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UNA CARAMELLA BUONA IL 23 GENNAIO

11 gen 2010

    la caramella buona onlus

E’ noto l’impegno de La Destra contro la pedofilia, un reato immondo che sconvolge le coscienze dei cittadini. In particolare, le nostre donne sono da mesi mobilitate per una raccolta di firme finalizzata all’inasprimento delle pene contro chi si macchia di un reato così turpe.
Ma è con grande soddisfazione che posso dare notizia che una delle più serie organizzazioni della società civile impegnate nel contrasto ad un fenomeno odioso, La Caramella Buona, ha deciso – come riconoscimento della nostra azione politica sul tema – di portare il proprio saluto con il suo presidente nazionale, Roberto Mirabile, alla manifestazione del 23 gennaio a Roma.

Nel dicembre 2005, La Caramella Buona  è  stata la prima associazione contro gli abusi e le violenze sessuali ad essere riconosciuta parte civile in un procedimento giudiziario a Reggio Emilia contro un pedofilo, vincendo la causa con le famiglie dei 17 bambini violentati.
Al 2009 vanta oltre 20mila soci sostenitori (più 4mila adesioni su facebook) frutto delle molteplici attività rivolte, in particolare, all’educazione per la prevenzione dell’abuso, fisico e psichico, verso il minore, ma anche frutto della presenza diretta sui casi concreti tramite i suoi esperti psicologi, medici, investigatori, criminologi, educatori, operatori della sicurezza del cittadino.

In una lettera che ho ricevuto dal presidente Mirabile è scritto che “da oltre tredici anni ci occupiamo di contrastare la pedofilia, puntando dapprima sulla corretta informazione e sulla qualificata formazione per poi, laddove si presentano gli estremi, passare all’azione costituendoci (unici in Italia) parte civile e difensiva nei processi a carico di pedofili recidivi tutti puntualmente condannati”.
“Negli ultimi anni –
continua il presidente dell’associazione – il nostro campo d’intervento si è notevolmente esteso fino ad abbracciare le principali problematiche legate alla violenza minorile, dedicando così tutte le nostre energie e competenze su ogni tipo di crimine perpetrato sui minori. Proprio su questo si basa il nostro intervento, focalizzando le attuali problematiche che purtroppo interessano i minori ma al tempo lanciare un messaggio positivo, di impegno concreto da parte del nuovo organico della Regione Lazio verso tali crimini, avvalendosi appunto dell’aiuto e del sostegno de La Caramella Buona Onlus che in Italia rappresenta attualmente 26mila sostenitori”.
Nella manifestazione al Gregory, Mirabile esporrà “iniziative e progetti già pensati al fine di definire con maggiore precisione e forza le modalità d’intervento che si possono adottare per prevenire, o almeno per interessarsi con reale attenzione, ad esempio al fenomeno del turismo sessuale, in costante aumento tra i turisti italiani”.
“È  importante – conclude – in un momento particolarmente delicato, si veda la recente cronaca e in particolare i fatti di Pistoia, inserire come punto programmatico la concreta tutela dell’Infanzia, considerandola vero Patrimonio dell’Umanità siglando, virtualmente, un protocollo d’intenti davanti ai presenti. Di fronte a questa sensibilità e disponibilità il nostro e l’appoggio di nostri 3mila sostenitori nel Lazio, non potrà che essere forte e sincero”.

A questa lettera ho risposto così: “Caro Roberto, la tua lettera di partecipazione alla manifestazione di apertura della campagna elettorale de La Destra, alla presenza di Renata Polverini, mi commuove e te ne sono particolarmente grato.
Il tuo impegno concreto e non parolaio nel contrasto alla pedofilia mi è ben noto. Non conoscevo questa tua disponibilità ad impegnarti al fianco di chi ti è stato vicino senza chiedere nulla e ne sono particolarmente onorato.
Ovviamente, sono ben lieto di programmare il tuo intervento, unitamente al video che vorrai trasmettere e ti aspetto all’incontro popolare del 23 gennaio al cinema Gregory.
Un abbraccio affettuoso, Francesco Storace”.

Lunedì 11 gennaio, inaugurazione nuova sede La Destra a Roma

11 gen 2010

          inaugurazione sede la destra roma eur

Lunedì 11 gennaio, alle ore 18,30, inaugurerò a Roma la sede de La Destra del XII Municipio Eur.
L’appuntamento è in Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione 324/E (sopra il Centro commerciale Garden 2).
Interverranno anche il presidente de La Destra Teodoro Buontempo, il segretario regionale del Lazio Vittorio Messa, il commissario della Federazione romana Roberto Buonasorte e il segretario del XII Municipio Eur Stefano Ambrosetti.
Porterà i saluti il presidente del XII Municipio Eur Pasquale Calzetta.

