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TESSERAMENTO PROROGATO AL 31 MAGGIO

11 mag 2010
                                 L’esecutivo nazionale de La Destra, dopo un approfondito esame della situazione politica attuale e un’attenta disamina di quella organizzativa del partito, preso atto del clima politico generale di litigiosità e di confusione, ritiene necessario che La Destra diventi punto di riferimento e di certezza per quanti credono nell’unità nazionale e di costruire uno stato sociale e delle pari opportunità. Per dare concretezza e visibilità a questa nuova fase fissa il termine del 31 maggio per la scadenza del tesseramento, impegnando tutte le strutture al raggiungimento del più alto numero possibile di adesioni, in vista dell’apertura della stagione “congressuale” per l’elezione dei segretari provinciali e di quelli regionali e con l’obiettivo della convocazione del secondo congresso nazionale da celebrare alla scadenza statutaria. Delega il dipartimento Organizzazione per la costituzione della segreteria generale del congresso a cui demanda l’approvazione del regolamento congressuale secondo la normativa statutaria.

Nota del Dipartimento Organizzazione de La Destra

27 nov 2009
                           la destra Il Dipartimento Organizzazione, nel rammentare che il 13 dicembre, a Pomezia, si svolgerà l'ASSEMBLEA NAZIONALE dei QUADRI DIRIGENTI TERRITORIALI (segretari regionali e provinciali) precisa che qualora i dirigenti nazionali vogliano seguirne i lavori potranno farlo, fermo restando che non avranno diritto di intervento data la natura dell'incontro, che è strettamente operativa e calibrata sui prossimi appuntamenti soprattutto elettorali.

LA DESTRA RIPARTE

5 set 2009
                              la destra. Nelle settimane scorse avevamo annunciato, dopo il varo dell’organigramma che sarà ratificato dal Comitato centrale di fine mese, una road map per far ripartire La Destra. E quella che si approssima sarà una settimana molto impegnativa, in cui i dirigenti nominati d’intesa col presidente Buontempo, proporranno programmi di attività e lavoreremo all’individuazione di temi ed eventuali ulteriori settori in modo da iniziare un lavoro di autentico radicamento sia nella società che nel territorio comunemente intese. Ho predisposto un calendario abbastanza fitto perché dobbiamo preparare con cura la Conferenza programmatica che indiremo alla riunione del Comitato centrale e offrire a Nello Musumeci, che la coordinerà, il lavoro di base per il suo svolgimento. Martedì incontrerò alle 10 i dirigenti del dipartimento organizzazione, alle 14 quelli del dipartimento enti locali e alle 17 i componenti il dipartimento del programma. Mercoledì sarà la volta del dipartimento economico (alle 10) e del dipartimento ambiente e territorio (alle 18). Giovedì alle 10 vedrò i dirigenti del dipartimento cultura, mentre mercoledì 16 alle 10 si svolgerà la riunione del dipartimento istituzionale. Resta da fissare, insomma, solo quella del dipartimento sociale, che sarà stabilita di qui a poco, mentre giovedì 17 alle 16 lavoreremo all’organizzazione del Consiglio nazionale delle categorie. Ovviamente, è previsto anche un ciclo di incontri con i segretari regionali per avere un quadro della situazione nel territorio, a partire dalle regioni che andranno al voto nella prossima primavera, e ovviamente anche con le altre impegnate solo in consultazioni amministrative per province e comuni. E’ un lavoro che serve a radiografare nel dettaglio la situazione della struttura ed adottare ulteriori provvedimenti di riordino, laddove occorre. Lunedì alle 14 incontro con Spinaci (Liguria), Marri (Toscana) e Montella (Emilia). Alle 18 con Messa, per il Lazio. Martedì alle 13 con Agostinacchio per la Puglia e alle 20 Stafoggia per le Marche. Mercoledì alle 20 con Lonero (Piemonte e Val D’Aosta), Monteleone (Veneto), Tracchegiani (Umbria) e Perticone (Lombardia). Giovedì alle 19 con Abbatangelo (Campania), La Veglia (Basilicata), Mancini (Molise) e Limido (Calabria). La settimana successiva vedrò i dirigenti regionali di Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Abruzzo e Sicilia.

