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CI BASTA UNA BANDIERA

2 mar 2010

    bandiera-la-destra

Il pasticciaccio brutto combinato dal centrodestra romano, che ha portato all’esclusione della lista del Pdl dalle prossime elezioni Regionali in Provincia di Roma? Una soluzione “politica” c’è, come spiego oggi al Riformista (intervista che vi propongo): basta recuperare i principali candidati della lista del Pdl con altrettanti assessorati, facendo un accordo politico prima del voto.
Ma che sia chiaro e alla luce del sole e non fatto in modo clandestino e furbesco come quello per il listino.
Per quanto riguarda La Destra, in ogni caso, non abbiamo troppe bocche da sfamare, mi basta una bandiera...

LEGGI il riformista 02_03_10 – intervista a francesco storace

QUESTA SERA AD ANNOZERO PER PARLARE DI SANITA’, RAI E POLITICA

11 feb 2010

            annozero

Questa sera, in diretta a partire dalle ore 21,05 e fino alle ore 23,30 circa, sarò ospite di Michele Santoro e della sua trasmissione Annozero, in onda su Rai Due.
Insieme a me ci saranno Emma Bonino, candidata del centrosinistra alle prossime elezioni Regionali del Lazio, i giornalisti Lucia Annunziata e Paolo Mieli, il presidente della Federazione Nazionale della Stampa Roberto Natale.
Si parlerà del ruolo della politica nei gangli vitali della nostra società e, in particolare, dell’ingerenza dei partiti nella vita pubblica del Paese. ”Una ingerenza che interessa anche l’informazione. Ultima – si legge nella nota di presentazione della puntata dal titolo l’Era Glaciale – la decisione della Commissione di Vigilanza che ha trasformato i talk show in tribune politiche sotto la par condicio”.
“L’ingerenza dei partiti – si legge ancora - è determinante in molti altri settori, come il sistema degli appalti e la sanità”.
Da Santoro avrò la possibilità di dire la mia su questi e altri argomenti, confrontandomi finalmente con la candidata radicale Bonino, finora rimasta orfana di contraddittorio.

Giovedì 11 febbraio 2010
Rai Due
“Annozero”
Diretta dalle ore 21,05
Conduce Michele Santoro

GUARDA LA PUNTATA IN DIRETTA SUL WEB
http://www.direttaraidue.rai.it/dl/RaiTV/diretta.html?cid=PublishingBlock-57351f9c-f319-4526-b0a5-da6e19f98d74&channel=Rai%20Due

VIA ALMIRANTE

16 gen 2010

                           almirante

Blitz notturno de La Destra con i suoi ragazzi di Gioventù Italiana di Roma, che in molte strade della Capitale hanno fatto “nascere” Via Almirante, cambiando le intestazioni già esistenti. Il motivo? Rendere omaggio al segretario del Movimento sociale italiano e “spronare il sindaco Alemanno a intitolare una strada a quello che fu il suo maestro politico”, come spiega il segretario nazionale del movimento giovanile Luca Lorenzi.
Vi propongo alcuni articoli pubblicati oggi su questa nostra iniziativa.

LEGGI corriere della sera 16_01_10 – via tiburtina diventa
LEGGI EPolis Roma 16_01_10 – e in un blitz
LEGGI il messaggero 16_01_10 – la destra intitola vie ad almirante
LEGGI il tempo 16_01_10 – sedici vie almirante
LEGGI Libero 16_01_10 – blitz nella notte

PROBLEMA ROMA

22 dic 2009

                          alemanno

La sinistra è a pezzi, il caso Marrazzo è lontano dall’essere dimenticato, ma a frenare la corsa di Renata Polverini verso la presidenza del Lazio rischia di essere l’amministrazione di Gianni Alemanno.
E’ da tempo che lanciamo l’allarme al sindaco di Roma, di cui non comprendiamo il tenace rifiuto a discutere i problemi che ci sono e che non vanno rimossi per quieto vivere.
Abbiamo la straordinaria opportunità di trascinare milioni di elettori ai seggi per sconfiggere definitivamente una sinistra che non merita di governare; eppure non si riesce a comprendere che senza entusiasmo la partita si fa più difficile. Soprattutto perché è il voto di Roma che decide chi vince e chi perde alle regionali.

Ormai sono troppi mesi che il consiglio comunale fatica a svolgere le proprie sedute. Gli errori di chi lo presiede, le assenze di troppi consiglieri della maggioranza, la presunzione di diversi assessori – soprattutto fra i più giovani – l’illusione di procedere a suon di deleghe ai dissidenti; tutto questo fa la cifra di una situazione politica assolutamente ingestibile.

In queste ore sta succedendo di tutto.
Nell’ordine: io ho dato le dimissioni da presidente della commissione Roma Capitale; il rapporto tra La Destra e il sindaco, un anno e mezzo dopo le elezioni, non ha visto formalizzare un rapporto di maggioranza che non è un regalo ma una conseguenza naturale dell’esito elettorale.
Ho fatto il mio dovere con grande lealtà, raggiungendo la scorsa settimana un risultato di grande rilievo quale l’approvazione, senza alcuna opposizione, di una delibera che consegna all’amministrazione 135 milioni di euro da spendere per investimenti, ma dal sindaco nemmeno un gesto di apprezzamento politico, nemmeno un passo per ricucire una ferita.
Se si vuole ostacolare Renata Polverini, non ci si riuscirà. La Destra sarà leale.

