schiavitù.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 05:48|KABA KUGUNA ANDU’
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
Scusate se m’intrometto…
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 06:53|Qua in Abruzzo l’estate scorsa son bruciati migliaia di ettari di bosco…
Non è che si potrebbe mandare un po’ di detenuti ad effettuare la ripiantumazione ?
e magari una bella pulitina al sottobosco..così l’anno prossimo salviamo le foreste ancora rimaste ?
Cos’è la mia una proposta utopica ?
Luciano Pescara scrive:
9 Novembre 2007 alle 06:53
Scusate se m’intrometto…
Qua in Abruzzo l’estate scorsa son bruciati migliaia di ettari di bosco…
Non è che si potrebbe mandare un po’ di detenuti ad effettuare la ripiantumazione ?
e magari una bella pulitina al sottobosco..così l’anno prossimo salviamo le foreste ancora rimaste ?
Cos’è la mia una proposta utopica ?
Buon Giorno Luciano Pescara,
il contenitore di discussione è libero e non moderato, quandi nessuna intrommissione.
Purtroppo non è il Ministero dell’Interno e di Grazia e Giustizia, perchè e li che va posta la sua domanda sempre che qui buontemponi che parlano di riduzione allo stato di schiavitù siano disposti ad accoglierla.
Nel frattempo se fino al prossimo indulto in carcere ci si manda qualche piromane lei che ne dice?
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 07:01|Kaba Kuguna Andù
Boia chi molla!
Tino Gianbattista
Buon giorno.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 07:17|Oggi è il 9 novembre: non soltanto l’anniversario della caduta del Muro, ma anche quello della morte di un grande italiano: Guido Keller. Futurista, volontario in guerra, pilota, legionario fiumano e fascista. Nel 1920 volò da Milano a Roma e lanciò un orinale su Montecitorio in segno di spregio.
Onore al camerata Guido Keller!
Affanculo Diliberto!
Buon giorno.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 07:29|Oggi è il 9 novembre: non soltanto l’anniversario della caduta del Muro, ma anche quello della morte di un grande italiano: Guido Keller. Futurista, volontario in guerra, pilota, legionario fiumano e fascista. Nel 1920 volò da Milano a Roma e lanciò un orinale su Montecitorio in segno di spregio.
Onore al camerata Guido Keller!
Diliberto in Siberia!
No mio caro…il piromane non deve andare in carcere…
Troppo comodo…
Io propongo di fargli abbracciare un bel pino, serrare le manette ed accendere un cerino….dici che funzionerà ?
Bisognerebbe interpellare l’anima di Giordano Bruno…
p.s. : ci si vede domattina !
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 07:34|Luciano Pescara scrive:
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 07:45|9 Novembre 2007 alle 06:53
Scusate se m’intrometto…
Qua in Abruzzo l’estate scorsa son bruciati migliaia di ettari di bosco…
Non è che si potrebbe mandare un po’ di detenuti ad effettuare la ripiantumazione ?
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Ottimo lavoro socialmente utile
E’ si bisogna chiamarlo così perchè non solo la parte politica di quel senatore che va in carcere a trovare l’assassino quando il corpo è ancora caldo ma pure la parte di quello che va sul luogo del delitto quando il sangue cola ancora. E’ si perchè anche quella parte politica troppo intenta a tirare la gonna della chiesa (si anche la chiesa è contro) dimentica che i preti prendono ma non danno mai e fanno pure politica.
Il cardinal Tonini ha dichiarato ieri che Berlusconi con l’editto bulgaro ha ucciso Biagi.
Al di la che non ci si aspetta che un prete mentre sotterra un cristiano si metta a fare polemica politica ma mi domando pensavano fosse eterno Biagi. Ad 86 anni si muore e purtroppo anche prima qualcuno.
Forse a 80 anni si deve andare anche in pensione per lasciare un posto a chi da giovane a bisogno di lavorare e farsi una famiglia. Il Cardinal Tonini qusto non lo sa?
