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RAI DUE, CONFERENZA STAMPA

16 mar 2010

                           rai tv

Questa sera, alle ore 21,05, su Rai Tre, parteciperò in diretta, dallo studio 1 del Centro di produzione Rai di Saxa Rubra, alla conferenza stampa prevista per gli spazi elettorali riservati alle prossime elezioni Regionali del 28 e 29 marzo.
La conferenza, che durerà venti minuti, sarà trasmessa in diretta anche sulle frequenze di Radio 2, su Rainews24 e Televideo.

E ORA MOBILITAZIONE PER LE LISTE

30 gen 2010

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A tutti gli amici, i militanti e i simpatizzanti che ci seguono sul blog e su Facebook rivolgo un forte appello a passare ad una nuova fase della mobilitazione per le liste de La Destra, in particolare in 11 delle 13 Regioni dove si voterà il 28 e il 29 marzo (in Calabria e Puglia avremo nostri candidati nelle liste che sostengono i presidenti indicati dalla coalizione).

Si tratta di dare la disponibilità a sottoscrivere le liste elettorali, il numero di firme da raccogliere è ingente, ma con una buona organizzazione sul territorio possiamo farlo ovunque.
Il compito più impegnativo è nelle Regioni del nord e spero che ciascuno si metta a disposizione dei nostri segretari regionali, che potete trovare su Facebook: Piemonte, Giuseppe Lonero; Lombardia, Roberto Perticone; Veneto, Titti Monteleone; Liguria, Massimo Spinaci; Emilia Romagna, Anna Montella.
Nel centro Italia, il segretario delle Marche è Walter Stafoggia; in Umbria, Stefania Verruso; nel Lazio, Vittorio Messa (anche se qui è sufficiente fare riferimento direttamente al Partito (06 32650421). In Toscana, il contatto è con Italo Marri, ma alla mail cluitalomarri@libero.it.
Nel sud, il contatto Fb è quello di Massimo Abbatangelo o di Bruno Esposito per la Campania e quello mail per la Basilicata (Antonino Laveglia, antonino.laveglia@libero.it).
Vi chiedo il massimo di impegno per aiutare lo sforzo organizzativo dei nostri dirigenti territoriali: e il 28 e 29 marzo ci prenderemo la soddisfazione che sentiamo di meritare in tutta Italia!

ESECUTIVO POLITICO APPROVA RELAZIONE STORACE

8 gen 2010

                             la destra

Si è riunito oggi l’Esecutivo politico nazionale de La Destra che ha approvato, all’unanimità, la relazione del segretario Francesco Storace sulle elezioni Regionali.
Il segretario del partito ha riferito dell’intesa raggiunta ad Arcore con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per l’alleanza in apparentamento formale con il centrodestra in tutte le Regioni italiane per un patto di rappresentanza e di governo.
Le liste de La Destra saranno presenti in 11 Regioni, mentre in Puglia e Calabria i nostri candidati si presenteranno nelle liste di sostegno ai candidati presidenti.
Le liste del Movimento si presenteranno in coalizione anche alle elezioni amministrative, incluse quelle che si svolgeranno per le otto province della Sardegna.
La Destra anticipa al 23 gennaio a Roma la mobilitazione per le Regionali con la manifestazione di apertura della campagna elettorale, originariamente prevista per il 13 febbraio a Napoli e approva l’iniziativa dei coordinamenti delle Regioni del Nord per la nave manifestazione sul Po indetta per il 7 marzo.

SIA UN ANNO DI DESTRA. DI DESTRA VERA

31 dic 2009
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Auguri. Auguri di cuore a tutti quelli che hanno sofferto con noi dal 2007 ad oggi. A tutti quelli che ci hanno creduto con pazienza e militanza, con sacrificio e passione.
Salutiamo l’arrivo del 2010 con la speranza che sia l’anno della Destra, quella vera, quella nostra, che torna ad essere protagonista della battaglia politica.

Gli anni che ci lasciamo alle spalle ci hanno dato una grande soddisfazione, quella di trovare una comunità che sa di essere tale. Ma dopo la fondazione nel 2007, l’espulsione dal Parlamento nel 2008 e le sbarre alzate all’ingresso di Strasburgo nel 2009, il 2010 può coincidere con la svolta rappresentata dalla presenza nelle istituzioni.

