Post taggati ‘canone’

Sabato 28 novembre, Storace a Rete Oro (canale Sky 905)

28 nov 2009

                                   rete-oro

Questa sera, alle ore 21,30, sarò ospite di Fausto Sobrini e della sua trasmissione “Divieto di sosta”, in onda su Rete Oro.
In studio ci saranno anche Fabio Desideri, vice presidente della commissione Urbanistica della Regione Lazio, il consigliere regionale del Pd Enzo Foschi e il segretario dei Liberali Roberto Petrassi.
Si parlerà di politica e televisione, prendendo spunto dal dibattito sull’immunità parlamentare, dalle dichiarazioni del presidente della Camera, Gianfranco Fini e dai costi dell’azienda Rai.
La puntata sarà visibile anche sul canale Sky 905.

Sabato 28 novembre 2009
Rete Oro (canale Sky 905)
“Divieto di sosta”
Ore 21,30

ITALIA A PUTTANE

3 ott 2009
Immagine anteprima YouTube

No, non vogliamo mantenerli più.
Oggi sfilano i presunti liberatori, quelli che predicano libertà di stampa e praticano censura altrui. Quando comandano sono difensori assoluti del loro potere, quando soccombono lamentano il potere altro. La stessa cosa accade a parti invertite.

Noi no. Il video che Gioventù Italiana ha diffuso su Youtube lo dice a chiare lettere: non vogliamo più pagare gli esibizionismi dei canori dei poteri che si alternano, vogliamo libertà di esprimere le nostre idee che solo per una legge elettorale non hanno diritto di circolazione in Parlamento.

Gli elettori de la Destra pagano il canone. Fra un po’ di tempo potremo dire gli elettori de La Destra pagavano il canone. E la battaglia sarà vinta quando tutti gli italiani non saranno più costretti a versare un obolo odioso.
Ormai i nostri giuristi sono a buon punto. Mentre si organizzano banchetti per raccogliere firme a sostegno della disdetta del canone proposta da Il Giornale e da Libero, stiamo lavorando a mettere a punto quesiti referendari, petizioni popolari, ricorsi alla Corte Costituzionale.
E’ una battaglia che faremo anche per contestare i campioni della censura che sfilano oggi e che sono esattamente uguali a quelli che mettono nel loro mirino.

Vergognatevi tutti, vorremmo poter strillare a nome di quanti vorrebbero vedere immagini di un’Italia che si riconosce nella Nazione e nel Lavoro e non nelle escort che impazzano sugli schermi televisivi. Che brutta tv, quella che vediamo in queste settimane…

Ha scritto Adriano Tilgher su LaDestraNews: “Sembra veramente di stare in un’allucinante atmosfera da incubo, dove si capisce poco o niente. Se c’è un monopolio delle telecomunicazioni come mai la Rai attacca il monopolizzatore?  Se la grande stampa può liberamente attaccare il capo del governo perché grida alla mancanza di libertà? Ma dall’altra parte perché il proprietario  delle televisioni si fa attaccare pesantemente dalle stesse emittenti che dovrebbe controllare? E noi continuiamo a pagare il canone. Evidentemente assistiamo ad un’opera dei pupi dove ognuno recita un ruolo precedentemente stabilito, ognuno interpreta la propria parte interessata non alla salvaguardia della professione di  giornalista, ma all’aumento del proprio prestigio e potere”.

 E’ un’Italia che va a puttane.