Attenti a tirare le gonnelle ai preti perchè “prendono” non danno mai
Dimenticavo: anche Alemanno si è buttato nelle gonne dei preti convinto che lo avrebbero aiutato a sindaco di Roma….hehehehe non sapeva nemmeno lui che i preti prendono e non danno
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 07:46|Scusate la confusione ma son di fretta
ci si vede domani ciauz
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 07:53|A dimenticavo caro Tino
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 07:57|purtroppo l’art. 1 della Costituzione si riferisce al dovere dello stato di dare lavoro ma non un dovere per il cittadino di lavorare. Questo perchè la costituzione di stampo cattocomunista vuole garantire la libertà dei fannulloni e dei cialtroni.
Se la costituzione prevedesse un obbligo a lavorare qualche norma punirebbe chi non vuole lavorare e non lavora….sai quanti politici sarebbero in galera…… quasi tutti
Come mai quel lecchino di Bruno Vespa in una delle sue trasmissioni non invita il nostro segretario.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 08:29|buona DESTRA A TUTTI
ANTONIO.
DOMANI A ROMA FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA PROTESTA CONTRO LE DECISIONI A SENSO UNICO DEL QUESTORE DI ROMA FULVI CHE IMPEDISCE LE MANIFESTAZIONI DELLA DESTRA (FORZA NUOVA A PONTE MILVIO, FIAMMA TRICOLORE A PIAZZALE DELLA RADIO). RICORDIAMOCI DELLE LIMITAZIONI POSTE A “LA DESTRA” PER LE MANIFESTAZIONI DAVANTI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. SENATORE STORACE E ONOREVOLE BUONTEMPO FATE SENTIRE LA VOSTRA PROTESTA! GRAZIE.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 08:49|Sabato e Domenica nascerà “La Destra”.
Un Partito Nuovo per una nuova Italia, più forte e più giusta.
Ci saremo, fieri di essere presenti!
Un saluto a tutti,
Andrea, Renato, Roberto e Silvio
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 08:56|Da il Giornale di oggi
“”Una notizia, quattro fatti. Primo fatto: gli studenti italiani sono quelli che passano il maggior numero di ore in classe rispetto ai compagni degli altri Paesi dell’Ocse.
Secondo fatto: sono tra i peggiori per quanto riguarda i risultati (ventiseiesimo posto sia nella lettura sia in matematica, con diverse posizioni perse nel giro di pochi anni).
Terzo fatto: i loro insegnanti sono quelli che stanno in classe il numero minore di ore annue.
Quarto fatto: gli studenti italiani costano il 24% in più dei loro compagni stranieri.”"
Domanda:CHE SUCCEDEREBBE SE SI ABOLISSE IL VALORE LEGALE DEL TITOLO DI LAUREA?
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 09:01|prima risposta:si certificherebbe quello che é la realtá dei laureati-salvo eccezioni- di oggi.
Giangiacomo Salò scrive:
9 Novembre 2007 alle 07:57
A dimenticavo caro Tino
purtroppo l’art. 1 della Costituzione si riferisce al dovere dello stato di dare lavoro ma non un dovere per il cittadino di lavorare. Questo perchè la costituzione di stampo cattocomunista vuole garantire la libertà dei fannulloni e dei cialtroni.
Se la costituzione prevedesse un obbligo a lavorare qualche norma punirebbe chi non vuole lavorare e non lavora….sai quanti politici sarebbero in galera…… quasi tutti
Giangiacomoooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!
quell’articolo 1 della costituzione l’ho scritto io riprendendolo dal libro di Giorgio Almirante Processo alla Repubblica
L’articolo 1 della’attuale costituzione dice una cosa ben diversa
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Boa chi molla!
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 09:08|Tino Gianbattista
Buongiorno a tutti. Felice di esserci domani.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 09:12|Mauro V. scrive:
9 Novembre 2007 alle 07:29
Buon giorno.
