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TESSERAMENTO PROROGATO AL 31 MAGGIO

11 mag 2010
                                 L’esecutivo nazionale de La Destra, dopo un approfondito esame della situazione politica attuale e un’attenta disamina di quella organizzativa del partito, preso atto del clima politico generale di litigiosità e di confusione, ritiene necessario che La Destra diventi punto di riferimento e di certezza per quanti credono nell’unità nazionale e di costruire uno stato sociale e delle pari opportunità. Per dare concretezza e visibilità a questa nuova fase fissa il termine del 31 maggio per la scadenza del tesseramento, impegnando tutte le strutture al raggiungimento del più alto numero possibile di adesioni, in vista dell’apertura della stagione “congressuale” per l’elezione dei segretari provinciali e di quelli regionali e con l’obiettivo della convocazione del secondo congresso nazionale da celebrare alla scadenza statutaria. Delega il dipartimento Organizzazione per la costituzione della segreteria generale del congresso a cui demanda l’approvazione del regolamento congressuale secondo la normativa statutaria.

QUESTA SERA A RAI DUE PARLO DI INVIDIA

29 apr 2010
                             Questa sera, con inizio alle ore 23,35 e fino alle 01,00, sarò ospite di Monica Setta e del suo nuovo programma "Peccati - I sette vizi capitali", in onda su Rai Due. In studio, insieme al vicepresidente del Partito Democratico, Ivan Scalfarotto e a personaggi del mondo dello spettacolo, parlerò dell'invidia: come si supera, quali strategie, come si difende un politico autentico da questo vizio capitale... Un viaggio nell'invidia femminile ma anche in quella maschile, con una particolare attenzione ai risvolti psicologici dell'ultimo confronto Berlusconi-Fini. Altri ospiti della puntata saranno Luca Barbareschi, Daniela Santanchè e Katia Ricciarelli. Vi aspetto! Il programma Si tratta di una trasmissione di intrattenimento, attualità e informazione che racconta, in una prospettiva nuova ed originale, il mondo della donna dei nostri giorni attraverso la declinazione dei sette peccati capitali. Mali che il quotidiano sottolinea e che la cronaca evidenzia: mali per indagare l’universo donna del terzo millennio assegnandosi una cornice precisa entro la quale pennellare la donna vista da una donna. “Peccati  - I sette vizi capitali” è un programma di Monica Setta e Giuseppe Tortora, con la regia di Claudia Mencarelli e le scenografie di Luigi Dell’Aglio.

MODELLO BERSANI

15 feb 2010
      bersani C'è chi predica bene e razzola male. Secondo Vittorio Feltri, che firma l'articolo pubblicato oggi in prima pagina su Il Giornale (che vi propongo), si tratta del segretario nazionale del Partito democratico, Pierluigi Bersani. L'attuale leader del Pd, che oggi "chiede la testa del sottosegretario Guido Bertolaso,  "tre anni fa - quando era ministro - pretendeva l'intervento della Protezione civile per organizzare un Congresso che gli stava a cuore, quello del Mondiale dell'Energia". Scrisse una lettera "indirizzata a Enrico Letta, da cui Bertolaso dipendeva (governo Prodi)" fa sapere Feltri, che chiede: si degna di spiegarci, Bersani, come mai il modello che gli piaceva tre anni fa, all'improvviso non gli piace più?". LEGGI il giornale 15_02_10 - bersani chiese aiuto a bertolaso

Agenda 5/6 dicembre 2009 – Roma, Macerata, Prato

4 dic 2009
Programma delle giornate di sabato 5 e domenica 6 dicembre: Sabato 5 dicembre Ore 12 Roma - Partecipazione al V Congresso nazionale della Fiamma Tricolore, presso l' Hotel Sheraton in  Via del Pattinaggio n. 100 (zona Eur) Ore 17,30 Macerata - Inaugurazione della sede della Federazione regionale delle Marche, in Via Zincone 54 Ore 20 Macerata - Incontro conviviale con la presenza della dirigenza locale, degli iscritti e dei simpatizzanti Domenica 6 dicembre Ore 10 Prato - Partecipazione al convegno “La Destra ieri, oggi e domani”, presso la Sala consiliare della Circoscrizione Centro del Comune di Prato, in Via dell’ Accademia snc. Sono previsti gli interventi di Adriano Tilgher (resp. Dip. Programma La Destra; On. Riccardo Mazzoni deputato Pdl; Massimo Parisi coord. regionale della Toscana Pdl; Alberto Magnolfi consigliere regionale Toscana Pdl;  Italo Marri, segretario regionale Toscana La Destra; Roberto Cenni, sindaco di Prato; Denis Verdini, Pdl.

