Post taggati ‘organizzazione’

Nota del Dipartimento Organizzazione de La Destra

27 nov 2009

                           la destra

Il Dipartimento Organizzazione, nel rammentare che il 13 dicembre, a Pomezia, si svolgerà l’ASSEMBLEA NAZIONALE dei QUADRI DIRIGENTI TERRITORIALI (segretari regionali e provinciali) precisa che qualora i dirigenti nazionali vogliano seguirne i lavori potranno farlo, fermo restando che non avranno diritto di intervento data la natura dell’incontro, che è strettamente operativa e calibrata sui prossimi appuntamenti soprattutto elettorali.

13 FEBBRAIO 2010

15 nov 2009

                                      corteo la destra a napoli

C’è una data da mettere in agenda e da far conoscere a tutti.
Sabato 13 febbraio 2010, di nuovo La Destra in piazza. A Napoli, come un anno fa.
C’è bisogno di piazza, c’è bisogno di una forza politica di destra autentica, che scelga il popolo alla vigilia di elezioni regionali decisive per l’Italia. E lo faremo ancora a Napoli, che ancora oggi è rappresentante di quelle troppe differenze sociali che la politica non è riuscita ancora a ricucire.

In queste settimane dovremo lavorare all’organizzazione dell’evento – dovremo portare molte migliaia di militanti nel capoluogo campano – e alla piattaforma politico-sociale della manifestazione.
Sarà il momento adatto a presentare il patto con l’Italia su questioni essenziali; sarà il giorno in cui annunceremo come intenderemo tradurre nelle istituzioni in cui entreremo il movimento della Nazione e del Lavoro a cui intendiamo dare rappresentanza.

Se ha un senso l’intesa con il Pdl per battere la sinistra nel territorio alle elezioni di marzo, esso sta soprattutto nel tasso di innovazione sociale con cui saremo capaci, con i consensi che dobbiamo raccogliere, di caratterizzare le istituzioni locali, regioni, province, comuni.

Sarà Gioventù italiana ad essere di nuovo in prima fila. Voglio molto bene a questi nostri ragazzi, facce pulite che non hanno bisogno di estremismo e che preferiscono rivendicare intransigenza. E’ su di essi che dobbiamo puntare per mantenere vivi i nostri valori.
Saranno i cittadini normali ad essere protagonisti della manifestazione di Napoli, perché lo sono ogni volta che portiamo avanti battaglie popolari.
E lo faremo anche in un’alleanza in cui non tutti ci sono simpatici, così come sappiamo che anche noi non saremo amati da tutti. Ma quel che sarà importante sarà il linguaggio con cui ci presenteremo, le proposte che lanceremo.
Con il simbolo di cui siamo orgogliosi.

Vogliamo rivendicare il diritto alla proprietà della casa per tutti con il mutuo sociale.
Vogliamo mettere in pratica modelli di partecipazione dei lavoratori agli utili e alla gestione delle imprese, a cominciare da quelle pubbliche partecipate dalle istituzioni.
Vogliamo contrasto alle troppe morti bianche che fanno versare lacrime amare al Paese.
Vogliamo politiche di inclusione per chi è abbandonato alla disabilità.
Vogliamo garantire acqua pubblica.
Vogliamo scegliere il popolo nel conflitto con le banche.
Vogliamo che i servizi sociali e le case popolari siano garantiti prima agli italiani e poi agli stranieri.
Vogliamo una politica capace di comprendere che c’è bisogno di coesione sociale.
Vogliamo una politica capace di puntare sul presidenzialismo a garanzia di unità nazionale.

C’è un programma ambizioso, c’è una destra pronta a combattere la buona battaglia. Il 13 dicembre riunirò i segretari provinciali e regionali per l’organizzazione del corteo di Napoli e per l’avvio delle iniziative elettorali.
Ci aspetta una bella stagione.

NAZIONE E LAVORO

27 set 2009

                            la destra.

L’approvazione a larghissima maggioranza del bilancio del partito, della mia relazione politica e dell’organigramma ci consentono finalmente di aggiustare la mira e far partire un’offerta di politica seria al Paese. Lo stesso dissenso del 3 per cento dei componenti del comitato centrale è comunque positivo, perché segna una discussione che non ha avuto incertezze e una volontà comune di partecipare alla costruzione di un progetto politico utile all’Italia.

