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ESECUTIVO POLITICO APPROVA RELAZIONE STORACE

8 gen 2010

                             la destra

Si è riunito oggi l’Esecutivo politico nazionale de La Destra che ha approvato, all’unanimità, la relazione del segretario Francesco Storace sulle elezioni Regionali.
Il segretario del partito ha riferito dell’intesa raggiunta ad Arcore con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per l’alleanza in apparentamento formale con il centrodestra in tutte le Regioni italiane per un patto di rappresentanza e di governo.
Le liste de La Destra saranno presenti in 11 Regioni, mentre in Puglia e Calabria i nostri candidati si presenteranno nelle liste di sostegno ai candidati presidenti.
Le liste del Movimento si presenteranno in coalizione anche alle elezioni amministrative, incluse quelle che si svolgeranno per le otto province della Sardegna.
La Destra anticipa al 23 gennaio a Roma la mobilitazione per le Regionali con la manifestazione di apertura della campagna elettorale, originariamente prevista per il 13 febbraio a Napoli e approva l’iniziativa dei coordinamenti delle Regioni del Nord per la nave manifestazione sul Po indetta per il 7 marzo.

ITALIA

21 ago 2009

    bandiera italiana

Pubblico oggi sul mio blog la lettera di Vincenzo Ciaglia, 23enne “studente-lavoratore meridionale”, come lui stesso si definisce, che interviene dalle colonne del Corriere della Sera on line sulla questione dell’Unità d’Italia.
Vincenzo risponde alla lettera di Matteo Lazzero, leghista convinto, che si vergogna dell’Unità d’Italia.
“Io – scrive Vincenzo – mi sono vergognato di lui e dello stesso Corriere, che l’ha sparata in prima pagina”.

 Carissimo Matteo,
sono uno studente-lavoratore di 23 anni che come te, principalmente nelle ore rubate al sonno e alle uscite spensierate con gli amici, si dedica a quella magnifica disciplina che è la storia. Comincio col dire di essere un fiero meridionale.
Prima di qualsiasi pensiero, hai provveduto a schierarti politicamente: Lega. Bene, mi sembra giusto. Io sono da poco schierato a destra, con La Destra, anche se non posseggo nessuna tessera di partito o incarico politico.

Comincio col dire che sono d’accordo con te sul problema immigrazione.
Vanno integrati ma dobbiamo assicurarci che rispettino le nostre leggi e la nostra cultura.
Ma veniamo al dunque. Secondo il mio modesto parere, per trovare le cause dei problemi del nostro paese non c’è bisogno di scomodare la Storia, per di più quella italiana dal risorgimento ad oggi. Il “problema” è più vicino a noi, è tra la classe politica italiana e gli italiani stessi.

Dopo le delusioni politiche della prima repubblica e le sberle ricevute dalla seconda l’italiano medio non vuole più sentirne parlare di politica.
Come facciamo, in questo caso, a dargli torto? Vogliamo poi parlare dei giovani? Quasi tutti senza uno straccio di ideologia, tutti catapultati sui moderni problemi quotidiani dell’anno 2009: diventare tronisti, veline, partecipare al grande fratello e chi più ne ha più ne metta.
In questo clima, anche il più ardito e giovane appassionato di politica perderebbe ogni speranza. I giovani non amano leggere la Storia, altrimenti non si spigherebbe il loro comportamento. Apatici e privi di ogni sentimento politico: uno dei problemi che dobbiamo risolvere per il bene futuro della nostra Patria è proprio questo.
Ma a pensarci bene, il problema è anche dei professori e di una istruzione che, come dice giustamente il professore Ernesto Galli della Loggia, è stata al dir poco disastrosa negli ultimi decenni.

Ma caro Matteo, è nel paragrafo “Guardo allo Stato poi e alla mia vita di tutti i giorni e mi viene la depressione”, dove parli di alcune differenze tra Nord e Sud, che un vero italiano non dovrebbe riconoscersi.
Tralasciando il tono decisamente “leghista”, come fai a dire quelle cose?
Di chi è stata la colpa di quanto è accaduto negli ultimi 100 anni al Sud se non dei politici corrotti, manovrati e scelti da chissà chi? Dobbiamo ringraziare i politici di un tempo, ma anche molti di oggi, se siamo ridotti così. E caro Matteo, quei politici li hai scelti anche tu, così come i tuoi genitori hanno scelto quelli di dieci, venti o trent’anni fa.
Hanno governato anche te, non solo me. La colpa di questa Italia, quindi, è anche tua, così come è mia. Lasciamo quindi perdere il Risorgimento e l’Unità d’Italia.

