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DOPO LA NOTTE C’E’ L’ALBA

30 mar 2010
Sono stati cinque anni terribili. Nel 2005 lasciavo la Regione Lazio con dispiacere, quella notte di aprile fu terribile, il popolo ci aveva voltato le spalle. E poi, un vero e proprio calvario, fatto di persecuzioni giudiziarie, linciaggi morali, coltellate alla schiena. Sì, è stato davvero un periodo amaro della mia vita, fino all’alba di oggi, quando ho letto delle quindicimila preferenze personali con cui i cittadini di Roma e provincia mi hanno ridato la spinta per tornare in Regione. Oltre 15mila voti in una lista del 4 per cento, più di molti candidati delle liste del 27 (Pd) e del 34 (Lista Polverini). Consultare quella tabella dei consensi personali è indubbiamente l’emozione più forte, perché ricostruisce un rapporto con tantissimi elettori che sono tornati a votarci. Nel Lazio, alle Politiche eravamo poco sopra il 3 per cento, alle Europee eravamo sprofondati allo 0,6... Si ricomincia, dunque, da circa centomila voti – più dello stadio Olimpico vorrei dire a chi non voleva votarci persino per questioni calcistiche… -  che La Destra ha ottenuto in Regione alla faccia di chi non ci aveva creduto e siamo stati più che determinanti nella vittoria di Renata Polverini che, a dispetto di tutte le cornacchie, ha stramazzato al suolo la Bonino con settantamila voti di differenza. E la stessa Lista Bonino prende circa ventimila voti in meno de La Destra... ancora peggio Sinistra e Libertà e rifondaroli vari... Nella città di Roma superiamo anche l’Udc. In provincia di Roma e in quella di Rieti le percentuali più alte della Regione con il 4,6 per cento. Insomma, un risultato che ci consente di ripartire e che nessuno ci ha regalato, visto che il Pdl ha orientato i propri voti sulla Lista Polverini. Nella nuova fase della Regione ci saremo con lealtà e voglia di ricostruire la Regione, con i nostri uomini, dirigenti e candidati che si sono impegnati allo spasimo. Ci tengo a ringraziare anche i dirigenti di altre due Regioni: in Piemonte, pure con un risultato non soddisfacente, c'è un'impressionante coincidenza tra i nostri consensi e la vittoria di misura di Roberto Cota. In Campania entriamo finalmente in consiglio regionale. Si ricomincia, dunque. Si ricomincia dai nostri voti e ora rifletteremo su come ristrutturare l’intera macchina organizzativa. Se nel Lazio siamo stati capaci di resistere all’impressionante onda berlusconiana, non c'è motivo per non farlo altrove. Ne riparleremo. P.s.: Abbiamo resistito contro la vergognosa censura mediatica; abbiamo resistito al linciaggio di una sinistra che ha giocato a farci e farmi male. Non ce l’hanno fatta. Anzi, il più odioso di tutti, un consigliere del Pd di nome Alessio D’Amato, è rimasto a casa. L’odio non paga.

Regionali: Storace, ignorati da media ma stiano tranquilli

26 mar 2010
ROMA, 26 MAR - «Nonostante i media ci abbiano ignorato persino in chiusura della campagna elettorale, i loro editori stiano tranquilli: la vittoria di Renata Polverini e il successo de La Destra non ci indurranno a ritorsioni. Saranno i padroni padrini dell'informazione romana ad aver bisogno di noi. E noi agiremo con la consueta libertà dai poteri forti. È scandaloso che di noi si sia parlato solo 'contrò con un'unica eccezione». Lo afferma il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace. «La bellissima manifestazione di ieri sera - aggiunge - ha dimostrato un entusiasmo incontenibile attorno a La Destra. In molti, da lunedì notte, avranno interesse a scusarsi con il nostro popolo. A partire dai censori e dai loro suggeritori interessati».

CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE

24 mar 2010
        Giovedì 25 marzo, a Roma, alle ore 18, presso l'Hotel Parco dei Principi, in via G. Frescobaldi 5, chiuderò insieme al presidente del partito, Teodoro Buontempo, la campagna elettorale de La Destra per le elezioni Regionali del Lazio. Alla manifestazione sono invitati tutti i militanti e i simpatizzanti de La Destra, che tra qualche giorno saranno chiamati alle urne per esprimere il loro voto. Un voto importante, decisivo, che permetterà al nostro movimento di dare concretezza ai valori e alle idee, portando in consiglio regionale la forza dei nostri progetti per una Regione più vivibile, a misura di cittadino, in grado di tutelare la salute e di offrire un welfare sociale degno di questo nome. Vi aspetto!

Cei: Storace, preoccupa silenzio Bonino su droga

23 mar 2010
Roma, 23 mar - "Emma Bonino non sa che cos'è una Regione. Per non rispondere sulle questioni poste dal cardinale Bagnasco, fugge e dice che è lo Stato a occuparsi di etica. A parte che se dipendesse da lei non potrebbero occuparsene neppure le parrocchie, madame Bonino dimentica che è vigente una legge regionale sulla famiglia, che la vita è sacra anche nel Lazio e che faremmo barricate se volesse proporre le sue pericolose idee in tema di droga". Così Francesco Storace segretario nazionale de La Destra. "E preoccupa sul tema, il suo inconsueto silenzio preelettorale. Inconsueto e poltronista", conclude il leader de La Destra.

