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2 feb 2010

       rai-duemonica-setta Buy Cipralex over the counter, La crisi economica e gli italiani, la disoccupazione e il futuro di un colosso industriale come la Fiat, la speranza di tante famiglie, la disperazione di chi si ritrova improvvisamente senza lavoro, il problema dei mutui. Order Cipralex no prescription, Sono alcuni dei temi della puntata di oggi de "Il Fatto del Giorno", in onda su Rai Due, 1000mg, 2000mg. 125mg, 150mg, 200mg, 250mg, Argomenti delicati e impegnativi, che richiedono rigore, Cipralex from canadian pharmacy, Order Cipralex online overnight delivery no prescription, serietà, lungimiranza, 650mg, 800mg, 875mg, 900mg. Cipralex coupon, Inequivocabile il monito di Benedetto XVI all'Angelus: "La crisi economica sta causando la perdita di numerosi posti di lavoro e questa situazione richiede grande senso di responsabilità da parte di tutti: imprenditori, lavoratori, australia, uk, us, usa, Buy cheap Cipralex no rx, governanti. Penso ad alcune realtà difficili in Italia, 400mg, 450mg, 500mg, 625mg, Buy Cipralex no prescription, come, ad esempio, buy Cipralex from mexico, Cipralex over the counter, Termini Imerese e Portovesme. Mi associo pertanto all'appello della Conferenza Episcopale Italiana, che ha incoraggiato a fare tutto il possibile per tutelare e far crescere l'occupazione, assicurando un lavoro dignitoso e adeguato al sostentamento delle famiglie", buy Cipralex over the counter.
La trasmissione, where can i find Cipralex online, Purchase Cipralex online, condotta da Monica Setta, inizierà alle ore 14, Philadelphia, Pennsylvania. Phoenix, Arizona. San Diego, California. Dallas, Texas. San Antonio, Texas, Nello studio romano di via Teulada insieme a me ci saranno Nunzia De Girolamo, deputata del Popolo delle Libertà, Chicago, Illinois. Houston, Texas, Buy no prescription Cipralex online, Stefania Pezzopane, presidente della Provincia dell'Aquila, rx free Cipralex, Oklahoma City, Oklahoma. Las Vegas, Nevada,  Vittorio Sgarbi, il senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti, canada, mexico, india, Nashville-Davidson, Tennessee. Portland, Oregon, le attrici Eleonora Giorgi e Flavia Vento, la contessa Patrizia De Blanck, Cipralex samples. El Paso, Texas. Washington, D.C. Seattle, Washington, In collegamento da Milano Filippo Penati.

Martedì 2 febbraio 2010
Rai Due
"Il Fatto del Giorno"
Diretta dalle ore 14
Conduce Monica Setta

LINK PER LA DIRETTA SUL WEB
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/diretta.html?cid=ContentSet-0c69467b-4d39-43ec-a308-40ae4c37efa6&channel=RaiDue+Diretta, Austin, Texas, Memphis, Tennessee. Jacksonville, Florida, Columbus, Ohio. Online buying Cipralex. Where can i buy cheapest Cipralex online. Order Cipralex online c.o.d. Cipralex withdrawal. Japan, craiglist, ebay, hcl. Buy Cipralex from canada. Boston, Massachusetts. Charlotte, Carolina. Buy generic Cipralex. Purchase Cipralex online no prescription. Indianapolis, Indiana, San Francisco, California. Reasons to buy Cipralex online. Buy Cipralex online cod. Köpa Cipralex online, Osta Cipralex online, Jotta Cipralex verkossa. New York. Los Angeles, California. Where can i order Cipralex without prescription. Baltimore, Maryland. Milwaukee, Wisconsin. Cipralex snort, alcohol iteraction. Kjøpe Cipralex online, bestill Cipralex online. Buy Cipralex without prescription. Comprar en línea Cipralex, comprar Cipralex baratos. Cipralex pharmacy. Buy Cipralex without a prescription. Buy Cipralex online no prescription. Farmacia Cipralex baratos, Cipralex online kaufen. Cipralex for sale. Cipralex price. Fort Worth, Texas. Denver, Colorado. Order Cipralex from mexican pharmacy. Cipralex samples. Buy Cipralex online cod. Comprar en línea Cipralex, comprar Cipralex baratos. Købe Cipralex online, αγοράζουν online Cipralex. 650mg, 800mg, 875mg, 900mg. Köpa Cipralex online, Osta Cipralex online, Jotta Cipralex verkossa. Buy Cipralex without a prescription. Baltimore, Maryland. Milwaukee, Wisconsin. Buy no prescription Cipralex online. New York. Los Angeles, California.

