Post taggati ‘dimissioni’

POLVERINI E’ LA NOVITA’

20 feb 2010

     f. storace

La vicenda Bertolaso, il ruolo della Protezione civile, le intercettazioni, il Pdl, Marrazzo, le elezioni Regionali. Di questo e altro parlo oggi nell’intervista rilasciata a Giovanni Tagliapietra e pubblicata oggi sul quotidiano Libero (che vi propongo).
A proposito di Regionali, in particolare, visto che sono stato presidente del Lazio, dico la mia sul futuro di questo territorio. Vorrei una Regione più sensibile ai problemi sociali e penso a un modello di Welfare che tuteli finalmente gli italiani e non solo gli immigrati. Il duello tra le due candidate Bonino e Polverini è certo molto interessante e La Destra farà la sua parte. In provincia abbiamo liste e candidati forti, a Roma bisogna rimboccarsi le maniche e sgrullare l’albero delle preferenze.
Questa sera a Tivoli Terme, all’Hotel Duca D’Este, a partire dalle ore 18,30, la Polverini sarà con noi in una manifestazione pubblica, durante la quale presenteremo anche alcuni nostri candidati. La Destra c’è.

LEGGI libero 20_02_10 – storace, il pdl è andato troppo piano

MODELLO BERSANI

15 feb 2010

      bersani

C’è chi predica bene e razzola male. Secondo Vittorio Feltri, che firma l’articolo pubblicato oggi in prima pagina su Il Giornale (che vi propongo), si tratta del segretario nazionale del Partito democratico, Pierluigi Bersani.
L’attuale leader del Pd, che oggi “chiede la testa del sottosegretario Guido Bertolaso,  ”tre anni fa – quando era ministro – pretendeva l’intervento della Protezione civile per organizzare un Congresso che gli stava a cuore, quello del Mondiale dell’Energia”.
Scrisse una lettera “indirizzata a Enrico Letta, da cui Bertolaso dipendeva (governo Prodi)” fa sapere Feltri, che chiede: si degna di spiegarci, Bersani, come mai il modello che gli piaceva tre anni fa, all’improvviso non gli piace più?”.

LEGGI il giornale 15_02_10 – bersani chiese aiuto a bertolaso

FACCE TOSTE

12 gen 2010

montinomarrazzo

Si è rischiato un un vero e proprio incidente diplomatico vatican-laziale, nei giorni scorsi, una crisi nei rapporti tra Regione Lazio e Curia pontificia per fortuna solo sfiorata. Una crisi disinnescata in tempo dal vicepresidente del Lazio, Esterino Montino, che ha deciso – così scrive la Repubblica nell’articolo che vi propongo oggi - “di eliminare dal suo discorso”, previsto in occasione dell’udienza papale di giovedì in Vaticano, “qualsiasi accenno alla vicenda del suo predecessore Piero Marrazzo” (che sabato scorso è tornato in Procura per essere interrogato per la terza volta – in allegato l’articolo de Il Messaggero).
E sì, perché Montino aveva invece previsto “un ampio riferimento al caso del suo predecessore”. Una cosa non gradita, secondo Repubblica, dal Vaticano.
Insomma, l’ennesima puntata di una vicenda squallida. Spero, comunque, che non sia vero che i resti della giunta regionale abbiano tentato, con incredibile faccia tosta, di strumentalizzare in questo modo il Papa. Se invece la notizia diffusa da Repubblica è vera è un’altra figuraccia mondiale.

LEGGI la Repubblica – 12_01_10 – nell’udienza papale non si parli di marrazzo
LEGGI il Messaggero 12_01_10 – Marrazzo interrogato la terza volta

