Archivio del mese di giugno 2009

IL LAVORO PERDUTO

20 giu 2009
                       lavoro di Francesco Storace Chi darà da mangiare ad altri 200mila disoccupati di questo Paese? Mentre il governo si affanna nelle scabrose vicende in cui pare immerso il presidente del Consiglio e l'opposizione pare interessata solo a sapere con chi va a letto Berlusconi, centinaia di migliaia di italiani perdono il lavoro in soli tre mesi. Siamo scandalizzati: nessuno si occupa del lavoro perduto. Ecco la prima grande battaglia che dovrà vedere protagonista una destra consapevole: il lavoro. Che è un dramma per i giovani e una tragedia per il Sud. Al Comitato Centrale del 4 e 5 luglio mi piacerebbe che si parlasse più della persona e dei suoi diritti che di politichese... §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ AVVISO E' temporaneamente sospesa in questo blog la possibilità di lasciare commenti. Una volta che saranno stabilite regole certe di accesso per la scrittura dei messaggi, il servizio sarà ripristinato e potrà nuovamente essere utilizzato secondo i criteri di correttezza, educazione e rispetto che hanno ispirato la nascita di questo spazio democratico di comunicazione. Grazie §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

LA CITTA’ NON DEVE SAPERE

18 giu 2009
            un-giallo-da-risolvere di Francesco Storace La questione del giallo delle dimissioni dell’assessore al bilancio del Comune di Roma, Ezio Castiglione, è molto più grave di quello che si pensa. Secondo informazioni molto autorevoli in nostro possesso, la lettera finora negata dal sindaco Alemanno è del 5 giugno scorso, ovvero del giorno prima delle elezioni Europee… Castiglione denuncerebbe il caos nelle società partecipate del Campidoglio, a cui ha tentato inutilmente di porre riparo con una delibera sulle holding del gruppo Roma ferma da troppo tempo, e lo sperpero delle cospicue risorse ricevute dal governo Berlusconi. Ancora ieri il sindaco negava novità nella vicenda. Invece le dimissioni ci sono e lui non lo dice alla città. Pretendiamo trasparenza. §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ AVVISO E' temporaneamente sospesa in questo blog la possibilità di lasciare commenti. Una volta che saranno stabilite regole certe di accesso per la scrittura dei messaggi, il servizio sarà ripristinato e potrà nuovamente essere utilizzato secondo i criteri di correttezza, educazione e rispetto che hanno ispirato la nascita di questo spazio democratico di comunicazione. Grazie §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

DON VOTO

17 giu 2009
                                 accuse E' bufera sulla decisione del Campidoglio di non costituirsi parte civile nel processo a carico di don Ruggero Conti, il parroco accusato di prostituzione minorile e atti sessuali su minori. Pedofilo, secondo il capo d'imputazione - come scrive oggi La Stampa, nell'articolo che vi proponiamo - ma con un "background" di garante per la famiglia e collaboratore del sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "E' vergognoso - ha tuonato Storace - che si protegga un grande elettore accusato di un reato infamante". Nel processo, rinviato al 7 luglio, vista l'assenza del Comune, a costituirsi parte civile ci ha pensato un semplice cittadino, Mario Staderini dei Radicali. Vicenda deprecabile, che ha visto Alemanno correre ai ripari rimuovendo un dirigente comunale e annunciando che ovvierà all'"errore burocratico" della sua dipendente chiedendo la costituzione di parte civile. LEGGI la-stampa-17_06_09-il-prete-pedfilo-che-imabarazza-la-giunta-alemanno §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ AVVISO E' temporaneamente sospesa in questo blog la possibilità di lasciare commenti. Una volta che saranno stabilite regole certe di accesso per la scrittura dei messaggi, il servizio sarà ripristinato e potrà nuovamente essere utilizzato secondo i criteri di correttezza, educazione e rispetto che hanno ispirato la nascita di questo spazio democratico di comunicazione. Grazie §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

