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VERSO IL 9 GIUGNO NAPOLETANO…

20 apr 2012
Le difficoltà che il nostro Paese sta vivendo e la volontà di cambiare il corso delle cose stanno imponendo un’accelerazione degli appuntamenti su tutto il territorio. Vogliamo promuovere le nostre idee in lungo e in largo, un po’ come fatto per la grande mobilitazione del 3 marzo scorso. Allora percorremmo migliaia di chilometri, circa ventimila, in meno di venti giorni a bordo di aerei, traghetti e automobili. Quello stesso spirito sta animando questo sprint verso le elezioni amministrative del prossimo 6 e 7 maggio. Si vota in molti comuni italiani, e La Destra è presente con propri candidati o a sostegno di altre liste, ma sempre con l’autonomia propria che la contraddistingue. Una marcia serrata che nei giorni scorsi mi ha già portato nella provincia pontina e in Sicilia, che oggi mi vedrà nel Nord Est, Belluno-Treviso-Gorizia, per sostenere i nostri candidati Tiziano Marcolina, Matteo Lorenzi, Daniele Molin e Michele Zagaria (sarò anche ospite stasera dalle 21.30 ad Antenna 3, sul canale Sky 513) fino a domenica, quando invece mi recherò in Lombardia, prima a San Donato Milanese per la presentazione dei nostri candidati, e poi a Monza per l’annuncio della lista. Nei giorni successivi, la provincia laziale, Toscana, Genova e La Spezia, fino al Piemonte e giù in Puglia, per concludere a Rieti. Queste le tappe da qui al 4 maggio, ma altri appuntamenti potrebbero essere inseriti in un calendario stancante sì, ma assolutamente entusiasmante per il nostro movimento e per chi crede nelle nostre idee. Non dobbiamo dimenticare, però, in questo tragitto riunioni fondamentali, nel segno della trasparenza e della corretta amministrazione del partito. Il prossimo 30 aprile il comitato centrale approverà formalmente il bilancio de La Destra, che di questi tempi è una notizia, visto quanto accade alla Lega Nord tra oro e diamanti, o nella ex Margherita, per non parlare di quanto già conosciamo da tempo, a Montecarlo… Dopo le amministrative, il 26 e 27 maggio, ci saranno due giorni di riunione della direzione nazionale: sarà un momento importante per definire il percorso da intraprendere da lì a breve in prospettiva delle consultazioni nazionali, che si avvicinano sempre più. Soprattutto, sarà la riunione che precederà di pochi giorni la grande manifestazione del 9 giugno a Napoli. Un secondo “3 marzo” potremmo definirla quella data. Nel capoluogo campano mi aspetto un’affluenza importante per dare continuità a una marcia inarrestabile che ci vede in ascesa tra i consensi popolari. Non sono solo i sondaggi a dirlo, sono i cittadini a dimostrarlo ogni giorno identificandoci come l’unica vera Destra italiana.