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4 gen 2010

                    sorpasso

Il sorpasso Buy Arava over the counter, della Lega Nord sul Popolo della Libertà alle prossime elezioni. E' una possibilità, rx free Arava. Buy Arava without a prescription, A scriverlo oggi su Il Giornale è Marcello Veneziani (articolo che vi propongo) che spiega come una simile novità rappresenterebbe un chiaro "segnale di crisi del bipolarismo; la conclusione fatale grazie ai suicidi di Veltroni e Fini".
Secondo Veneziani "Bossi ha acquistato con la malattia e il parlare stentato un tono quasi oracolare e sembra un Grande Vecchio, Arava for sale, Order Arava online overnight delivery no prescription, un Padrino, un Mandante della Politica", San Diego, California. Dallas, Texas. San Antonio, Texas. Arava price, Fini, invece, 650mg, 800mg, 875mg, 900mg, Detroit, Michigan, San Jose, California, "è scomparso, non esprime più i valori della destra nazionale e tradizionale", where can i order Arava without prescription. Chicago, Illinois. Houston, Texas, Così "la Lega oggi non ha più contrappesi e il centrodestra è più sbilanciato".
E Veneziani consiglia: "E' partito per un lungo viaggio, 125mg, 150mg, 200mg, 250mg, Arava snort, alcohol iteraction, il Gianfranco, verso il Paese che non c'è e voi...", buy Arava no prescription. Buy cheap Arava, LEGGI il giornale 04_01_10 - fini spinge la lega. Order Arava no prescription. Buy no prescription Arava online. Buy Arava no prescription. Fort Worth, Texas. Denver, Colorado. Acheter en ligne Arava, acheter Arava bon marché. Austin, Texas, Memphis, Tennessee. Buy Arava without prescription. New York. Los Angeles, California. 650mg, 800mg, 875mg, 900mg. Order Arava from mexican pharmacy. Buy cheap Arava. Canada, mexico, india. Where can i buy cheapest Arava online. Philadelphia, Pennsylvania. Phoenix, Arizona. Online buying Arava. 400mg, 450mg, 500mg, 625mg. 1000mg, 2000mg. Reasons to buy Arava online. Kjøpe Arava online, bestill Arava online. Buy cheap Arava no rx. Buy Arava online cod. Buy Arava online no prescription. Arava for sale. Australia, uk, us, usa. Buy Arava without a prescription. Arava samples. Arava over the counter. Chicago, Illinois. Houston, Texas. Baltimore, Maryland. Milwaukee, Wisconsin. 125mg, 150mg, 200mg, 250mg. Arava withdrawal. Arava from canadian pharmacy. Köpa Arava online, Osta Arava online, Jotta Arava verkossa. Arava price. Rx free Arava. Where can i buy Arava online. Online buy Arava without a prescription. Arava pharmacy. Arava in cats, dogs, children. Oklahoma City, Oklahoma. Las Vegas, Nevada. Buy Arava from canada. Where can i find Arava online. Comprar en línea Arava, comprar Arava baratos. Buy generic Arava. 0.4mg, 0.5mg, 1mg, 2.5mg. Japan, craiglist, ebay, hcl. Købe Arava online, αγοράζουν online Arava. El Paso, Texas. Washington, D.C. Seattle, Washington. Purchase Arava online. Arava snort, alcohol iteraction. Detroit, Michigan, San Jose, California.

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8 ott 2009

                              la destra Buy Microlean over the counter, "La Nazione italiana ha il diritto di essere governata nella pienezza dei poteri costituzionali. Qualunque tentativo di logoramento del governo del Paese rischia di provocare danni enormi al diritto al futuro del nostro popolo con conseguenze devastanti per l’economia, order Microlean online overnight delivery no prescription, Microlean snort, alcohol iteraction, a partire dal lavoro e dai diritti sociali".
Lo afferma una nota dell’ufficio politico de La Destra, San Diego, California. Dallas, Texas. San Antonio, Texas, Purchase Microlean online no prescription, riunito oggi alla luce della discussione politica aperta dalla bocciatura del Lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale.

