Archivio del mese di dicembre 2008

ROMEO PARLA…

31 dic 2008
                          Dal sito www.repubblica.it I verbali delle deposizioni spontanee del parlamentare del Pd e del sindaco per chiarire i rapporti con l'imprenditore arrestato nell'indagine sugli appalti Romeo, Napoli e la Margherita Iervolino e Rutelli ai magistrati Il primo cittadino: "Aveva rapporti con quattro soli assessori 'sfrantummati'" L'onorevole: "Non era il solo imprenditore a finanziare il partito. Lusetti? esuberante" NAPOLI - "Romeo aveva rapporti con quattro soli assessori 'sfrantummati' e non aveva nessun ruolo da consulente globale del Comune". "Romeo non era il solo imprenditore a finanziare la Margherita". "L'onorevole Lusetti? Un esuberante". Sono alcune delle dichiarazioni rese dal sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino il 23 dicembre e dall'ex leader della Margherita (ora confluita nel Pd) Francesco Rutelli il 17 dicembre scorso ai magistrati che indagano sugli appalti a Napoli. Iervolino Assessori "sfrantummati". "Prendo atto che Romeo afferma di essere una sorta di consulente globale del comune di Napoli. Nego recisamente la circostanza che rivestisse questo ruolo. Egli aveva rapporti con quattro soli assessori che non esito a definire 'sfrantummati' (incapaci, smidollati, ndr), ad eccezione del solo Laudadio che considero una persona di estrema professionalità e correttezza". E' questo uno dei passaggi chiave delle dichiarazioni del sindaco di Napoli. I rapporti con Romeo. "Romeo - ha spiegato la Iervolino in un altro passaggio del verbale depositato oggi nella cancelleria del Riesame - l'ho personalmente conosciuto nell'autunno del 2001 in Comune. Si presentò come gestore del patrimonio. Nel Natale di quell'anno giunse alla mia segreteria particolare un rotolo di chachemire di Rubinacci. Il mio capo della segreteria La Venuta telefonò per far ritirare il presente". "Due-tre mesi dopo, nel 2002, Cardillo (l'ex assessore alla Risorse strategiche, arrestato il 17 dicembre con Romeo e attualmente ai domiciliari, ndr) mi invitò a far visita alla 'centrale' di governo della Romeo. In quell'occasione il figlio di De Rita, del Censis, mi porse un 'piccolo pensiero', un'edizione dell'Ecclesiaste del valore di appena nove euro". La controversia giudiziaria con Romeo. La Iervolino si è soffermata anche sulla controversia sorta nel 2003 tra il Comune e Romeo che l'autorità giudiziaria risolse in favore dell'imprenditore. "Non ci appellammo - ha ricordato il sindaco - perché il nostro ufficio legale mi segnalò che non era utile appellare. Vi dovrebbe essere un carteggio tra me e gli uffici dell'avvocatura. Solo dalla lettura delle carte processuali ho appreso che l'estensore di quella sentenza è un amico di Romeo". Il rimpasto. Quanto al rimpasto di giunta fatto nel maggio 2008, Iervolino rileva che "fu determinato dall'esigenza di innalzare il livello orale e professionale della giunta. Gambale (arrestato il 17 dicembre scorso, ndr) se per un verso non l'ho riconfermato, dall'altro gli ho affidato i rapporti del Comune con l'Anci. Vennero modificate le deleghe di Nugnes (suicida il 27 novembre scorso, ndr) e Laudadio (arrestato il 17 dicembre, ndr). Lo decisi autonomamente. La responsabilità era mia e me la sono assunta tutta". Il suicidio di Giorgio Nugnes. Nel corso dell'interrogatorio, la Iervolino si è soffermata anche sulla vicenda di Giorgio Nugnes: "Il suicidio di Nugnes lo leggo come un sussulto di dignità che probabilmente sarebbe mancato ad altri", ha detto il sindaco ai magistrati. "Il giorno delle dimissioni di Cardillo, so per certo che Nugnes venne in Comune perché lo hanno visto molte persone, ma non è affatto vero che io mi sia rifiutata finanche di incrociare il suo sguardo". "Ribadisco, come ho già detto anche pubblicamente, - ha detto ancora la Iervolino - che io in quella occasione non l'ho visto e confermo che se l'avessi incrociato non avrei esitato a rimproverarlo bonariamente, e anzi a mollargli pur con materno affetto anche due sganassoni, per ciò che emergeva dalle indagini sui fatti di Pianura", ha detto la Iervolino riferendosi all'arresto di Nugnes, indicato come uno dei promotori della rivolta di gennaio scorso contro la riapertura della discarica. Rutelli Romeo e la