Ripensandoci, però, forse hai ragione: fai bene ad essere depresso. Come si fa a non esserlo quando la Lega, e tu – leggo – sei un leghista “abbastanza convinto”, spara a zero sul popolo del Sud? Gabbie salariali, dialetti, inni, bandiere. Ma quando la smetteremo? Io ho paura di voi e non dei meridionali. Ho paura di voi perché alimentate un clima di odio tra “fratelli” e offendete la storia, di cui tanto sei appassionato.
I tuoi “leader” parlano di stipendi troppo alti al Sud ma perché invece non si impegnano a risolvere la piaga della disoccupazione, del lavoro nero, della criminalità e delle mafie? E non venirmi a dire che siamo noi meridionali a subirla, siamo in trappola oggi più che mai.
Solo uno Stato forte, deciso, più forte di qualsiasi altra cosa può tirarci fuori. Uno Stato che né la tua Lega ne altre forze politiche sono riusciti a darci nell’ultimo decennio.

Per concludere, caro Matteo, è arrivato il momento di impegnarsi per il bene di tutta la nazione e non solo dell’utopica Padania. Cominciare a discutere, organizzarsi e soddisfare veramente i bisogni del popolo italiano.
Cominciamo dalla sicurezza, dalla cultura della legalità e dell’italianità, dalla lotta alle mafie ed ogni sorta di clientelismo.
Liberiamo il parlamento dai corrotti e dai pregiudicati e diamo loro stipendi “statali”. Al giorno d’oggi essere un politico deve essere una vocazione, una passione e non più un gioco di interessi. E liberiamoci, per favore, da paure e pregiudizi verso il Sud. Non hanno motivo di esistere. Siamo gente che lavora come voi, che si prodiga per arrivare a fine mese e rispetta le leggi. Vuoi farmi credere che al Nord non esiste la criminalità?

Nonostante tutto, caro Matteo, siamo due italiani, amiamo la nostra Storia, e alla luce di quest’ultima non possiamo non essere fieri di esserlo!

NORD, CENTRO, SUD: UNA CORSA ESALTANTE

6 mag 2009

                                                logo

di Francesco Storace

L’entusiasmo della gente è il risultato più importante di questi primi giorni di campagna elettorale.
La Destra va avanti con convinzione e determinazione, i nostri valori sono condivisi dai cittadini, che apprezzano le nostre idee e il nostro sogno di un’Europa dei popoli, dalle solide radici cristiane, non più succube delle tecnocrazie di Bruxelles e lontana dai diktat del trattato di Lisbona.
Il mio viaggio, da nord a sud dell’Italia, offre la chiarezza di una proposta di autonomia reale, contro una politica sempre più schiava dei poteri forti, un’autonomia che troverà l’appoggio del movimento irlandese paneuropeo Libertas, del leader Declan Ganley.
L’impressione che ho, mentre mi appresto a toccare regioni come l’Abruzzo e la Puglia, che offrono grandi potenzialità di sviluppo, è di un’aria nuova, profondamente diversa e migliore rispetto allo scorso anno.
La Destra oggi è più matura, forte di un’alleanza con altri tre partiti che hanno in comune soprattutto un obiettivo, quello di garantire una rappresentanza al Parlamento europeo, superando quello sbarramento così iniquo e mortificante che uccide la politica sotto la soglia del 4 per cento.
Sono convinto che il nostro progetto insieme con Mpa, Pensionati e Alleanza di Centro saprà ritagliarsi uno spazio importante nel panorama politico italiano. Ci toglieremo grandi soddisfazioni. La Destra vuole riaccendere la speranza in un momento di crisi etica. Una sfida importante, condotta da un partito giovane e dalle grandi potenzialità. La sfida della vera destra italiana a un sistema politico sempre più ingessato. Una sfida che domani continuerà in terra abruzzese, a un mese dal tragico terremoto e che nel fine settimana mi porterà ad incontrare i cittadini pugliesi.

Questo il programma delle visite in Abruzzo e Puglia:

Giovedì 7 maggio 2009 (ABRUZZO/TERAMO)
Ore 11,00 Teramo
– Incontro con la Croce Bianca, in via Giacomo Puccini 42 (S. Egidio alla vibrata)
Ore 15,00 Teramo – Conferenza stampa presso l’albergo Gran Sasso, in via Vinciguerra 12, per la presentazione del candidato abruzzese alle Europee, Claudia Pagliariccio e del candidato alla presidenza della Provincia di Teramo, Emanuela Di Giacinto
Ore 17,00 Atri – Incontro con l’associazione Club Amatori Radio e Televisione, in viale Risorgimento 69/B
Ore 19,00 Scerne di Pineto – Convegno presso il ristorante “Maxim”, in via Nazionale Nord 423
Ore 20,30 Scerne di Pineto – Incontro conviviale presso il ristorante “Maxim”, in via Nazionale Nord 423