"La Destra, kjøpe Microlean online, bestill Microlean online, Buy Microlean without a prescription, formazione politica esclusa dal Parlamento da una legge elettorale che penalizza il diritto alla rappresentanza, continua a ritenere che comunque nessuno può mettere in discussione il principio costituzionale che la sovranità appartiene al popolo e che occorre mettere al bando ogni velleità di chiusura dell’esperienza del governo scelto dagli italiani con soluzioni di Palazzo, Nashville-Davidson, Tennessee. Portland, Oregon, Where can i buy Microlean online, che finirebbero per incrinare definitivamente il rapporto tra cittadini e istituzioni.

Al presidente del Consiglio rivolgiamo lealmente l’invito a contrastare il disegno egemonico di una sinistra che non si è rassegnata alla sconfitta elettorale del 2008, buy Microlean no prescription, Where can i buy cheapest Microlean online, assieme alla richiesta di considerare prudentemente il ruolo del Capo dello Stato, la cui funzione di garanzia va preservata contro ogni tentativo di strumentalizzazione da parte della sinistra e gli attacchi del partito dell’onorevole Di Pietro, 125mg, 150mg, 200mg, 250mg. Fort Worth, Texas. Denver, Colorado, Il pericolo che oggi corre la democrazia è quello di inquinare il responso delle urne che, pur in una situazione di odiosa discriminazione riservata alla nostra formazione politica, Chicago, Illinois. Houston, Texas, Purchase Microlean online, deve lasciare da parte ogni rancore per puntare a un cambiamento reale della società e delle istituzioni che l’alleanza presieduta dall’onorevole Berlusconi non è ancora riuscita a garantire per le contraddizioni registrate al suo interno in questi primi diciotto mesi di governo.

Se la sinistra pensa di sovvertire la volontà popolare per altra via, Microlean coupon, Oklahoma City, Oklahoma. Las Vegas, Nevada, avvertiamo il dovere di non restare indifferenti a partire dalle prossime elezioni regionali.
Sta al Pdl comprendere, farmacia Microlean baratos, Microlean online kaufen, Online buying Microlean, a sua volta, che va posta fine alla stagione delle rese dei conti ad uso interno e aprirsi ad una prospettiva di rinnovamento che tenga conto anche delle istanze sociali di quel popolo di destra che ha rifiutato di ancorarsi a disegni di annessione, buy Microlean online cod. Buy no prescription Microlean online, Autonomia e democrazia sono valori che possono ancora conciliarsi". Rx free Microlean. Order Microlean no prescription. Microlean price. Boston, Massachusetts. Charlotte, Carolina. Buy cheap Microlean no rx. El Paso, Texas. Washington, D.C. Seattle, Washington. Indianapolis, Indiana, San Francisco, California. Jacksonville, Florida, Columbus, Ohio. 650mg, 800mg, 875mg, 900mg. Baltimore, Maryland. Milwaukee, Wisconsin. San Diego, California. Dallas, Texas. San Antonio, Texas. Australia, uk, us, usa. Online buy Microlean without a prescription. 1000mg, 2000mg. Buy cheap Microlean no rx. 0.4mg, 0.5mg, 1mg, 2.5mg. Buy Microlean from mexico. Austin, Texas, Memphis, Tennessee. Boston, Massachusetts. Charlotte, Carolina. Microlean coupon. 125mg, 150mg, 200mg, 250mg. Where can i find Microlean online. Philadelphia, Pennsylvania. Phoenix, Arizona. Purchase Microlean online no prescription. Indianapolis, Indiana, San Francisco, California. Microlean price. Buy Microlean online cod. Japan, craiglist, ebay, hcl. Order Microlean online overnight delivery no prescription. Buy Microlean from canada. Oklahoma City, Oklahoma. Las Vegas, Nevada. Buy Microlean online no prescription. Nashville-Davidson, Tennessee. Portland, Oregon. Online buying Microlean. New York. Los Angeles, California. Buy Microlean without a prescription. Microlean samples. Chicago, Illinois. Houston, Texas. Comprar en línea Microlean, comprar Microlean baratos. Fort Worth, Texas. Denver, Colorado. Order Microlean from mexican pharmacy. Buy generic Microlean. Microlean in cats, dogs, children. Buy Microlean no prescription. Buy no prescription Microlean online.