MARTIRIO E VERITA’

7 gen 2010

       i martiri di acca larentia

Se trentadue anni dopo tre giovani assassinati vengono ancora pianti, essi sono martiri. Martiri di un’idea per la quale hanno donato la vita. Così, oggi, 7 gennaio 2010, vogliamo ancora una volta ricordare Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta, Stefano Recchioni, caduti ad Acca Larentia, in un agguato i cui responsabili sono rimasti ignoti.
I primi due furono uccisi davanti alla sezione, stavano per andare a fare volantinaggio in un altro quartiere di Roma. Li conoscevo entrambi. Con Bigonzetti eravamo compagni di scuola, con Ciavatta frequentavamo le stesse sezioni, a poche centinaia di metri c’era quella storica di via Noto.
Recchioni fu assassinato poche ore dopo da un ufficiale dei carabinieri, il capitano Sivori.

Trentadue anni dopo, tanti ragazzi nati anni dopo la strage di Acca Larentia li commemorano senza averli mai conosciuti. E’ la straordinaria forza del mito, è il valore unificante del sacrificio che ci fa amare quanti hanno dato tutto di sé per le idee che professiamo.

Ogni anno, ogni 7 gennaio, quel dolore si ravviva. E ciascuno di noi – che eravamo in quella gioventù – pensa a chi si salvò nell’attentato. E per quel che mi riguarda penso a quanto accadde un anno dopo, a maggio ’79, sempre ad Acca Larentia, quando stava per toccare a me e solo la fortuna mi salvò da sette pallottole sparate da dieci metri di distanza.
C’era odio per quella sezione; c’era l’odio di chi non tollerava una presenza forte, militante, radicata, della destra sociale in uno dei quartieri più popolari della città.

Erano magnifici i nostri giovani; sapevano di combattere una delle battaglie più difficili, quella nelle file del Msi, e non inseguivano certo posti nei consigli comunali o in Parlamento. Era molto più importante mettere bandierine tricolori con i manifetsi che si affiggevano ogni notte nei punti più disparati di Roma.

No, quegli anni non devono tornare. Non ci deve essere più il sacrificio determinato dall’odio politico. Così, quest’anno, desidero ricordare ancora una volta Franco, Francesco, Stefano. Non c’è bisogno di urlare, ma di rendere onore con la memoria e con la lotta politica di ogni giorno. E anche con l’intitolazione di una strada dedicata al loro sacrificio così come annunciato dall’amministrazione comunale di Roma.
Le nostre idee meritano ancora di essere vissute. Nel nome di quella verità che è ancora negata. Anche su chi ha ucciso i nostri ragazzi.

Befana a Pontinia a sostegno delle case famiglia

5 gen 2010

        befana a pontinia

Insieme alla Provincia di Latina, la città di Terracina, il Comune di Pontinia e l’Associazione ALMUS di Minturno con il suo presidente Ettore Romano,  domani, mercoledì 6 gennaio, presso il Teatro Fellini di Pontinia, alle ore 18,  saremo felici di portare un raggio di sole ai bambini che sono nelle case famiglia della provincia di Latina.
La manifestazione è stata organizzata con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul tema dell’affido familiare e per  supportare i bambini che per diverse vicissitudini sono ospiti in queste strutture.
A tutti i partecipanti alla manifestazione il cui ingresso sarà gratuito chiediamo di portare un regalo da donare a questi bambini affidati alle case famiglia.
Interverranno nel corso della serata anche il presidente de La Destra, Teodoro Buontempo, il segretario regionale del Lazio de La Destra Vittorio Messa, gli assessori Fabio Bianchi e Francesco Zicchieri.

PROBLEMA ROMA

22 dic 2009

                          alemanno

La sinistra è a pezzi, il caso Marrazzo è lontano dall’essere dimenticato, ma a frenare la corsa di Renata Polverini verso la presidenza del Lazio rischia di essere l’amministrazione di Gianni Alemanno.
E’ da tempo che lanciamo l’allarme al sindaco di Roma, di cui non comprendiamo il tenace rifiuto a discutere i problemi che ci sono e che non vanno rimossi per quieto vivere.
Abbiamo la straordinaria opportunità di trascinare milioni di elettori ai seggi per sconfiggere definitivamente una sinistra che non merita di governare; eppure non si riesce a comprendere che senza entusiasmo la partita si fa più difficile. Soprattutto perché è il voto di Roma che decide chi vince e chi perde alle regionali.

