
Queste mattina, intervistato da "Il Giornale di Vicenza", ho ribadito la posizione de La Destra sull'abolizione delle Province.
"I soldi ci sono e si buttano. Ma vanno spesi meglio a favore del sociale. Qualche esempio? Le Province. Per queste si spendono quasi 15 miliardi di euro. Si dovrebbero abolire e definire così interventi concreti a favore di giovani coppie italiane, per dar la possibilità anche a chi è precario di avere una casa di proprietà e costruirsi una famiglia. Ma il problema è che la Lega non vuole toccare le Province. E poi, qui a Vicenza, è anche al governo..... Figuriamoci.
Storace, la Lega vuole trasferire i ministeri al nord. Che ne dice?
Dico alla romana è una "frescaccia". La Lega ha un merito: ha fatto capire l'importanza del federalismo. Cioè, il potere va avvicinato al territorio. Ma trasferire i ministeri significa traslocare un ufficio e non cambiare gestione. E' il contrario del federalismo perchè la gestione centralista resta: a Roma o a Monza che sia.
Lei sostiene che prima si debbano aiutare gli italiani e poi gli stranieri. Come la Lega.
Nelle liste per ottenere una casa popolare o per un posto al nido, è innegabile, ci sono prima gli stranieri. E' un'ingiustizia sociale. Questo Governo deve capire che serve essere sociale e non vuol dire essere di sinistra.
Un esempio concreto?
Il mutuo sociale: un fondo destinato alle giovani coppie. Si devono trovare i soldi eliminando, per esempio, le Province, e tornare a dare diritti e qualche soldo in più agli italiani. Ma la Lega non molla sulle Province.
Che rapporto ha con la Lega?
Sempre meglio Bossi che Bersani. Abbiamo dato vita a La Destra e questo è già un valore di per sè. L'abbiamo fatto in un momento in cui il centrodestra ha bisogno di qualcuno che ricordi i valori - fede, memoria, libertà - in cui credere. A questo serviamo noi. Siamo piccoli, ma cresceremo.
E con il PDL?
Abbiamo un'alleanza di carattere generale. E' un partito un po' strano: non è sufficiente fare un accordo con Berlusconi per poi esportarlo in tutta Italia. Ci stiamo lavorando perchè non vogliamo che vinca la sinistra. Roberto Cota, per esempio, è presidente del Piemonte grazie ai nostri voti. Qui a Vicenza c'è un sindaco di sinistra perchè allora non hanno voluto i nostri voti.
Allora che strategie per le prossime amministrative? Si corre da soli?
Credo al bipolarismo. L'ideale è lavorare ad un'alleanza che ha i caratteri della rappresentatività.
E con Fli?
Alle ultime amministrative si è visto che abbiamo più voti di Futuro e Libertà. Abbiamo vinto noi.
E se cito Fini?
Mi viene una grande rabbia. Ha gabbato la comunità: non è stato un uomo di destra, ma stava a destra perchè gli faceva comodo. Altro che uomini come Grumolato, a cui è intitolata la sede de La Destra qui.
A Roma il raccordo, dopo molte polemiche, non è stato messo a pagamento. E' una battaglia che si dovrebbe fare pure in Veneto per viaggiare da Venezia a Verona gratis?
Questa è una domanda leghista, di chi, cioè, non sa a cosa serve il raccordo: non per andare da Roma a Frosinone, ma serve ai romani per circolare in città ed è giusto sia gratis.
Il sindaco di Vicenza Achille Variati ha concesso al consolato brasiliano dei locali comunali per una loro iniziativa. Che ne pensa?
Che sciagurato - e sorride -. Vicenza ogni tanto fa di queste stranezze, come il caso del giovane che voleva sposare la marocchina.... Il Brasile ci ha fatto uno sgarbo incredibile. Certo, non puoi cacciare i brasiliani, ma far loro favori è eccessivo.
Da
Il Giornale di Vicenza