POTREI LASCIARE LA DESTRA

16 giu 2009
                             storace Lasciare La Destra? Forse, "lo discuteremo al Comitato Centrale il 4 e 5 luglio a Pomezia. Ma una cosa è certa. non ripeterò l'errore che ho rimproverato per anni a Fini, dire cioè in anticipo quello che farò". A parlare è Francesco Storace, in un'intervista pubblicata oggi su Il Tempo, a firma di Paolo Zappitelli (articolo che vi proponiamo). Il risultato ottenuto alle Europee "è stato deludente", ma va messo in conto che "è mancato il trasferimento del voto ottenuto alle amministrative" al serbatoio europeo. E poi l'alleanza che ha dato vita alla lista L'Autonomia, un'operazione troppo frettolosa. Ora Storace guarda avanti, "sto ritrovando - dice - molta più spinta adesso che prima delle elezioni". E il prossimo anno nel Lazio si voterà per le regionali, può darsi che Storace... LEGGI il-tempo-16_06_09-storace-posso-lasciare-la-destra ****************************************************************** CAOS CAMPIDOGLIO: LA REPUBBLICA INTERVISTA STORACE                           la-repubblica Caso Castiglione in Campidoglio. L'assessore capitolino al Bilancio si è dimesso o no? A sollevare la questione è stato il capogruppo de La Destra al Comune di Roma, Francesco Storace, che ha posto il problema in apertura del consiglio di ieri. In un'intervista a Paolo Boccacci, de la Repubblica (che vi proponiamo) spiega perché. E chissà se qualche parlamentare del Pdl conosce la storia... LEGGI repubblica-roma-16_06_09-intervista-a-storace-a-roma-una-super-giunta §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ AVVISO E' temporaneamente sospesa in questo blog la possibilità di lasciare commenti. Una volta che saranno stabilite regole certe di accesso per la scrittura dei messaggi, il servizio sarà ripristinato e potrà nuovamente essere utilizzato secondo i criteri di correttezza, educazione e rispetto che hanno ispirato la nascita di questo spazio democratico di comunicazione. Grazie §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

La Destra: Buonasorte nominato commissario Federazione provinciale romana

15 giu 2009
Il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace, ha nominato Roberto Buonasorte, già segretario de La Destra della Provincia di Roma, commissario della Federazione provinciale romana. La nuova struttura è stata istituita dopo aver raccolto il consenso dell'esecutivo politico e riunifica la federazione della città di Roma e quella dei comuni della provincia.