CANONE RAI, TASSA ANTI-STORICA

29 set 2009

        f. storace

Alla Rai si mettano il cuore in pace: il canone è destinato a morire. Oggi, anno di grazia 2009, la tassa sul servizio pubblico radio-televisivo è ingiustificata ed è ora – come affermo nell’intervista rilasciata a Libero e che vi propongo – che una classe politica che si professa previdente inizi a discuterne. Una tassa, proprio così, una tassa anti-storica e non certo un abbonamento, anche se questo alla fine ha poca importanza.
Bisogna passare all’azione. I miei giuristi sono già al lavoro,  metteremo in campo una serie di iniziative. E cominceremo con il rottamare i televisori sul cavallo di viale Mazzini

LEGGI libero 29_09_09 – intervista storace, contro la teletassa rai

OGGI STORACE SU HOUSE CHANNEL (CANALE 936 SKY)

29 set 2009

              TV

Questa sera, martedì 29 settembre, in diretta dalle ore 22 alle ore 23, sarò ospite di Costante Paoluzzi su House Channel, nella sua rubrica “Il Pettine”, visibile anche sul canale 936 di Sky.
Insieme ai telespettatori, che potranno intervenire telefonicamente durante la trasmissione, affronterò i principali temi della giornata.
Vi invito a seguirmi.

Martedì 29 settembre 2009
House Channel – Canale 936 di Sky
Diretta
Dalle ore 22 alle ore 23

CANONE RAI? NO GRAZIE

28 set 2009

    vecchio televisore

E’ davvero giunto il momento di abbattere il canone Rai. Non serve più a niente, se non a mantenere un esercito di lottizzati – la gran massa dei giornalisti – che può tranquillamente sopravvivere con la pubblicità. E per questo immagino che La Destra dovrà fare da sola questa battaglia, visto che da una parte c’è chi vuole che i cittadini paghino questa tassa che non ha alcun senso se non per garantire i propri uomini, e dall’altra c’è chi non vuole rimetterci in spot.

Ma è una battaglia che ci deve vedere protagonisti anche con azioni clamorose.
Intanto, è un bene che Il Giornale e Libero abbiano pubblicato la modulistica per la disdetta.
Appena abbiamo pubblicizzato l’iniziativa su Facebook molti ci hanno chiesto che si rischia.
In questa settimana metteremo su tutte le idee e le contromisure a tutela del cittadino.
Ho chiesto a Bruno Esposito, come responsabile dell’Organizzazione, e a Adriano Tilgher, capo del dipartimento Programma, di setacciare tra i nostri dirigenti quanti hanno voglia di impegnarsi, sia sotto il profilo legale che su quello esecutivo. Altrettanta capacità di mobilitazione ho chiesto a Luca Lorenzi per la struttura di Gioventù italiana.
Per poi andare a manifestare sotto la Rai. Ma non perché Santoro maltratta Berlusconi, ma perché la Rai lottizzata censura chi rappresenta comunità politiche come la nostra, che ha il diritto di esprimere un’opinione e non le viene consentito solo perché non stiamo in Parlamento esclusivamente per la legge elettorale che ha permesso di starci a chi ha raccolto meno consensi di noi.

C’è una disparità enorme: continuiamo a vedere le facce di Diliberto e Ferrero, ma noi non ne abbiamo diritto.
Alla Rai dobbiamo regalare decine e centinaia di televisori vecchi. Li rottameremo sul cavallo di viale Mazzini; le nostre federazioni cominceranno a raccoglierne e all’ora “x” provvederemo con tanto di annuncio. Ci vengano a fermare, se avranno il coraggio di bloccare un’azione popolare di disobbedienza civile.

Il mese che si apre è dedicato all’avvio della campagna per il nostro tesseramento – che il 31 ottobre vedrà coincidere il ventennale della scomparsa di un grande uomo di cultura come Beppe Niccolai, con la giornata nazionale per le adesioni a La Destra.
Facciamola accompagnare e precedere da una serie di manifestazioni sotto le sedi Rai; organizzando assistenza ai cittadini che vogliono smetterla con la tassa più odiosa che c’è; mettiamo in piedi uno staff di giuristi per varare finalmente il referendum per abolire la legge che istituisce il canone.
Va studiata con cura per superare i mille ostacoli di natura costituzionale.
Ma non dobbiamo arrenderci. E anche alla tv di Stato si accorgeranno che La Destra c’è.

La7; Storace a Omnibus: canone Rai è tassa iniqua

10 mar 2009

omnibus

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