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CLIMA

10 mar 2010

                       LOGO 2010

Ho riunito, assieme al presidente Buontempo e al segretario regionale Messa, i 56 candidati de La Destra alle elezioni Regionali.
Il clima è eccellente e tutti dobbiamo essere grati a questi nostri militanti, che ci hanno messo la faccia quando niente lasciava prevedere lo tsunami che si è registrato in materia di liste elettorali.
Si avverte l’appartenenza, la gioia di partecipare ad un progetto politico a tutto tondo, sono uomini e donne che avvertono la responsabilità del momento in un momento in cui la politica sembra latitare.

Trans, escort, intercettazioni, liste: parliamo di sanità e di lavoro, questo vogliono dire candidati e candidate de La Destra ai cittadini del Lazio.
Facciamoli conoscere a tutti, sosteniamo il loro sforzo di rappresentanza e vedrete che l’obiettivo di vincere le Regionali del Lazio – anche senza la lista del Pdl – potrà essere raggiunto. Perché suona terribile la prospettiva di vedere la Regione Lazio affidata a chi, come Emma Bonino, propone ai nostri figli la droga libera, si è distinta per il referendum abrogativo della sanità pubblica e non perde occasione per dire no ai diritti di chi lavora.

L’opinione pubblica nella Regione è disorientata ed è alla ricerca di punti di riferimento: mai come ora la coerenza de La Destra può rappresentare un elemento di chiarezza, un approdo certo per tante brave persone che chiedono alla politica di non fare pasticci sulla vita di ciascuno.
Ed è incredibile che nel caos che c’è la sinistra vada in piazza; che altro vogliono ottenere dopo aver raggiunto la missione di cancellare il principale partito della coalizione di Renata Polverini? Noi rappresenteremo anche gli elettori del Pdl, che non sono stati eliminati assieme alla loro lista.

Ci aspettano cinque anni di lavoro dopo i disastri del presidente tutto trans e droga. Non ci fermeremo un attimo, ricostruiremo la Regione, bella com’era prima.

VOGLIO PARLARE DI SANITA’ E LAVORO

7 mar 2010

                               caos liste

Devo confessare una cosa: il clima politico non mi piace. Abbiamo passato mesi a parlare di escort, trans, intercettazioni e ora ci mancava il pasticcio delle liste.
E’ difficile dire se il Governo ha fatto bene o ha fatto male. Spero solo che a danno non si aggiunga altro danno. Se domani al Tar il giudice accetta di ricorrere alla Corte costituzionale il caos diventa enorme, il cosiddetto decreto interpretativo va alla Consulta e il procedimento viene sospeso.

Davvero è difficile capire che cosa potrebbe succedere, spero solo che la fila di giuristi che ha lavorato per salvare una lista elettorale nata proprio male abbia almeno saputo quel che faceva.
C’è un’amministrazione regionale che ha tirato fuori dal cilindro la propria competenza legislativa, quella del Lazio; c’è chi invoca la procedura prevista dall’articolo 72 della Costituzione; e noi, che abbiamo raccolto correttamente le firme stiamo ad aspettare che ci dicano con chi possiamo stare in coalizione.

L’amara lezione è che in questo Paese difetta la politica; ormai è una gara a spararla più grossa. Ovvio che ha ragione il Capo dello Stato a dire che è difficile pensare ad elezioni senza uno schieramento o senza il primo partito del Paese. Mi auguro – come scrive l’on. Malgieri del Pdl – che quanto accaduto nel partito di Berlusconi non resti senza conseguenze. Chi doveva presentare correttamente i propri candidati ha spinto il Governo su una strada spericolata. Bastava fare attenzione, come abbiamo fatto noi nel Lazio.
Ma è altrettanto vero che l’opinione pubblica è comunque disorientata e nessuno dice una parola sulla manovra sabotatrice messa in campo dai Radicali in tutta Italia. Anziché confrontarsi sui voti, Bonino, Pannella e soci hanno preferito giocare all’azzeccagarbugli, dimostrando così che del voto dei cittadini non gliene frega un fico secco.

Errori da una parte e dall’altra, e speriamo che tutto si risolva domani. Io vorrei parlare di sanità e di lavoro, di una Regione che dovrebbe avere davanti a sé cinque anni di legislatura e che per qualche candidato da sfilare dalla lista all’ultimo minuto – lo dicono i dirigenti del Pdl romano – rischia di finire in mano proprio ad Emma Bonino.
Spero che Renata Polverini comprenda che è necessario un cambio di passo.
La Destra le elezioni vuole vincerle.