Provinciali: stupidi gli strateghi laziali del Pdl

14 giu 2009
Lo so, le parolacce non si dicono, ma tutto sommato, stupidi non è proprio così grave se riferito agli strateghi del Pdl del Lazio. I personalismi stanno tutti lì, ed è facile dimostrarlo. Tutti sanno che per La Destra non è proprio facile allearsi con costoro, visto che ce ne fanno di tutti i colori, senza alcun rispetto per la nostra voglia di non ammainare una bandiera. A mezzogiorno si sono formalizzati gli apparentamenti per le amministrative di domenica prossima. Nel Lazio si voterà per le province di Frosinone e Rieti e per una città come Guidonia, la terza della regione, dopo Roma e Latina. A Guidonia La Destra ha conquistato con il suo candidato sindaco, Vittorio Messa, il 6% dei voti, il Pdl è fermo a quota 30, e con altre due liste civiche è arrivato al 36. Dall’altra parte c'è una coalizione con un sindaco Udc sostenuto dal Pd, al 24%, l’Italia dei Valori di Di Pietro all’8 per cento, l’ex sindaco di sinistra Lippiello al 16%, e altre liste varie più vicine alla sinistra che al centrodestra. A Frosinone, La Destra si è schierata con il Pdl sin dal primo turno. Lì siamo stati cercati, abbiamo ottenuto l’accettazione di obiettivi programmatici a partire dall’acqua pubblica, abbiamo preso il 2,92% e un consigliere già eletto. A Rieti, dove abbiamo corso da soli, abbiamo portato a casa il 2,65% con il nostro candidato presidente Vittore Antonini. Possiamo essere determinanti per battere le sinistre e anche a Rieti abbiamo accettato l’intesa per il secondo turno. L’Udc ha scelto di stare con la sinistra in entrambe le province e la battaglia sarà voto su voto. L’Udc ha fatto questa scelta perché doveva pagare la cambiale per i voti al suo candidato di Guidonia e preparare l’alleanza organica per le regionali del Lazio nel prossimo anno, quando scadrà finalmente il mandato fallimentare di Piero Marrazzo. E che ti fanno i geni del Pdl laziale? Dicono no, per faide locali, ai voti de La Destra proprio a Guidonia. In una battaglia già complicata, vogliono perdere a tutti i costi, perché a nessun militante, elettore o simpatizzante di quel 6% che ci ha votato si potranno permettere di chiedere alcunché. E’ una storia che abbiamo già vissuto lo scorso anno a Roma. Abbiamo dato gratis i nostri voti a quello che è poi diventato sindaco della Capitale. Senza apparentamenti, perché – si disse – "se non ci sta l’Udc non possiamo aprire a destra". L’Udc ora li schiaffeggia. Non fanno politica, ma esercitano solo rancori personali nei confronti dei nostri uomini e rischiano di perdere nella terza città del Lazio. Problema loro a questo punto. E così vogliono governare la regione Lazio il prossimo anno? Quel 6% di Guidonia sarà un’ottima base di partenza per le elezioni regionali. Quando l’Udc sarà a sinistra e loro non sapranno che pesci prendere. P.s.: il sottosegretario Giro ha appena dichiarato che, visto il comportamento dell’Udc, è bene che il sindaco dia nomine a qualche centrista per recuperare voti…. Non ho parole. Appena Alemanno trova il nome, gli do’ anche la presidenza della commissione Roma Capitale. Non conta nulla e non so che farmene. Ho già dimostrato nella vita quali sono le cose che per me contano. Ma tutto questo è davvero senza senso.

Provinciali: Storace, Udc nel Lazio con il Pd, Alemanno rifletta

13 giu 2009
"E’ evidente che la scelta del partito di Casini di apparentarsi con il centrosinistra nel Lazio è propedeutica alle prossime regionali. Ed è altrettanto evidente l’errore di valutazione commesso dal Pdl nei confronti de La Destra e la colpa ricade anzitutto sul sindaco di Roma. Un anno fa lo portammo in Campidoglio senza apparentamento, perché condizionato da altri poteri e con l’alibi che senza l’Udc non poteva allearsi con noi al secondo turno, altrimenti sarebbe apparso troppo sbilanciato a destra… Lo votammo lo stesso e lui vinse. Un anno dopo, l’Udc ripaga il Pdl del Lazio con altri ceffoni. Incassa dal Pd il candidato sindaco a Guidonia, si apparenta al ballottaggio con quello Pd alle provinciali di Rieti e credo che stia per farlo anche per quelle di Frosinone. Ovviamente chiedono il nostro aiuto. Come un anno fa. Per carità, se i nostri dirigenti locali sono disponibili io non metto i bastoni tra le ruote. Mi chiedo solo se pensano di vincere così le prossime elezioni regionali… Non si illudano sul nostro risultato alle Europee. Tutti sanno che il prossimo anno sarà una partita assolutamente diversa e che io intendo giocarmela spendendo tutto me stesso in favore della soluzione che reputerò più adatta con chi mi vorrà seguire. Ma è bene che Alemanno cambi profondamente registro. Troppa arroganza nei nostri confronti. Quando ci si dedica al piccolo cabotaggio, si dimenticano i grandi obiettivi. L’elettore se ne accorge e lo si paga nelle urne". Lo dichiara Francesco Storace, segretario nazionale e capogruppo in Campidoglio de La Destra.

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