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OGGI A OMNIBUS ‘FOCUS’ SULLE REGIONALI

18 feb 2010

                 omnibus-la7
Questa mattina parteciperò alla trasmissione “Omnibus”, in onda su La7, in diretta a partire dalle ore 7,45 (e fino alle 9,15) e parlerò delle elezioni Regionali in programma in 13 Regioni il 28 e 29 marzo.
Un test importante, che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha definito vere e proprie “elezioni nazionali che chiamano gli italiani ad una presa di posizione tra la politica del fare e la sinistra delle parole”.
La sfida è stata subito raccolta dal leader del Partito democratico, Pierluigi Bersani: “Dove Berlusconi ci cerca ci può trovare, se ritiene di fare una sfida e un confronto a quel livello, problemi zero”.
Ma quanto peserà sul prossimo appuntamento elettorale l’inchiesta sugli appalti, che in questi giorni sta coinvolgendo la politica italiana? Il dibattito a Omnibus cercherà di dare una risposta anche a questo interrogativo, allargando la discussione al lavoro della Corte dei Conti.
Gli altri ospiti saranno il presidente dei senatori del Popolo della Libertà Maurizio Gasparri, il presidente dei deputati dell’Italia dei Valori Massimo Donadi, Ferdinando Adornato (Udc), il vicepresidente vicario dei deputati della Lega Nord Luciano Dussin .

Venerdì 19 febbraio 2010
La7
Omnibus
Diretta dalle ore 7,45

QUESTA SERA A “MATRIX” SUL CASO BRENDA

20 nov 2009

    matrix - canale 5

La morte misteriosa del transessuale Brenda, coinvolto nella vicenda di Piero Marrazzo, con le indagini che proseguono senza sosta e l’ipotesi di omicidio volontario formulata dai magistrati che stanno lavorando al caso, sarà al centro della puntata di Matrix in onda questa sera, con inizio alle ore 23,20 su Canale 5.
Sarò ospite della puntata insieme a Franco Grillini, presidente dell’associazione omosessuale d’informazione Gaynet, al direttore di Libero Maurizio Belpietro, alla giornalista del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini.
Interverrà anche il transessuale, di origini turche, Efe Bal.

Venerdì 20 novembre 2009
Canale 5
Matrix
Diretta dalle ore 23,20
Conduce Alessio Vinci

Martedì 26 maggio, Storace presenta libro Berizzi

25 mag 2009

Martedì 26 maggio, il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace, interverrà alla presentazione dell’ultimo libro di Paolo Berizzi, dal titolo ‘Bande nere. Come vivono, chi sono, chi protegge i nuovi nazifascisti’, edito da Bompiani.
L’appuntamento è a Roma, dalle ore 10,30, presso la libreria Arion, in via Cavour, angolo via dei Serpenti.
Sarà presente anche il segretario del Prc, Paolo Ferrero.

DOPO ROMEO, SCOPRIRE GIULIETTA…

24 dic 2008

          Congresso La Destra - Venerdì 7 novembre 2008 da Francesco Storace.

Il Riformista pubblica oggi un’intervista (che vi proponiamo) al segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace, a firma di Alessandro Calvi.
“Chi era la Giulietta dell’affare Romeo?”. La domanda, scrive Calvi, Storace continua a farla. Ma nessuno risponde. Eppure, dice, “quando Romeo ha invaso il mercato romano non ero io il sindaco”.
Nella Capitale si attende l’ondata in arrivo da Napoli ma la politica non aspetta, sottolinea il Riformista, che pone l’accento sulle iniziative di Alemanno, per il Comune di Roma e di Marrazzo, per la Regione Lazio, avviate per chiarire la situazione.
Su Romeo, Storace è lapidario: “e chi lo conosce?”. Calvi incalza: “non è preoccupato?”. “Se avessi qualcosa da nascondere – risponde il leader de La Destra – non avrei certo chiesto una Commissione d’inchiesta per fare luce sugli appalti di Romeo con il Campidoglio”.
Come finirà questa storia? Chiedere alla Casta…

LEGGI il-riformista-24_12_08-storace-romeo-non-lo-conosco

A ROMA LA POLITICA FACCIA TRASPARENZA

21 dic 2008

                        

Il segretario nazionale e capogruppo de La Destra in Campidoglio, Francesco Storace, ha presentato ieri una mozione con la quale impegna il sindaco di Roma a proporre al Consiglio comunale l’istituzione di una Commissione Speciale di inchiesta con il compito di controllare tutti i contratti di appalto in essere con le Società riconducibili all’imprenditore Alfredo Romeo, al fine di verificare e garantire una maggiore trasparenza negli appalti in essere del Comune capitolino.
La mozione è stata sottoscritta anche dal capogruppo del PdL, on. Rossin.