Oggi è il 9 novembre: non soltanto l’anniversario della caduta del Muro, ma anche quello della morte di un grande italiano: Guido Keller. Futurista, volontario in guerra, pilota, legionario fiumano e fascista. Nel 1920 volò da Milano a Roma e lanciò un orinale su Montecitorio in segno di spregio.
Onore al camerata Guido Keller!
Diliberto in Siberia!
Buon giorno Mauro V
http://bascogrigioverde.blogspot.com/2007/10/igino-mencarell-guido-keller-621892.html
Qui trova la scheda di Guido Keller credo che le faccia bene una rilettura.
Comunque sull’Eroe di 2^ Categoria ho tutte le informazioni.
Non fu il solo a bombartdare montecitorio con un Pitale ma in tempi più recenti vi fu un generale d’aviazione che emulò Guido Keller ma in modo meno sportivo e poetico.
Oggi comunque è il Giorno della resa della Folgore ad El Alamein in AOI
“MANCO’ LA FORTUNA, NON IL VALORE”
Folgoré
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 09:33|Paracadutista in congedo Tino Gianbattista
Luciano Pescara scrive:
9 Novembre 2007 alle 07:34
No mio caro…il piromane non deve andare in carcere…
Troppo comodo…
Io propongo di fargli abbracciare un bel pino, serrare le manette ed accendere un cerino….dici che funzionerà ?
Bisognerebbe interpellare l’anima di Giordano Bruno…
p.s. : ci si vede domattina !
Buon giorno sig Luciano Pescara,
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 09:40|io sono contro la Pena di morte quindi anche contro un eventuale rogo che sacrifichi un PIANTA di Pino per condannare un bastardo.
Kaba Kuguna Anhdù
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
Buongiorno,
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 09:40|qualcuno ha i idea di chi possa essere questo esponente noto e popolare di a.n. che domani sarà alla costituente??
un infiltrato…
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 09:50|(Posto anche qui)
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 09:50|Ciao Flavia..
Ti ringrazio per l’interessamento.. La bimba restarà a casa con il papà che farà da tato a tutte e due le pesti: io potrò così seguire l’evento senza “costringere” mia figlia a subire qualcosa per la quale, al momento, non può avere interesse…
Per domenica ne riparliamo.
Ci vediamo domani.. in effetti sono piuttosto emozionata anche io.. è la prima volta che partecipo ad eventi di tale rilevanza quale la nascita di un partito…
Ho davvero grandi speranze.. Buon lavoro a tutti
…se trapelasse l’informazione, non sarebbe una sorpresa!
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 09:51|x Paola,
anche mio marito farà il tato sabato a due “mostri” anche se vorrebbe tanto essere con noi, ma la Costituzione non lo consente.
Ci vediamo sabato.
ps: SIAMO A -1!!!!!!
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 09:57|Ciao Flavia.. anche mio marito farà il tato per lo stesso motivo..
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 10:00|A domani.. se serve aiuto conta pure su di me..
A CASA MIA LA TATA LA FA MIA MOGLIE…
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 10:10|I FIGLI SONO 3 E NON SONO NE’ “MOSTRI” NE’ PESTI…
MA SONO ORDINATI E DISCIPLINATI COME BRAVI BALILLA !
buona destra a tutti.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 10:10|Siamo a meno uno, e la febbre sale…
MA…
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 10:11|IN PRATICA DOMANI MATTINA CI “TESSERANO” A TUTTI….
E POI?
CHE SI FA FINO ALL’INIZIO DEI LAVORI?
X Giovanni..
Non so come mai, ma mio marito la pensa nello stesso modo, solo che i bimbi non “aderiscono” all’iniziativa:-)
In effetti dalle 10:00 alle 15:00 di tempo ne passa…
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 10:15|Avremo il tempo di conoscerci, noi del blog.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 10:27|E’ più importante di quanto sembri ictu oculi.
Potremmo elaborare un documento unitario in cui chiediamo al senatore di predisporre sul web alcune aree tematiche di interesse preminente, nelle quali si possa discutere ed elaborare proposte politiche e magari disegni di legge da presentare in sede parlamentare.