Margherita. Di Romeo, e delle sue affermazioni su finanziamenti alla Margherita, ha parlato ai magistrati anche l'ex leader del partito, Francesco Rutelli, (attualmente presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica), nelle dichiarazioni spontanee rese ai magistrati il 17 dicembre. "Non so se Romeo sia iscritto al partito. Non escludo, anzi ritengo che possa essere verosimile, che Romeo possa aver finanziato il partito. Ma voglio chiarire che non è l'unico imprenditore o comune cittadino che abbia contribuito finanziariamente alle campagne elettorali". Il parlamentare ha spiegato di aver "personalmente incontrato" Romeo. "L'ho conosciuto come uno dei più grandi imprenditori a livello nazionale nel settore immobiliare - ha detto - Ero sindaco all'epoca in cui la sua impresa si aggiudicò l'appalto per la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Roma. Con lui non ho peraltro una particolare confidenza. Non ho mai avuto con lui colloqui connessi ai suoi interessi". La gestione immobiliare capitolina. "Quando sono stato eletto sindaco - ha ricordato Rutelli - ho affidato la materia della gestione del patrimonio immobiliare a un magistrato della corte dei Conti che ritenevo la persona più adatta anche in quanto sub-commissario in carica nominato dal prefetto nella transizione tra la precedente giunta Carraro e la mia: Canale, che per altro non ho confermato nella seconda consiliatura". "Nessun invito a Romeo". Rutelli ha negato di aver personalmente invitato Romeo al congresso nazionale della Margherita, "perché si trattava di inviti standardizzati indirizzati a molte migliaia di persone. Fino ad oggi non avevo motivo di dubitare di Romeo, le cui imprese si sono del resto aggiudicate appalti in tutta Italia". Quanto al contenuto di intercettazioni a carico di Romeo, Rutelli ha osservato: "Mi sembra che le conversazioni siano piuttosto un modo per accreditare con gli interlocutori una confidenza arbitraria, ma nulla più". "Lusetti esuberante". Rutelli ha anche risposto a domande sul ruolo del parlamentare del Pd Renzo Lusetti, indagato nell'ambito di questa inchiesta: "I rapporti con il collega Lusetti sono cordialissimi e penso che sia persona onesta. Per i rapporti tra Romeo e Lusetti dovrei poter parlare 'fuori verbale'". Rutelli, ai magistrati, ha parlato di Lusetti come di una persona "molto esuberante". "Intendo dire - ha poi spiegato - che, da classico uomo di partito, andando magari al di là a volte di ciò che è la realtà, è portato a riferire cose che in alcune occasioni sono ancora molto aleatorie". Rutelli ha ricordato inoltre di aver "conosciuto il defunto assessore Giorgio Nugnes". "Sono stato molto addolorato - ha detto Rutelli - nell'apprendere il suo drammatico gesto ed anche meravigliato. Ho avuto modo di apprendere dalla lettura dell'ordinanza che Romeo avrebbe sponsorizzato Nugnes con me. Lo escludo categoricamente. A Nugnes non ho mai avuto occasione di dare alcun supporto alle sue eventuali aspirazioni politiche". Il tesoriere della Margherita "La Margherita ha sempre agito con totale correttezza ed assoluta trasparenza, regolarmente registrando tutti i contributi ricevuti", ha dichiarato Luigi Lusi, esponente del Partito Democratico, nella sua qualità di tesoriere nazionale della Margherita. "Nessun finanziamento illecito è mai pervenuto alla Margherita da parte di Romeo o di aziende a lui facenti capo, così come da nessuna altra persona fisica o giuridica, cittadino o società", ha sottolineato Lusi. "Contributi da aziende riferibili a Romeo - ha aggiunto - sono pervenuti, in maniera assolutamente trasparente, registrata e dichiarata". Il sindaco di Salerno A Napoli ci sarebbe bisogno di scusarsi con i cittadini "per aver sbagliato troppe volte e per troppo tempo". E' il giudizio del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, che pur senza citare l'inchiesta sugli appalti, ha espresso dure critiche sull'amministrazione della città partenopea e della Regione Campania. In Regione "sono stati perduti i primi due anni dei fondi europei (2007-2009). Non è stato aperto nessun cantiere. Se si continua a governare con procedure burocratiche in qualche caso demenziali non si riuscirà ad investire un euro neanche nel 2009", ha detto De Luca. (30 dicembre 2008)

