Archivio del mese di novembre 2009

STRONZATE

22 nov 2009
                          fini_g Io credo di essere molto diverso da Fini e non vorrei per questo essere giudicato uno stronzo da lui. Anche perché, diciamo, ci sarebbero svariati motivi per rivendicare reciprocità. Ad esempio, è discriminabile, per il presidente della Camera, anche il colore delle idee. Ma non è tempo di battute, bensì di politica. E a Fini, con il rispetto che lui non pratica davanti a bambini e a telecamere ma che si deve a una carica istituzionale, va detto quanto è pericolosa quella parolaccia. La parolaccia viene prima dello sganassone: il presidente della Camera, che un tempo invitava a riflettere sulle conseguenze di parole e azioni, si rende conto che da oggi ciascuno può prenderlo a triste esempio e regolarsi? L'italiano che protesta perché non gli danno la casa popolare o perché suo figlio non trova posto all'asilo, si merita quell'appellativo? Credo che abbia ragione Matteoli. Fini è altro rispetto alla sua storia. Non è un buon motivo per offendere. E' solo una stronzata.

A MATRIX STORACE PARLA DEL GIALLO DI BRENDA

21 nov 2009
                              matrix [youtube width="360" height="291"]http://www.youtube.com/watch?v=tWgOdHB_Ouk[/youtube] PUNTATA DI MATRIX DI VENERDI 20 NOVEMBRE 2009

Caso Brenda: Storace, ho sollecitato Pomarici su mia interrogazione

21 nov 2009
"Ho sollecitato al presidente del consiglio comunale una risposta che ho presentato da quasi un mese al sindaco sulla situazione di via Gradoli. E sarebbe bene che gli uffici preposti si decidano a fornire ad Alemanno ogni informazione su una vicenda che è diventata drammatica, visto quanto accaduto a via Due Ponti". Lo afferma Francesco Storace, segretario nazionale e capogruppo de La Destra in Campidoglio. "Nell'interrogazione presentata il 2 novembre scorso - prosegue Storace - avevo evidenziato 'che in via Gradoli e vie limitrofe ricadenti nel XX Municipio, è emersa in questi ultimi giorni una preoccupante situazione di alcuni condomini nei quali, come constatato anche attraverso la vicenda che ha riguardato l’ex Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, nei locali posti ai piani interrati e seminterrati, che solitamente dovrebbero essere adibiti a cantine/magazzini, si trovano a vivere delle persone in prevalenza extracomunitari'". "Alla luce di quanto denunciato - precisa il leader de La Destra - chiedevo al sindaco se intendesse prendere 'delle misure volte a verificare se tali locali siano legittimati ad essere adibiti ad abitazione, ovvero, laddove gli stessi fossero stati oggetto di condono edilizio, se abbiano i requisiti minimi di abitabilità previsti dalle normative vigenti e soprattutto dalle norme igienico-sanitarie'". "E' fondamentale sapere - sottolinea - se tale situazione, già più volte da anni segnalata dai cittadini della zona, sia già stata affrontata e quali provvedimenti siano stati adottati. Così come vorrei conoscere, anche tramite la Guardia di Finanza e la Polizia Tributaria, se tali appartamenti risultano dichiarati con regolari contratti di affitto. La vicenda Brenda ripropone l'urgenza di un'azione di bonifica della zona, che non può essere abbandonata a se stessa. Sono certo - conclude Storace - che il sindaco solleciterà chi di competenza a fare la propria parte per rispondere alla città intera".