Tra noi le risorse ci sono.
Domani nasce La Destra, e c’è tanto da fare. Per noi e per l’Italia.
Sono campano, vivo e lavoro a milano come precario della scuola…e non vedo l’ora di partire alle 14.00 alla volta di Roma.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 10:27|francesco storace arriviamo!!!!
BUONA DESTRA A TUTTI
In bocca al lupo al Senatore e a tutti gli iscritti per questo cammino intrapreso….
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 10:29|Io sono un camerata e se la destra non sarà una copia di An ci farò un pensierino…vi terrò d’occhio!!
Signore/i, ma ve l’immaginate una proposta di legge – ad uso e consumo del prossimo governo – che origina da noi della base?
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 10:30|dato che credo sarà bello mi porto la fidanzata..anche se lei non è iscritta…un momento magico ciaooooooooooooooooo
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 10:32|Credo che partecipare attivamente per far crescere il “nostro” partito sia di vitale importanza.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 10:36|Oggi la rete è un mezzo di diffusione delle informazioni molto importante ed ai nostri blog dovremmo dare molta rilevanza: sono una fucina di idee
Il mio consiglio è di filmare i momenti salienti dell’evento per poi mandarli su youtube postarli su questo blog e fargli fare il giro del mondo!!
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 10:44|Giovanni Palombo scrive:
9 Novembre 2007 alle 09:50
un infiltrato…
Buon giorno sig. Giovanni Palombo,
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 10:49|no non sarà un infiltrato, ma un Amico ospite con il quale volenti o nolenti è stato fatto un percorso insieme magari non condiviso ma assieme.
Quindi evitate di fare cagnara e comportatevi nel modo migliore possibile per far capire in modo chiaro che abbiamo Ideali immutati ed immutabili che vanno rispettati, quindi rispetto per l’Amico quanto per l’avversario.
Mi auguro il buon senso del padre di famiglia che è in attesa della nascita di questo nuovo soggetto politico radicalmente sociale.
Personalmente mi auguro che prevalga l’Intelligenza, l’Educazione il rispetto per l’ospite, che sono le radici profonde e caratteristiche proprie dell’Uomo Sociale.
Boia Chi Molla!
Tino Gianbattista
A costo di apparire bastian contrario:
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 10:56|La strategia delmovimento è catalizzare i consensi dell’elettorato di destra deluso e/o distante da AN? Quindi l’obiettivo è diventare una sorta di – mi si perdoni il paragone!- Rifondazione post-fascista.
Nutro serie perplessità in proposito: AN ha un riscontro elettoraledel 10% circa: il consenso specifico del partito si attesta sul 5/6% (l’elettorato ideologicamente e stabilmente collocato a destra), il restante è dato, dispiace ammetterlo, dal valore aggiunto “FINI”(un elettorato d’opinione, volatile, sensibile al nuovo stile liberal, moderato, politicamente corretto del presidente di AN). Ergo quest’ultima quota, paradossalmente più propensa a modificare i propri comportamenti di voto, mai e poi mai potrà essere acquisita da La Destra, in quanto questa viene interpretata come soggetto collocato all’ala estrema rispetto ad un centro-destra intasato da altri. Potrà puntare ad una parte della prima quota, facendo appello all’emotività, come vi sta riuscendo, ma la sua influenza risulterà, temo, marginale, e per pd più all’interno della CdL.
Una alternativa credibile poteva essere la scelta di un nome più neutro, meno collocato, alieno dalla vetusta dicotomia destra/sinistra: poteva essere una occasione per raccogliere consensi trasversali, facendo appello a quel sistema di valori che più che di “destra” definirei “conservatore”, assolutamente maggioritario in Italia.
