AUGURI A RENATA POLVERINI
Auguri di cuore a Renata Polverini. Mi sono preso qualche giorno per scrivere una nota dedicata alla candidata del centrodestra alla riconquista della Regione Lazio, per ragionare a freddo sulla possibilità di vittoria. E poco c’entra chi sarà il candidato dell’altra parte, né che cosa farà l’Udc.
Quel che è importante è creare un clima di appassionato entusiasmo. Il centrodestra può solo decidere di sbagliare per perdere. Ci sono tutte le condizioni per entrare vittoriosi alla Pisana. L’importante è capire che cosa offrire a milioni di cittadini.
Mentre la sinistra si alambicca pensando addirittura che può essere credibile il metodo del mandato interrotto – lo hanno già tentato con Rutelli e Veltroni contro Berlusconi e ora pensano a Zingaretti contro Renata – da questa parte va creata una vasta mobilitazione popolare attorno ad un’autentica novità qual è quella rappresentata dalla Polverini.
La Destra farà la sua parte, con il proprio simbolo e la propria lista di candidati, per determinare la vittoria alle regionali.
Il popolo del Lazio ha bisogno di una spinta sociale e non di bubbole propagandistiche. Sta a ciascuno di noi ribattere colpo su colpo alle infamie della sinistra. Continuano a cianciare di debito ed è una balla. Noi abbiamo aperto gli ospedali, loro li hanno chiusi. Sono arrivati a dire che la mia amministrazione ha accumulato dieci miliardi di debiti e che loro li hanno miracolosamente ripianati. Due balle in una. Il debito c’era ben prima di noi – lo dice la Corte dei Conti – e loro lo hanno fatto crescere senza offrire servizi.
Osano parlare di morale dimenticando che la sanità è un boccone prelibato per gli affaristi di tutte le risme di tutte le Regioni – non se ne salva una, compresa la loro amministrazione – e dimenticano che razza di esempio di probità ha rappresentato il presidente che hanno voluto loro e di cui non vogliono parlare più.
Hanno svergognato una Regione in tutta Italia e oltreconfine con un presidente sesso e coca e ancora hanno il coraggio di parlare.
A Renata Polverini offriremo un contributo di idee innovative dal punto di vista sociale e già ne conosciamo e apprezziamo la sensibilità maturata in anni di impegno sindacale.
A Pomezia, alla nostra Conferenza Programmatica di novembre, ha già conquistato il cuore dei nostri militanti. Ora si tratta di entrare nelle coscienze dei cittadini della regione. Saranno amati da questa donna che ha saputo vincere sfide difficili in ogni prova in cui si è cimentata.
Di questa presidente non si dovranno certo vergognare.

















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