Post taggati ‘politica’

Domenica 14 marzo, Storace in provincia di Latina

13 mar 2010

Agenda di domenica 14 marzo 2010

Sermoneta
Ore  9.30 - Partecipazione alla funzione religiosa presso l’Abbazia di Valvisciolo

Cori
Ore 11
 - Appuntamento con la società civile nella piazza principale, dove sarà allestito anche un gazebo informativo

San Felice Circeo
Ore 13.30
 - Incontro conviviale presso il ristorante “Giovannino” con una delegazione di pescatori della zona e i consiglieri comunali locali, in procinto di aderire a La Destra

Borgo Hermada – Terracina
Ore 15.30
 - Incontro con la società civile presso l’agriturismo “Primerio”, in via Capo dei Bufali (Traversa Migliara 58)

Monte San Biagio
Ore 17
 - Incontro con l’elettorato cittadino presso il “Bar dei Platani”

Camposoriano
Ore 18
- Incontro con il direttivo “No Parco” per discutere delle problematiche inerenti la zona, sottoposta a stretti vincoli del Parco Nazionale del Circeo;
ore 19 - Appuntamento con elettori e simpatizzanti alla trattoria “Camposoriano”

Maenza
Ore 21.30
 - Incontro conviviale con l’elettorato locale presso il ristorante “La Farneta”, nell’omonima località

Regionali: tour elettorale di Nello Musumeci in Puglia

12 mar 2010

Nello Musumeci sarà in Puglia per un giro elettorale in vista delle elezioni Regionali di fine mese.
Nel pomeriggio di sabato 13 marzo, accompagnato dal segretario
provinciale Enzo Balestra, sarà in provincia di Brindisi e in serata nel
capoluogo.
Domenica 14 marzo Musumeci parteciperà a Bari ad una convention della coalizione che si terrà all’Hotel Excelsior, cui prenderanno parte il segretario provinciale del partito, Daniele Milella, il candidato de La Destra
Pino Monaco a sostegno del candidato alla presidenza della Regione, Rocco
Palese.

Regionali: inchiesta Procura Cosenza su firme false 3 liste

9 mar 2010

Cosenza, 9 mar – La Procura di Cosenza ha aperto un’inchiesta sulla regolarità delle firme allegate alla documentazione presentata a sostegno di tre liste per le prossime elezioni Regionali nel collegio circoscrizionale cosentino, ipotizzando che alcune siano false.
Al momento non è stato reso noto di quali liste si tratta.
È stato l’Ufficio elettorale del Tribunale a trasmettere alla Procura le firme allegate alle tre liste. Queste ultime, comunque, al momento, sono state accettate perchè le firme che potrebbero essere false sarebbero un surplus rispetto al numero minimo previsto per l’accoglimento della presentazione.
L’inchiesta è coordinata dal procuratore di Cosenza, Dario Granieri, e dal sostituto Antonio Tridico. (ANSA)

L’ITALIA DEI DIS(VALORI)

7 mar 2010

          di pietro

Ma l’Italia dei Valori è veramente un partito fondato sul rispetto della democrazia, della legalità e della giustizia, come è stato più volte detto dai suoi sostenitori, su tutti l’on. Antonio Di Pietro? A giudicare da quanto accade nel Lazio non è esattamente così. Tutt’altro.
A dipingere un quadro a tinte fosche dell’Italia dei Valori sono due (ormai ex…) esponenti politici dello stesso partito, Giancarlo Busso e Anna Rita Salvatori – una famiglia che opera a Cerveteri, in provincia di Roma - che hanno presentato un ricorso al Collegio regionale di Garanzia per “riscattare la dignità politica e personale calpestata indegnamente da veti e diffamazioni”.
Nel mirino dei due politici c’è il segretario regionale del Lazio, il senatore Stefano Pedica. Ma che cosa è successo? Busso e Salvatori lo scrivono con chiarezza nel loro ricorso: “il senatore Pedica – sostengono – ha approvato, in sede di esecutivo regionale, un documento diffamatorio nei nostri confronti, accusandoci di non aver presentato al partito il rendiconto gestionale della nostra attività di delegati comunali – rendiconto peraltro inesistente, visto che non abbiamo mai disposto di alcun budget da gestire”.
In soldoni si parla di 140mila euro, più altri 15mila destinati alla gestione dello Sportello Antiusura che la Salvatori ha contribuito a implementare sul territorio di Cerveteri.

