Post taggati ‘la destra’

Sabato 13 marzo, Storace in provincia di Rieti

12 mar 2010

Agenda di sabato 13 marzo

Ore 13 San Polo di Tarano (Ri) – Incontro conviviale presso il ristorante Tex Willer, in Via Lambruschina 1/A;
Ore 18 Antrodoco (Ri) – Incontro pubblico con la cittadinanza;
Ore 20 Amatrice (Ri) – Incontro conviviale presso il Ristorante Roma.

Regionali: tour elettorale di Nello Musumeci in Puglia

12 mar 2010

Nello Musumeci sarà in Puglia per un giro elettorale in vista delle elezioni Regionali di fine mese.
Nel pomeriggio di sabato 13 marzo, accompagnato dal segretario
provinciale Enzo Balestra, sarà in provincia di Brindisi e in serata nel
capoluogo.
Domenica 14 marzo Musumeci parteciperà a Bari ad una convention della coalizione che si terrà all’Hotel Excelsior, cui prenderanno parte il segretario provinciale del partito, Daniele Milella, il candidato de La Destra
Pino Monaco a sostegno del candidato alla presidenza della Regione, Rocco
Palese.

CLIMA

10 mar 2010

                       LOGO 2010

Ho riunito, assieme al presidente Buontempo e al segretario regionale Messa, i 56 candidati de La Destra alle elezioni Regionali.
Il clima è eccellente e tutti dobbiamo essere grati a questi nostri militanti, che ci hanno messo la faccia quando niente lasciava prevedere lo tsunami che si è registrato in materia di liste elettorali.
Si avverte l’appartenenza, la gioia di partecipare ad un progetto politico a tutto tondo, sono uomini e donne che avvertono la responsabilità del momento in un momento in cui la politica sembra latitare.

Trans, escort, intercettazioni, liste: parliamo di sanità e di lavoro, questo vogliono dire candidati e candidate de La Destra ai cittadini del Lazio.
Facciamoli conoscere a tutti, sosteniamo il loro sforzo di rappresentanza e vedrete che l’obiettivo di vincere le Regionali del Lazio – anche senza la lista del Pdl – potrà essere raggiunto. Perché suona terribile la prospettiva di vedere la Regione Lazio affidata a chi, come Emma Bonino, propone ai nostri figli la droga libera, si è distinta per il referendum abrogativo della sanità pubblica e non perde occasione per dire no ai diritti di chi lavora.

L’opinione pubblica nella Regione è disorientata ed è alla ricerca di punti di riferimento: mai come ora la coerenza de La Destra può rappresentare un elemento di chiarezza, un approdo certo per tante brave persone che chiedono alla politica di non fare pasticci sulla vita di ciascuno.
Ed è incredibile che nel caos che c’è la sinistra vada in piazza; che altro vogliono ottenere dopo aver raggiunto la missione di cancellare il principale partito della coalizione di Renata Polverini? Noi rappresenteremo anche gli elettori del Pdl, che non sono stati eliminati assieme alla loro lista.

Ci aspettano cinque anni di lavoro dopo i disastri del presidente tutto trans e droga. Non ci fermeremo un attimo, ricostruiremo la Regione, bella com’era prima.

Regionali: Tar Lazio respinge richiesta Pdl

8 mar 2010

ROMA, 8 MAR – Il Tar del Lazio con un’ordinanza ha respinto la richiesta con la quale il Pdl contestava la decisione della Corte d’Appello di escludere la lista di Roma dalle elezioni Regionali. (ANSA)

Mercoledì 10 marzo, La Destra a Monterotondo insieme alla Polverini

8 mar 2010

                                           monterotondo 10 marzo

Mercoledì 10 marzo, presso il cinema Novo Mancini di Monterotondo, si terrà una manifestazione de La Destra.
L’appuntamento è alle ore 16 in via Matteotti 53.
Insieme a me interverranno il segretario regionale de La Destra del Lazio Vittorio Messa, il commissario della Federazione di Roma e Provincia Roberto Buonasorte e la candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio alle prossime elezioni Regionali Renata Polverini.