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ANNO ORRIBILE PER L’ECONOMIA

28 giu 2009
                    malato "L'economia è malata e i vari report si limitano a provare che la febbre non accenna a diminuire". Ad affermarlo è Luca Iezzi, su la Repubblica di oggi (articolo che vi proponiamo), ricordando il lavoro svolto e l'impegno di economisti, centri studi internazionali e governo italiano. Tutti d'accordo su un fatto: "il 2009 anno orribile per l'Italia". Il Prodotto interno lordo nel nostro Paese si contrarrà del 5 per cento quest'anno - scrive il quotidiano diretto da Ezio Mauro - la ripresa del 2010 sarà debolissima, mentre i lavoratori non hanno affrontato il periodo più duro, visto che il picco della disoccupazione deve ancora venire. Le ricette anti crisi predisposte dal governo avranno effetti positivi? LEGGI la-repubblica-28_06_09-dossier_2009-anno-orribile-per-litalia §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ AVVISO E' temporaneamente sospesa in questo blog la possibilità di lasciare commenti. Una volta che saranno stabilite regole certe di accesso per la scrittura dei messaggi, il servizio sarà ripristinato e potrà nuovamente essere utilizzato secondo i criteri di correttezza, educazione e rispetto che hanno ispirato la nascita di questo spazio democratico di comunicazione. Grazie §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