LE CAVALLETTE DI ROMEO

30 dic 2008
                        Le cavallette non sono mai andate via. Quindici anni fa gli saltavano addosso per ottenere tangenti, oggi si mettono in mezzo e vendono la chiacchiera. Lo scrive oggi Dario Del Porto, su la Repubblica (articolo che vi proponiamo), a proposito dell'imprenditore napoletano Alfredo Romeo, interrogato in carcere a Napoli. Romeo, spiega Del Porto, respinge le accuse e disegna di sé stesso l'immagine di chi si ritrova, per la sua attività, "al centro di pressioni, provocazioni e vari atteggiamenti di partito". Le "cavallette" dei giorni nostri, secondo l'indagato, "giocano intorno all'imprenditore", nella speranza di intrecciare rapporti. Una difesa che non ha convinto gli inquirenti. Interrogatorio numero due: Romeo e l'incontro con l'allora ministro Beppe Fioroni, del Pd. Tema del colloquio? "Chiacchiere da corrodoio", secondo Romeo, "inutili". E poi: altre "chiacchiere" con Lusetti, Cirino Pomicino, ma con Rutelli no, "nessun rapporto personale". Solo provocazioni. Solo politici. Le cavallette di Romeo. LEGGI la-repubblica-30_12_08-le-cavallette-di-romeo *** *** *** *** *** *** *** IL 24 GENNAIO LA DESTRA A NAPOLI Sabato 24 gennaio La Destra, l’unica vera destra italiana, scenderà in piazza a Napoli per manifestare contro la Casta e per rivendicare il diritto a politiche sociali che non lascino più allo sbando un popolo intero. Chi vuole darci una mano nell’organizzazione dell’evento contatti i nostri dirigenti locali e i responsabili dei settori Organizzazione, Aldo Tracchegiani - aldotrac@tiscali.it – e Amministrazione, Livio Proietti - prolivio@vodafone.it – che con il responsabile de La Destra per la Campania, Bruno Esposito - inimer@email.it – cureranno i dettagli della manifestazione, che comincerà con il concentramento in piazza Mancini, alle ore 15,00. *** *** *** *** *** *** ***

LA PIAGA

29 dic 2008
[youtube width="360" height="291"]http://www.youtube.com/watch?v=RKrmQ6gJ2YM[/youtube] di Francesco Storace Il lavoro precario è la piaga del mondo moderno. Benedetto XVI dice basta alla precarietà, il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, lo attacca. L'intolleranza di Brunetta, ministro precario di testa, sta oltrepassando ogni limite. Adesso si mette anche ad attaccare il Papa, che chiede condizioni di lavoro dignitose. Questo ministro farebbe bene a chiedere scusa anziché insolentire chi, per vocazione e fede, si rivolge alle autorità a nome degli ultimi. Ed è vergognoso che un ministro della Repubblica italiana si rivolga con tanta supponenza al Santo Padre. Ma i cattolici del Pdl non hanno niente da dire, ministro Rotondi?

