
Vi propongo l’intervista che ho rilasciato oggi ad Affaritaliani.it.
di Francesco Cocco
Non crede alla possibilità che si vada ad un voto politico anticipato, Francesco Storace. Ad Affaritaliani.it, il leader de La Destra risponde così alle ultime voci. Ma aggiunge: “Certo, se la situazione implode…”. E dopo l’aggressione al premier, Storace si dice favorevole a nuove norme su manifestazioni e web, anche vietando le contestazioni ai comizi.
Dopo l’aggressione subita da Berlusconi a Milano, il governo prepara dei nuovi provvedimenti sulle manifestazioni e su internet. E’ la strada giusta?
“Sulle manifestazioni, il ministro della Difesa La Russa ha detto la cosa più sensata: c’è un diritto di tutti a manifestare; ma se qualcuno viene a contestare, questo diritto non esiste più. Quello che è successo domenica sera in Piazza del Duomo prima dell’aggressione è stato gravissimo. Io credo che sia sbagliato consentire una contestazione in piazza. Se hai idee diverse dalle mie, vai nella piazza accanto e lo dici. Non credo sia normale tentare di impedire i comizi altrui. E’ ciò che è avvenuto domenica. Ed è una costante della sinistra più o meno estrema. Anche contro di me capita molto spesso”.
E per quanto riguarda il web?
“Io sono fra i politici che più naviga su internet e la mia pagina Facebook sta per superare i 15mila sostenitori. Io credo che ci siano due interessi da conciliare: la libertà di opinione e la necessità di evitare che si commettano reati. Su un giornale, quello che si scrive è pubblicato con il nome e cognome dell’autore, mentre su internet purtroppo ci sono nomi e cognomi falsi. Serve una regolamentazioni per cui coloro che vogliono scrivere qualcosa sul web possano farlo ma se ne assumano anche la responsabilità. Poi c’è il problema delle pagine fasulle su Facebook. E questo non dev’essere consentito”.
Proprio in queste ore si torna a parlare di elezioni politiche anticipate…
“Non credo che sia questa la situazione e mi pare che anche Berlusconi lo abbia detto con chiarezza. Ovvio che se la situazione implode… Le elezioni politiche non si programmano mai: capitano. Certo, Fini non sta aiutando Berlusconi a togliersi dalla testa l’idea delle elezioni. Dopo aver fatto un percorso insieme, Fini è arrivato alla presidenza della Camera e non trova di meglio da fare che giudicare “deprecabile” un fatto che è diventato consuetudinario: ovvero il voto di fiducia sulla legge finanziaria”.
Sempre domenica sera, durante il comizio, Berlusconi aveva annunciato che sia il movimento di Daniela Santanché, sia La Destra si schiereranno con il Pdl alle Regionali. Per quanto riguarda la Destra, si tratta di una confluenza?
Oppure ci conferma, come lei aveva anticipato il mese scorso ad affaritaliani, che presenterete comunque le vostre liste?
“Riguardo alla Santanchè, non so. Con la Destra il Pdl ha un apparentamento formale. Il nostro partito presenterà liste in tutt’Italia”.