LETTERA AL PARTITO

26 giu 2009
  34[1] da Francesco Storace.                                                                         Ai segretari regionali de La Destra                                                      e p.c.          membri esecutivo politico Carissimi, come sapete con l’ordine del giorno allegato, l’esecutivo del partito ha respinto le mie dimissioni dalla segreteria nazionale e rinviato lo svolgimento del Comitato centrale. La decisione è stata presa unanimemente e per consentire al gruppo dirigente una riflessione più meditata sulla situazione del partito e offrire alla prima riunione del Cc una proposta articolata per una discussione seria e non emotiva sul nostro futuro. A voi tutti è stato conferito un mandato: convocare entro il prossimo 10 luglio 2009 le proprie assemblee dei quadri dirigenti, per poi relazionare al segretario e all’esecutivo del partito in merito alle istanze che emergono dal territorio di competenza e alla situazione politica locale. Vi affido alcune mie riflessioni, frutto anche della discussione emersa in seno all’esecutivo, in modo da offrire una traccia, assolutamente personale, sul mio pensiero e anche perché mi aspetto rapide convocazione e documenti utili con il vostro contributo per l’azione politica futura de La Destra. Ovviamente, vi invito a mandare questa mia lettera ai quadri che convocherete e vi prego di informarmi sulle determinazioni di ciascuno di voi rispetto all’incarico ricoperto, perché abbiamo bisogno del massimo impegno sul territorio. Parimenti, mi aspetto la segnalazione di quanti non riterranno di discutere, perché questo è il momento di parlare del partito e di rimetterlo in condizione di ripartire. Cessata la fase elettorale, non intendo continuare ad operare assistendo a discussioni francamente oziose sulle qualità dei dirigenti territoriali. Ora dobbiamo superare la fase complessa che attraversiamo, ed è mio dovere garantire che tutti remino nella stessa direzione. E' mia intenzione procedere alla riformulazione dell’organigramma del partito, che deve necessariamente riguardare centro e periferia, in un rapporto di assoluta lealtà fra tutti noi. Grazie a tutti per la collaborazione.                                                                                         Francesco Storace   Ci sono momenti nella vita in cui bisogna avere coraggio. Credo di averlo dimostrato in più occasioni. Penso a quando mi candidai alle regionali del Lazio nel 2000. C’era la fuga, la paura della brutta figura, condita dall'"augurio" del mio capo di allora: “Almeno facci fare bella figura”, mi disse Gianfranco Fini dopo aver ottenuto il sospirato e contrastato sì di Berlusconi alla mia candidatura. Credo di aver dimostrato coraggio quando un manipolo di magistrati si era messo in testa che fossi a capo di una banda di spioni, per un reato da cui fui prosciolto dopo sette mesi….. eppure bastò un articolo di giornale per convincermi, anche se non ero parlamentare, pur rischiando l’arresto, a dimettermi da ministro: la dignità valeva più di una poltrona. Coraggio, credo, anche nel decidere di andare controvento con la fondazione e la costruzione de La Destra, in un’Italia ossessionata dalla Silviomania. Prove durissime, tre mesi dopo la nostra costituente le elezioni politiche; poi il congresso con l’incredibile e sciagurato voltafaccia di chi avevamo candidato a premier; poi le regionali anticipate in Abruzzo; le regionali anticipate in Sardegna e, condimento finale, la legge elettorale europea alla vigilia delle elezioni. Roba da uccidere un toro… Non ci è mancata la voglia di combattere. Il coraggio, appunto…non avevamo letto George Bernard Shaw: "Questo è tutto il segreto per lottare con successo: metti in svantaggio il tuo nemico e non combattere mai con lui ad armi pari per nessun motivo". Ecco perché ora si tratta di ragionare, più con la testa che con il cuore. Quest’Italia senza etica non ci appartiene. Facciamo politica o sentimento? Le nostre idee devono sopravvivere sotto un’icona da adorare o penetrare nella società? Sono alcune delle domande che pongo al partito, alla sua dirigenza, alla sua militanza e in primis ai fondatori che sono rimasti con noi e che assieme a me iniziarono questa avventura il 26 luglio del 2007. E credo che nella nostra piccola storia nessuno possa togliermi il merito di averci provato. Dobbiamo dedicarci alla costruzione di un’Italia senza ricatti, senza ricattatori, senza ricattati. E La Destra, se non ci attrezziamo, rischia di essere insufficiente allo scopo. Non deve chiudere i battenti, è e resta una comunità di uomini liberi e spero un po' più responsabili da ora in avanti, ma deve fungere alla trasmissione di valori prima ancora che alla raccolta di scarsi consensi elettorali. Dobbiamo costruire un’area ampia e non serve fantasticare di identitarismi ancora più anacronistici se hanno fallito in tutti questi anni; e lo dico con rispetto per chiunque ci ha provato, anche se non colgo lo stesso sentimento nei miei e nei nostri confronti. L’Italia non ne vuole sapere e prima che la nostra Patria vada definitivamente a rotoli dobbiamo saperci organizzare. Le notizie di questi giorni fanno un po' d’impressione. L’Italia “nuova” deprime un po'. Noi non siamo stati eletti in Parlamento europeo e questo può succedere in presenza di leggi elettorali infami. Ormai ci siamo abituati. Ma dovrebbero provocare scandalo, sconcerto, fatti che invece sembrano scivolare come se nulla fosse. Mastella e De Mita rappresenteranno l’Italia al Parlamento europeo. E anche il meno conosciuto – ma non migliore – Vito Bonsignore. Si dice che il Pdl sia la destra italiana. A parte De Mita, eletto con l’Udc, non mi sembra un gran segnale di novità che certe facce siano ancora in circolazione. Ormai, sotto il mantello di Berlusconi può succedere di tutto. Del resto, hanno riportato Dini al Senato e tutti zitti. Giannantonio Stella tace, la casta non c'è più. Zitti, tutti zitti. Il moralismo è in pensione, la moralità una parolaccia. Una domanda: come si butta giù questo muro dell’indifferenza? Chiudendoci a riccio o abbattendo gli ostacoli che ci impediscono di andare a protestare dentro le istituzioni? Io non ci voglio stare. Questa Italia la voglio cambiare. Il Pdl la sta snaturando. C’e’ bisogno di un blocco sociale e nazionale che indichi degli obiettivi di lotta politica sgombro dai richiami ideologici e piu’ attento alle dimensioni territoriali. C'è bisogno di un’idea di Nazione che sappia esaltare assieme l’autorevolezza dello Stato – che oggi è ai minimi termini - al valore di rappresentanza di autonomie che oggi somigliano sempre più a sultanati locali. Ognuno di noi dovrà farlo nella sua regione, come io farò nel Lazio. Chiamando a raccolta tutti, ovviamente. Tutti quelli che accetteranno una gerarchia di valori e di battaglie sociali che identificheranno programmaticamente e comunemente i soggetti politici che aderiranno. Se non si fa questo, voglio capire come si risponde alla domanda decisiva, dopo questi due anni di autentica guerra contro di noi. Qual è l’obiettivo per cui siamo disposti a spendere i prossimi dieci anni della nostra vita (sapendo che per alcuni sarebbero dieci mesi e per altri dieci giorni…)? Sta qui il quesito principale. Due anni fa nascemmo come la forza che sosteneva Silvio Berlusconi contro Gianfranco Fini. Sarebbe curioso trasformarsi nella forza che attende la fine di Berlusconi per tornare a fare politica. Anche perché, pure se questa fosse la nostra volontà, non saremmo noi a determinarla. C’e’ chi dice: uniamo tutta l’area alla destra del Pdl. Ovvero, unificare La Destra, Fiamma tricolore, Forza Nuova. E’ la soluzione apparentemente più comoda, quella dell’istinto di sopravvivenza. Salvo poi rendersi conto dopo pochi