OGGI A RAI DUE DICO LA MIA SUI “BAMBOCCIONI”

8 feb 2010

     rai-due

Appuntamento su Rai Due, oggi, in diretta dalle ore 14, per “Il Fatto del Giorno”.
Temi della puntata saranno i cosiddetti “bamboccioni” e la precarietà giovanile.
Il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, dopo la battaglia sui “fannulloni” dei pubblici uffici, ne sta portando avanti un’altra, quella sui “bamboccioni”: ”vadano fuori casa per legge a 18 anni”.
Una provocazione che non sembra riscuotere grandi consensi.
Ma Brunetta ha anche detto che bisogna cambiare l’organizzazione sociale, perché i figli ‘bamboccioni’ “sono le vittime di un sistema di cui devono fare il ‘mea culpa’ i genitori. La colpa, insomma, è dei padri che hanno costruito una società a misura di loro stessi”.
Al problema “bamboccioni” si collega il disagio giovanile nel suo complesso, una precarietà sempre più sentita da tutti. E il ministro ammette: “spendiamo troppo in cattivo welfare per i padri e troppo poco per i giovani. Spendiamo tantissimo per finte pensioni di invalidità, e quasi nulla per incentivi per gli affitti e le borse di studio per i giovani”.
Insieme a me, nello studio romano di via Teulada, ci saranno il portavoce del Popolo della Libertà, Daniele Capezzone, il deputato del Partito democratico e coordinatore regionale dell’Area Democratica del Lazio, Roberto Morassut, il portavoce nazionale della Federazione della sinistra, Paolo Ferrero, le attrici Flavia Vento, Hoara Borselli, Roberta Gianrusso e Alessandra Barzaghi.
In collegamento esterno interverranno la presidente uscente del Piemonte, Mercedes Bresso e Daniela Santanchè (Mpi).

Lunedì 8 febbraio 2010
Rai Due
“Il Fatto del Giorno”
Diretta dalle ore 14
Conduce Monica Setta

LINK PER LA DIRETTA SUL WEB
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/diretta.html?cid=ContentSet-0c69467b-4d39-43ec-a308-40ae4c37efa6&channel=RaiDue+Diretta

NATALE DI VIGILIA

24 dic 2009

                     babbo natale

E’ un Natale di vigilia. E’ vigilia di un anno importante per La Destra, che si ritroverà – nel 2010 – ad essere determinante per strappare alla sinistra importanti regioni del Paese. E’ il Natale che prepara la riscossa di un movimento politico che ha faticato non poco a resistere in questi primi tre anni di vita. Eppure, ci siamo.
E vorremmo operare in un’Italia che non perda mai più la speranza, il suo diritto al futuro.
In queste ore il nostro pensiero corre a troppi connazionali rimasti a piedi nel delirio del trasporto nazionale; troppi errori. Certo, il maltempo non è colpa degli amministratori, ma davvero tutto quello che abbiamo visto increduli in tv era imprevedibile? Chissà se qualcuno pagherà, ma è Natale, ed è bene riporre i cattivi pensieri.

Auguri, dunque, soprattutto agli uomini di buona volontà, a quanti non sentono di doversi rassegnare agli eventi e vogliono lottare per cambiare un mondo che ancora non ci piace. E magari rifiutano l’idea che il mondo cambi loro stessi.
Auguri e affetto a quanti stanno perdendo il lavoro. E’ un problema planetario ormai, e noi dobbiamo preoccuparci di tanti padri di famiglia che vivono (male) nel Belpaese. Quando, dopo le elezioni di marzo, saremo nelle regioni dovremo essere parte attiva nel creare occupazione e schierare le istituzioni dalla parte dei più deboli. Senza se e senza ma. Affinché il Natale 2010 possa vedere più felicità in troppa gente che vi ha rinunciato.
Sicuramente non brinderemmo con l’amministratore della Fiat, Marchionne, la cui volontà distruttrice sullo stabilimento di Termini Imerese risente di una vecchia cultura che punta – more solito – a socializzare le perdite e a privatizzare i profitti. La Fiat ha già succhiato troppo all’Italia ed è inaccettabile che ora sprema il lavoro siciliano.

Auguri anche a Santa Romana Chiesa, le cui scritture sono bistrattate persino dalla politica dipietrista. In questo Natale sono davvero indigeste le letterine del capo dell’Italia dei Malori, un personaggio che è davvero l’estremista della politica italiana e da cui tutti farebbeno bene a distanziarsi.
C’è, piuttosto, bisogno di valori e di etica più che di insulti e mai come in questo momento la missione civile della Chiesa è essenziale per recuperare il senso del dovere verso l’Uomo, la Persona, la Nazione.

Auguri al nostro movimento. E a chi lavora per esso. Voglio dedicare questo mio post ad Andrea, ad Antonio, a Giada e a Silvia, i nostri collaboratori che troppo spesso sopportano malpagati le nostre giornate tumultuose e sofferenti. Senza questi ragazzi, staremmo tutti un po’ peggio.

E auguri anche al presidente del Consiglio. Gli ho scritto e l’ho sentito. La statuetta di piazza del Duomo – per fortuna – è stata più dannosa sul morale che sul fisico. Speriamo che sia l’ultima volta che si sia dovuto commentare un fatto del genere. Non vogliamo più rivivere una stagione triste, quella caratterizzata dall’odio.