Giovedì 11 marzo, a Roma Uno Tv parlo di Regionali

11 mar 2010
romauno Valentina Renzopaoli 2 Questa sera, in diretta a partire dalle ore 21 e fino alle 22,30, sarò ospite della trasmissione Metropolis, approfondimento giornalistico settimanale dell'emittente televisiva romana RomaUno. Si parlerà delle elezioni Regionali, che si svolgeranno il 28 e 29 marzo e delle alleanze al momento in campo nel Lazio. E ovviamente del caos liste, del decreto interpretativo, delle tante polemiche di questi giorni. In studio, con me, ci saranno Roberto Alagna (Lista civica Bonino), Giulia Rodano (Italia dei Valori), Sergio Mazzanti della lista "Rete dei cittadini". A coordinare il dibattito sarà la giornalista Valentina Renzopaoli (nella foto in alto). "Metropolis" sarà visibile sul canale 860 di Sky, al canale terrestre 31 e sul sito web www.romauno.tv. Giovedì 11 marzo 2010 RomaUno Metropolis Ore 21 (fino alle ore 22,30) Diretta Canale terrestre 31; canale 860 di Sky; sito web di RomaUno Metropolis SCHEDA TRASMISSIONE Politica, cronaca, attualità… Da tre anni “Metropolis” è il settimanale di approfondimento giornalistico di RomaUno. In diretta, in prima serata, il tema della settimana viene discusso con politici, amministratori ed esperti presenti in studio. Collegamenti con troupe esterne in giro per la città e linee aperte ai telespettatori che possono dire la loro opinione al telefono, “senza filtri”, o inviando un sms. Il programma si avvale della collaborazione della redazione del Telegiornale. Link per seguire la diretta sul web: http://www.romauno.tv/page.aspx?ln=it&id=34

Giovedì 11 marzo, manifestazione La Destra a Roma

10 mar 2010
                           la destra, teatro gianelli, 11 marzo, ore 18,30 Giovedì 11 marzo, a Roma, al Teatro Gianelli, in via S. Antonio Maria Gianelli n. 34, alle ore 18,30, si terrà una manifestazione de la Destra per le prossime elezioni Regionali del Lazio. Interverrà il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace, che darà il via a una nuova fase della campagna elettorale del partito, rivolgendo un appello a tutti gli elettori che credono nella democrazia, nella rappresentanza e nella legalità. Sarà presente anche il presidente de La Destra Teodoro Buontempo.

Regionali: Tar Lazio; ordinanza, Dl non si può applicare

9 mar 2010
Roma, 9 marzo - Inapplicabilità del dl sulle liste nel caso Pdl Roma. Questo il passaggio fondamentale dell'ordinanza del Tar del Lazio con la quale ieri i giudici hanno respinto le richieste del Pdl di sospendere la esclusione della lista dalle elezioni regionali nel Lazio. Il Dl che si occupa delle modalità di presentazione delle liste - si legge nell'ordinanza di nove pagine - «non può trovare applicazione» al caso specifico giacchè la Regione Lazio, con una propria legge 13 gennaio 2005 ha adottato disposizioni in materia di elezioni «esercitando così la competenza legislativa ad essa attribuita dall'articolo 122 primo comma della Costituzione». Da ciò il fatto che «a seguito della potestà legislativa regionale, le disposizioni adottate dal legislatore statale, anche se di carattere interpretativo, non possono trovare applicazione con riferimento alla materia disciplinata dalla legge regionale». Altro passaggio dell'ordinanza del Tar è quello che fa riferimento alle modalità di presentazione delle liste elettorali. «Dalla documentazione acquisita in atti - si legge - e in particolare dalle dichiarazioni rese dai carabinieri presenti e verbalizzate dal comandante della Legione carabinieri Lazio-Servizi magistratura di Roma, si evince che al momento della scadenza delle ore 12, e della conseguente delimitazione dell'area di attesa, erano presenti per consegnare la documentazione prescritta solo quattro delegati di lista, tra i quali non figurava alcun delegato di parte ricorrente, e che solo dopo più di mezz'ora un delegato di parte ricorrente cercava di accedere alla predetta area, al fine di poter consegnare la lista e solo dopo le ore 12:30 veniva individuato all'interno dell'area di attesa un plico incustodito». Secondo i giudici amministrativi «ai sensi della legge regionale, il competente Ufficio elettorale avrebbe comunque dovuto dichiarare non valida la lista di parte ricorrente in quanto depositata in ritardo e che, d'altro canto, parte ricorrente non allega in giudizio idonee giustificazioni del ritardo, peraltro già valutate negativamente dal medesimo ufficio elettorale su istanza di parte ricorrente». Comunque, per il Tar, anche qualora «in via ipotetica» si volesse applicare il Dl «dagli atti risulta che il plico, che asseritamente conteneva la prescritta documentazione, alle ore 17 veniva prelevato da un delegato del Pdl, che poi si allontanava, e solo alle 19:30 la documentazione relativa alla presentazione della lista veniva consegnata da parte ricorrente agli uffici del Reparto dei carabinieri, che provvedeva ad acquisirla per il solo 'mantenimentò». La conclusione dei giudici è che «non vi è alcuna certezza, nè alcun principio di prova riguardo alle circostanze che il delegato del Pdl, che risulta aver fatto ingresso al tribunale alle 11:35 della mattina, fosse munito della prescritta documentazione e che il plico, rinvenuto nei pressi dell'Ufficio dopo le 12:30, contenesse la documentazione poi consegnata all'ufficio dei carabinieri alle 19:30». (Ansa)

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