ORRORE

28 dic 2008
[youtube width="360" height="291"]http://www.youtube.com/watch?v=s-duL1tFX7c[/youtube] di Francesco Storace Le notizie provenienti dal Medio Oriente suscitano orrore. Ed è grave che si sottovaluti la sproporzionata offensiva di Israele. Quando si sterminano indiscriminatamente le popolazioni civili, non c’è traccia di patente democratica che tenga. Centinaia di morti, migliaia di feriti: che altro deve accadere per smetterla con atteggiamenti unilaterali? Quanto è giusto assistere a questo massacro, con il giustificazionismo di chi afferma che le colpe stanno tutte in Palestina? Proviamo sdegno per quanto abbiamo visto dalle immagini televisive, per quanto leggiamo sui giornali. E tanta vergogna per un Occidente che non ha niente di meglio da dire che Hamas deve deporre le armi. Bene, giusto: e Israele, invece? Deve continuare a spargere sangue innocente?

IL 24 GENNAIO A NAPOLI

28 dic 2008
[youtube width="360" height="291"]http://www.youtube.com/watch?v=AdZYMIXwwr0[/youtube]

24 GENNAIO A NAPOLI

26 dic 2008
[youtube width="360" height="291"]http://www.youtube.com/watch?v=AdZYMIXwwr0[/youtube] di Francesco Storace Ed ora cominciamo a pensare alla manifestazione di Napoli. Sabato 24 gennaio La Destra, l’unica vera destra italiana, scenderà in piazza per manifestare contro la Casta e per rivendicare il diritto a politiche sociali che non lascino più allo sbando un popolo intero. A novembre celebrammo il nostro primo Congresso nazionale contro il declino della Nazione. Da allora la situazione va progressivamente deteriorandosi, la gente sembra rassegnarsi ai giochi di palazzo, c’è bisogno di una forza politica che riaffermi il primato dell’etica della fede contro l’estetica del risultato. Per noi lottare ha ancora un senso. Per altri conta solo il potere, a qualunque costo. Ecco, noi invece a qualunque costo saremo a Napoli, proprio per resituire una speranza nel futuro a milioni di italiani e di italiane. Chi vuole darci una mano nell’organizzazione dell’evento – a partire dai pullman – contatti i nostri dirigenti locali e i responsabili dei settori Organizzazione, Aldo Tracchegiani - aldotrac@tiscali.it – e Amministrazione, Livio Proietti - prolivio@vodafone.it – che con il responsabile de La Destra per la Campania, Bruno Esposito - inimer@email.it – cureranno i dettagli della manifestazione, che comincerà con il concentramento in piazza Mancini, alle ore 15,00. Diamoci da fare, e subito dopo Capodanno si parte!

BUON NATALE, BUONA DESTRA

25 dic 2008
[youtube width="360" height="291"]http://www.youtube.com/watch?v=f0b8hZXM3R0[/youtube] di Francesco Storace Buon Natale a tutti con grande affetto. E soprattutto che sia un anno in cui ciascuno di noi, a cominciare dal partito che amiamo, possa ricevere le soddisfazioni che meritiamo. Il prossimo anno, finalmente non bisestile..., lo dovremo caratterizzare nel segno dell'affermazione dei nostri sogni politici, dovremo impegnarci al massimo contro ogni tentativo di resistenza al cambiamento dei metodi della politica, sempre più lontana dai cittadini. L'etica sparisce dalla società e dall'amministrazione dello Stato, delle regioni, degli enti locali; di più, sembra perdersi ogni traccia di capacità di indignazione. Noi no, abbiamo detto e dobbiamo continuare a dire. Sia il Natale che precede l'anno dell'identità de La Destra, della sua riconoscibilità come movimento degli italiani, sia il 2009 l'anno della gioia per un partito che appena nato ha dovuto fare i conti con le prove più dure. Ma non ci arrendiamo, siamo gente che non molla! E il 24 gennaio ci abbracceremo a Napoli. Buon Natale, buona Destra.