Il partito si riorganizza con una grande campagna per il tesseramento che avrà il suo inizio formale il 31 ottobre, con appuntamenti organizzati dalle federazioni in tutta Italia per incentivare le adesioni a La Destra. La tessera avrà validità biennale, il costo sarà di appena 20 euro, di cui 15 saranno trasferiti alla struttura territoriale. L’appello ai segreteri provinciali e regionali – che riunirò poi nella prima settimana di dicembre - è a concentrarsi in maniera decisa su questa scadenza: se ogni provincia riuscisse a iscrivere mille persone, raggiungeremmo l’obiettivo di centoventimila iscritti. Non è un traguardo impossibile, se si lavora con metodo. E ne raccoglieremmo i frutti a primavera con candidati, rappresentanti di lista e sottoscrittori per le firme che serviranno a presentarci alle regionali e alle amministrative.

Presentiamoci fin da ora ai cittadini come il partito della nazione e del lavoro, che abbiamo impresso nelle nuove tessere. E lo faremo, proprio il 31 ottobre, quando ricorderemo un grande pensatore come Beppe Niccolai di cui in quella giornata cadrà il ventennale della scomparsa.
Saremo il partito dell’identità sociale, che delineeremo nei suoi contenuti il 7 e 8 novembre nella conferenza programmatica che terremo ad Orvieto, dove chiederemo a tutti un contributo di idee per realizzare il messaggio che una forza di destra deve saper lanciare all’Italia. C’è un mondo di idee antiche e nostre che è troppo sparpagliato: occorre che sia capace di unirsi verso l’avvenire e La Destra ambisce a diventarne la casa comune senza pregiudizi ma sapendo che la nostra politica deve essere proiettata in avanti e non indietro, per un’accorta politica di alleanze nell’Italia del voto utile….

Facciamolo conoscere questo partito che deve presentarsi fiero di sè alle regionali e alle amministrative: non devono fermarci né le difficoltà economiche né quelle rappresentate da odiosi sbarramenti. Anzi: nelle zone dove la partitocrazia imperante da una parte e dall’altra erige le barriere più elevate, maggiore impegno deve esserci per il proselitismo e il tesseramento. Questo sì dipende solo da noi ed è sufficiente a far capire a tutti la nostra forza.
Entro luglio, con i nuovi iscritti avremo anche i segretari regionali eletti dalla base, un altro impegno che manteniamo come esempio di democrazia che con il tempo che scorre si afferma nella crescita del nostro movimento politico.

Ambiamo a diventare un punto di riferimento per tantissimi italiani che hanno perso la rappresentanza delle idee della destra e sono disponibili a guardare a noi solo se ci presentiamo all’uscio di casa con la pulizia che caratterizza i nostri uomini e le nostre donne, la nostra gioventù, la nostra militanza.
Andiamo a proporre loro un patto per condurre insieme battaglie di rappresentanza e di denuncia sul senso dei valori dell’uomo, sulle questioni che riguardano il lavoro a partire dall’occupazione, dalle morti bianche, dal rapporto con le banche e con l’immigrazione. Spieghiamo a tutti che cosa vogliono dire signoraggio bancario come male assoluto e partecipazione dei lavoratori agli utili e alla gestione delle aziende come salvezza per la nostra economia.

Che vuole La Destra, vi chiederanno alla proposta di una tessera in cambio di 20 euro e gli risponderete che per noi il lavoro non è un costo di produzione, ma un bene sociale che deve affermare la dignità della persona; che lo Stato sociale serve a garantire pari opportunità per tutti a prescindere dal ceto sociale e che va sviluppato secondo meritocrazia; che la nostra identità nazionale nasce dal campanile, si sviluppa nel territorio, rigenera l’unità di un popolo; che il nemico è quel potere usurario utilizzato dal sistema finanziario e che l’alternativa si chiama funzione sociale del credito e della proprietà; che abbiamo un profondo senso dell’autonomia – che è libertà – in senso morale, culturale, politico, territoriale.

Questa è La Destra. Sta a noi spingerla verso la vittoria. E Nazione e Lavoro diventeranno un valore per un’intera comunità di buoni italiani.

LA DESTRA RIPARTE

5 set 2009

                              la destra.

Nelle settimane scorse avevamo annunciato, dopo il varo dell’organigramma che sarà ratificato dal Comitato centrale di fine mese, una road map per far ripartire La Destra.
E quella che si approssima sarà una settimana molto impegnativa, in cui i dirigenti nominati d’intesa col presidente Buontempo, proporranno programmi di attività e lavoreremo all’individuazione di temi ed eventuali ulteriori settori in modo da iniziare un lavoro di autentico radicamento sia nella società che nel territorio comunemente intese.