AMNESIA

16 set 2009
[youtube width="360" height="291"]http://www.youtube.com/watch?v=00-uCzOYelw[/youtube] La politica dell’amnesia in chi non ha più memoria è consequenziale. Ed è quello che capita a quei parlamentari che da Alleanza nazionale hanno fatto il balzo di carriera nel Popolo delle libertà. Ormai lo scontro c'è, non è nascosto, e alcune decine di deputati e senatori hanno scritto a Berlusconi su iniziativa apparente di Italo Bocchino per sollecitare un riequilibrio della coalizione di governo, troppo sbilanciata in direzione Lega. Non hanno torto a dirlo, hanno avuto torto a subirlo. Ricordo ancora la campagna elettorale delle elezioni politiche, quella che doveva segnare il trionfo del bipartitismo, “escludendo quelli che ci fanno litigare”. Pare di capire che litigano lo stesso. Se la sono cercata, potremmo dire… E’ noto che La Destra, che pure con i suoi parlamentari aveva contribuito a buttare giù il governo Prodi – nel Senato dove la maggioranza spesso la spuntava per un voto eravamo in tre – fu esclusa dalla coalizione che doveva mandare a casa la sinistra. Rifiutammo di sciogliere un partito appena nato, privilegiammo la coerenza rispetto alla comodità della poltrona che invece contagiò chi diceva di pensarla come noi. Ma tant'è, acqua passata. Però non si dica che non si sta realizzando esattamente quello che avevamo previsto. Nel momento in cui, per veti personali legati all’addio ad Alleanza nazionale – che del resto poi si è sciolta – ci fu impedito di gareggiare ad armi pari, contro di noi si abbattè la bufera del voto utile. Risultato, i voti alla Lega furono ingrassati da copiosi consensi in uscita dal partito di Fini, i cui parlamentari oggi protestano contro Berlusconi. A Bossi arrivarono in dote 60 deputati con l’8 per cento dei voti. Sarebbero stati almeno una ventina in meno con il nostro 2,5%. E forse di meno ancora, perché magari in coalizione non ci saremmo fermati a circa un milione di voti. E’ inutile piangere sul latte versato, dunque; sono stati nominati e adesso protestano con chi li ha portati in Parlamento. Certo, i loro nomi li ha fatti Fini e non Berlusconi e pure parte di loro se ne è già dimenticata. Ma tutti insieme obbedirono alla cancellazione del diritto a lottare per le proprie idee, come fu negato a noi. E adesso protestano perché le loro idee – in certi casi un po' curiose, diciamo… - non hanno diritto di cittadinanza, sono minoritarie nel partito che hanno subito. Si accontentino dello stipendio. p.s. il video che vi proponiamo è del novembre 2008. Sembra ieri

“VOTERO’ BERSANI”