Spero di sbagliarmi…
Occupandomi di marketing posso condividere questa considerazione, ma, forse per l’ambiente di cui faccio parte, il nome “la destra” è particolarmente pregno di significati.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:05|Del resto non si tratta della solita operazione di “facciata” per creare nuove nicchie politiche, ma della delusione rispetto a certe aspettative..
lorenzo scrive:
9 Novembre 2007 alle 10:56
A costo di apparire bastian contrario:
La strategia delmovimento è catalizzare i consensi dell’elettorato di destra deluso e/o distante da AN? Quindi l’obiettivo è diventare una sorta di – mi si perdoni il paragone!- Rifondazione post-fascista.
Buon giorno sig Lorenzo,
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:12|IMPOSSIBILE! Non restaurare, Non dimenticare = costituire un movimento radicato nell’Idea Sociale.
E poi vi è l’Idea Futurista che non consente di rifondare mulla.
Lasciamo ad altri la continua fame di ciò che doveva essere e che non è stato, perchè la dottrina Leninista Marxista contempla in modo esclusivo e totalitario lo sfruttamento dell’Uomo sull’uomo in ogni forma e bestialità e schiavitù.
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
Boia chi Molla!
Tino Gianbattista
Ho scritto quel che ho scritto in quanto specializzato in scienza e comunicazione politica, e in quanto tale devo cercare di separare i criteri di analisi dalle mie opinioni. Giacché se dovessi “ragionare col cuore”, anch’io mi sentirei deluso non tanto dal progetto AN, quanto dalle persone che in AN operano. La mia voleva essere solo una riflessione “scientifica”, modesta, ma non priva di senso: del resto molti dicoloro che ci hanno preceduto si sono sentiti di “destra” anche sotto una sigla, MSI, che non conteneva tale parola-simbolo.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:16|Buongiorno signor Tino;
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:18|l’ipotesi di una “Rifondazione post-fascista” che ho paventato era per l’appunto un’ipotesi, non certo da me auspicata, come credo che emerga dalle mie righe successive.
Per Lorenzo – 552
La politica di Fini, detto in modo semplicistico ma efficace, consiste di fatto nell’utilizzare i voti di destra per fare una politica di centro.
Indipendentemente da qualunque altra considerazione, solo questo giustifica la nascita de la Destra, che serve a dare rappresentanza politica ad una importante fetta di opinione pubblica di destra che non è disposta a morire democristiana.
Credo serva a poco arrovelarci sulle possibili percentuali di consenso elettorale. Quello che conta è riuscire a far passare di noi un’immagine corretta, che non corrisponde a quella di una destra estremista o radicale, ma semplicemente a quella di una destra autentica e coerente che all’interno della cdl esprime i valori comunitari e sociali che An ormai non rappresenta più.
Non credo che ci sia un 5% di consenso “volatile” all’immagine di Fini liberal, tant’è che molti miei conoscenti hanno smesso di votare An per passare a Fi, nella convinzione che sia meglio l’originale dell’imitazione.
Credo invece che vi sia in Italia una destra “diffusa”, sottorappresentata, che ha bisogno di riconoscersi in un nuovo partito della nazione. Se sapremo giocare bene le nostre carte probabilmente nel giro di qualche anno i rapporti di forza con An saranno rovesciati a nostro favore.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:23|lorenzo ti sbagli invece……….. non si è creata ‘La Destra’ per convenienza… ma per convinzione e coerenza. I nomi non devono essere messi lì giusto per prendere i voti in maniera trasversale..e cioè non solo per pura convenienza e calcoli matematici…. Storace è un nome, una speranza, è coerenza, ed ha molto carisma… altro che fini….
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:26|Paola,
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:33|è sconcertante quante cose abbiamo in comune; anche io mi occupo di marketing!