Ho predisposto un calendario abbastanza fitto perché dobbiamo preparare con cura la Conferenza programmatica che indiremo alla riunione del Comitato centrale e offrire a Nello Musumeci, che la coordinerà, il lavoro di base per il suo svolgimento.
Martedì incontrerò alle 10 i dirigenti del dipartimento organizzazione, alle 14 quelli del dipartimento enti locali e alle 17 i componenti il dipartimento del programma.
Mercoledì sarà la volta del dipartimento economico (alle 10) e del dipartimento ambiente e territorio (alle 18).
Giovedì alle 10 vedrò i dirigenti del dipartimento cultura, mentre mercoledì 16 alle 10 si svolgerà la riunione del dipartimento istituzionale. Resta da fissare, insomma, solo quella del dipartimento sociale, che sarà stabilita di qui a poco, mentre giovedì 17 alle 16 lavoreremo all’organizzazione del Consiglio nazionale delle categorie.

Ovviamente, è previsto anche un ciclo di incontri con i segretari regionali per avere un quadro della situazione nel territorio, a partire dalle regioni che andranno al voto nella prossima primavera, e ovviamente anche con le altre impegnate solo in consultazioni amministrative per province e comuni.
E’ un lavoro che serve a radiografare nel dettaglio la situazione della struttura ed adottare ulteriori provvedimenti di riordino, laddove occorre.
Lunedì alle 14 incontro con Spinaci (Liguria), Marri (Toscana) e Montella (Emilia). Alle 18 con Messa, per il Lazio.
Martedì alle 13 con Agostinacchio per la Puglia e alle 20 Stafoggia per le Marche.
Mercoledì alle 20 con Lonero (Piemonte e Val D’Aosta), Monteleone (Veneto), Tracchegiani (Umbria) e Perticone (Lombardia).
Giovedì alle 19 con Abbatangelo (Campania), La Veglia (Basilicata), Mancini (Molise) e Limido (Calabria).
La settimana successiva vedrò i dirigenti regionali di Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Abruzzo e Sicilia.

LA DESTRA SI RIORGANIZZA

31 lug 2009

                             la destra.

di Francesco Storace

In ottemperanza a quanto stabilito dall’esecutivo politico, sto provvedendo in questi giorni alla realizzazione dell’organigramma del partito a livello nazionale.
Insieme a Bruno Esposito, dirigente del settore organizzazione, stiamo lavorando anche all’analisi della situazione territoriale – ad esempio, il 6 agosto terrò a Milano una riunione con i dirigenti della Lombardia – e stiamo procedendo anche alle nuove nomine laddove ci sono evidenti insufficienze locali.
I primi casi affrontati, assieme ai segretari regionali, sono quelli di Bolzano, Firenze e Livorno, i prossimi Pesaro e Ascoli e poi via via situazione per situazione per le varie province e poi per le regioni laddove ce ne sia necessità.
Per quanto riguarda gli incarichiLEGGI TUTTO

Modulistica per le elezioni amministrative

23 feb 2009

Il Dipartimento Organizzazione de La Destra rende noto che è disponibile sul sito www.ladestraorganizzazione.it la modulistica da utilizzare per le elezioni amministrative in programma il prossimo giugno.

24 GENNAIO A NAPOLI

26 dic 2008
Immagine anteprima YouTube

di Francesco Storace

Ed ora cominciamo a pensare alla manifestazione di Napoli.
Sabato 24 gennaio La Destra, l’unica vera destra italiana, scenderà in piazza per manifestare contro la Casta e per rivendicare il diritto a politiche sociali che non lascino più allo sbando un popolo intero.
A novembre celebrammo il nostro primo Congresso nazionale contro il declino della Nazione. Da allora la situazione va progressivamente deteriorandosi, la gente sembra rassegnarsi ai giochi di palazzo, c’è bisogno di una forza politica che riaffermi il primato dell’etica della fede contro l’estetica del risultato.

Per noi lottare ha ancora un senso. Per altri conta solo il potere, a qualunque costo. Ecco, noi invece a qualunque costo saremo a Napoli, proprio per resituire una speranza nel futuro a milioni di italiani e di italiane.
Chi vuole darci una mano nell’organizzazione dell’evento – a partire dai pullman – contatti i nostri dirigenti locali e i responsabili dei settori Organizzazione, Aldo Tracchegiani – aldotrac@tiscali.it – e Amministrazione, Livio Proietti – prolivio@vodafone.it – che con il responsabile de La Destra per la Campania, Bruno Esposito – inimer@email.it – cureranno i dettagli della manifestazione, che comincerà con il concentramento in piazza Mancini, alle ore 15,00.
Diamoci da fare, e subito dopo Capodanno si parte!


serverstudio web marketing e design