28 lug 2009
    storacebersani Alle colonne de il Riformista di oggi - intervista che vi proponiamo - il leader de La Destra, Francesco Storace, affida un annuncio destinato a fare rumore: il 25 ottobre, alle primarie del Pd, andrà a votare e voterà Bersani, perché "è l'unico candidato che si propone il ritorno a una forma-partito più classica". La formula delle primarie 'aperte a tutti' ha acceso il dibattito interno al Pd e "sarà difficile - sottolinea Storace - che il Pd resti unito dopo un congresso lacerante. Già si accusano reciprocamente di brogli...". Il segretario de La Destra va oltre: "lancerò anche un appello ai sostenitori del mio partito affinché votino Bersani e inzierò a raccogliere le adesioni dal popolo di Facebook". Proprio sul famoso social network Storace sta lanciando le sue sfide, che lo vedono vincente con una valanga di adesioni. Sul sito "Clandestinoweb.com" si sottolinea il "crescente entusiasmo dei sostenitori di Storace su Facobook, con il sorpasso in classifica sul sindaco di Roma, Gianni Alemanno". LEGGI il Riformista 28_07_09 - Storace, alle primarie del Pd voto Bersani =============================================== AVVISO E’ temporaneamente sospesa in questo blog la possibilità di lasciare commenti. Una volta che saranno stabilite regole certe di accesso per la scrittura dei messaggi, il servizio sarà ripristinato e potrà nuovamente essere utilizzato secondo i criteri di correttezza, educazione e rispetto che hanno ispirato la nascita di questo spazio democratico di comunicazione. Grazie ================================================

WEEK END DI DESTRA

6 lug 2009
                            la-destra di Francesco Storace Sabato e domenica prossimi l’esecutivo politico de La Destra tornerà a riunirsi. Sarà una due giorni impegnativa, in cui i massimi responsabili del partito si guarderanno in faccia e discuteranno la linea da proporre al Comitato centrale che deve essere convocato. Leggo molti documenti in queste ore, alcuni dicono cose sensate, altri si soffermano con malevolenza solo su questioni che, seppur importanti, sono di assoluto dettaglio rispetto ai problemi che abbiamo di fronte. Due anni di vita in un cammino tutto di ostacoli è quello che abbiamo alle nostre spalle. Dobbiamo decidere la vita che avremo avanti a noi. Il problema non sono i soldi, che non ci sono e non si trovano neppure se c'è una specie di politburo a controllare le risorse interne. E nemmeno i segretari regionali. Finora li elegge solo il Pd e non mi sembra che lì dentro le cose vadano così bene. Il nostro è un problema di capacità di soffrire. Chi vuole tutto e subito ha sbagliato partito. Chi pensa che prima di tutto ci siano le idee per cui siamo nati, ha trovato la sua casa. Sbaglia chi pensa che la nostra questione principale sia legata alle persone. Alcune vanno cambiate, per carità, ma non sta lì la soluzione. Che, caso mai, starebbe nel ricambio al vertice, se problema di persone c'è. Noi dobbiamo puntare a rafforzarci nel territorio, e le amministrative stanno lì a dimostrare che dove ci sono state candidature credibili il simbolo de La Destra non è stato affatto l’ostacolo. Che anzi ha perso colpi quando l’abbiamo mischiato alle Europee o anche alle provinciali con altri simboli (quindi, il danno non l’ha fatto solo l’alleanza dell’autonomia…). Sarà, quella dell’esecutivo una riunione di livello, spero, che servirà a indicare al partito una prospettiva politica sulla quale chiamare a confrontarsi il Comitato centrale. La data la stabiliremo in quelle due giornate, per me si può fare in qualunque giorno di luglio (ad eccezione del 25…). Dobbiamo solo decidere se è utile a discutere o se serve a far litigare chi non cerca altro che stupide risse. Mi è capitato persino di leggere che chi ha criticato le alleanze col Pdl nel territorio, poi le ha fatte nei turni di ballottaggio… Se saremo capaci di tracciare una linea di correttezza reciproca, sarà utile il confronto, ad esempio su come preparare il terreno per le prossime elezioni nelle 13 Regioni a statuto ordinario che andranno al voto la prossima primavera. Altrimenti è inutile rovinarsi le giornate, meglio meditare… P.s. Chi vuole cambiare il simbolo legga lo statuto. L’articolo con le nostre generalità è il primo, e si può modificare solo al Congresso. Che si svolge ogni tre anni. Lo abbiamo deciso all’unanimità. C’era anche la base. §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ AVVISO E' temporaneamente sospesa in questo blog la possibilità di lasciare commenti. Una volta che saranno stabilite regole certe di accesso per la scrittura dei messaggi, il servizio sarà ripristinato e potrà nuovamente essere utilizzato secondo i criteri di correttezza, educazione e rispetto che hanno ispirato la nascita di questo spazio democratico di comunicazione. Grazie §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

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