5
feb
2012

Povera Italia, viene da dire a scorrere le cronache dettate dalla neve. E povera Roma, aggiungerei, a leggere lo smarrimento del sindaco che, se un errore ha commesso, e’ stato quello di voler apparire a tutti i costi come il risolutore. Ma non ha risolto, ha polemizzato, si e’ beccato un mare di critiche.
Ma quel che piu’ mi indispone, come cittadino di Roma, e’ il silenzio incredibile di un uomo assolutamente insensibile come il presidente del Consiglio dei ministri. Ormai, Monti vive solo di spread e ignora tutto quello che accade al di fuori dell’economia finanziaria. Tra venerdi' e ieri il suo Paese era in ginocchio, ma lui stava a Monaco, alla conferenza sulla sicurezza. E mentre il maltempo furoreggiava sull’Italia, se ne e’ uscito con una sconcertante banalita’: “quanto è successo purtroppo è avvenuto e quindi era possibile che avvenisse".
Ecco, mi sento preso in giro e non credo di meritarlo, come tutti gli italiani. Soprattutto quando il premier aggiunge che bisogna prevenire. Di grazia, chi ha questo compito? Il cittadino che paga le tasse o chi le tasse le intasca?
Poi se penso che queste cose il premier le ha detto solo davanti a un microfono che qualcuno gli ha messo sotto il naso, ovvero senza il bisogno di diramare una nota ufficiale per informare il Paese su che cosa stesse eventualmente facendo il governo – evidentemente, niente – la rabbia sale ancora di piu’.
Sicuramente ci sono stati errori di Alemanno, ma almeno il sindaco stava in trincea, pur in una confusione indicibile. Ma il presidente del Consiglio non si e’ degnato neppure di vergare un comunicato stampa. E’ il segno di una insensibilita’ sconcertante. Ma lui se lo puo’ permettere, i media lo coccolano, nessuno lo critica….
Tag:
alemanno,
la destra,
monti,
neve,
roma,
storace
Pubblicato
domenica 5 febbraio
nella categoria Blog.
Puoi seguire i commenti a questo post tramite il feed RSS 2.0.
Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.