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STORACE ORE 8 A OMNIBUS SU LA7

11 mag 2012
A partire dalle ore 8, sarò ospite di Omnibus, il programma in onda su La 7. Con me in studio ci saranno Giuliano Cazzola, esponente parlamentare del Pdl, e Cesare Damiano, componente della Direzione nazionale del Pd. Affronteremo le maggiori tematiche di attualità politica legate al difficile momento che il nostro Paese sta attraversando, guardando anche oltreconfine, verso quanto sta accadendo in Grecia e in Francia dopo le elezioni. Inoltre, commenteremo i risultati della recente tornata elettorale delle amministrative, anche in vista dei prossimi ballottaggi. Avrò modo, dunque, di esporre le proposte de La Destra per contrastare la crisi, ribadendo la nostra contrarietà al governo dei tecnici e delle tasse.

VE LA SIETE CERCATA

8 mag 2012
Prima del voto dicevano che comunque non sarebbe cambiato nulla. Non e’ esattamente così, c’e’ stato uno tsunami. Le elezioni hanno un solo vincitore di nome Beppe Grillo. Il partito democratico vince in diverse amministrazioni grazie al vero e proprio crollo del centrodestra, segnatamente pdl e lega, e all’assenza di consenso del Terzo polo, a cui Casini aveva attribuito evidentemente poteri taumaturgici. Per noi, che registriamo risultati a macchia di leopardo a fronte di sondaggi sulle politiche che ci posizionano oltre le politiche 2008 (ieri Mentana ci dava il 2,5%), si può aprire un’autostrada verso le elezioni che ci sono più congeniali, quelle nazionali. Esattamente come nazionali sono state le consultazioni in Francia e in Grecia. Ma la strada deve essere unica e non a zig zag. Partendo da alcuni dati di fatto: il centrodestra ha esaurito la sua forza. Il governo Monti lo sta seppellendo; la Lega sconterà ancora a lungo le vicende morali che l’hanno squassata all’interno; l’elettore non cerca solo il nuovo, gli e’ sufficiente l’altro rispetto al sistema dominante, altrimenti non si spiegherebbe il trionfo di Leoluca Orlando a Palermo, che certo nuovo non e’; l’Europa sta diventando il nemico del popolo e il 9 giugno manifesteremo la nostra rabbia a Napoli. Ora occorre calibrare i nostri atteggiamenti, cominciando col dire al Pdl che se l’e’ cercata e che farebbe bene a rimettere nel cassetto ogni bizzarro disegno di legge elettorale (che fate, mettete lo sbarramento così alto che non lo supererete nemmeno voi?). Il 26 e 27 maggio daremo vita ad una due giorni di direzione nazionale per fissare una strategia che ci renda finalmente visibili per essere credibili. E magari decidere una volta per tutte il rapporto col centrodestra: o dentro o fuori. A queste amministrative mi era complicato mandare lo stesso messaggio se mi toccava un comizio in coalizione, un altro in solitaria, un altro ancora in una lista civica. I dati dei sondaggi possono essere ancora più elevati se tutti facciamo la stessa cosa. E credo che questa sia la prima decisione da prendere. D’ora in poi, se dipendesse esclusivamente da me, l’autonomia la lascerei alle liste civiche e non a un partito politico. Per questo, l’appuntamento della direzione a fine maggio e’ strategico.

VOTI, SEGGI, FUTURO…

6 mag 2012
Oggi e domani nove milioni di italiani sceglieranno i sindaci delle loro citta’, piccole o grandi che siano. Molti militanti de La Destra sono impegnati direttamente con le liste del partito, altri con liste civiche, uno solo aveva deciso di candidarsi come indipendente de La Destra nella lista finiana – a Brindisi – lo abbiamo invitato caldamente a dimettersi per non buttarlo fuori e lo ha fatto. Praticamente ovunque, i nostri candidati ci hanno riferito l’entusiasmo che c’e’ attorno alla nostra posizione politica, molto superiore rispetto al passato. E lo abbiamo notato in molte delle citta’ dove siamo stati personalmente. Davvero pochi sono stati i luoghi che ci hanno deluso quanto a partecipazione, in certi casi dovuto piu’ all’avventurismo di alcuni dirigenti locali che magari non riescono a capitalizzare il clima di simpatia che riscontriamo ormai dappertutto. Che poi tutto questo si traduca automaticamente in voti e seggi come indicano i sondaggi, davvero e’ impossibile saperlo. Certo e’ comunque che per La Destra e’ possibile costruire un futuro. Chiunque sara’ chiamato a guidarla, perche’ nessuno, a cominciare da me, e’ eterno. Il nostro dovra’ essere il partito del sociale e dei diritti degli italiani nelle istituzioni; dobbiamo essere la destra che contrasta i tecnici di Monti e non la maggioranza parlamentare che li sostiene con tutto il carico infame di tasse che li accompagna; dobbiamo essere la forza politica che rifiuta ogni forma di sudditanza verso l’unione europea. Da domani la apriamo la vertenza europea, che trarra’ slancio dalla manifestazione che terremo a Napoli il prossimo 9 giugno, alla Mostra d’Oltremare, in una cornice che dovremo riempire in ogni ordine di posti. E’ l’Italia indignata quella che vogliamo rappresentare, e agli elettori chiediamo di darci forza. Nella direzione nazionale del 26 e 27 maggio lavoreremo al progetto politico in una due giorni di auspicabile chiarezza e dovremo mettere tutto a posto anche sul piano organizzativo. Finisce il tempo dello spontaneismo velleitario, ora occorre che ogni dirigente sappia che cosa vuol dire guidare una struttura. Se non se ne capacita, puo’ fare altro.