QUESTA SERA A “MATRIX” SUL CASO BRENDA

20 nov 2009
    matrix - canale 5 La morte misteriosa del transessuale Brenda, coinvolto nella vicenda di Piero Marrazzo, con le indagini che proseguono senza sosta e l'ipotesi di omicidio volontario formulata dai magistrati che stanno lavorando al caso, sarà al centro della puntata di Matrix in onda questa sera, con inizio alle ore 23,20 su Canale 5. Sarò ospite della puntata insieme a Franco Grillini, presidente dell'associazione omosessuale d'informazione Gaynet, al direttore di Libero Maurizio Belpietro, alla giornalista del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini. Interverrà anche il transessuale, di origini turche, Efe Bal. Venerdì 20 novembre 2009 Canale 5 Matrix Diretta dalle ore 23,20 Conduce Alessio Vinci

OGGI ALLE 14 SU RAI DUE

20 nov 2009
                                   rai-due Oggi, alle ore 14, sarò ospite di Monica Setta nella trasmissione “Il Fatto del Giorno”, in onda su Rai Due. Tra gli altri ospiti saranno presenti Ivan Scalfarotto (Pd), Adolfo Urso (Pdl), Rosario Trefiletti (Federconsumatori). Venerdì 20 novembre 2009 Rai Due “Il Fatto del Giorno” Diretta dalle ore 14 LINK PER LA DIRETTA SUL WEB http://www.rai.tv/dl/RaiTV/diretta.html?cid=ContentSet-0c69467b-4d39-43ec-a308-40ae4c37efa6&channel=RaiDue+Diretta

OMNIBUS: “SILVIO E GIANFRANCO, VOTO A RENDERE?”

19 nov 2009
                                    clicca per vedere prima parte La7, "OMNIBUS", puntata del 19 novembre 2009 Guarda la seconda parte  Guarda la terza parte  Guarda la quarta parte  

LIBERTA’ D’OPINIONE

19 nov 2009
                                bavaglio Sono indignato. Spero di non ricevere un’altra querela, ma sono davvero indignato. Questa mattina, presso il tribunale di Roma, un magistrato ha deciso di mandare alla Corte Costituzionale gli atti legati all’insindacabilità decisa dal Senato nei miei confronti per una querela mossa dal pubblico ministero Henry Woodcock. E' una vicenda che si protrae dal 2006… a proposito di lungaggini giudiziarie. In quell’anno, a elezioni politiche svolte, esplode il caso Sottile, legato alla "retata" che coinvolse Vittorio Emanuele di Savoia. Eravamo in un fine settimana di luglio, a Camere chiuse (dettaglio importante). Mi telefona il cronista di Repubblica nelle ore successive agli arresti e mi chiede un'opinione. Immagino di essere stato interpellato perché parlamentare, altrimenti il cronista non mi avrebbe telefonato. Dico la mia opinione, certamente dura, sulle accuse a Sottile e denuncio il sospetto di una manovra contro Alleanza nazionale. Le stesse cose le dice l’onorevole Fini, all’epoca segretario di An e di cui Sottile era portavoce. Fatto sta che Sottile, tempo dopo, verrà prosciolto dalla curiosa accusa di concussione sessuale, che era l’oggetto dell’intervista. Woodcock, offeso, mi querela e querela anche Fini ed altri esponenti di An. Poi, "salva" Fini perché dice di rinunciare all'allora lodo Alfano. Ma è un’altra storia… Davanti al Senato rivendico il diritto a esprimere un’opinione su una vicenda che poi confermerà in sede giudiziaria che Sottile non doveva essere perseguito per la sua vita privata. Il Senato – di cui non sono più componente, nel frattempo – mi "assolve". Palazzo Madama rivendica cioè il diritto ad esprimere un’opinione, che poi è il fondamento dell’immunità parlamentare, almeno di quella che è rimasta dopo Tangentopoli. Ebbene, il pm non ci sta e chiede al giudice di sollevare conflitto di poteri di fronte alla Corte Costituzionale. Che, ci scommetto, dichiarerà che invece il processo si deve fare. E perché? La motivazione la potremo trovare nella posizione contraria della sinistra al Senato, quando si è trattato di decidere la mia insindacabilità: non aver presentato, prima dell’intervista, un’interrogazione che dicesse le stesse cose dichiarate a Repubblica. E nel fine settimana dove la dovevo presentare, di grazia? Ci sarebbe da ridere, eppure è la giustizia italiana, è la politica italiana. Poi dice che Berlusconi ha torto...

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