E auguri a tutti coloro che vogliono restare coerenti con se stessi. Il potere non ci cambia. Non ci ha cambiato. Non ci cambierà. E’ la nostra promessa.
La letterina l’abbiamo firmata quando siamo nati.

La Destra riunisce i suoi quadri nazionali a Pomezia

10 dic 2009

                           la destra.

Domenica 13 dicembre, a Pomezia (Roma), La Destra riunisce i suoi quadri dirigenti territoriali per un’assemblea nazionale che dovrà fare il punto in vista delle prossime elezioni regionale in programma a marzo del 2010.
I lavori avranno inizio alle ore 10.

Questo , in sintesi, il programma:

Saluto del Presidente Teodoro Buontempo
Introduce: Bruno Esposito

Interventi (max 15′):
Livio Proietti (amministrazione-iniziative autofinanziamento)
Paolo Agostinacchio (ee. ll.)
Adriano Tilgher (programma-scuola di partito)
Luca Lorenzi (giovani)
Annarita Guarracino (pari opportunità)
Luciano Auriemma (mass media-internet)
Maurizio Bruno (elettorale)
Luigi D’Eramo (tesseramento)
Stella Mele (grandi eventi)
Roberto Perticone (feste di partito)

Interventi richiesti: inizio ore 12

Conclusioni del Segretario Francesco Storace (ore 18)

PRESENTATA LA SECONDA CONFERENZA PROGRAMMATICA

5 nov 2009

                          manifesto laDESTRA Pomezia

 

E’ stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a Roma, nella sede nazionale di via Luisa di Savoia, la seconda conferenza programmatica de La Destra, che si svolgerà il prossimo fine settimana a Pomezia.

Due giorni di incontri, dibattiti, relazioni. Due giorni, sabato 7 e domenica 8 novembre, che vedranno il popolo de La Destra riunirsi per la seconda conferenza programmatica del partito, che si svolgerà a Pomezia, con un obiettivo preciso, chiaro, illuminante, quello cioè di definire la rotta politica da seguire in futuro. Senza troppi giri di parole, senza ipocrisia, lasciando da parte le polemiche che in questi due anni di vita del movimento hanno tentato, invano, di minarne alla base l’esistenza.

Una presenza ingombrante, quella de La Destra , che il leader del Popolo delle libertà ha prima accolto e poi messo in un angolo, emarginandoci con il ritornello del ‘voto utile’. Ma questa è storia passata. La realtà oggi è diversa.
La Destra si propone con la sua identità e i suoi valori, certa di poter contare in maniera decisiva nel panorama politico italiano, che nel frattempo è soggetto a continui cambiamenti, come dimostrano il recente strappo nel Pdl in Sicilia, la fuga verso il centro di Rutelli, la mutazione ‘genetica’ di Fini. La Destra può invece dirsi coerente con le proprie scelte e i propri obiettivi.
Una forza che peserà nelle prossime consultazioni elettorali, le regionali in programma a marzo.

Ecco, l’appuntamento del prossimo fine settimana traccerà il solco entro il quale dovremo muoverci per il futuro, un progetto forse ambizioso ma certamente realista, concreto, necessario. I dirigenti del partito si confronteranno con i militanti, con gli iscritti, con i simpatizzanti, proponendo idee e iniziative, commentando i fatti della politica, cercando di trovare una convergenza sul programma politico che sarà illustrato nel corso degli interventi previsti.
I nostri dirigenti parleranno di “identità politica e culturale”, di “contesto istituzionale ed elettorale”, di “economia e stato sociale”.
Aprirò io i lavori sabato alle 10, poi alle 11,30 prenderà la parola il primo dei tre ospiti che ci onoreranno della loro presenza, Renata Polverini, leader del sindacato Ugl, ma anche candidata “in pectore”, come è stata definita ieri da esponenti del Pdl, alla presidenza della Regione Lazio. Alle 17,30 sarà la volta del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti. Infine, domenica alle 11,30, porterà i suoi saluti il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, mentre nel pomeriggio concluderà i lavori il presidente de La Destra, Teodoro Buontempo.

Sarà una conferenza programmatica impegnativa, ma sono convinto che sapremo lavorare con attenzione e buon senso, per offrire a chi crede ne La Destra un partito nuovo, forte di una ritrovata spinta operativa, una guida matura e capace di affrontare con concretezza i problemi della nostra società. La Destra è pronta per dire la sua e la politica italiana, questa volta, non potrà fare a meno di ascoltarla.

LEGGI PROGRAMMA Seconda Conferenza Programmatica de la DESTRA

CONFERENZA STAMPA ALLE ORE 11

5 nov 2009

                         la destra

Oggi, alle ore 11, conferenza stampa presso la sede nazionale de La Destra, a Roma, in via Luisa di Savoia 16. Insieme al presidente Teodoro Buontempo presenterò la seconda Conferenza programmatica, che si svolgerà a Pomezia (Roma) sabato 7 e domenica 8 novembre, presso il Polo Congressuale Best Western Hotel Selene.


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