Viva la destra Viva Storace Viva a tutti coloro che saranno presenti domani ed un evviva anche per gli assenti.Dalla rossa liguria un saluto a tutti.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:39|ma che rifondazione post-fascista………
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:40|Vogliamo guardare oltre? Destra moderna….
x tuttoilcontrario post 477
ho letto la news su tgcom…
abbiamo cose ben più importanti a cui pensare e di cui discutere ma è comunque una notizia…
9/11/2007
Gianfranco Fini sarà ancora papà
La fidanzata Elisabetta aspetta un bebè
E’ tempo di cronaca rosa a Montecitorio. Dopo le nozze di Pierferdinando Casini con Azzurra Caltagirone, ora tocca a Gianfranco Fini, presto di nuovo papà. La fidanzata Elisabetta Tulliani è incinta e la notizia, come riferisce il Corriere della Sera, è ufficiale. A confermarla è stato l’avvocato Giulia Bongiorno, deputato di An che aveva reso nota a giugno la separazione consensuale tra il leader di An e Daniela Di Sotto.
Il matrimonio tra Fini e la Di Sotto si è chiuso all’inizio dell’estate dopo 19 anni di unione e una figlia, Giuliana, che oggi ha 21 anni.
Nel futuro del leader di An ora c’è una cicogna. La quasi mamma, Elisabetta Tulliani, ha 35 anni, capelli biondi, occhi neri e una carriera lavorativa eclettica che, da quanto si evince leggendo il personale sito internet, spazia dalla professione forense alla televisione fino al giornalismo.
Volto di numerose rubriche televisive quali quelle di Unomattina o Tintarella di Luna (al fianco di Barbara Chiappini), collaborazioni con il giornale Il Tempo, e “una professione d’avvocato che svolge quotidianamente con grande passione e coinvolgimento”: ora nel curriculum, stando al “confermo” pronunciato dal legale Bongiorno, si aggiungerà anche la professione di mamma.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:42|totalmente d’accordo con Lorenzo. É meglio chiamare il movimento( dalle caratteristiche riassuntive di Dio Patria e Famiglia) conservatore piutttosto che Destra. Conservatore , a differenza che in Inghilterra, ha piu’ attinenza a quelle caratteristiche ed é meglio difendibile.
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:43|(per chiaranera ..ne prendo atto.pero’ oh tra Fini fedigrafo in famiglia e quello in politica , ma ‘ndo’ sta’ la differenza?!..Chiudo.)
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:45|Per CHIARA non vedo come le questioni personali di Fini possano interessarci.Qella e la sfera del privato. Detta alla romana che ce frega . Il gossip lasciamolo ad altri
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:49|X TINO GIAMBATTISTA.
BEH, ANCHE UN “INFILTRATO” VA ACCOLTO CON LA DOVUTA EDUCAZIONE !
CMQ LA MIA BATTUTA VOLEVA SOLO ESSERE “PROVOCATORIA”,
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:52|INSOMMA SENSO DELL’HUMOR POCHINO EH?
Tino Gianbattista scrive:
9 Novembre 2007 alle 09:08
Giangiacomo Salò scrive:
9 Novembre 2007 alle 07:57
A dimenticavo caro Tino
purtroppo l’art. 1 della Costituzione si riferisce al dovere dello stato di dare lavoro ma non un dovere per il cittadino di lavorare. Questo perchè la costituzione di stampo cattocomunista vuole garantire la libertà dei fannulloni e dei cialtroni.
Se la costituzione prevedesse un obbligo a lavorare qualche norma punirebbe chi non vuole lavorare e non lavora….sai quanti politici sarebbero in galera…… quasi tutti
Giangiacomoooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!
quell’articolo 1 della costituzione l’ho scritto io riprendendolo dal libro di Giorgio Almirante Processo alla Repubblica
L’articolo 1 della’attuale costituzione dice una cosa ben diversa
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Boa chi molla!
Tino Gianbattista
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HAHAHAHAHA scusaaaaaaaaaaaaaaa
|Lasciato il 9 novembre 2007 alle 11:53|la mia deformazione professionale mi porta a fare riferiemnto sempre a quanto è in vigore
La cosa curiosa del blog è che si fanno discorsi più o meno interessanti, più o meno pertinenti, più o meno intelligenti, sappiamo la maggior parte nomi e cognomi ma non sappiamo l’età….. Di