Ma non c’è solo questo: ieri in consiglio comunale la maggioranza si è clamorosamente spaccata. Si votavano i revisori dei conti, e l’importanza della funzione è nota. Ebbene, si è riusciti nel capolavoro di andare sotto.
Dei due consiglieri “spettanti” alla maggioranza, uno dei due è andato alla minoranza della maggioranza stessa; il voto segreto ha fatto venire allo scoperto i mal di pancia interni alla coalizione che dovrebbe sostenere Alemanno.

Terzo: in queste ore sta pensando alle dimissioni il capogruppo del Pdl capitolino, Dario Rossin, che è l’unico ad avvertire la responsabilità del momento e mi sembra la persona più seria della compagnia.

Risultato: il sindaco si consolerà con le nomine di fine anno che stanno per arrivare, ma la cifra elettorale la daranno i consensi dei romani e non i beneficiati di turno.
Complimenti…

Storace al “Maurizio Costanzo Show”

10 dic 2009

            mauriziocostanzoshow

CLICCA SULLA FOTO PER VEDERE IL VIDEO

Puntata del 2 dicembre 2009

SERATA AL “MAURIZIO COSTANZO SHOW”

2 dic 2009

               mauriziocostanzoshowcanale 5

Appuntamento ‘notturno’ con il salotto più famoso della televisione italiana. Sarò ospite – nella seconda parte del programma e quindi intorno a mezzanotte - del “Maurizio Costanzo Show”, che quest’anno festeggia il suo 25mo anniversario e chiuderà definitivamente al termine dell’attuale edizione.
Al Teatro Parioli, insieme all’ospite fisso della trasmissione, Alfonso Signorini, ci sarà il giornalista Claudio Cerasa, redattore capo del quotidiano Il Foglio e autore del libro “La presa di Roma”, dedicato ai primi diciotto mesi di governo del Pdl a Roma.
Si tratta - si legge in una recensione del Secolo d’Italia - di un libro inchiesta che racconta la svolta di una città che ha cambiato colore politico, dopo quindici anni ininterrotti di giunte rosse ed è passata al centrodestra. Una svolta che ha portato all’elezione di Gianni Alemanno, primo sindaco ex missino, e che ha mandato in soffitta il “modello Roma” ideato da Goffredo Bettini e Walter Veltroni.
Il suo lavoro sarà l’occasione per parlare di politica, di Roma e di progetti futuri.

Mercoledì 2 dicembre 2009
Canale 5
Maurizio Costanzo Show
Ore 00,15
Nella prima parte, con inizio alle ore 23,30, Costanzo ospiterà Claudia Gerini, Claudio Lippi e Alex Britti. Ospite fisso Alfonso Signorini

O ROMA O MORTE

11 nov 2009

      roma

Se si continua così, le regionali del Lazio si incamminano verso un binario morto. Il centrodestra deve darsi una regolata perché le cose non vanno affatto bene. E al centro c’è – è inutile starci a girare attorno – la questione romana.

Il sindaco farebbe bene a fermare la sua girandola di incontri fuori città e a mettere la testa sui problemi di Roma. Circolano sondaggi che destano più di una preoccupazione; e ci manca pure che dopo il caso Marrazzo la sinistra riesca addirittura ad approfittarne.

In consiglio comunale non c’è da mesi una seduta che vada liscia: ormai non si contano le sedute in cui si fatica a mantenere il numero legale (e attendiamo anche qualche biglietto di ringraziamento in proposito).
Non c’è nessuno – almeno tra gli addetti ai lavori – che sia entusiasta dell’amministrazione comunale. Basta parlare con parlamentari, consiglieri regionali, ovviamente comunali e addirittura con quelli municipali per constatare, diciamo, che la soddisfazione non sia proprio a mille.
Addirittura, nella giornata di ieri è circolato un documento di critica serrata al sindaco sulla difficoltà di comprendere che diavolo si stia facendo in tema di campi Rom e fioccano gli annunci di provvedimenti contro i firmatari (un nutrito gruppo di consiglieri dei municipi in quota Pdl).
E che facciamo? Si mandano sotto commissione di disciplina anche gli elettori che si pongono le stesse domande?

Alemanno è un gran lavoratore; ma per essere un gran sindaco bisogna accertarsi che tutti lavorino nella stessa direzione. E non ho la sensazione che tutti lo facciano. Ha una squadra che non va.
E’ inutile che ci si inquieti per le critiche; occorre lavorare per superare lo stato di disagio che c’è, altrimenti non si approfitta della crisi in cui è precipitata la sinistra.
E si cominci a pretendere una candidatura certa per il Lazio. Che di questa telenovela non se ne può più.
In settimana dovrei vedere Berlusconi. E gliene parlerò.
O Roma o morte.


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