Con Silvio Berlusconi, assieme a Teodoro Buontempo, nelle settimane scorse ho raggiunto l’intesa per un’alleanza generale alle Regionali con l’apparentamento formale con le liste de La Destra nel territorio. L’8 gennaio riunirò l’esecutivo del partito per verificare il punto della situazione in ognuna delle Regioni dove si vota.
Con particolare riguardo al Nord, dove l’accordo con il partito di maggioranza relativa stenta a decollare, stando a quanto mi riferiscono alcuni segretari regionali. Ma credo che tutto dipenda dalle difficoltà finora registrate nella scelta dei candidati presidenti e dalle feste natalizie.

Il buon anno lo vogliamo rivolgere comunque alle strutture di tutta Italia, incluse quelle che si trovano ad operare in realtà dove vigono sbarramenti regionali elevati – 4 per cento in Toscana, Puglia e Calabria – a cui occorrerà sopperire con soluzioni idonee a garantirci rappresentanza. Le Regioni, oggi, sono il luogo dove si decide di più – più che in Parlamento – e sarebbe insensato rinunciare ad una presenza.

Buon anno, permettetemelo, anche ai militanti della mia Regione, il Lazio, a cui dedicherò un post subito dopo Capodanno per la manifestazione che svolgeremo a Roma il 23 gennaio con Renata Polverini.

Ma buon anno soprattutto a questa nostra amata Patria, a cui abbiamo dedicato la nostra esistenza politica. La Patria della Nazione e del Lavoro si farà sentire nelle urne di marzo, con i consensi che sapremo raccogliere. E tutti saremo orgogliosi che valeva proprio la pena di fare qualche sacrificio per tornare a sorridere per aver vinto da soli, senza regali.

Gioventù Italiana: comunicazione Radio 22

10 dic 2009

                              radio

Sta proseguendo il lavoro attorno a Radio22, la radio di Gioventù Italiana.
Sono molti i militanti che si stanno adoperando per fornire alla radio un sito internet accessibile e funzionale e che in queste settimane hanno sbrigato tutte le questioni legali e burocratiche necessarie per poter trasmettere attraverso il web.
In questi giorni, inoltre, si sta lavorando per creare un palinsesto con rubriche a carattere politico culturale e di opinione.
In questo senso dobbiamo ancora definire quali saranno le redazioni locali di Radio 22 e chi saranno i responsabili.
Pertanto, chi è interessato ad aprire una sezione locale di Radio22 ed avere la possibilità di avere un proprio spazio all’interno del palinsesto della radio è invitato a comunicarlo quanto prima.
A chi si rendesse disponibile verranno recapitate tutte le informazioni tecniche per poter trasmettere.

Per info rivolgersi a:
info@gioventuitaliana.org
direttore@radio22.org

La Destra, istituito il coordinamento del Triveneto

19 ott 2009

Il Dipartimento Organizzazione comunica che è stato costituito un Coordinamento politico-organizzativo del Triveneto fra le tre regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige.
Il Coordinamento che non si sovrapporrà alle Istituzioni statutarie che continueranno a svolgere regolarmente le loro funzioni d’istituto, ha quale sua missione il compito di sviluppare una linea politica omogenea rispetto ai problemi dell’ampia zona considerata e realizzare le necessarie sinergie per promuovere e capillarizzare la presenza del partito in tutti gli ambiti territoriali del Triveneto.
Il Coordinatore sarà scelto fra i segretari regionali in carica e durerà un anno a rotazione.
Il primo incarico viene affidato a Titti Monteleone, componente dell’Ufficio Politico.

Regionali: Storace, soglia 4% è incostituzionale

24 set 2009

In merito all’ipotesi avanzata dal Pdl, con una proposta a prima firma del deputato Peppino Calderisi, di introdurre una soglia di sbarramento del 4% alle regionali, Francesco Storace commenta così:

L’incostituzionalità della proposta Calderisi in tema di ennesimo sbarramento, questa volta per le regioni e gli enti locali, è palese: la Costituzione prevede norme di principio da parte del Parlamento.
Calderisi si spinge a scrivere nella sua proposta che il 4 per cento è immediato e senza nemmeno leggi regionali di recepimento, quasi che fosse un decreto legge.
Di più: Calderisi impone alle regioni il proporzionale. Ma se una regione volesse autonomamente adottare il sistema elettorale maggioritario uninominale all’americana, del 4 per cento non resterebbe traccia.
Conclusione: lascino lavorare le regioni che già stanno facendo danni da sole.


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