Ormai sono troppi mesi che il consiglio comunale fatica a svolgere le proprie sedute. Gli errori di chi lo presiede, le assenze di troppi consiglieri della maggioranza, la presunzione di diversi assessori – soprattutto fra i più giovani – l’illusione di procedere a suon di deleghe ai dissidenti; tutto questo fa la cifra di una situazione politica assolutamente ingestibile.

In queste ore sta succedendo di tutto.
Nell’ordine: io ho dato le dimissioni da presidente della commissione Roma Capitale; il rapporto tra La Destra e il sindaco, un anno e mezzo dopo le elezioni, non ha visto formalizzare un rapporto di maggioranza che non è un regalo ma una conseguenza naturale dell’esito elettorale.
Ho fatto il mio dovere con grande lealtà, raggiungendo la scorsa settimana un risultato di grande rilievo quale l’approvazione, senza alcuna opposizione, di una delibera che consegna all’amministrazione 135 milioni di euro da spendere per investimenti, ma dal sindaco nemmeno un gesto di apprezzamento politico, nemmeno un passo per ricucire una ferita.
Se si vuole ostacolare Renata Polverini, non ci si riuscirà. La Destra sarà leale.

Ma non c’è solo questo: ieri in consiglio comunale la maggioranza si è clamorosamente spaccata. Si votavano i revisori dei conti, e l’importanza della funzione è nota. Ebbene, si è riusciti nel capolavoro di andare sotto.
Dei due consiglieri “spettanti” alla maggioranza, uno dei due è andato alla minoranza della maggioranza stessa; il voto segreto ha fatto venire allo scoperto i mal di pancia interni alla coalizione che dovrebbe sostenere Alemanno.

Terzo: in queste ore sta pensando alle dimissioni il capogruppo del Pdl capitolino, Dario Rossin, che è l’unico ad avvertire la responsabilità del momento e mi sembra la persona più seria della compagnia.

Risultato: il sindaco si consolerà con le nomine di fine anno che stanno per arrivare, ma la cifra elettorale la daranno i consensi dei romani e non i beneficiati di turno.
Complimenti…

POMERIGGIO A “LA VITA IN DIRETTA”

3 dic 2009

          la vita in diretta

La vicenda del presunto video Mussolini-Fiore, che sta sollevando un polverone di polemiche in un panorama politico italiano già provato da mille scandali, sarà il tema di cui si parlerà questo pomeriggio su Rai Uno a “La Vita in diretta”, che mi vedrà ospite in studio insieme a Franco Grillini, presidente dell’associazione omosessuale d’informazione Gaynet e ai giornalisti Pierluigi Diaco (vicedirettore de Il Clandestino), Maria Giovanna Maglie (editorialista di Libero), Ritanna Armeni (collaboratrice di Riformista e L’Altro), Gianni Pennacchi (Il Giornale), Luciano Tancredi (caporedattore de Il Messaggero). In collegamento ci sarà il condirettore de Il Giornale, Alessandro Sallusti.
La trasmissione, condotta da Lamberto Sposini, inizierà alle 17,40.

Giovedì 3 dicembre 2009
Rai Uno
La Vita in diretta
Inizio ore 17,40 (fino alle 18,40)

Scheda del programma
“La Vita in diretta” va in onda dal lunedì al venerdi.
E’ la cronaca la protagonista assoluta di questa seconda stagione.
Dirette, servizi registrati, dibattiti, interviste a grandi personaggi e ai protagonisti dell’Italia di oggi.
Il programma affronta quotidianamente più temi di attualità, raccontando con i suoi inviati tutti gli aspetti della vita del Paese, dai segreti e gli amori dei personaggi famosi, ai grandi fatti di cronaca che colpiscono e interessano l’opinione pubblica.
Inoltre, come tradizione la Vita in diretta continuerà a raccontare le piccole storie e i personaggi minori della provincia italiana.
Il programma è ideato da Daniel Toaff,  Guido Torlai , Antonella Delprino e Michele Gambino,  Lamberto Sposini,  Cesare Zavattini con la collaborazione di Flavia Frazzi. La regia è affidata a Giuseppe Bucolo.

GOLD TV: STORACE A “SPAZIO FEDELI”

2 dic 2009

Gold TV  Gold TV
PRIMA PARTE           SECONDA PARTE

Gold TV  Gold TV
TERZA PARTE            QUARTA PARTE

Puntata del 17 novembre 2009


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