Ma perché Pedica ha preteso un rendiconto gestionale? Che cosa si attendeva? Mancanza di fiducia verso esponenti del proprio partito? O si è trattato di un tentativo di estromettere dal contesto politico locale Busso e Salvatori? Una cosa è certa, è stato un comportamento poco corretto e per nulla trasparente.
Busso, comunque, ha prontamente rispedito le accuse al mittente: “A noi non è stato notificato nulla – ha spiegato – e in qualità di referente territoriale contesto al nostro segretario politico regionale l’ostentata indifferenza verso l’attività politica da noi svolta, nonché l’assoluto disinteresse verso varie proposte da noi presentate, richieste di intervento politico tese a risolvere problemi nel territorio. Chiedo al Collegio, inoltre, di verificare la veridicità di quanto affermato nel documento discusso dall’esecutivo”.

E’ questa, mi domando, la politica “vicina ai cittadini” sbandierata ai quattro venti da Pedica? Una politica che l’IdV, sottolinea ancora Busso, “concepisce in modo del tutto distorto, visto che è pronta a impegnare consistenti risorse per la campagna elettorale lasciando invece le briciole a chi opera sul territorio”.
Non sorprende più di tanto, quindi, lo “scollamento” esistente su un territorio come il Lazio, che offre grandi potenzialità di sviluppo, sia economico che sociale, una regione difficile, dove la politica deve poter avere un ruolo di primo piano e scendere in campo accanto alla gente con convinzione, lottando per i suoi diritti.
E riconoscendo, soprattutto, l’impegno di chi crede che la politica sia servizio per la cittadinanza.
Invece si usano metodi non proprio ortodossi per “allontanare” chi si batte per quei valori che ho citato in apertura, ovvero democrazia, legalità e giustizia. Valori sbandierati ai quattro venti da Di Pietro ma che restano senza voce all’interno di un partito dove un senatore può permettersi di dire e fare tutto ciò che vuole senza dover rendere conto a nessuno.
Un uso della politica che irrita, ma che i cittadini hanno ormai imparato a conoscere e ad evitare. E anche per questo Anna Rita Salvatori è candidata con La Destra alle prossime elezioni Regionali del Lazio.

Regionali: Napolitano ha firmato Dl “salva-liste”

5 mar 2010

Roma, 5 marzo – Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha emanato il decreto legge finalizzato a una rapida e certa definizione delle modalità di svolgimento della consultazione elettorale, una volta verificato che il testo approvato dal Consiglio dei ministri corrisponde alle caratteristiche di un provvedimento interpretativo della normativa vigente.

Regionali, Robilotta (Pdl): “Trovare soluzione politica”

4 mar 2010

(OMNIROMA) Roma, 04 mar – “Lancio un appello a tutte le forze politiche e alle istituzioni affinché si trovi al più presto una soluzione politica al problema della presentazione delle liste anche nel Lazio, altrimenti vi è il rischio concreto di un annullamento delle elezioni”.
Lo dichiara in una nota Donato Robilotta, consigliere regionale Pdl.
“La decisione, anche se presa in maniera bipartisan, di andare a votare oltre i tre mesi dallo sciogliemmo del Consiglio regionale, non solo può essere impugnata dal Tar, ma sta già creando alcuni disguidi burocratici sull’interpretazione della legge stessa. Infatti la legge 43/95 prevede, in caso di scioglimento anticipato del consiglio regionale, la presentazione della metà delle firme previste, mentre il tribunale, forse ingannato dalla data delle elezioni, ha bocciato le liste con firme inferiori; anche perché le istruzioni contenute nel libretto per la presentazione delle candidature contengono un errore formale.
Quella legge andava estesa pure alla regione Lazio poiché il Consiglio regionale è stato sciolto in anticipo, nonostante si vada a votare a scadenza naturale del mandato. Questa situazione sta producendo una miriade di ricorsi che rischiano di far saltare le elezioni. Credo che a questo punto serva solo ragionevolezza”. (continua…)

CI BASTA UNA BANDIERA

2 mar 2010

    bandiera-la-destra

Il pasticciaccio brutto combinato dal centrodestra romano, che ha portato all’esclusione della lista del Pdl dalle prossime elezioni Regionali in Provincia di Roma? Una soluzione “politica” c’è, come spiego oggi al Riformista (intervista che vi propongo): basta recuperare i principali candidati della lista del Pdl con altrettanti assessorati, facendo un accordo politico prima del voto.
Ma che sia chiaro e alla luce del sole e non fatto in modo clandestino e furbesco come quello per il listino.
Per quanto riguarda La Destra, in ogni caso, non abbiamo troppe bocche da sfamare, mi basta una bandiera...

LEGGI il riformista 02_03_10 – intervista a francesco storace


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