
Nelle elezioni amministrative si registrano ovviamente risultati a macchia di leopardo in tutto il territorio nazionale anche per La Destra, che è riuscita a passare indenne lo tsunami che si è abbattuto sui partiti tradizionali.
Al Nord, spiccano i risultati in Lombardia a Cantù, dove si è registrato il 4,2% delle preferenze, e soprattutto in Friuli, a Casarsa, il 3,6% e a Cervignano il 3,5%.
Nel centro Italia, in Toscana, grande soddisfazione in provincia di Arezzo, dove Cristiano Romani ha promosso a Castiglion Fiorentino una lista civica che ha ottenuto 15,11% facendo eleggere Domenico Nucci. Segnaliamo, poi, in particolare le prestazioni di Camaiore al 3% e Carrara al 2,82%; mentre nel Lazio, importanti i risultati di Ardea, con il 4%, e Rieti 2,2%.
Nel sud risultati eclatanti a Isernia, dove abbiamo presentato la lista civica che ha raccolto il 9% con l’elezione del segretario regionale Giovancarmine Mancini; a Castrovillari, in Calabria, il 7,3%; in Puglia, Galatone il 5,2% e Martinafranca il 4,3% con il candidato sindaco al 6%.
In Abruzzo, a L’Aquila, con la lista civica promossa dal segretario regionale Luigi D’Eramo al 3,1%.
Sono risultati che saranno esaminati assieme agli altri nella direzione nazionale di fine maggio e saranno utili per la definizione della strategia del partito in quelle che saranno elezioni politiche, e non più solo amministrative.
Ricordiamo che alle ultime elezioni politiche del 2008 La Destra con Fiamma tricolore si attestarono al 2,4%, obiettivo che come si vede è di gran lunga superabile.