mesi che quel 3-4% potenziale perderebbe inevitabilmente pezzi perché nascerebbe subito qualcos’altro immediatamente alla nostra destra… Non è difficile immaginarlo se conosciamo bene questo mondo. Lo spettacolo vissuto dalle tre liste divise alle europee non ci è piaciuto: sarebbe stato ancora peggiore vedere le tre liste unite perdere pezzi in favore di un altro “nuovo”  soggetto manovrato da chi non vuole che cresciamo. Con la somma degli zero virgola non si va da nessuna parte. E credo che si debba avere il coraggio di ammettere una cosa: non esiste più l’area del voto ex-missino. La diaspora ha colpito anche quella comunità tradita da generazioni rampanti che hanno fatto prevalere l’opportunismo alle opportunità. Siamo sicuri, del resto, che la proposizione di un asse ideologico avrebbe cittadinanza politica e fascino elettorale in questo Paese in cui, mentre si perdono centinaia di migliaia di posti di lavoro ogni tre mesi, la maggioranza tenta di nascondere le giovinette che vanno a letto con il presidente del consiglio e l’opposizione sguinzaglia i propri 007 per snidarle? Ha detto recentemente Luca Romagnoli: "Costruire insieme un unico partito sociale: il tempo è arrivato. Incontriamoci – dice - rinunciamo, se necessario ai simboli, eliminiamo qualche 'neo' che rischia di ghettizzarci, rinunciamo (se c'è) a chi professa la fede con simboliche esternazioni e a chi non ha capito che siamo nel giugno del 2009. Tentiamo di salvare un progetto alternativo". Anche lui afferma che "è già qualcosa se si prendono le mosse dalla necessità di non disperdere in tre rivoli l'elettorato almeno di quanti non vogliono accettare la minestra pidiellina o quella, in apparenza alternativa, dell'antinazionale Lega, sulla quale abbiamo il vantaggio di poter dire che non siamo supini ai capricci del principe". Siamo certi che tutto questo basta? Si dice: la base vuole….. dov'è questa mitica base che non esita a votare liste in cui compare perfino uno come Clemente Mastella e non prende a pomodori in faccia chi lo ha fatto rieleggere? Quanti accettano di essere semplici iscritti senza pretendere di essere dirigenti di qualcosa? E’ facile essere coraggiosi a distanza di sicurezza…, scriveva Esopo nel VI secolo avanti Cristo… La prima cosa da combattere e da abbattere è senz'altro il poltronismo. La politica è diventata il regno delle persone peggiori: leccaculo, gente che non vuole lavorare, raccomandati, figli di politici, gente che compra i voti... l'Italia peggiore si è trasferita in politica. Questo bisogna combattere. Ma c'è questo spazio, in questa Italia? Altri propongono la deideologizzazione totale dell’area che vogliamo rappresentare, per allearci con chi ci sta. E’ una proposta un po' frettolosa, direi, e in fondo molto, ma molto azzardata. Non è la strada della deideologizzazione quella che ha compiuto Fini con An e il Pdl? Certo, sarebbe una strada differente la nostra, se non altro perché condotta in un universo senza padroni e senza abiure della nostra memoria. Ma se qualcuno mi dovesse chiedere di scimmiottare la Lega con una analoga del sud, col partito del mezzogiorno, per quello che mi riguarda la risposta sarebbe un no irrevocabile. Temo la disgregazione dell’Italia, figuriamoci se intendo lavorare ad ulteriori divisioni della nazione. Se le autonomie hanno in testa l’interesse nazionale è una cosa; se si lavora solo per pezzi d’Italia la partita non mi appassiona. L’autonomia è politica, culturale prima ancora che territoriale. E la può garantire la persistenza in vita di una Destra che detti linee di pensiero unitarie per le competizioni elettorali del futuro, che resti come laboratorio di idee per il Paese. Parliamoci con molta chiarezza. La strada dinanzi a noi è molto più dura rispetto a quella che avevamo immaginato. Lo stesso termine Destra è abusato nel linguaggio politico e questo succede anche perché non c'è rispetto della verità. Si fa sentire ancora l’egemonia culturale di certa sinistra, la guerra delle parole è ancora da vincere se il governo Berlusconi è chiamato di destra e a noi fa una rabbia visto che parliamo di un premier che al massimo si esercita in uno sgabuzzino antistante la moderna sala del Mappamondo; se Maroni è considerato un ministro di destra perché rovescia i barconi che portano qui appena il 6% degli immigrati; se Di Pietro e’ considerato di destra perché scuote le manette. Ci sono tre destre identitarie, ma ci sono tre destre percepite… "Non so bene dov'è la sinistra e dov'è la destra. Quello che realmente mi interessa è che le persone siano serie. Viviamo in un manicomio globalizzato", lo ha detto Fidel Castro… Anche unendoci solamente a Fiamma tricolore e a Forza nuova la strada non sarebbe più facile. Avremo comunque meno spazi mediatici. Avremo comunque meno quattrini per farci conoscere. Avremo comunque più sbarramenti elettorali da dover contrastare. Sarebbe più difficile mandare messaggi al Paese. La stessa alleanza europea – votata in comitato centrale da tutti, anche da quelli che adesso ci ripensano – è stata necessaria per tentare di spezzare il muro che ci bloccava. Abbiamo cercato uomini coraggiosi, e non si può negarlo a Raffaele Lombardo. Ha avuto più coraggio di chi si è ritirato alla vigilia della presentazione di un simbolo pasticciato con la scusa di un millimetro in più o in meno e adesso resta anche lui senza niente in mano… Ma non dimentichiamo mai che Lombardo non ci ha chiesto abiure, non l’abbiamo visto sperticarsi il 25 aprile, ci ha rispettato e se non abbiamo preso preferenze e’ stata solo colpa nostra, non sua. Dunque, che fare? Vorrei dare a La Destra una prospettiva più stabile e seria per i prossimi anni, quando si tornerà a votare per le politiche e capace di alleanze condivise. Ci aspettano tornate amministrative prima del 2013, dobbiamo puntare tutto sul territorio. Non potevamo farlo in presenza delle europee, vorrei dire ai soloni abituati a spiegarci ogni giorno che cos'è la politica. Sarebbe stata una fuga… Occorre rispondere al degrado sociale e morale che vede sfasciarsi le famiglie con troppa facilità, ma sono stato costretto finora a occuparmi di un territorio in cui prevalevano – sembra incredibile - i personalismi  e le satrapie locali; si è voluta autonomia totale e si sono viste alleanze sconclusionate nel territorio, il come mi pare è stata la regola. Si è preferito litigare sul segretario regionale eletto o nominato anzichè concentrare l’attenzione di tutti su lavoro e immigrazione, su sicurezza e banche, su impresa e scuola. Per fare uno splendido corteo a Napoli ho dovuto praticamente violentare un partito. In queste settimane di giusta riflessione pensiamoci bene. Pensiamo al motivo perché abbiamo aderito a La Destra e su che cosa ci aspettiamo da un movimento così. Chiediamoci con sincerità qual è la strada che riteniamo di dover percorrere e a costo di quali sacrifici. E’ la domanda iniziale che torna nella mia testa: per che cosa siamo disposti a sacrificare altri anni della nostra vita… Con una preghiera: chi parla, non parli dei quattrini che ha speso. Lo abbiamo fatto tutti, qualcuno anche per centinaia di migliaia di euro, non è un valido motivo per rivendicare meriti. Ci mancherebbe altro… Magari, spendiamoli meglio. Per convincere decine di milioni di italiani a tornare a votare e a votare per noi. Non lo si fa con le chiacchiere. Grazie a tutti per questi due anni meravigliosi. Ricominciamo a volerci bene. Come all’inizio di questa avventura. DOCUMENTO ESECUTIVO POLITICO riunione-del-24-giugno-2009 §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ AVVISO E' temporaneamente sospesa in questo blog la possibilità di lasciare commenti. 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Storace a Canale 21, mercoledì 22 e giovedì 23