IL CORTEO SPIAZZA TUTTI

5 mar 2012
La grande manifestazione che sabato 3 marzo ci ha visto sfilare in corteo a Roma ha riscosso grande interesse anche nel mondo politico. Evidentemente abbiamo colpito nel segno con le nostre proposte, la lucida disamina di un momento storico che deve aggregare le varie anime della italiana, per restituire dignità alla nostra storia e ai cittadini esautorati dei loro diritti di elettori da un governo che non hanno votato. C’è un sentimento trasversale che dobbiamo intercettare, così come vanno intercettati i voti di tutti quei cittadini che oggi non si sentono rappresentati e sono alla ricerca di una vera “casa politica”. Numerose e importanti le reazioni sia a livello parlamentare sia di carattere locale. La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha tenuto a sottolineare come “nel Lazio La Destra è un alleato solido e concreto che sta contribuendo al governo della Regione” evidenziando come “la voce di dissenso che Storace ieri ha saputo raccogliere non va ignorata, rappresentando un momento di espressione democratica e di partecipazione nel Paese". Significativo anche il commento del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, che ha invece espresso felicità per la “grande partecipazione popolare” del corteo, evidenziando come “in questo momento storico di grande confusione, è importante trasmettere dei messaggi chiari ai nostri elettori” soffermandosi sulla “grande coerenza rispetto ai valori e alle idee che hanno accompagnato il centro-destra italiano sin da '94”. Il vice presidente della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti, ha invece dichiarato come “è evidente che una manifestazione politica molto partecipata come quella promossa da Storace non può passare inosservata” E ancora “la Destra è certamente un movimento democratico a cui va portato rispetto". A livello parlamentare, di rilievo l’intervengo di Giorgia Meloni, deputato Pdl, che si è così espressa: "Se La Destra porta in piazza tanta gente, il Popolo della liberta' deve saperci fare i conti. Lo sbilanciamento del dibattito politico verso il Centro rischia di diventare una trappola per un partito a vocazione bipolare come il nostro. Siamo stati e restiamo figli di una forte richiesta di cambiamento rispetto agli schemi partitocratici della prima repubblica. Appiattimenti su disegni neocentristi rischiano di snaturarci e di farci perdere consenso e ruolo”. E altrettanto significativo quanto detto dal deputato Pdl, Fabio Rampelli: "Esiste in Italia una forte domanda di destra, di chiarezza, di coraggio, di coerenza, di politica che trova consensi nel partito di Storace e in genere nell' ex elettorato di Alleanza nazionale, così come al nord nella Lega di Bossi”. E ancora: "Un partito che si fonda sul matrimonio tra un centrodestra e una destra - sottolinea Rampelli - deve preoccuparsi maggiormente di interpretare gli umori e le aspettative di questi milioni di elettori. Non esistono solo i partiti di derivazione democristiana. Storace ieri ha dimostrato che c'è una domanda di cambiamento della politica italiana che viene da destra". Il senatore Andrea Augello ha invece affermato che “quella piazza rappresenta la premessa di potenziali conseguenze di qualche rilevanza per i rapporti di forza nel centrodestra, stante la difficoltà con cui il Pdl continua ad attraversare l' attuale fase politica". Anche il senatore del Pdl, Cursi, ha avuto parole di elogio per il corteo di sabato: "Giudico importante l' iniziativa della manifestazione de La Destra che ha mostrato ancora un volta, qualora ve ne fosse stato bisogno, il grande seguito di gente appassionata che ha il presidente Storace”. Per Gennaro Malgieri del Pdl «Chi fosse tentato, dopo la manifestazione romana de La Destra, di derubricare il movimento guidato da Francesco Storace come residuale ed irrilevante politicamente si sbaglierebbe di grosso. Sbaglierebbero soprattutto gli ex-missini ed ex-An che, smarriti in una crisi identitaria, non hanno ancora compreso che la ricomposizione di antiche fratture è il contributo migliore che potrebbero dare al rafforzamento del centrodestra. Sbaglierebbe anche il Pdl, ondivago e giustamente preoccupato per le difficoltà che deve affrontare, se non tenesse nel giusto conto quanto La Destra oggi rappresenta ed il contributo, non solo elettorale, che può dare. A Storace credo che vada riconosciuto il merito della coerenza e del coraggio politico. Spero che tutte le forze del centrodestra, ed in particolare chi ha fatto parte di An, si impegni per ricominciare un cammino unitario non certo nel segno del nostalgismo, ma di una proposta innovativa». Mentre Gianfranco Rotondi, componente dell'Ufficio politico del Pdl afferma: «I ventimila che hanno sfilato con Storace sono un pezzo di Roma e di Italia di cui il Pdl deve tener conto quali che siano le scelte future». Secondo il segretario dell’Adc, Francesco Pionati "il successo della manifestazione di Storace faccia riflettere il Pdl su Governo e alleanze. Monti va forte nei salotti europei ma in Italia crescono disoccupazione e povertà". Anche la sinistra non ha potuto che accettare il grande risultato di sabato. Il Pd attraverso le parole del consigliere regionale Marco Di Stefano ha affermato che “Alemanno ha un problema in più in vista delle prossime elezioni, un bel problema grosso alla sua destra: Storace”. Sono di assoluto interesse e fonte di soddisfazione le affermazioni di Roberto Buonasorte, responsabile dell’organizzazione del partito e consigliere regionale: “E' decisamente iniziata una nuova stagione, il corteo di ieri, che ha visto un grande popolo stringersi intorno a Francesco Storace, sta a dimostrare che c' e' uno spazio enorme per La Destra in Italia. Chi pensava che tutto fosse finito con il tradimento di Gianfranco Fini si sbagliava di grosso, anche chi pensava di rappresentare quella idea in un contenitore piu' vasto probabilmente aveva fatto male i calcoli”. Queste invece le parole di Gabriele Limido, capo della segreteria politica del partito, rispetto al corteo: ”In particolare, ha colpito come alla manifestazione abbiano partecipato anche tante persone che a lungo hanno militato nel Msi e in An, e che oggi dopo la diaspora di Fini hanno trovato evidentemente casa ne La Destra di Storace”. Altrettanto importanti le parole del commissario della federazione di Roma Capitale e capogruppo in Campidoglio, Dario Rossin, che ha invece precisato come “Roma ha risposto in maniera importante alla grande mobilitazione nazionale, contribuendo in modo determinante ad accogliere una folla che non si vedeva dal 1992, da tangentopoli. Tantissimi i militanti della Capitale che hanno preso parte a un corteo ordinato e festante, che ha sfilato per le vie di Roma tra gli applausi dei cittadini e dei commercianti, mai intimoriti dalla nostra gente. Abbiamo lanciato tante idee e una piattaforma su cui discutere con il centrodestra, a significare che il nostro movimento è propositivo e aperto al dialogo”.