STORACE: ORA RENATA CAMBI PASSO

8 mar 2010

LEGGI Rassegna stampa di lunedì 8 marzo 2010

L’ITALIA DEI DIS(VALORI)

7 mar 2010

          di pietro

Ma l’Italia dei Valori è veramente un partito fondato sul rispetto della democrazia, della legalità e della giustizia, come è stato più volte detto dai suoi sostenitori, su tutti l’on. Antonio Di Pietro? A giudicare da quanto accade nel Lazio non è esattamente così. Tutt’altro.
A dipingere un quadro a tinte fosche dell’Italia dei Valori sono due (ormai ex…) esponenti politici dello stesso partito, Giancarlo Busso e Anna Rita Salvatori – una famiglia che opera a Cerveteri, in provincia di Roma - che hanno presentato un ricorso al Collegio regionale di Garanzia per “riscattare la dignità politica e personale calpestata indegnamente da veti e diffamazioni”.
Nel mirino dei due politici c’è il segretario regionale del Lazio, il senatore Stefano Pedica. Ma che cosa è successo? Busso e Salvatori lo scrivono con chiarezza nel loro ricorso: “il senatore Pedica – sostengono – ha approvato, in sede di esecutivo regionale, un documento diffamatorio nei nostri confronti, accusandoci di non aver presentato al partito il rendiconto gestionale della nostra attività di delegati comunali – rendiconto peraltro inesistente, visto che non abbiamo mai disposto di alcun budget da gestire”.
In soldoni si parla di 140mila euro, più altri 15mila destinati alla gestione dello Sportello Antiusura che la Salvatori ha contribuito a implementare sul territorio di Cerveteri.

Ma perché Pedica ha preteso un rendiconto gestionale? Che cosa si attendeva? Mancanza di fiducia verso esponenti del proprio partito? O si è trattato di un tentativo di estromettere dal contesto politico locale Busso e Salvatori? Una cosa è certa, è stato un comportamento poco corretto e per nulla trasparente.
Busso, comunque, ha prontamente rispedito le accuse al mittente: “A noi non è stato notificato nulla – ha spiegato – e in qualità di referente territoriale contesto al nostro segretario politico regionale l’ostentata indifferenza verso l’attività politica da noi svolta, nonché l’assoluto disinteresse verso varie proposte da noi presentate, richieste di intervento politico tese a risolvere problemi nel territorio. Chiedo al Collegio, inoltre, di verificare la veridicità di quanto affermato nel documento discusso dall’esecutivo”.

E’ questa, mi domando, la politica “vicina ai cittadini” sbandierata ai quattro venti da Pedica? Una politica che l’IdV, sottolinea ancora Busso, “concepisce in modo del tutto distorto, visto che è pronta a impegnare consistenti risorse per la campagna elettorale lasciando invece le briciole a chi opera sul territorio”.
Non sorprende più di tanto, quindi, lo “scollamento” esistente su un territorio come il Lazio, che offre grandi potenzialità di sviluppo, sia economico che sociale, una regione difficile, dove la politica deve poter avere un ruolo di primo piano e scendere in campo accanto alla gente con convinzione, lottando per i suoi diritti.
E riconoscendo, soprattutto, l’impegno di chi crede che la politica sia servizio per la cittadinanza.
Invece si usano metodi non proprio ortodossi per “allontanare” chi si batte per quei valori che ho citato in apertura, ovvero democrazia, legalità e giustizia. Valori sbandierati ai quattro venti da Di Pietro ma che restano senza voce all’interno di un partito dove un senatore può permettersi di dire e fare tutto ciò che vuole senza dover rendere conto a nessuno.
Un uso della politica che irrita, ma che i cittadini hanno ormai imparato a conoscere e ad evitare. E anche per questo Anna Rita Salvatori è candidata con La Destra alle prossime elezioni Regionali del Lazio.


serverstudio web marketing e design