21 apr 2009
                   canale-212storace Mercoledì 22 aprile, alle ore 22,30 (con replica sabato 25 aprile, alle ore 10,30) e giovedì 23 aprile, alle ore 23,35 (replica domenica 26 aprile alle ore 11,35), il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace, sarà il protagonista della rubrica "Mezz'ora con ...Storace", in onda sull'emittente napoletana Canale 21. Intervistato dalla brillante Serena Bernardo, Storace torna con altri due appuntamenti di grande attualità, per parlare a 360 gradi di infrastrutture e politica, di salute e immigrazione, di economia, lavoro e sicurezza, toccando anche la politica internazionale. E di elezioni Europee, con la recente alleanza "L'Autonomia", siglata tra La Destra, Mpa, Pensionati e Adc, presentata lunedì 21 in una conferenza stampa a Montecitorio. Canale 21 Napoli "Mezz'ora con ...Storace" Mercoledì 22, ore 22,30 (replica sabato 25, ore 10,30) Giovedì 23, ore 23,35 (replica domenica 26, ore 11,35) ===================================== Napoli CANALE 21, con il proprio segnale copre un bacino di utenza, che comprende l’intero territorio della Campania, Molise, Lazio Meridionale, Calabria settentrionale mentre in Puglia illumina la provincia di Foggia fino ad Andria, per un totale di oltre 9 milioni di abitanti. Napoli Canale 21 è costantemente, per ascolti, tra le prime TV locali in Italia (13ma in Italia) (ascolto medio - fonte : dati Auditel anno 2008).

