
Le difficoltà che il nostro Paese sta vivendo e la volontà di cambiare il corso delle cose stanno imponendo un’accelerazione degli appuntamenti su tutto il territorio. Vogliamo promuovere le nostre idee in lungo e in largo, un po’ come fatto per la grande mobilitazione del 3 marzo scorso. Allora percorremmo migliaia di chilometri, circa ventimila, in meno di venti giorni a bordo di aerei, traghetti e automobili. Quello stesso spirito sta animando questo sprint verso le elezioni amministrative del prossimo 6 e 7 maggio.
Si vota in molti comuni italiani, e La Destra è presente con propri candidati o a sostegno di altre liste, ma sempre con l’autonomia propria che la contraddistingue.
Una marcia serrata che nei giorni scorsi mi ha già portato nella provincia pontina e in Sicilia, che oggi mi vedrà nel Nord Est, Belluno-Treviso-Gorizia, per sostenere i nostri candidati Tiziano Marcolina, Matteo Lorenzi, Daniele Molin e Michele Zagaria (sarò anche ospite stasera dalle 21.30 ad Antenna 3, sul canale Sky 513) fino a domenica, quando invece mi recherò in Lombardia, prima a San Donato Milanese per la presentazione dei nostri candidati, e poi a Monza per l’annuncio della lista.
Nei giorni successivi, la provincia laziale, Toscana, Genova e La Spezia, fino al Piemonte e giù in Puglia, per concludere a Rieti. Queste le tappe da qui al 4 maggio, ma altri appuntamenti potrebbero essere inseriti in un calendario stancante sì, ma assolutamente entusiasmante per il nostro movimento e per chi crede nelle nostre idee.
Non dobbiamo dimenticare, però, in questo tragitto riunioni fondamentali, nel segno della trasparenza e della corretta amministrazione del partito.
Il prossimo 30 aprile il comitato centrale approverà formalmente il bilancio de La Destra, che di questi tempi è una notizia, visto quanto accade alla Lega Nord tra oro e diamanti, o nella ex Margherita, per non parlare di quanto già conosciamo da tempo, a Montecarlo…
Dopo le amministrative, il 26 e 27 maggio, ci saranno due giorni di riunione della direzione nazionale: sarà un momento importante per definire il percorso da intraprendere da lì a breve in prospettiva delle consultazioni nazionali, che si avvicinano sempre più. Soprattutto, sarà la riunione che precederà di pochi giorni la grande manifestazione del 9 giugno a Napoli. Un secondo “3 marzo” potremmo definirla quella data. Nel capoluogo campano mi aspetto un’affluenza importante per dare continuità a una marcia inarrestabile che ci vede in ascesa tra i consensi popolari. Non sono solo i sondaggi a dirlo, sono i cittadini a dimostrarlo ogni giorno identificandoci come l’unica vera Destra italiana.