I MEDIA SCOPRONO LA DESTRA…

4 mar 2012
La grande manifestazione tricolore di ieri ha invaso non solo le strade della Capitale ma anche giornali, televisioni e radio che hanno ampio spazio al corteo: Corriere della Sera, Il Giornale, Il Fatto Quotidiano; Il Mattino; Il Messaggero, Repubblica, Il Sole 24 Ore, Il Tempo, Libero, persino L'Unità. E ancora, i tg di Rai, Mediaset e La 7, agenzia di stampa e fotografiche, tv e radio locali. Un folla festante che ha sfilato per le strade di Roma in maniera ordinata, senza creare alcun tipo di problema non poteva essere ignorata: e con soddisfazione ho notato le saracinesche alzate dei negozianti lungo il percorso, che applaudivano ai ventimila che camminavano da piazza della Repubblica a piazza Bocca della Verità. Ventimila per tutti, tranne per Libero, che ha dimezzato il numero probabilmente perché si è fermato a metà corteo... Ieri abbiamo toccato tanti argomenti e abbiamo manifestato per riconquistare la sovranità popolare, monetaria e della politica contro un governo che nessuno ha eletto e non ci rappresenta. Abbiamo chiesto di far passare per il voto referendario ogni decisione in ambito economico ed europeo che potrebbe far fare la fine della Grecia anche al nostro amato Paese; abbiamo chiesto al Pdl di staccare la spina a questo esecutivo; abbiamo chiesto libertà per i nostri marò in India; abbiamo detto al centrodestra che siamo disponibili al dialogo, e su Roma siamo sulla stessa linea, ma si deve cambiare il candidato sindaco: tempo massimo per le alleanze ottobre prossimo. E da Alemanno pretendiamo le scuse alla famiglia Almirante, alla nostra storia. In ventimila eravamo ad alzare i nostri vessilli: per un'Italia migliore La Destra c'è. Cliccando il link successivo sarà possibile leggere gli ariticoli dei quotidiani La rassegna stampa della manifestazione

3 MARZO, DA TUTTA ITALIA A ROMA

2 mar 2012
Sono numeri da capogiro quelli che il Dipartimento Organizzazione de La Destra sta mettendo in ordine in vista del corteo che sabato pomeriggio sfilerà per le vie di Roma per protestare contro il governo delle tasse e delle banche. A poco più di ventiquattro ore dall'inizio siamo molto soddisfatti per il crescente entusiasmo che monta intorno all'evento. Il sito appositamente creato www.3marzo.info è stato letteralmente preso d'assalto, avendo totalizzato oltre 10.000 accessi al giorno. Poco meno di 200, per l'esattezza 184, saranno i pullman che giungeranno da ogni parte d'Italia, 81 sono le Federazioni provinciali mobilitate. Oltre 70 sono i gruppi di Gioventù Italiana che arriveranno da tutte le regioni d'Italia, Sardegna e Sicilia comprese. Migliaia e migliaia di persone comuni, studenti, disoccupati, categorie professionali, artigianali e commerciali si aggiungeranno alle oltre 15.000 persone che sono soltanto quelle che arriveranno in forma organizzata dal partito. Con la grande risposta che arriverà dalla città di Roma e dai comuni della provincia si preannuncia una delle più vaste mobilitazioni mai organizzata dalla destra politica in Italia. Verranno distribuite migliaia di bandiere del partito e quelle tricolori, forconi giocattolo, fischietti e cappellini. 200 saranno i ragazzi impegnati nel servizio d'ordine che garantiranno il normale e gioioso flusso delle persone. Ci saranno inoltre moltissimi striscioni, oltre 100, non solo delle federazioni e delle segreterie cittadine de La Destra sparse su tutto il territorio nazionale, ma anche di associazioni culturali, sportive e di categoria, quello d'apertura del corteo recherà la scritta "SOVRANITÀ MONETARIA" ad indicare cioè che per La Destra la questione prioritaria e' quella della lotta ai poteri forti, in primis quello delle banche. Almeno tre telecamere, una delle quali fará anche riprese aeree, riprenderanno sin dal mattino tutta la fase di preparazione della manifestazione; il montaggio del palco, il corteo, e naturalmente il comizio finale che il segretario nazionale Francesco Storace terrà nella splendida cornice di piazza Bocca della verità. Il corteo partirà alle 14.30 da piazza della Repubblica. http://www.3marzo.info/ https://www.facebook.com/events/368651376493744/