Mercoledì 15 e giovedì 16, Storace a Canale 21

14 apr 2009
                                                      canale-21 Mercoledì 15 aprile, alle ore 22,30 (con replica sabato 18 aprile, alle ore 10,30) e giovedì 16 aprile, alle ore 23,35 (replica domenica 19 aprile alle ore 11,35), il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace, sarà il protagonista della rubrica "Mezz'ora con ...Storace", in onda sull'emittente napoletana Canale 21. Nelle due puntate, Storace affronterà argomenti di grande attualità come le elezioni Europee e quelle amministrative, con il nodo alleanze da sciogliere per superare lo sbarramento del 4 per cento imposto dal Parlamento. Ma parlerà anche di temi caldi come l'evasione fiscale e la crisi economica, la sanità, la tutela della famiglia, l'emergenza energetica. E ancora: infrastrutture, scuola, giustizia, immigrazione, senza dimenticare un commento sulle difficoltà che sta incontrando il Pdl a livello locale nelle varie realtà territoriali italiane. In studio, con Storace, la giornalista Serena Bernardo. Canale 21 "Mezz'ora con ...Storace" Mercoledì 15, ore 22,30 (replica sabato 18, ore 10,30) Giovedì 16, ore 23,35 (replica domenica 19, ore 11,35) ===================================== Napoli CANALE 21, con il proprio segnale copre un bacino di utenza, che comprende l’intero territorio della Campania, Molise, Lazio Meridionale, Calabria settentrionale mentre in Puglia illumina la provincia di Foggia fino ad Andria, per un totale di oltre 9 milioni di abitanti. Napoli Canale 21 è costantemente, per ascolti, tra le prime TV locali in Italia (13ma in Italia) (ascolto medio - fonte : dati Auditel anno 2008).

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