PROCESSO LUNGO

26 nov 2009

                     giustizia

A proposito di processo breve, vorrei sapere se è uno scandalo o no che per giudicare se un editoriale di prima pagina fu diffamatorio o no, il relativo processo debba celebrarsi tre anni e mezzo dopo. Non è una vergogna che si debba aspettare così a lungo?
Nel marzo 2006 mi dimisi da ministro. Non avevo ricevuto neppure un avviso di garanzia, eppure mi trovai sbattuto in prima pagina come a capo di una banda di spioni. Da quell’accusa non sono mai stato chiamato a rispondere in nessun tribunale.
Eppure, il giorno delle mie dimissioni il più pesante fu Marcello Sorgi che, in un editoriale su La Stampa di Torino, non esitò a scrivere che avevo ordinato di intercettare Alessandra Mussolini e Piero Marrazzo (e per fortuna non abitavo vicino via Gradoli). Mi dimisi per non barricarmi a palazzo, ma per Sorgi ero una specie di 007.
Per giudicare sulla mia querela per quell’articolo diffamatorio oggi, 1400 giorni dopo, si è aperto il processo a Torino.
E’ giustizia questa?

“Omnibus Weekend”: il ritorno dei partiti

3 nov 2009

     CLICCA PER VEDERE L'INTERVENTO DI STORACE

Intervento a Omnibus Weekend (La7), domenica 1 novembre 2009

THE END

28 ott 2009

                                                    marrazzo

Cinque anni dopo finisce in malo modo una brutta storia, la storia di un campione di propaganda e comunicazione che sbaglia tutto nella partita decisiva.

Piero Marrazzo fu scelto dal centrosinistra per battermi. Approfittò di circostanze favorevoli: ad esempio la candidatura di Alessandra Mussolini. Ad esempio lo slittamento della firma del contratto degli statali nell’ultima settimana di campagna elettorale. Ad esempio la morte del Papa a tre giorni dal voto. In quella campagna elettorale si scatenò una specie di guerra atomica contro di me: l’Unità arrivò ad accusare mio padre di essere stato un torturatore di ebrei. Peccato che avesse dodici anni all’epoca messa sotto esame…

Piero Marrazzo ha concluso malamente la sua storia. Si parla di dignità in una vicenda in cui emerge esattamente il contrario. Scoperto a trescare con i trans, si azzarda a parlare di complotto, salvo poi essere sbugiardato nella maniera che abbiamo visto. E che altro doveva fare se non dimettersi?
Ipocriti; ipocriti tutti quelli che spargono lacrime finte. A me dispiace umanamente il suo destino e spero che trovi la forza per andare avanti, ma è profondamente sbagliato parlare di dignità. Qui è calpestata anzitutto la dignità di chi gli stava vicino, fra le mura di casa. E’ calpestata persino la dignità di chi aveva creduto in lui. Se lo scandalo fosse esploso in campagna elettorale, i danni ad uno schieramento che non sapeva nulla della doppia vita del suo presidente sarebbero stati incalcolabili.

La chiudano questa triste pagina senza troppe storie, né balletti e cori di rimpianto. Ora sono i suoi ex-compagni a odiare profondamente Piero Marrazzo. Sono quelli che lo hanno accompagnato per cinque anni a chiudere ospedali anziché aprirli, sono quelli che lo hanno spinto sulla crescita della spesa sanitaria anziché ridurla, sono quelli che hanno chiuso gli occhi di fronte al dilagare della corruzione. Sono quelli che hanno usato le istituzioni contro gli avversari politici e a giorni se ne saprà qualcosa…

Si vada subito alle urne nel Lazio, si apra una stagione nuova di servizio alla comunità. Oggi sappiamo chi può essere orgoglioso e chi no.

OGGI DIRETTA A RADIO 24 DALLE ORE 8,30

27 ott 2009

                                            radio_242

Oggi sarò ospite di Alessandro Milan e della sua trasmissione sulle frequenze di Radio 24, in diretta dalle ore 8,30 alle ore 9.
Il programma è “Bianco o Nero? – Il sondaggio di 24Mattino”.
Sono previsti anche gli interventi di Luxuria e del giornalista de la Repubblica Carlo Bonini.
Si parlerà del caso Marrazzo.

Segui la diretta sul web: http://www.radio24.ilsole24ore.com/popup/diretta-wmp.php

Martedì 27 ottobre 2009
Radio 24 – Il Sole 24 Ore
“Bianco o Nero? – Il sondaggio di 24Mattino”
Diretta dalle ore 8,30 alle 9
Conduce Alessandro Milan


serverstudio web marketing e design