LA DESTRA IN CAMPO

4 mag 2012
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Sa9wVMxAQQ0[/youtube] Si conclude oggi una impegnativa e soddisfacente campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative alle quali sono chiamati molti Comuni italiani. Ho avuto modo di essere presente in moltissime regioni del nostro paese a sostegno dei candidati de La Destra, che scende in campo convinta di poter dire la sua in questa tornata elettorale. Se è vero che i sondaggi ci danno in ascesa, mi aspetto adesioni a valanga al nostro movimento. Ci stiamo preparando adeguatamente per la grande manifestazione del prossimo 9 giugno a Napoli; La Destra ha superato con grande dignità e forza i primi anni in cui ha dovuto subire l'artiglieria pesante di Berlusconi, Bossi e Fini: oggi in circolazione non c'è più nessuno dei tre con quella forza di prima. Il tempo ci sta dando ragione, e chissà che i risultati di queste amministrative non diano un'accelerazione verso il voto anticipato, chiudendo finalmente l'epoca dei tecnici che poi chiamano al governo chi prima ha assunto i loro figli, e impedendo quella riforma elettorale di cui tanto si parla, che negherebbe la formazione di un nuovo soggetto politico di destra da qui all'eternità. Ora dobbiamo attendere l'esito di queste amministrative, e poi potremo capire meglio il nostro futuro e quello dell'Italia. Cliccando sul link successivo sarà possibile leggere l'intervista a Il Secolo d'Italia Intervista Secolo d'Italia

PUGLIA, UMBRIA, LAZIO E ABRUZZO. E POI NAPOLI IL 9 GIUGNO…

3 mag 2012
Sì, sarà pure faticoso, ma quanto e’ bello percorrere l’Italia ad abbracciare i nostri candidati e i dirigenti de La Destra impegnati nella campagna elettorale. Non sappiamo quanta verità ci raccontino i sondaggi che ci danno in costante ascesa, ma sappiamo per certo che attorno alle nostre bandiere sembra tornare un entusiasmo che da tempo non si riscontrava. La piazza di Roma ci ha dato la carica con il meraviglioso corteo del 3 marzo. Ci rivedremo a Napoli il 9 giugno. Carlo Aveta, segretario regionale, sta preparando l’evento che si terrà nella grandissima cornice della Mostra d’Oltremare, e anche lì dovremo essere in tanti, magari diffondendo ovunque anche l’evento Facebook http://www.facebook.com/events/296267783787100/ Oggi e domani, tour de force in Puglia, Umbria, Lazio e Abruzzo. Tutta pugliese la giornata odierna (con sveglia alle 4,45 del mattino …), con la bella notizia dell’adesione di un consigliere dell’ottava circoscrizione del comune di Bari, Francesco Ladisa, che ha salutato il Pdl per La Destra. Alle 9,30 conferenza stampa a San Ferdinando di Puglia, nella Bat. Alle 12 conferenza stampa a Galatone, in provincia di Lecce. Alle 17 conferenza stampa a Gioia del Colle, in provincia di Bari. Poi, due eventi nel tarantino: alle 19 comizio nel capoluogo, alle 20,30 a Martina Franca. Intensa anche la giornata di domani. Si comincia da Perugia, dove annunceremo un’importante adesione al partito, in una conferenza stampa in piazza Italia alle 12. Alle 13,45 incontro conviviale presso la Taverna Hostaria del Pozzo in piazza Garibaldi, con il candidato sindaco della coalizione e i candidati della lista del partito. Alle 18 a Rieti chiusura in piazza a sostegno del candidato sindaco Antonio Emili. Chiusura anche a L’Aquila con Luigi D’Eramo alle 20,45 presso il ristorante Quintoquarto, in via E. Stella. A urne chiuse, ci rivedremo con la direzione nazionale del 26 e 27 maggio e poi tutti a Napoli: il 9 giugno di nuovo l’Italia anti-Monti.