Venerdì 8 maggio 2009 (PUGLIA/BARI)
Ore 10,30 Bari
- Conferenza stampa presso l’Hotel Excelsior, in via G. Petrone
Ore 12,30 Corato – Conferenza stampa presso il Bar “Ascott”, in via Dante snc. A seguire aperitivo con simpatizzanti e iscritti
Ore 16,00 Altamura – Intervista con la tv locale Canale 2 Tv, presso il loro studi
Ore 17,30 Altamura – Conferenza stampa presso il Bar del Corso, in corso Federico II di Svevia
Ore 19,30 Monopoli – Incontro con le associazioni “Cavalieri della Madia” e “Il Collegio”, presso loro sede in piazza Vittorio Emanuele.
Ore 20,00 Monopoli – Conferenza stampa in piazza Vittorio Emanuele
Ore 20,30 Monopoli – Comizio in piazza Vittorio Emanuele. A seguire incontro conviviale
Ore 21,30 Foggia – Partecipazione alla festa del comitato elettorale di Ivan russo, candidato de La Destra al Comune di Foggia

Sabato 9 maggio 2009 (PUGLIA/BRINDISI)
Ore 11,00 Brindisi
– Conferenza stampa presso la Federazione del partito, in piazza Cairoli 3, e incontro con i candidati alla Provincia e al Comune capoluogo. A seguire, ore 13,15 circa, incontro conviviale
Ore 15,30 Ostuni – Incontro con iscritti e simpatizzanti presso il locale “New Life Cafè”, in via Rodio 25
Ore 17,00 Mesagne – Incontro con la cittadinanza presso locale “Chantal”, in via Pacinotti 54
Ore 18,00 Brindisi - Incontro con la cittadinanza presso presso l’Hotel Orientale, in Corso Garibaldi 40. Sarà presente il candidato sindaco Nicola Di Donna
Ore 19,30 Torre S. Susanna – Incontro con i candidati alla Provincia, presso l’aula consiliare del Municipio. Interverrà il candidato alla Presidenza della Provincia, sen. Michele Saccomanno
Ore 21,00 Francavilla Fontana – Comizio in piazza Dante. Interverranno il segretario regionale Agostinacchio, quello provinciale Amodio Calò e il candidato locale alle Europee, Balestra

Domenica 10 maggio 2009 (PUGLIA/LECCE)
Ore 9,45 Lecce
- Intervista con Canale 8, presso i loro studi di via Oberdan snc
Ore 10,30 Caprarica di Lecce – Incontro pubblico con il candidato Avv. Vincenzo Perrone
Ore 11,15 Trepuzzi - Intervista con Salento Channel
Ore 11,30 Trepuzzi – Comizio a Largo Margherita
Ore 13,00 Lecce - Intervento in diretta al Tg di TeleRama
Ore 18,00 Cursi – Incontro pubblico con i candidati Pasquale Ciccarese e Giuseppe Macrì. Presso Palazzo De Donno
Ore 20,30 Lecce - Comizio in Piazza S. Oronzo

Lunedì 11 maggio 2009 (PUGLIA/BAT)
Ore 11,00 Minervino
– Visita presso l’azienda OMP (indotto fiat, produttrice di componenti meccaniche). Sarà presente Giuseppe Chieppa, candidato al collegio provinciale di Minervino
Ore 13,00 Trani – Aperitivo con amici e simpatizzanti
Ore 16,00 Trani – Intervista necon l’emittente Telesveva
Ore 17,00 Andria – Presentazione dei candidati di la Bat
Ore 18,30 Barletta - Comizio in piazza Aldo Moro
Ore 20,00 Trinitapoli – Comizio in piazza

NASCE IL POLO DELL’AUTONOMIA

21 apr 2009

                       logo-europee

Autonomia territoriale, politica, culturale sarà la parola d’ordine che accompagnerà l’alleanza stipulata per le prossime elezioni europee dal Partito Pensionati, La Destra, Alleanza di Centro e dal Mpa.
L’intesa è stata raggiunta su un progetto politico siglato dai movimenti per dare “valore politico ad una battaglia elettorale che non intendiamo ridurre a questione tecnica, ma che vogliamo far entrare nell’agenda politica contro ogni logica di casta che si autoperpetua”.

In una politica caratterizzata sempre più da metodi oligarchici e da parlamentari nominati nel nome di un bipartitismo forzato e lesivo di ogni principio democratico, il valore dell’autonomia diventa di per sé il più forte con cui caratterizzare le coscienze degli uomini e dei movimenti che non intendono rinunciare ai loro tratti identitari e al loro radicamento territoriale.
Sarà un’alleanza caratterizzata dalla volontà di riequilibrare il rapporto tra Nord e Sud del Paese, e tra economie avanzate e aree deboli dell’Europa e dell’Italia, nel nome della coesione e della vera unità del Paese.