ORE 7,50 “OMNIBUS” LA 7

1 mar 2012
Oggi a partire dalle 7,50 sarò ospite presso gli studi di Omnibus, su La 7. Avrò modo di parlare dei motivi che ci porteranno a scendere in piazza contro il governo delle banche sabato 3 marzo, a Roma, per dire no alle tasse che vengono imposte agli italiani, per riconquistare la sovranità politica, popolare ed economica, e chiedere al Pdl di staccare la spina a questo esecutivo. Con me in studio ci saranno Gaetano Quagliariello (Pdl), Paola De Micheli (Pd), Marco Rizzo (Csp) e i giornalisti Fabrizio Rondolino (Il Giornale) e Giovanni Iozzia (Panorama Economy). Commenteremo poi le riforme del governo Monti, le notizie relative al caso No Tav, affrontando le tematiche di maggiore attualità politica del nostro Paese. http://www.3marzo.info/ https://www.facebook.com/events/368651376493744/

3 MARZO, STORACE INTERVISTATO DA “IL FATTO QUOTIDIANO” E “IL GIORNALE”

1 mar 2012
Nelle due interviste rilasciate a Il Fatto Quotidiano e Il Giornale affronto le tematiche principali che hanno portato alla scelta di scendere in piazza contro il governo delle tasse nel grande appuntamento tricolore di sabato 3 marzo a Roma. In quell'occasione chiederemo a Berlusconi e al centrodestra di staccare la spina a questo esecutivo che aumenta i prelievi dalle tasche degli italiani con manovre inique e forte di un incomprensibile consenso in Parlamento, dove vogliamo che chi è stato eletto da 30 anni non possa più ricandidarsi. Nelle due interviste parlo anche del futuro del centrodestra, facendo riferimento al felice esperimento della Casa delle libertà, auspicando la formazione di un soggetto simile per la guida del nostro Paese e sanando la frattura tra Bossi e Berlusconi, che sembra aver perso la sua importanza sotto l'indifferenza di chi bada solo alla sua poltrona in Parlamento, e teme di perderla nel 2013. Cliccando sui link successivi sarà possibile leggere le due interviste Il Fatto Quotidiano Il Giornale http://www.3marzo.info/ https://www.facebook.com/events/368651376493744/

3 MARZO, STORACE INTERVISTATO DAL TG2

29 feb 2012
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=lhBrKVqRs68&feature=youtu.be[/youtube] Scendiamo in piazza il 3 marzo perché vogliamo una democrazia fondata sul consenso dei cittadini, non sulle azioni di Borsa o sul volere delle banche perché vogliamo il recupero di sovranità che è monetaria, che è politica, che è economica. Il nostro auspicio è che si ricomponga quella che appare come una frattura tra Berlusconi e Bossi e che la Casa delle libertà torni a farsi viva. C’è stato un periodo in cui il centrodestra riusciva ad essere compatto, amalgamato, bisogna tornare a quel periodo. Circa 200 pullman verranno a Roma, e tantissime migliaia di persone affolleranno piazza Esedra fino a piazza Bocca della Verità, per far sì che si possa chiedere a Berlusconi di staccare la spina. http://www.3marzo.info/ https://www.facebook.com/events/368651376493744/