La bufera giudiziaria che sta investendo il nostro Paese in questi giorni, infatti, con la triste storia di tangenti, appalti, malaffare e politica corrotta, oltre a lasciare tutti disgustati dovrebbe spingere i politici a intraprendere iniziative utili a fare chiarezza nel polverone, sempre più minaccioso, che si sta alzando.
Consigli comunali dimezzati, parlamentari coinvolti, un terremoto che scuote alla radice soprattutto Napoli, ieri di nuovo in vetrina per l’ennesimo scandalo (auto di servizio usate per accompagnare parenti e amici, con sei assessori del Comune partenopeo – due in carica e quattro delle precedenti giunte – indagati).

L’indagine che fa riferimento all’imprenditore Romeo e che ha messo in ginocchio la squadra guidata dal sindaco Jervolino, sta ponendo in fibrillazione la Capitale, perché proprio a Roma, secondo Romeo, “si fanno le cose…”.

Non sono quindi sufficienti dichiarazioni rassicuranti rispetto a quanto rischia di accadere nella Capitale e non dobbiamo aspettare l’arrivo della magistratura in Campidoglio.
Il Comune attivi, pertanto, un’operazione trasparenza, vari una Commissione d’inchiesta per monitorare la regolarità di tutti gli appalti concessi dal 1994 ad oggi, fin dalla denuncia che fece Teodoro Buontempo nell’aula Giulio Cesare al momento dell’arrivo di Alfredo Romeo negli uffici comunali. “Durante la giunta Rutelli – ricorda lo stesso Buontempo – quando il Campidoglio assegnò alla società Romeo la gestione del patrimonio immobiliare, feci un intervento al Comune denunciando l’inquietante situazione giudiziaria che, sin da allora, coinvolgeva il titolare dell’azienda e che evidenziava che gli appalti venivano vinti calpestando la trasparenza nell’assegnazione”.

“E’ indispensabile, infatti – sostiene il presidente de La Destra – dimostrare che non c’è alcuna continuità tra i discutibili appalti assegnati dalla giunte Rutelli e Veltroni alla Romeo e soci e scoprire eventuali sprechi di risorse pubbliche a sostegno del sistema dei partiti”.
“Sia per quanto riguarda la gestione del patrimonio immobiliare da parte della Romeo sia per il trattamento dei rifiuti urbani a Roma – sottolinea infine Buontempo – si trovano centinaia di pagine di miei interventi in Campidoglio, con cui denunciavo gli inquietanti metodi utilizzati per l’assegnazione dei servizi comunali, per i quali non si provvedeva poi ad alcun controllo”.

Ecco, allora è giusto chiedere che il Comune di Roma verifichi quante firme e da quali dirigenti sono state apposte per favorire questo signore, che continua a gestire un immenso patrimonio immobiliare dal carcere di Poggioreale.
La stessa sinistra collabori: se, dopo aver messo sotto accusa ogni avversario, oggi è in grave difficoltà, è per l’arroganza che ha caratterizzato la gestione del potere che ha detenuto a Roma. Nessuno di loro sarà chiamato a scontare la pena, c’è l’indulto a salvarli. Ma non si azzardino mai più a parlare e a sparlare di chi li avversa: sappiamo che la responsabilità penale è personale e non vogliamo che si paghi per colpe altrui.

Vogliamo però sapere di chi è la responsabilità, vogliamo sapere chi era sordo alle denunce, abbiamo il diritto di conoscere i motivi per cui di fronte a Romeo in Campidoglio nessuno osava verificare.
Per una volta, la politica non si faccia sostituire dalla magistratura, ma collabori attivamente all’accertamento della verità.

LEGGI mozione-commissione-inchiesta-romeo_20_12_08

CASTA NAPOLI E POI MUORI…

17 dic 2008
Immagine anteprima YouTube

LA CENA FANTASMA

13 dic 2008

                  

Elezioni in Abruzzo: “Villa Pini, la clinica delle presunte tangenti da 15 milioni di euro a Ottaviano Del Turco e ad alcuni assessori e consiglieri, ieri sera ha organizzato una cena aziendale per sostenere il PdL e il suo candidato Mauro Febbo”.
Lo scrive oggi il quotidiano la Repubblica, ricordando che a rendere nota l’iniziativa sono stati La Destra, Prc e Pd e che, “alla fine, Febbo non si è presentato al ristorante”.
Luogo prescelto per l’incontro, spiega Repubblica, era il ristorante “Il Caminetto d’oro”, locale di proprietà di un fornitore della clinica e abitualmente frequentato dal titolare della casa di cura, Vincenzo Angelini.
Storace: “Con l’arresto di Del Turco abbiamo diritto di veder sparire dalla scena politica il grande elemosiniere, ma a quanto pare la coalizione di Chiodi lo tiene ancora in considerazione”.
L’Abruzzo attende la “nuova alba”.

LEGGI la-repubblica-13_12_08-cena-in-abruzzo


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