Con la legge elettorale varata alla vigilia delle elezioni, si è tentato di dare un colpo mortale alle aspirazioni dei territori che cercano e trovano bandiere per il riscatto.
I nostri movimenti si uniscono per dare voce a quei milioni di cittadini traditi nella loro rappresentanza da una politica sempre più centralista e puntano ad un’Europa in cui i cittadini contino finalmente più delle tecnocrazie di Bruxelles attraverso l’esercizio della legittimazione democratica; ad un’Europa che sia capace di rivedere i discussi meccanismi derivanti dal trattato di Lisbona per rafforzare l’Europa dei popoli e il processo autenticamente democratico di decisione. Ad un’Europa capace di esaltare la proprie radici cristiane; ad un’Europa finalmente capace di tutelare l’impresa nazionale e continentale dall’aggressione senza regole delle nuove economie; ad un’Europa che esalti le identità delle Regioni”.

Parimenti, ci impegniamo nella costruzione di un’Europa autenticamente capace di solidarietà e non egoista, aperta a combattere la disperazione del Terzo Mondo attraverso l’apertura di una politica finalmente proiettata ad un massiccio piano di investimenti nell’area del Mediterraneo. “Aiutarli in casa loro”, deve essere l’impegno della nuova Europa affinché il tema drammatico dell’immigrazione possa finalmente uscire dall’agenda della sicurezza planetaria. Sostegno alle economie del sud del mondo, pretesa di rispetto dei doveri in casa nostra per chi chiede e ottiene accoglienza in Italia e in Europa.

Al Parlamento europeo, Pensionati, La Destra, Alleanza di Centro, Mpa punteranno a costruire un rapporto di collegamento con le forze politiche che fanno dell’autonomia il loro riferimento culturale e politico, contro ogni condizionamento di carattere finanziario che da troppo tempo alberga a Bruxelles e privo di ogni respiro sociale.
I risultati elettorali dello scorso anno ci consentono già di poter prevedere di superare agevolmente ogni sbarramento, ma la nostra ambizione è ancora più elevata ed è quella di costruire il polo dell’autonomia che non intenda fermarsi ad una sola consultazione degli elettori. Starà agli italiani valutare come premiare questo nostro sforzo di aggregazione.

La lista fa appello a tutti i gruppi, movimenti, liste e associazioni locali ed autonome che rischiano di essere cancellati dalla scena politica affinché possano ritrovarsi e battersi per la libertà e per l’Autonomia.

EUROPEE: STORACE, ALLEANZA DESTRA-MPA È SCOMMESSA SUL SUD

3 apr 2009

ISERNIA, 3 APR – Francesco Storace, durante la conferenza a Isernia per l’apertura della campagna elettorale per le amministrative in Molise, ha voluto puntualizzare che “l’alleanza con l’Mpa reca in sè anche un messaggio di unità vera per l’Italia e che scommettiamo sul Mezzogiorno”.
Il leader della Destra ha ricordato che la loro lista sarà composta da 18 candidati e che “non importata se, nell’ordine, il primo sarà Lombardo o Storace”.
Quanto alle alleanze locali con il Pdl Storace ha detto: “lasciamo autonomia ai dirigenti locali”. Nello specifico, per la provincia di Isernia, Storace punta sulla candidatura alla presidenza dell’ente di Giovancarmine Mancini, vicesindaco e assessore comunale alla Cultura eletto nella fila di An e ora esponente del Pdl.
Quanto ad Alleanza Nazionale ha commentato: “non esiste più e, allora, non ha senso polemizzare”.

TANDEM

3 apr 2009

  tandem

La Destra con l’Mpa insieme alle prossime consultazioni Europee.
L’annuncio ufficiale fra qualche giorno, con tanto di programma politico e una parola d’ordine: “Autonomia”. Nel simbolo “tanti colori, che danno l’idea della generosità e della forza”.
Lo scrive oggi il Riformista, che mette a confronto i due protagonisti di questo “matrimonio misto”, Storace e Lombardo, “il primo all’opposizione, nel senso che è fuori dal Parlamento e il secondo al governo”.
Insieme, uniti dalla necessità di superare la “soglia di sbarramento del 4%”.
Il segretario de La Destra afferma: “nel Sud la popolazione è stata tradita dall’asse nordista del governo. Serve un messaggio di coesione nazionale. E l’autonomia è un valore in una politica di nominati”.

LEGGI il-riformista-03_04_09-storace-e-il-modello-lombardo

21 febbraio, Storace a Udine

20 feb 2009

Sabato 21 febbraio, il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace, sarà a Udine.
Questo il programma:

UDINE
Ore 12:00 Riunione del Direttivo regionale del Friuli Venezia Giulia (allargato al Veneto) – via Parini 27;
Ore 18:00 Inaugurazione della sede regionale de ” la DESTRA ” in via Parini, 27


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