VERSO IL 9 GIUGNO NAPOLETANO…

20 apr 2012
Le difficoltà che il nostro Paese sta vivendo e la volontà di cambiare il corso delle cose stanno imponendo un’accelerazione degli appuntamenti su tutto il territorio. Vogliamo promuovere le nostre idee in lungo e in largo, un po’ come fatto per la grande mobilitazione del 3 marzo scorso. Allora percorremmo migliaia di chilometri, circa ventimila, in meno di venti giorni a bordo di aerei, traghetti e automobili. Quello stesso spirito sta animando questo sprint verso le elezioni amministrative del prossimo 6 e 7 maggio. Si vota in molti comuni italiani, e La Destra è presente con propri candidati o a sostegno di altre liste, ma sempre con l’autonomia propria che la contraddistingue. Una marcia serrata che nei giorni scorsi mi ha già portato nella provincia pontina e in Sicilia, che oggi mi vedrà nel Nord Est, Belluno-Treviso-Gorizia, per sostenere i nostri candidati Tiziano Marcolina, Matteo Lorenzi, Daniele Molin e Michele Zagaria (sarò anche ospite stasera dalle 21.30 ad Antenna 3, sul canale Sky 513) fino a domenica, quando invece mi recherò in Lombardia, prima a San Donato Milanese per la presentazione dei nostri candidati, e poi a Monza per l’annuncio della lista. Nei giorni successivi, la provincia laziale, Toscana, Genova e La Spezia, fino al Piemonte e giù in Puglia, per concludere a Rieti. Queste le tappe da qui al 4 maggio, ma altri appuntamenti potrebbero essere inseriti in un calendario stancante sì, ma assolutamente entusiasmante per il nostro movimento e per chi crede nelle nostre idee. Non dobbiamo dimenticare, però, in questo tragitto riunioni fondamentali, nel segno della trasparenza e della corretta amministrazione del partito. Il prossimo 30 aprile il comitato centrale approverà formalmente il bilancio de La Destra, che di questi tempi è una notizia, visto quanto accade alla Lega Nord tra oro e diamanti, o nella ex Margherita, per non parlare di quanto già conosciamo da tempo, a Montecarlo… Dopo le amministrative, il 26 e 27 maggio, ci saranno due giorni di riunione della direzione nazionale: sarà un momento importante per definire il percorso da intraprendere da lì a breve in prospettiva delle consultazioni nazionali, che si avvicinano sempre più. Soprattutto, sarà la riunione che precederà di pochi giorni la grande manifestazione del 9 giugno a Napoli. Un secondo “3 marzo” potremmo definirla quella data. Nel capoluogo campano mi aspetto un’affluenza importante per dare continuità a una marcia inarrestabile che ci vede in ascesa tra i consensi popolari. Non sono solo i sondaggi a dirlo, sono i cittadini a dimostrarlo ogni giorno identificandoci come l’unica vera Destra italiana.

DAI SONDAGGI POTENZIALITA’ ENORMI: QUEL 3,2%…

18 apr 2012
I sondaggi non mi esaltano, ne’ mi deprimono. In fondo, riflettono tendenze con le quali comunque e’ bene fare i conti. Ma vale la pena soffermarsi su quello pubblicato oggi dall’Opinione, che attribuisce a La Destra addirittura il 3,2 per cento, a un’incollatura – e ci viene davvero da sorridere – da Futuro e Libertà, che e’ al 3,5 per cento. Non sappiamo se il dato può avere effetti passando dalla realtà virtuale a quella sostanziale. Ma sappiamo con certezza che ormai per tutti gli istituti di sondaggi, La Destra e’ in costante ascesa, chi ci da’ al 2 per cento, chi al 2,5, chi oltre…. Sembrano davvero lontani i tempi in cui alle politiche ci fermammo al 2,4. Bisogna andare avanti, capendo che non ci può fermare alcuna soglia di sbarramento. Ieri, in direzione nazionale, abbiamo deciso una ulteriore – “seminariale”, l’ha definita Teodoro Buontempo – riunione di due giorni la settimana dopo i ballottaggi delle amministrative, per ragionare e lanciare la nostra offensiva programmatica in tutto il Paese. E poi, sabato 9 giugno, a Napoli, alla Mostra d’Oltremare, in un luogo talmente ampio che fino a poco tempo fa poteva apparire illusorio pensare di riempire. Anche lì porteremo tanta gente. Lo spirito del 3 marzo lo portiamo ovunque. Cliccando sul link successivo sarà possibile leggere il sondaggio de L'Opinione L'Opinione