DONNE DE LA DESTRA CONTRO LA PEDOFILIA

14 mar 2009
                                      violenze di Antonella Sambruni* Sabato di impegno civile e sociale per il Dipartimento nazionale Donne de La Destra, che oggi è presente nelle piazze italiane con le sue attive militanti per raccogliere le firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Modifiche al Codice penale in materia di pedofilia e pedopornografia". La pedofilia è uno dei mali oscuri della nostra società, senza dubbio il più grave e sentito da tutta la collettività e questo perchè i protagonisti delle tante storie tristi e agghiaccianti sono i bambini, piccole esistenze che si spezzano per il brutale impatto di adulti deviati, generando terribili effetti. La proposta in questione prevede il raddoppio dei termini di prescrizione per i reati di violenza sessuale e pedopornografia, oltre ad elevare sensibilmente le pene previste. Si stabilisce, inoltre, che i soggetti resisi colpevoli saranno interdetti permanentemente dai pubblici uffici e da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, e da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori. Il problema è serio e va affrontato senza chiacchiere inutili ma con fatti concreti. Del resto, i dati sono agghiaccianti e bisogna tenerne conto, senza mettere la testa sotto la sabbia, facendo finta di nulla. Nel 2007 vi è stato un aumento del  30% dei casi di abuso sessuale sui bambini rispetto agli anni precedenti. Il 20 % dei bambini scomparsi, invece, non viene più ritrovato e vi è il sospetto che possa essere finito nel giro delle reti pedopornografiche. Nel 2006, presso gli organi competenti, sono state aperte 3.000 pratiche legate a  minori scomparsi; i siti internet pro pedofilia hanno avuto un incremento del 300%. E in pochi sanno che una foto pedopornografica arriva a costare 100 euro; che sette bambini su dieci navigano da soli in assenza di controllo adulto e il 70 % viene adescato nelle chat; infine che, secondo uno degli ultimo Rapporti Onu, ogni anno nel mondo vengono violentate 150 milioni di bambine. Secondo la "Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”, ad ogni bambino va garantito: 1. Il diritto all'eguaglianza senza distinzione o discriminazione di razza, religione, origine o sesso; 2. Il diritto ai mezzi che consentono lo sviluppo in modo sano e normale sul piano fisico, intellettuale, morale, spirituale e sociale; 3. Il diritto ad un nome e ad una nazionalità; 4. Il diritto ad una alimentazione sana, alloggio e cure mediche; 5. Il diritto a cure speciali in caso di invalidità; 6. Il diritto ad amore, comprensione e protezione; 7. Il diritto all'istruzione gratuita, attività ricreative e divertimento; 8. Il diritto a soccorso immediato in caso di catastrofi; 9. Il diritto alla protezione contro qualsiasi forma di negligenza, crudeltà e sfruttamento; 10. Il diritto alla protezione contro qualsiasi tipo di discriminazione ed il diritto ad un'istruzione in uno spirito d'amicizia fra i popoli, di pace e di fratellanza. * Resp. Dip. naz. Donne de La Destra

Modulistica per le elezioni amministrative

23 feb 2009
Il Dipartimento Organizzazione de La Destra rende noto che è disponibile sul sito www.ladestraorganizzazione.it la modulistica da utilizzare per le elezioni amministrative in programma il prossimo giugno.

DONNE DESTRA CONTRO LA PEDOFILIA

22 dic 2008
                              "Giù le mani dai bambini" è lo slogan promosso dal Dipartimento nazionale donne de la Destra, nell'ambito dell'iniziativa che si è svolta sabato 20 e domenica 21 dicembre nelle principali città italiane, dove sono stati allestiti dei gazebo e dei punti informativi per la raccolta di firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare concernente "Disposizioni in materia di violenza sessuale sui minori e di pedopornografia", pubblicata nei giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale. La pedofilia è uno dei mali oscuri della nostra società, senza dubbio il  più grave e sentito da tutta la collettività e questo perché i protagonisti delle tante storie tristi e agghiaccianti sono i bambini, piccole esistenze che si spezzano per il brutale impatto di adulti deviati, generando terribili effetti. La proposta in questione prevede il raddoppio dei termini di prescrizione per i reati di violenza sessuale e pedopornografia, oltre ad elevare sensibilmente le pene previste. Si stabilisce, inoltre, che i soggetti resisi colpevoli saranno interdetti permanentemente dai pubblici uffici e da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, e da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori. Le donne de La Destra, attraverso i loro gazebo, hanno ricordato ai cittadini che "contro la pedofilia un minuto del tuo tempo vale il sorriso di un bambino". *** *** *** *** *** *** *** RASSEGNA STAMPA SUL CASO ROMEO NELLA CAPITALE Ieri abbiamo pubblicato il post sull'operazione trasparenza nella Capitale, avviata da Francesco Storace per La Destra, con la mozione proposta in Campidoglio per una Commissione d'inchiesta sull'affare Romeo, sottoscritta anche dal PdL. Alcuni giornali hanno scritto che è già stata addirittura approvata: sarà discussa alla ripresa dei lavori, comunque ha già fatto rumore. LEGGI mattino-22_12_08-romeo-modello-campidoglio LEGGI messaggero-22_12_08-lo-scandalo-in-campania LEGGI tempo-22_12_08-romeo-inchiesta-in-comune *** *** *** *** *** *** ***

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